martedì 7 giugno 2016

Lettera ad una amica: debbono cambiare anche gli Italiani

Un'amica, che vive in una regione diversa dalla mia, mi ricordava ieri alcune parole del defunto Gianroberto Casaleggio:

"Voglio dirvi due cose. La prima è che sono un populista. Sono orgoglioso di essere un populista e di essere insieme a decine di migliaia di populisti. Un'altra cosa è che il potere deve tornare al popolo. Le persone nelle istituzioni devono ascoltare il popolo, non possono essere sopra la volontà popolare. Noi abbiamo cercato e stiamo cercando di introdurre dei concetti che abbiamo ribattezzato democrazia diretta, però in Italia non c'è neppure la democrazia. La democrazia in questo Paese è inesistente. Siamo in un Paese in cui i referendum non vengono accolti, vengono deviati, il loro significato viene annullato. Un Paese in cui abbiamo delle leggi popolari che non vengono discusse in Parlamento, in cui noi non possiamo decidere il nostro deputato o senatore. Stiamo parlando di una partitocrazia. Questa partitocrazia deve finire con i nuovi strumenti di partecipazione popolare, che vuol dire referendum non soltanto abrogativi, ma anche propositivi, vuol dire la possibilità di discutere le nostre leggi con i nostri parlamentari che mandiamo NOI in Parlamento, non i segretari dei partiti.
C'è una frase di Marco Aurelio che mi piace molto. Marco Aurelio disse che "Ciò che non è utile per l'alveare non lo è neppure per l'ape". Noi dobbiamo ricostruire il senso di comunità in questo Paese, se no non ne veniamo fuori. In alto i cuori!" Gianroberto Casaleggio

Pubblico quello che ho risposto alla mia amica:


Quello che disse Gianroberto Casaleggio è fin troppo ovvio. Nel mio piccolo l'ho scritto tante volte senza sapere cosa aveva detto Casaleggio: "democrazia zoppa", "democrazia inesistente", "democrazia morta", sono definizioni che ho sparso nei post del mio piccolo blog da quando esiste: fine 2010.
Il potere al popolo, però, mi ricorda il comunismo, che ha fallito in tutti i Paesi in cui è andato al potere. Chi viene delegato dal voto del popolo a governare deve ascoltare le esigenze maggiori del popolo, farne una sintesi, e comportarsi onestamente. Sono fiduciosa che la spinta di onestà del M5S farà qualcosa di buono nelle città dove governerà, a cominciare da Roma, anche se Virginia Raggi dovrà avere tanta forza e tanto coraggio, perché c'è da lavorare moltissimo su questa città in cui esistono interessi enormi e stratificati del peggiore malaffare.
Inoltre anni ed anni di mancanza di rigore nell'applicare regole e norme ha creato una mentalità in certa gente che è uguale a quella dei suoi rappresentanti politici: non combattono per un diritto violato, non pretendono dai pubblici impiegati e funzionari la corretta corresponsione di un servizio: chiedono il "favore". Il diritto barattato con il "favore". Quindi il primo a calpestare la democrazia è proprio il cittadino assuefatto a questa mentalità per me ripugnante. L'unica cosa che sanno fare è esplodere in scenate e invettive quando non riescono ad ottenere il diritto come "favore", oppure vanno a denunciare in modo scomposto chi non ha colpe del servizio mal reso o non reso.
Anche questa mentalità diffusissima andrebbe cambiata, ed è più difficile del cambiare rappresentanti politici.
Pensa al diffusissimo abusivismo edilizio.. Per molti è un diritto violare le Leggi! Pensa a chi, ovunque, getta rifiuti nei boschi, nelle strade, invece che nei posti normativamente stabiliti..
Non so dalle tue parti, ma qui, nel Lazio, rispettare il Codice della Strada è da "fessi": guidano con il cellulare all'orecchio, superano i limiti di velocità, sorpassano dove c'è il divieto e se non c'è corsia di sorpasso suonano a distesa perché tu vada nella corsia di emergenza per farli passare, non rispettano la precedenza di chi è dentro le rotonde all'europea immettendosi tagliandogli la strada..
Tutto questo avviene ogni giorno continuamente sotto i miei occhi. Questa è la gente che poi pretende il rigore e l'onestà da chi li governa? 
I rappresentanti dei partiti fanno schifo, ma anche tanta, troppa gente.

