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mercoledì 19 aprile 2023

Che nobile Regina!

Questa è la nuova Regina degli inglesi.
Chi ritiene ancora che la monarchia abbia un senso se la merita.
Figlia di un titolare di un'azienda vinicola (vino inglese!) amante dei cavalli e di Carletto figlio di Elisabetta che aspirava ad essere il suo "tampax"

 
Con l'ex marito, l'ex ufficiale di sua maestà britannica
 Parker Bowles a cui, fino ad oggi, tutti i giornali del mondo hanno continuato a riferirsi quando scrivono di lei. Nonostante le corna oggi sono amici e compaiono insieme in molte occasioni anche ufficiali. Qui sembra dirle: "Ce l'hai fatta! Certo che i nostri figli se ne avvantaggeranno. Brava!"

Ed eccola con l'innamoratissimo secondo marito: Carlo tampax più piccolo di lei di un anno.
Sempre abbigliata con mises costosissime che non ne mitigano la bruttezza evidentissima: qui, oltre al viso scucchioso da Befana rugosa, è evidente il "seninterra".

I figli avuti dal marito cornuto sorridono felici ai lati della madre Regina degli Inglesi!

La faccia della nuova "nobiltà inglese"


martedì 30 novembre 2021

Geo, Campotosto e il telaio di mia madre

Una delle poche trasmissioni RAI che sono gradevoli da seguire e che ti lasciano qualcosa di positivo è GEO, condotta dalla dolce Sveva Sagramola. 


Oggi con la regia di Silvia Fraticelli, bella biondina che giocava con i miei figli da bambini per i boschi e i prati di Rocca Priora, ci hanno portato a Campotosto, in Abruzzo, dove tanti anni fa hanno costruito delle dighe e un lago artificiale e dove ho dei ricordi.

Una archeologa nativa di Campotosto, invece di dedicarsi agli scavi, si è dedicata alla ricerca di un artigianato autoctono e, con l'aiuto di anziane parenti e signore locali, ha riscoperto l'arte di antiche tessiture domestiche.

A Campotosto c'è già una coltre di neve e la dottoressa-tessitrice, insieme all'aiutante Fosca, ci hanno fatto entrare nel loro Laboratorio-negozio dove hanno installato un antico telaio e dove ci hanno mostrato una parte delle bellissime e variegate produzioni del loro artigianato: coperte e tessuti vari, abiti e addirittura dolci di stoffa tessuta che sembravano veri!



Non è facile comporre l'ordito ma nemmeno tessere, ed io lo so bene perché la mia mamma, classe 1909, nata in Accumoli che non è molto lontano da Campotosto, tanto è vero che era abruzzese ed era in provincia di L'Aquila quando nacque la mia mamma, divenuto poi laziale quando Mussolini creò la provincia di Rieti, tesseva con un telaio proprio come quello visto nel filmato di Geo.

Mi raccontava che aveva tessuto su quel telaio tutto il suo corredo da sposa: lenzuola di canapa e coperte di lana. Una, a disegni rossi e bianco ecru geometrici, è durata fino al 1970... Fra i teli tessuti ripiegati sugli scaffali del Laboratorio della Archeologa tessitrice mi è sembrato di intravvedere un disegno simile a quella coperta... Sono disegni antichi che appartengono a quelle zone dove 60 anni fa sono stata dormendo nella casa, che affacciava proprio sopra le acque del lago, di una cugina di mio padre...

Mia madre mi raccontava di quanto era stato faticoso, per una ragazza magra come era lei, tessere per mesi con quel telaio che mi mostrò, ormai inusato da anni, in una cantina a livello strada della sua casa natale. Mi colpì perché era davvero pesantissimo, di legno... Molto somigliante a quello visto oggi nel servizio di Campotosto.

E mi si stringe un poco il cuore a immaginare quella ragazza magra che dimagrì ancor di più muovendo avanti e indietro l'asse del pesante telaio per poter realizzare il suo corredo di sposa...

Altri ricordi di Campotosto: durante quel breve soggiorno nella casa della cugina di mio padre era ospite un suo zio d'America, influenzato a letto.