Rita







Gesti di ordinaria inciviltà


lunedì 6 giugno 2016

Napoli: le prime dichiarazioni di De Magistris

ANSA.it

"Non si era mai visto un sindaco uscente senza soldi, che ha avuto contro tutti i poteri forti, il governo, la camorra, tutti i partiti politici, arrivare primo al ballottaggio distanziando di 18 punti il secondo arrivato. E' l'inizio di una rivoluzione che far parlare di Napoli nei prossimi 5 anni". Cosi' il sindaco uscente di NapoliLuigi de Magistris, commenta l'esito delle elezioni amministrative aprendo la conferenza stampa convocata in un hotel di Napoli. "Siamo diventati un soggetto politico nazionale e internazionale. Siamo un unicum". "Noi - aggiunge - vogliamo avere un ruolo internazionale. Vogliamo che si guardi a Napoli come un nuovo soggetto, come Atene e Barcellona".


Bravo! Ed ora che i napoletani, che hanno dimostrato di essere liberi da condizionamenti, vadano in massa a votare al ballottaggio il loro Sindaco onesto e libero come loro. Ci hanno provato in tutti i modi a farlo fuori, ma voi che lo avete votato dimostrate di essere come i vostri predecessori, quelli delle mitiche "Quattro giornate di Napoli (27-30 settembre 1943) episodio storico di insurrezione popolare avvenuto nel corso della seconda guerra mondiale .."
Fatevi governare dalle persone oneste, non dalle etichette.

E continuano a non volerci sentire...

Da: L'Imbeccata di Franco Bechis





Sfottono La Raggi Sulla Funivia. Ma Era Il Pd A Volerla

 31 MAG , 2016  
Spulciando fra le carte del passato ora salta fuori che a Roma mezzo Pd aveva progettato, e perfino messo in rampa di lancio quella funivia proposta dalla candidata sindaco del M5S Virginia Raggi, che gli stessi ideatori di un tempo oggi mettono alla berlina. Non solo ne aveva parlato l’ex sindaco di Roma, Walter Veltroni, ma aveva fatto camminare quel progetto l’allora presidente del XVII municipio (Prati), la piddinaAntonella De Giusti (che oggi fa campagna elettorale sfegatata perRoberto Giachetti).
Lei stessa l’aveva spiegata a Repubblica così nel 2007: “l’idea della cabina verso l’alto a Prati è un progetto che nasce dalla voglia di valorizzare in ogni angolo il nostro territorio. La novità valorizzerebbe uno splendido polmone di verde, che può essere ancora più fruibile di quanto non sia ora, rispettando la natura e tutti i vincoli del caso”. Lei voleva farla salire a Monte Mario, Veltroni ne aveva proposta una all’Eur. A quell’epoca Roma era tutto un fiorire di funivie, e gli studi di progettazione sfornavano proposte. Ma si sa, se viene dal Pd è tutto chic e un stormire di “Oh, pensa che la capitale potrebbe diventare una Cortina d’Ampezzo!”. Se lo propone qualcun altro, arriva la tempesta di “buuuh” e la derisione. Nossignori, quella della funivia a Roma non è una gaffe o uno sciocchezza di questa campagna elettorale. Se lo è appartiene ad altri tempi…

...E a far ridere...
Qui sotto, in fondo alla pagina, compare la classifica settimanale dei post più letti.
Da un po' di tempo l'ho impostata sulla settimana per avere una statistica quanto più possibile aggiornata sul pensiero di chi mi legge.
Al secondo posto c'è "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere": un post di maggio 2012!!! 
E questi, i Partiti, continuano nella folle china in cui stanno trascinando il governo dell'Italia, sordi e ciechi alle esigenze della gente. 
La gente rinuncia a votare, sempre di più...
E quando vota sceglie NON secondo quello che credono loro blaterando nei talk-show.
Il caso De Magistris è un sintomo palese. Egli non è comparso affatto in TV, mentre il Segretario del PD si è speso platealmente per tale Valeria Valente:
25 aprile 2016 da questo blog

I soldi non bastano mai... a certe persone


Da: Fanpage.it
Valeria Valente assente alla Camera, ma è “in missione”. E percepisce 3500 euro al mese
Una inchiesta di "Libero" svela come la candidata sindaco del Pd alle comunali di Napoli, risulta assente in Parlamento e in "missione" per conto della presidenza.

E' evidente che i napoletani se ne sono fregati alla grande dell'agitarsi del Segretario del PD nonché Presidente del Consiglio dei Ministri e hanno scelto un uomo perbene. Ho criticato il suo esprimersi in modo volgare in un comizio, ma è anche vero che Matteo Renzi ha sbagliato a non ascoltarlo affatto.
De Magistris era entrato in Italia dei Valori come me, l'ho visto al raduno nazionale di Vasto concentrato ad ascoltare colui che non era quello che credevamo, io De Magistris e tanti altri, Antonio Di Pietro.
De Magistris cammina da solo, senza etichette, e la gente vuole solo gente perbene ad amministrare i suoi soldi.
Stessa cosa per il Movimento 5 Stelle: molti non si fidano di questa aggregazione anomala, ma la votano perché hanno fame e sete di onestà e il Movimento è ancora una garanzia.
L'articolo che riporto sopra da conto della inaffidabilità del PD, della sua menzogna, qualora non bastassero "Mafia Capitale" e "Affittopoli"; pensano che la gente non abbia memoria, sia stupida ed ottusa, e molti lo sono, ma qualcuno gliela rinfresca la memoria:

Roma aveva, ha ancora, bisogno di tante cose... E questi pensavano ad una spesa, una delle tante, inutile, con un debito di bilancio vergognoso se si pensa a quanti soldi riceve dallo Stato Roma Capitale!
Ogni tanto si fanno venire idee balzane per gonfiare la spesa pubblica e far ingrassare "amici" imprenditori.
Un esempio la Vela incompiuta che doveva essere finita in tempo per i mondiali di nuoto: 60 milioni di euro l'appalto, 200 milioni pagati con il gonfiare che il sistema appalti consente, non è stata consegnata per i mondiali che si sono dovuti tenere altrove, e per finirla vogliono fino a 600 milioni di euro! 10 volte di più!!!

Rita Coltellese *** Scrivere: Inutile aumentare le tasse se non si cambia registro

Spero che Virginia Raggi stravinca al ballottaggio e non raccolga il ridicolo progetto dell'Amministrazione Veltroni. Chissà quanti progettisti "amici" avranno pagato a suo tempo per stendere un simile disegno...
Roma la conosco troppo bene per non capire che costoro non la amano affatto ed altri sono i loro fini.
Sono cresciuta nel quartiere Prati e avevo tanti amici a Monte Mario: la funivia è una propagandistica follia.
Roma ha bisogno di pulizia... in tutti i sensi.

venerdì 3 giugno 2016

Un Carabiniere ucciso nell'adempimento del suo dovere

Da: Corriere della Sera

Blitz in piantagione di marijuana Muore carabiniere. “Brutale agguato”

Il Maresciallo Silvio Mirarchi

Un maresciallo 53enne colpito alle spalle mentre con un collega controllava una serra utilizzata per la coltivazione di cannabis. Il cordoglio di Mattarella espresso all’Arma: «Profondamente addolorato, militare esemplare e coraggioso»