Era tornato dopo tanti anni vissuti negli USA dove era emigrato fuggendo dopo un fatto romantico e cruento insieme. Le figlie della cugina di mio padre, Angelica e Maria, mi raccontarono la sua storia con rispetto e pudore... Egli amava tanto una giovane del suo stesso paese, Campotosto, ma uno zio di lei si opponeva irragionevolmente ed egli durante una lite lo ferì con un coltello. Quelli non erano luoghi dove era frequente la violenza, tutt'altro, e la cosa fece un grande scalpore. Egli fuggì, riparò negli USA e non poté più rivedere l'amata andata in sposa ad un altro. Ora, disse con un sorriso pudico la cugina di papà, ha voluto vedere la figlia dell'amata che è morta e la chiamava con il suo nome perché le somiglia...

Angelica è morta tanti anni fa.. Maria emigrò in Canada.. Gli ultimi contatti li ebbi con Maria quando mi sono sposata: era il 1965...


lunedì 20 settembre 2021

Barbara Palombelli linciata

 "Sono stata vittima di una diffamazione senza precedenti. Coloro che si sono resi protagonisti di questa palese falsità ne risponderanno in tribunale". Barbara Palombelli al contrattacco dopo le polemiche scatenate dalle sue parole sui femminicidi .


Le Società cambiano e anche in fretta. Io sto al mondo da quasi 75 anni e, se leviamo i primi tre di cui ho solo dei flash di memoria, dai tre in poi posso testimoniare che sono stata una bambina dalla sorprendente capacità di registrazione di ciò che mi capitava intorno, dunque sono una testimone del mio tempo per quasi 72 anni. E posso dire che se in molte cose la nostra Società è migliorata da un po’ di tempo si registra un imbarbarimento preoccupante.

E’ venuto meno il senso di responsabilità personale e ciascuno, soprattutto se scarsamente acculturato, si sente in diritto di aggredire chiunque si permetta solo di accennare un pensiero che gli appare contrario al suo, non cercando nemmeno di approfondire i concetti in uno scambio di idee appena civile, ma aggredendo immediatamente chi ha proferito questa o quella frase che egli ha interpretato a suo modo e lo fa insultando, minacciando e calunniando.

Se la TV, soprattutto la RAI di cui lo Stato pretende un canone-imposta, è scaduta a livelli di attricette assurte a conduttrici che ridono sguaiatamente e chiamano tutti “belli di zia”, i social non sono da meno e da essi ci si può difendere solo non entrandoci affatto o bannando le persone.

Ma chi sono queste persone che, ad esempio, hanno valangato la Palombelli di insulti, minacce e calunnie per aver dato uno spunto di riflessione agli ascoltatori della trasmissione che conduce su Rete 4?

Ecco cosa ha detto la conduttrice: "Parliamo della rabbia tra marito e moglie. Come sapete negli ultimi sette giorni ci sono stati sette delitti, sette donne uccise, presumibilmente da sette uomini. A volte però è lecito anche domandarsi: questi uomini erano completamente fuori di testa, completamente obnubilati oppure c'è stato anche un comportamento esasperante, aggressivo anche dall'altra parte? E' una domanda, dobbiamo farcela per forza, perché dobbiamo in questa sede soprattutto, in un tribunale, esaminare tutte le ipotesi".

Apriti cielo! L’assoluto esiste, ed è quello che queste menti senza freni hanno in testa. E l’assoluto non si tocca!

Ogni uccisione è un orrore, ha voluto dire Palombelli, ma forse in alcuni casi si può prevenire non esasperando le situazioni.

No! L’assoluto nelle teste urlanti parolacce contro Palombelli è che la vittima ha sempre ragione, in quanto vittima, e il suo comportamento non ha inciso in nulla nell’evento finale!

Se così fosse, secondo la teoria dell’assoluto, la giurisprudenza non terrebbe conto delle attenuanti, tipo la provocazione ad esempio.