Abbiamo perso un uomo perbene nell'adempimento del suo dovere.
In compenso ci sono assassini in libertà, gente vile che spara alle spalle e che cerca di far diventare l'Italia un luogo di coltivazione di droga come la Colombia e l'Afghanistan.
Le belle parole non bastano più, occorre che la politica agisca, che le pene siano esemplari. Ma per il momento non si vede niente e l'Italia scende sempre più sulla china del degrado.
Gli Italiani lo avvertono da nord a sud.
Sono disgustati nel vedere la fatica che fanno le nostre Forze dell'Ordine ad assicurare alla Giustizia i malfattori, gli assassini, per poi vederli fuori dalla galera grazie a discutibili decisioni di giudici comprensivi con i malviventi. D'altra parte l'interpretazione di Leggi e Codici lascia a questi magistrati un'ampia discrezionalità, né, nonostante la volontà popolare espressa in un Referendum, essi debbono rispondere del loro agire.
Non esiste colore politico, i partiti hanno ampiamente dimostrato di saper soltanto succhiare soldi agli Italiani, esiste un pensiero comune che si fonda sui fatti reali e quotidiani, esiste un bisogno estremo di Giustizia e di Legalità nella maggioranza della gente onesta.
Esiste una preoccupazione diffusa nel constatare la follia della totale permeabilità dell'Italia ad ogni ingresso di persone da tutto il mondo. L'elenco dei Paesi di provenienza è lunghissimo e certo non è solo dalla martoriata Siria, che pure ha all'interno ampie zone dove chi scappa dalle città potrebbe rifugiarsi. Né più né meno di quanto accadeva in Italia durante l'ultima Guerra, dove non si è certo visto un esodo biblico come sta accadendo ora in Siria.
La follia di chi ci governa che continua a parlare di accoglienza a tutti i costi (anche economici) ci porterà alla rovina. Lo pensano in molti, di qualsiasi strato sociale, e i nostri governanti sembrano non accorgersene. La propaganda di un giornalismo RAI prezzolato, che ha smesso di mostrarci barconi pieni di facce nerissime commentando che trattavasi di profughi siriani, forse cinicamente ritenendo gli Italiani ignorantissimi, ora ammette che vengono dai più svariati Paesi ma che, comunque, abbiamo bisogno di loro per il lavoro che faranno e che pagheranno le pensioni di domani.
Una propaganda menzognera da fare invidia a quella del passato regime fascista che ci portò alla rovina.  
Almeno quel regime all'inizio fece opere pubbliche in poco tempo e non come ora in anni ed anni, lasciandole incompiute e dopo che un appalto è cresciuto 10 volte tanto rispetto al prezzo di gara...
Poi tutto precipitò ed ebbe bisogno di una propaganda fatta di menzogne.
Ora ad un popolo che, ce lo mostra la TV RAI stessa in una strana schizofrenia, non sa parlare bene neppure la propria lingua italiana, tanto è vero che, da nord a sud, spesso per capire cosa dice la persona qualsiasi intervistata per qualsivoglia trasmissione o servizio, mandano i sottotitoli con la traduzione in italiano,  si parla di "stepchild adoption", "fiscal compact", "jobs act" ed altre espressioni ingiustificatamente inglesizzanti.
A questo stesso popolo si ha il coraggio di millantare balle sul lavoro di questi immigrati non richiesti che dovrebbero pagare le nostre pensioni di domani!
Ma se il lavoro non c'è per i nostri giovani?!!!!
E i nostri emigranti, lo ricordo sempre, partivano accolti in Belgio, Germania, USA e Canada con il contratto di lavoro già in tasca, altrimenti con il cavolo che li avrebbero fatti entrare! Quei Paesi avevano bisogno di loro!
Noi non solo non abbiamo bisogno di questa umanità, che va all'arrembaggio delle nostre coste perché dai telefonini e dalle TV, grazie alla globalizzazione, hanno appreso che qui li curano, li sfamano e li mantengono, come nei loro Paesi non si sono mai sognati di fare i loro governanti più ladri dei nostri, ma, oltre a doverli mantenere in nome di un'accoglienza non dovuta dati i numeri di una vera invasione, essa porta disordine e destabilizzazione della nostra Società.
Troppo spesso sentiamo di criminalità operata da stranieri presenti a nessun titolo sul suolo del nostro Paese.
I nostri governanti, ormai lo pensa tutta la gente più disparata con cui mi trovo a parlare, hanno un interesse che non è il nostro, del popolo, a far entrare questa umanità stracciona e portatrice di malattie  da noi debellate.
Da quando iniziò l'invasione dai Paesi ex comunisti nei nostri ospedali ricomparve la Tbc, i medici che vi lavoravano lo sapevano e lo dicevano, ma la vita vera non appare in TV. 
Per fortuna però la gente comunica anche non attraverso questo Moloch asservito al Potere, e la verità la gente la conosce. 
Il Potere ignora volutamente i veri bisogni degli Italiani che da generazioni hanno vissuto e sofferto questa Italia sulle loro spalle.
Basti pensare all'indegno spettacolo, che ormai alla luce del giorno sta sulle nostre strade ovunque, di una prostituzione sfacciata, oscena, che i nostri politici volutamente ignorano fermi ad una legge superata dalla realtà dei fatti datata 1957!
Loro, d'altra parte, vivono in una bolla di realtà che non ci appartiene, loro non passano, come capita a me spessissimo, in una via dove donne giovanissime, dalla pelle color cacao, dondolano i loro sederi completamente nudi avanti e indietro sul ciglio di una strada ogni mattina e pomeriggio..
Questo consentono le nostre Leggi?