Palombelli ha solo detto la verità e cioè che il nostro agire deve essere improntato alla prudenza, sia nelle scelte che facciamo sia nei comportamenti che teniamo. Basta pensare alla saggezza dei proverbi e agli insegnamenti dei nostri genitori se abbiamo avuto la fortuna di averne e perbene.

Certo non tutti hanno questa fortuna, certo ci sono persone sfortunate già dalla nascita che dunque non hanno guida e debbono imparare da sole con la propria esperienza cosa conviene fare, da quali persone tenersi lontano.

Ma la massa insultante stabilisce un canone assoluto e guai a te se non ti attieni a quello. Guai a richiamare ad un benché minimo senso di responsabilità personale!

Le donne uccise sono vittime e hanno tutte ragione in quanto tali e non ci sono differenze nei loro comportamenti: da quella fatta sparire in una notte gelida in pigiama di cui non si trova neppure il cadavere, tradita dal marito e dalla sua migliore amica, di cui si fidava, la quale lavorava nell’impresa messa su anche con i suoi soldi, e che dopo pochi mesi dalla sua sparizione si è installata in casa sua, continuando a lavorare nell’impresa anche sua, che si è presa anche i suoi figli i quali, lungi dal giudicarla, l’hanno accettata, a quella che vuole separarsi lasciando il marito in mutande e vuole rifarsi una vita con un altro uomo usando i soldi che pretende dal marito tramite il Tribunale. Uguali. Stessa situazione, per gli assolutisti.

Guai a porsi domande tipo Palombelli!

L’hanno assimilata a quelli che dicono che se una viene violentata è perché portava la minigonna.

Certo, non tutti gli uomini sono bruti che assaltano una donna in minigonna e la violentano, ma bisogna mettere in conto che esistono, e indossare la minigonna in circostanze in cui non si vada poi a passeggiare in luoghi solitari. Si chiama prudenza non "limitazione della mia libertà". 

Insomma, non viviamo in una realtà sterile né sterilizzata dalle Leggi, che pure esistono, e dobbiamo muoverci tenendone conto.

Invece questi barbari che insorgono e che si credono progrediti pretendono la libertà assoluta nei comportamenti e il discarico totale di responsabilità personali che possono renderci vittime e, a volte, carnefici.

A me, che non sono famosa come Barbara Palombelli, è capitato qualcosa di simile, e stavo anch’io per muovermi come la giornalista ha minacciato di fare, per aver rimpianto una giovane e bella vita di un ragazzo puro e generoso che è stato ucciso dall’amante pakistano di sua madre di appena 10 anni maggiore di lui e 20 più giovane di sua madre. Anch’io per una frase piena di amaro rimpianto-sarcasmo: “Se la madre non fosse stata così vogliosa suo figlio ora sarebbe vivo.” Quello che hanno scritto degli esseri umani su facebook, intrufolandosi pure sulla mia chat messenger e addirittura nel mio quasi inusato profilo Instagram, che ho aperto solo per stare in contatto con un mio nipote, è qualcosa di inimmaginabile. Questo l’articolo che ho scritto su tale fatto.

http://www.ritacoltelleselibripoesie.com/2021/05/un-fatto-di-sangue-e-un-commento-che.html

Ne consegue che la Società attuale si identifica in gran parte con chi agisce senza prudenza, senza responsabilità, e guai a dare spunti di riflessione, vengono presi come condanne, giudizi e cattiverie fuori luogo.

sabato 15 maggio 2021

Un fatto di sangue e un commento che scatena commenti degni del DSM

 Il Fatto: da LA NUOVA SARDEGNA

Tortolì, accoltella la ex e uccide il figlio di lei: arrestato

Il commento: Dolore nel vedere la foto del volto innocente della vittima, dolore. Ma anche sdegno perché troppe volte ho letto di bambini picchiati, anche fino a morire, dagli amanti, conviventi o non conviventi, di donne che non sanno rinunciare a uomini indegni aprendo la porta della loro intimità e mettendo in pericolo le loro creature. Prima di tutto una madre deve pensare a proteggere le sue creature. Di fronte ad una simile rovina il mio commento, in un sito che riportava la tristissima notizia, è stato amaramente sarcastico:

"Se la madre faceva la madre e non la vogliosa che a 50 anni si è messa dentro il letto uno con 20 anni di meno, il povero figlio sarebbe ancora vivo. Essere madre riempie la vita e i figli vanno protetti."

Questo il commento di un lettore su un articolo pubblicato da UNIONE SARDA:

mariotto58

Ma la madre non poteva accontentarsi di un cane se aveva tanto bisogno di compagnia. Anche il Fido più spelacchiato sarebbe stato più carino e affettuoso di quel brutto ceffo. A quest'ora avrebbe avuto l'animaletto scodinzolante da accarezzare ad attenderla a casa, ma soprattutto un ragazzo da amare e che l'ha amata, lui si, fino alla fine.

In modo delicato ma ironico questo signore ha espresso lo stesso concetto.

Le reazioni: Sono state sorprendenti per violenza, volgarità e dissennatezza logica. Tutte di persone sarde.

Conosco la Sardegna dal 1986, ci sono stata innumerevoli volte da allora, quasi tutti gli anni, conosco persone sarde, e proprio ieri sera mi ha chiamato al telefono una gentile conoscente da Sassari con la quale è stato un piacere parlare. Mi ha anche invitata a visitare il suo paesino di origine vicino Sassari.

Le persone sarde che hanno dato sfogo alle peggiori trivialità perché non hanno gradito il commento sopra riportato nulla hanno in comune con tutti i sardi da me conosciuti dal 1986 fino ad oggi.

Una di loro ha scritto una vera invenzione che è calunnia: "Laura Serra Per chi non lo sapesse non è la prima volta che la signora Rita coltellese, dei miei stivali giudica a modo suo noi sardi."

Questo caso da DSM ha inventato, quindi siamo davanti ad un caso di mitomania. Ma poi cosa c'entrano nel mio commento i sardi? Chissà. Il mio lapidario commento riguarda le incaute scelte che portano guai, soprattutto agli innocenti, di madri che scelgono gente improponibile "per rifarsi una vita". Gente conosciuta su facebook... Non è certo con simili soggetti che "ci si rifà una vita". Chissà cosa intendono per "rifarsi una vita" questi vomitatori di insulti contro la mia persona, che non hanno gradito il mio commento . Mettersi dentro il letto un pakistano con la faccia pubblicata all'inizio di questo post, di pochi anni più grande del povero figlio.. Cosa pensava di costruire questa donna tanto difesa da queste persone che dicono a me di dovermi vergognare mentre vomitano di tutto e inneggiano al linciaggio dell'assassino.

A nulla sono valsi i tentativi di spiegare il senso del mio commento cercando comunque uno scambio di opinioni civili anche se diverse: alle illazioni scaturite sulla mia vita da alcune menti basandosi su tre righe di mio commento, che per una commentatrice doveva essere una vita povera, per un'altra misera, e altri aggettivi che non ricordo più, ho risposto sommariamente che ho tre figli, le loro professioni e sei nipoti, ma questo non ha fermato il delirio produttivo di codeste menti a cui se ne sono aggiunte altre che sono andate a sbirciare nel mio profilo e sono diventata per qualcuno una Preside (?), poi una Professoressa  (?), poi addirittura una Docente Universitaria (?!) eppure non ho mai scritto nulla di simile  e, visto che sono andati a leggere il mio profilo, come mai NON HANNO LETTO QUELLO CHE C'E' SCRITTO? Tento una spiegazione: forse perché leggono senza capire? Come hanno  letto senza capire il concetto contenuto nel mio commento? Chiusi nelle loro menti e incapaci di accogliere quello che vedono scritto? Infine una che ha scritto che "scandalosamente mostravo le ginocchia" nella foto del mio profilo:

...nasconda quel ginocchio che si vede nella foto! Alla sua età mostrate le ginocchia cosi su internet è una svergognata!!!!!! Madre e nonna e poi pubblica cosi il suo corpo che vergogna!!