Concludo dicendo che non è Salvini la nostra soluzione: basta vedere chi ha riesumato a Roma, Irene Pivetti, che stamane è entrata nello studio di Agorà, RAI 3, ed io mi sono alzata dalla sedia e sono andata a fare altro, pensando disgustata che la mia famiglia paga il canone dal 1970 e che, grazie alla stupida pensata di Renzi, da quest'anno forse lo dovrò pagare anche doppio per avere qualche abitazione comprata con sacrifici e attenzione.
Non ho retto alla visione di questo soggetto che, mi hanno riferito, ha cominciato a dire che lei non ha una pensione...
Pagate, pagate Italiani il mantenimento della RAI per sentire le balle...

Anche Irene Pivetti ha maturato un cospicuo vitalizio a seguito dei suoi 9 anni di mandato parlamentare, durante il quale ha occupato anche la carica di Presidente della Camera. Dal 2013, ovvero da quando aveva solo 50 anni, percepisce 6.203 euro al mese. 

06/05/2016 h. 06:09 da "IL TEMPO"


giovedì 2 giugno 2016

Datemi la poltrona e vi darò la Luna

Da: Il Messaggero

Raggi e l'occasione perduta: «Non sfonda nella prova tv»

 Mario Ajello

Con un format così, è difficile stabilire in assoluto chi ha vinto e chi ha perso la partita televisiva a cinque che s'è svolta su Sky tra i candidati a sindaco di Roma. «Certamente - osserva Edoardo Novelli professore di Comunicazione politica all'università di Roma Tre e autore in questi giorni della «Democrazia del talk show» (Carocci) - ha vinto il format che è stato scelto. E che ha prodotto una divertente macchina spettacolare. Nella quale il giornalismo batte la politica e la costringe a evitare la chiacchiera e a far emergere i contenuti». Chi ha vinto e chi ha perso? «Non farei classifiche. Mi basta notare, intanto, che Virginia Raggi, la meno conosciuta tra tutti e quindi la più attesa, non è riuscita a scogliere i dubbi che la riguardano. Ovvero se ha le competenze per governare la Capitale; se ha il carattere giusto per farlo; e se il suo partito la lascerà agire. Questi dubbi non si sono sciolti, anche se non era questo il set giusto per poterli risolvere».


Secondo questo giornalista siamo ridotti come gli statunitensi: a scegliere chi ci amministra a colpi di talk show.
Speriamo di no, speriamo che la gente usi la testa. 
A febbraio scrivevo che se avessi votato a Roma forse avrei votato Giachetti: ma facevo anche altre riflessioni:
Rita Coltellese *** Scrivere: Chi salverà Roma dal degrado?
Recentemente ho dedicato un post a Giachetti ma ho scritto che avrei votato per Raggi, perché di sicuro non è legata ad alcuna congrega e nessuno del Movimento 5 Stelle fino ad ora ha rubato o si è approfittato del denaro pubblico. Anzi, gli eletti mettono parte del loro stipendio in un fondo pubblico per aiutare il credito alla piccola impresa e non usufruiscono dei truffaldini "rimborsi elettorali".
Tutti coloro che ho sentito sono orientati per votare il Movimento 5 Stelle e la sobria ma determinata Virginia Raggi.
Chiunque prenderà in mano Roma comunque, e soprattutto se rigoroso come Virginia, avrà molto da lavorare con il suo staff e molto sarà criticata ed attaccata da tutti coloro che aspiravano al suo posto promettendo di tutto e di più: anche la Luna!
L'Avv. Virginia Raggi

lunedì 30 maggio 2016

Violenza cieca

La notte fra sabato 28 maggio e domenica 29 maggio 2016
Uccisa a 22 anni dall'ex fidanzato, guardia giurata, che l'ha strangolata e poi bruciata.
Era una studentessa universitaria.

L'auto della madre della ragazza uccisa, data alle fiamme dall'assassino che, come hanno mostrato i video di alcune telecamere, ha affiancato poi speronato l'auto della vittima, per poi aggredirla. 

Da: La Repubblica
In 25 anni di questo lavoro non ho mai visto un delitto così atroce", ha detto il capo della squadra mobile di Roma Luigi Silipo
Secondo quanto ricostruito, nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno inquadrato il luogo del delitto, almeno due auto sono passate prima che Sara fosse uccisa e la ragazza ha chiesto aiuto invano, senza che i conducenti si fermassero. Gli automobilisti sono stati rintracciati dalla polizia e hanno affermato di non aver capito che la ragazza invocava aiuto.
"Ci vuole coraggio da parte dei cittadini, da parte di chi passa e vede qualcuno in difficoltà, una telefonata al 113 è gratis: se si vedono cose strane è dovere chiamare le forze dell'ordine", ha aggiunto Silipo.

Continua in tutto il suo orrore la violenza cieca di maschi (non uomini) brutali, frustrati e bestiali contro le proprie fidanzate, conviventi, mogli, ex mogli.
Maschi tanto tracotanti quanto psicologicamente minus non sopportano di essere lasciati, abbandonati, traditi, quando per secoli le donne in Italia hanno subito corna, botte e ogni genere di vessazione, solo raramente ribellandosi ai propri aguzzini.

Ma questi bruti uccidono anche senza aver subito corna e botte, senza che la donna sia la loro aguzzina, ma semplicemente non ne voglia più sapere di loro.
Privi di qualsiasi meccanismo civile di compensazione della frustrazione che sentono, reagiscono con una brutalità feroce e cieca.
L'uomo delle caverne è ancora in loro e c'è solo da averne paura.
L'unico consiglio che mi sento di dare alle giovani donne dall'alto dei miei 70 anni è:
sceglietevi dei compagni civili. I segni per riconoscere la civiltà ci sono. Innanzi tutto la cultura, che sempre è uno strumento di crescita verso il raggiungimento di uno standard di civiltà... La possibilità di acculturarsi ormai è data a tutti attraverso la Scuola Pubblica. La civiltà, unita ad una buona educazione familiare, difficilmente crea maschi che non rispettino la donna, che vogliano dominarla, che la considerino un oggetto di proprietà. 
Dietro a uomini civili, e non maschi brutali, c'è sempre una buona madre che li ha educati alla pari con la figura femminile, non c'è mai un'ottusa genitrice che si compiace "del figlio maschio", come se avesse messo al mondo un essere superiore.