La foto, mi perdoni François Cheng che mi siede accanto e che mi aveva invitato alla cerimonia per il suo Premio Lerici Pea, è del 2009, quindi qui  la svergognata aveva 63 anni! All'epoca si portavano le gonne alle ginocchia, ma, volendo anche midi o lunghe, come ora.

Ma lo stupore non si ferma qui. La sequenza degli insulti censurata da facebook va da un uomo che l'ha con mia madre "che doveva affogarmi appena nata in un secchio d'acqua che doveva tenere accanto al letto", ad una donna che con la stessa feroce e macabra fantasia scrive che "non dovevo essere mai nata". Ecco perché nel titolo faccio riferimento al DSM, solo consultando tale Manuale ci si può orientare sulle patologie.

Ma c'è chi invece scrive che la pazza sono io per aver detto che, se la madre si teneva le sue voglie, quell'anima bella del figlio ora era vivo, essendo lei che ha fatto entrare nelle loro vite quel soggetto, non essendo egli né suo marito né il padre di quello sfortunato ragazzo: e mi consigliano un TSO, mi informano che "non sono normale", mentre sproloquiano giudizi sulla mia persona su tre righe di commento, di cui la parola non digerita è vogliosa, considerata ingiuria passibile di querela da una degli assatanati che è entrata dentro il mio profilo, insieme ad altri, scrivendo schifezze, senza tema che tali frasi sono proprio da querela per insulti e diffamazione. La dissennatezza di tale schizofrenico comportamento, che vuole censurare il pensiero altrui attribuendo appiglio legale ad una parola che significa "aver voglia" e, nel contempo, si lascia andare a tali eccessi verbali illegali da Codice Penale, è palese.

Una si spinge a dire che: "mi vergognerei di essere nata. Guardasse dentro le sue mura prima di giudicare. Se la madre non fosse stata una VOGLIOSA non sarebbe mai nata", dimostrando costei che l'amore fra due sposi che mettono al mondo un figlio è VOGLIA esattamente come quella di una donna che, avendo già figli, VUOLE andare con un uomo che può essere per età suo figlio e con una cultura distante dalla sua per concezione del rapporto uomo-donna.

Queste sono le idee di costei ed io "mi debbo vergognare di essere nata" per pensarla diversamente. A tal proposito c'è stato chi si è scandalizzato (sempre donna) che io abbia continuato AD ESSERE DELLA MIA IDEA nonostante la canea che a pensarla così ho scatenato!

QUESTO DEVE FARCI PREOCCUPARE TUTTI PERCHE' QUESTA MENTALITA' AGGRESSIVA CHE TENDE AD IMPORCI IL SUO PENSIERO ESISTE ANCHE A LIVELLO POLITICO, IN MODO EVIDENTE per il DECRETO LEGGE ZAN, E STRISCIANTE: in RAI dedicano una lunga intervista al travestito con nome d'arte Vladimir Luxuria, fino a farne un quadretto edificante da esempio, fino a che, commosso, il personaggio, parlando di suo padre, dice che gli ha insegnato l'onestà. Ci credo senz'altro ma onestamente avrebbe dovuto aggiungere quello che già ha detto più volte pubblicamente: che si è prostituito e questo poco c'entra con l'onestà che gli ha predicato suo padre.

L'analisi di questo eccesso prosegue con l'interpretazione sessuale che alcuni danno alla parola vogliosa: un uomo scrive "Non devi sindacare la vita altrui,e dare della puttana ad una donna." Un'altra  "dare della poco di buono a una donna" ...

Sembra un'antica barzelletta che rende l'idea di un disturbo, probabilmente antico anch'esso, che è risibile: "Un uomo ne incontra un altro e lo saluta: "Ciao!" Gli fa. Quello si infuria e lo aggredisce. L'altro stupefatto gli dice: "Ma che hai? Sei matto?" E quello gli fa: "Mi hai detto Ciao! Non sai che fa rima con Miao? Che Miao lo fa il gatto? E che il gatto beve il latte della mucca? E che la mucca è la moglie del Bove e che il Bove ha le corna? Tu mi hai voluto dare del cornuto!!!".

Poi ci sono le produzioni, secondo la dottrina Freudiana, sessuali a me attribuite, sia da uomini che da donne: per un uomo "a me mancherebbe il CiA.ZetaZetaO", per una donna, che mi dice come molti altri che sono io che "mi debbo vergognare", "in quel letto, con la donna e il suo amante pakistano, avrei voluto starci anch'io". Qui oltre ad una fantasia lubrica, sudicia, però scandalizzata dal mio commento sulle voglie che hanno portato al disastro, c'è una vera perversione mentale, oltre alla totale schizofrenia di fare la morale a me spingendosi però a tanto.

Continuando nel vasto vocabolario di costoro sugli insulti alla mia persona citiamo verme, merda,  rimbambita, vecchiaccia, squallida e ignorante.

Mi fermo su ignorante giacché ci sono varie declinazioni su quanto fin qui esposto e la mia vuol essere un'analisi sul livello di barbarie di certe menti e non un elenco delle nefandezze scritte: ignoranza di cosa? Non si sa. Ma dicono che non ho il diritto di vivere nel mio tempo essendo io da medioevo. Evidentemente queste persone considerano un progresso non mettere in atto la PRUDENZA nei loro atti e in quelli altrui. E questo per costoro è progresso e cultura, dunque io sono ignorante.

Mi si fa notare che una madre non deve rinunciare ad essere donna. Ma mai a discapito dei propri figli penso e scrivo io. Mi si fa notare che ho dei pregiudizi sull'età dell'amante assassino per i 20 anni di meno ed è stato inutile inizialmente spiegare che il mio secondo figlio ha 21 anni meno di me e non posso che vedere come figli tutti quelli della sua età. Ma la levata di scudi, soprattutto delle donne, è l'assoluta libertà sessuale e di scelta e mi danno della razzista perché la donna ha scelto di mettersi in casa un pakistano.

Con straordinaria contraddizione però la reazione popolare contro l'assassino pakistano, non dissimile nell'azione da tanti assassini italiani, è stata di invito al "linciaggio", "al darlo in mano ai parenti delle vittime", "in pasto ai maiali" ed altre atrocità punitive, cosa che nei frequenti fatti di cronaca simili compiuti da italiani non ho mai letto, sotto questo post invece è pieno di queste incivili esortazioni. E noto che mentre invocano vari tipi di linciaggio e giustizia sommaria invocano anche Dio perché intervenga per varie ragioni fra cui anche far ravvedere me...

Però io sono razzista, fascista e leghista perché queste belle anime scandalizzate dal mio vogliosa andando a spulciare sul mio profilo hanno visto le mie simpatie per Meloni e Salvini!

Qualche persona di sesso maschile ha provato a fare una riflessione sull'IMPRUDENZA DI CREARE LEGAMI CON PERSONE DI CULTURE TANTO DIVERSE:

Pauleddu Orgosolo Scusatemi !!! niente da dire ognuna, si puo' mettere con chi vuole.. o portarsi a letto chi vuole.... detto questo.. l'argomento resta la cultura di questa gente che è distante 2000 km. dalla nostra... a questo prima di tutto si deve pensare... quando si accetta in casa una persona tipo e sicuro che sorgeranno probblemi... con la mentalita' ottusa che si ritrovano... cercano in tutti i modi di condizionare la vita della persona accanto... cercano di fare terra bruciata attorno, affetti familiari.. parentele etc..... per poi continuare sul cambio di religione.. e altre merde varie... hanno solo un pensiero... annullare la persona che hanno accanto... dunque prima di instaurare un rapporto... MEDITATE GENTE MEDITATE.... e ricordate !!! per il 99% di questa gentaglia e sempre valido il detto, meglio sole che male accompagnate.....