Infine, parlando sempre di civiltà, gli automobilisti che sono passati e non hanno capito cosa stava avvenendo non li biasimo per non essersi fermati, giacché in certi casi si rischia la propria vita, ma come ha detto il Capo della Mobile di Roma potevano avvertire le Forze dell'Ordine e Sara forse si sarebbe salvata.

domenica 29 maggio 2016

Sempre a galla

Da: Il Fatto Quotidiano

Sanità, il marito di Anna Finocchiaro nominato consigliere del registro dei tumori. Ma è imputato per truffa

Sanità, il marito di Anna Finocchiaro nominato consigliere del registro dei tumori. Ma è imputato per truffa
Giustizia & Impunità



Melchiorre Fidelbo è entrato nel consiglio direttivo dell'Airtum, l’Associazione italiana registri tumori, soggetto chiave nella redazione di rapporti come lo studio epidemiologico “Sentieri” sui siti inquinati di interesse nazionale. Ma è a processo per un appalto da 1,7 milioni affidato a una sua società, secondo l'accusa, senza bando
di  | 18 maggio 2016
È imputato di truffa e abuso d’ufficio per un appalto da 1,7 milioni nella sanità in Sicilia. Ma l’Airtum, l’Associazione italiana registri tumori, lo scorso 14 aprile l’ha nominato nel suo consiglio direttivo. Il dottor Melchiorre Fidelbo, ginecologo e marito della senatrice del Pd Anna Finocchiaro, siede ora nell’organismo direttivo dell’associazione che riunisce i “ricercatori e il personale tecnico operanti presso i registri tumori di popolazione”, soggetto chiave nella redazione di rapporti come lo studio epidemiologico “Sentieri” sui siti inquinati di interesse nazionale, finanziato dalministero della Salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità.
Fidelbo, dal 2000 segretario coordinatore del Registro tumori integrato di Catania, Messina, Siracusa ed Enna, è finito a processo a Catania insieme a tre ex manager dell’azienda sanitaria provinciale per l’appalto vinto dalla società Salsamb srl (di cui era socio al 50 per cento oltre che amministratore) per l’informatizzazione dell’ospedale di Giarre. Un lavoro che, come ricostruito dagli inquirenti, è stato affidato direttamente alla società del marito della Finocchiaro senza “una procedura ad evidenza pubblica e comunque in violazione del divieto di affidare incarichi di consulenza esterna”. La questione della nomina di Fidelbo nell’organismo dirigente dell’Airtum è stata ripresa da un’interrogazione al ministro della Salute presentata in Commissione sanità lo scorso 5 maggio dai deputati del M5s Massimo Enrico Baroni e Alberto Zolezzi.  Essendo un’associazione priva di codice etico, nulla vieta formalmente ai soci dell’Airtum di nominare nel proprio consiglio direttivo un imputato. Ma per i parlamentari firmatari dell’interrogazione l’elezione del dottor Fidelbo è comunque “inquietante”, perché l’inchiesta siciliana “disegna un quadro di commistione d’interessi privatistici, politici e pubblici – scrivono i deputati – ove lo stesso Fidelbo, oltre a ricoprire il ruolo di amministratore della società Solsamb srl, veniva nominato anche in una sottocommissione regionale incaricata di studiare proprio il nuovo piano relativo all’organizzazione dell’assistenza ospedaliera siciliana”.
E ora la preoccupazione arriva a interessare anche i progetti di legge sull’istituzione del registro nazionale tumori, in discussione alla Commissione affari sociali della Camera. Diverse proposte, alcune delle quali presentate dal partito di Anna Finocchiaro, prevedono un importante ruolo istituzionale dell’Airtum in relazione alla “alimentazione, gestione, aggiornamento, ampliamento e controllo di qualità dei dati” epidemiologici nazionali, oltre alla “valutazione della qualità dei dati prodotti dal Registro nazionale e dai registri regionali e provinciali” e alla funzione di accreditamento dei registri tumori locali. Tutte prerogative che verrebbero affidate a un’associazione privata, al momento priva di un codice che regoli i conflitti di interesse, e con un dirigente imputato per truffa.
Ed ecco che riappare il coniuge della senatrice Finocchiaro: quella che andava a comperare le pentole ad IKEA con tre uomini di scorta e altrettante auto, pagato il tutto dai soliti contribuenti appartenenti al popolo bue. 
Sempre a galla, questa gente sta sempre a galla...
Non come i poveri tremebondi cittadini qualsiasi, esempio il Prof. Rho, che vengono sbattuti in mezzo ad una strada dalle "Leggi e dai rigidi regolamenti" di questa democrazia più che zoppa e, ridotti ad un grumo di paura ed incertezza, ottengono Giustizia solo se si muove la Piazza, e non sempre!
No, la Finocchiaro, e chi è a lei legato di conseguenza, appartengono alla Casta sempre e comunque, quindi galleggiano sempre, qualsiasi cosa facciano, godendo di altre Leggi e regolamenti in barba al solito articolo della solita Costituzione Italiana che recita che "i cittadini italiani sono tutti uguali davanti alla Legge ecc. ecc." disatteso TOTALMENTE.