Sandro Mazzella a Pauleddu Orgosolo é proprio così, sopratutto per le donne, per quella cultura sono oggetti da possedere, non possono godere sessualmente, vengono infibulate, ovvero le vengono tagliate la clitoride e le grandi labbra, così il maschio svuota rapidamente il suo sperma e via, quasi come andare a pisciare....contente loro, Aisha e non piu Maria...ohihoi !!!

Ottavio Filia chi si mette con questi extracomunitari il 98% Hanno una loro cultura.la sottomissione della donna quindi chi lo fa prima o Poi ne paga le conseguenze dispiace perché questo ragazzo.

 Sono stati valangati di commenti contrari.

Qualcuno si è dimostrato ragionevole ricordandomi che anche uomini italiani commettono crimini verso le loro mogli, fidanzate, amanti, conviventi.

Certo, purtroppo. Mi sono occupata su questo blog di codesti problemi già 10 anni fa, quando a parte "Chi l'ha visto" ancora né TV né giornali parlavano delle sparizioni di donne, in realtà uccise dai loro mariti, compagni, conviventi, amanti...

Scrivono che non si può prevedere il comportamento futuro di chi dice di amarti: fino ad un certo segno no, ma un pochino si e, comunque, se con un uomo hai costruito una famiglia hai responsabilità e legami di figli, ma il pakistano che può essere tuo figlio per età qualche remora che ti faccia applicare la PRUDENZA per non metterlo accanto ai tuoi figli dovresti averla.

Infine, con la stessa cecità, ignorando quanto ho scritto dopo il primo commento, mi hanno accusato di ignorare l'ucciso, quando è proprio per il sentimento di dolore e di rabbia per questo povero giovane che ho fatto il commento: lui innocente, trovatosi in mezzo ad una situazione non certo da lui creata. Un estraneo l'ha ucciso e non era suo padre violento o impazzito.

Una donna, come molte altre: "... con il suo commento autorizza bastardi a violare e uccidere.." Insieme a deliri in cui in quelle tre righe hanno visto "un'approvazione dell'omicidio"...

Dimenticavo una delle parti più risibili di questo delirio produttivo: più d'una persona mi ha dato della "BIGOTTA", all'inizio ho risposto informando che sono atea, niente da fare, il delirio è continuato accusandomi di "bigottismo retrogrado"...

DSM, ASSOLUTAMENTE!

Questo accade mentre sto leggendo i Fratelli Karamazov e Dostoevskij, parlando per bocca del suo personaggio Ivan, degli uomini dice: "Sai Tu che  passeranno i secoli e l'umanità proclamerà per bocca della sua sapienza e della scienza che il crimine non esiste, e quindi neanche il peccato, ma che ci sono soltanto degli affamati? " Nutrili e poi chiedi loro la virtù!"

(Ivan e il suo Poema pensato e mai scritto de "Il Grande Inquisitore" che parla al Prigioniero)

 Nota: Il Grande Inquisitore personifica la Chiesa Cattolica che parla al Prigioniero che è Cristo tornato sulla Terra. L'allegoria dimostra come la Chiesa Cattolica con le sue menzogne ha imprigionato il messaggio cristiano, dando agli uomini quello che vogliono, così essi invocano Dio pur peccando, tanto la Chiesa, padrona delle loro coscienze, li assolve.

Ma ho ricevuto su messenger facebook anche commenti di sardi a me sconosciuti che hanno voluto dimostrarmi la loro solidarietà non pubblicamente per tema di scatenare la canea che mi ha aggredita:

Cristiano Pitzalis

Lives in Genoni

08:52

 

Inviato da Cristiano Oggi alle ore 08:52

Buon giorno Signora Rita mi deve scusare se mi permetto di scriverLe due righe ,sicome ho notato un commento da parte di una certa Marras Vittalia su ciò che ha scritto lei x quanto riguarda la madre di quell' ragazzo sardo che ha dato la vita x difendere la madre le spiego la motivazione della risposta di Marras dimenticavo io sono l'ex marito la Marras si è sentita colpita perché ha fatto la stessa cosa volendo fare la milf con ragazzetti aggiungo dei malandati tossici distruggendo l'unione di una famiglia ma purtroppo x lei io tramite i miei avvocati sono riuscito ad ottenere l'allontanamento di certi soggetti da mie figlie x il loro bene ecco perché la Marras ha commentato in modo direi anche poco educato ,chiudo coll dirle che io condivido il suo pensiero 👏👏👏sono con lei un saluto dalla Sardegna