sabato 28 maggio 2016

Quando la Scuola Pubblica fa Cultura

La sala della recita: i disegni sono stati realizzati dagli studenti dell'Istituto Cristoforo Colombo di Roma aderenti al progetto "Leonardo"


Grazie alla passione di un'insegnante la Scuola Pubblica può diventare realmente uno strumento di crescita culturale e di vera formazione per gli studenti, soprattutto per quelli che non hanno in famiglia una base che possa supportarli in tal senso. 
Nel Liceo Linguistico Lucio Lombardi Radice di Roma, situato nella periferia sud della città, insegna uno di quei professori che fanno la differenza: la Professoressa Bianca Lamanna, insegnante di lingua francese. Non di sola grammatica e noiose lezioni ella nutre i suoi studenti, ma ha sposato l'apprendimento al divertimento culturale, facendo studiare ai ragazzi il teatro francese, parte importante della Letteratura di ogni Paese, e facendoglielo interpretare. 
La Prof.ssa Bianca Lamanna

Il risultato, ho potuto constatarlo di persona ieri presso la Fondazione Primoli, che in modo illuminato ha concesso i suoi bellissimi locali ad una delle rappresentazioni di questi entusiasti studenti, è stimolante, sia per gli studenti, felicemente coinvolti, sia per chi assiste allo spettacolo. Va da sé che così la lingua rimane impressa e viene ben metabolizzata, ma i ragazzi imparano anche a sciogliere le loro timidezze e insicurezze tipiche dell'età.
La Fondazione Primoli creata dalla donazione del Conte Primoli nel 1928 per promuovere relazioni di cultura letteraria fra l'Italia e la Francia.
Ha sede in Palazzo Primoli, in Via Zanardelli a Roma, che ospita anche il Museo  Mario Praz e il Museo Napoleonico 


Oggi sono a Parigi per ripetere la rappresentazione di una commedia di Marivaux presso il Liceo parigino Monet, grazie al partenariato fra il Liceo Lucio Lombardi Radice e tale liceo francese. La convenzione è il frutto di un accordo tra l’Ufficio Scolastico Regionale e il Rettore dell’Università della Sorbona. E’ stata siglata lo scorso anno scolastico nella sede dell’Ambasciata francese a Roma, dove le due scuole hanno sottoscritto un progetto comune. L’esperienza si è sviluppata con lo scambio di alunni e docenti che continua anche nel presente anno scolastico e si arricchisce di attività teatrali concordate e di progetti di integrazione. La Prof.ssa Lamanna ha detto che gli studenti francesi contraccambieranno la visita a dicembre.
L'accoglienza davanti Palazzo Primoli di due studentesse che poi si trasformeranno anche in attrici

L'8 giugno prossimo la recita della commedia di Marivaux "Le Jeu de l’amour et du hasard" verrà ripetuta presso il teatro del Liceo qui a Roma.
Una scena della rappresentazione della commedia di Marivaux  "Le Jeu de l’amour et du hasard"
Il progetto ha potuto avere vita anche grazie al patrocinio del Municipio VII di Roma e alla collaborazione di France Théatre. 
Dalla terrazza di Palazzo Primoli dove la raffinata organizzazione ha offerto agli ospiti un drink a completamento del bel pomeriggio culturale