18:02

Inviato da te Oggi alle ore 18:02

La ringrazio. Non ho dubbi su quello che ho scritto. Ma il delirio che si è scatenato ha portato fra mille follie, bassezze e volgarità, anche persone deliranti a dire che io difendevo con quelle parole l'assassino. Sembra un manicomio tutto concentrato lì. Io conosco i sardi e questa gente non sembra nemmeno sarda. Sono dei malati con seri problemi esistenziali. Potrei denunciarli ma non valgono il mio tempo e il mio pensiero, li lascio nel loro delirio. Il peggio dei sardi, persone dignitose e forti, si è concentrato tutto lì. Un saluto anche a lei. Vengo in Sardegna dal 1986 e l'adoro.

Ora potete chiamarvi reciprocamente e vedere informazioni come lo stato di attività e quando vengono letti i messaggi.

 

Inviato da Cristiano Oggi alle ore 18:15

 

Inviato da Cristiano Oggi alle ore 18:21

Buonasera sig Rita certi argomenti si possono affrontare soltanto con persone intelligenti ciò che non è sicuramente la mia ex io ho capito cosa intendeva dire lei ma sicome si è introdotta la Marras che dovrebbe essere la prima a starsi zita perché propio lei non ha diritto di commentare certe situazioni ,essendo lei la prima ad avere a che fare con lo scarto assoluto ecco perché mi sono permesso di mandarle quel messaggio ,certo che nessuno condivide il gesto di un folle però anche la madre se voleva veramente bene hai figli certe frequentazioni le poteva benissimo evitare ,la ringrazio d'aver risposto all messaggio e sono contento che lei apprezzi la nostra terra visto il fatto che ci viene spesso 👍👍👍👍

Inviato da te Oggi alle ore 18:28

 

Inviato da Cristiano Oggi alle ore 18:29

Se dovesse passare dalle mie parti chieda di me sarà ospite della mio paesello Genoni 👍👍👍👍👋👋

Inviato da te Oggi alle ore 18:30

La ringrazio dell'invito. La Sardegna è tutta bella, anzi bellissima.

 

Inviato da Cristiano Oggi alle ore 18:32

Si si ha detto giusto io sono un autista d'autobus e giro tantissimo anche la mia terra e sinceramente posso dire che è un paradiso

Inviato da te Oggi alle ore 18:33

😊

 

Inviato da Cristiano Oggi alle ore 18:34

 

Inviato da Cristiano Oggi alle ore 18:34

 

 

Vale Troncone Pinna

Lives in Bosa Marina, Sardegna, Italy

Bartender

Went to Ipsar Alberghiero Alghero

04:51

 

Inviato da Vale Oggi alle ore 04:51

Vale ha annullato l'invio di un messaggio

 

Inviato da Vale Oggi alle ore 04:52

Buongiorno Signora Rita, piacere io mi chiamo Valentina.. Le scrivo qui privatamente per evitare di essere aggredita verbalmente su facebook da sconosciuti che non mi rappresentano comunque nulla. Le scrivo solo per dirLe che io ho compreso benissimo ciò che intendesse Lei e sono d'accordo. So' che il Suo non è un giudizio ma un ragionamento più che valido ed una, alla fine, constatazione dei fatti. So' che il Suo non è stato puntare dito e che l'appellativo "vogliosa" doveva solo essere ben interpretato dagli altri. Un giovane con 20 anni in meno e pure pakistano. Si sa quche tuoi di cultura ci sia in Pakistan nel confronto delle donne. Io so' che la madre del ragazzo lo aveva già allontanato per via delle violenze... Ma è bastato un attimo. Certo poteva essere anche un suo coetaneo italiano, assolutamente, ma le statistiche parlano chiaro e quindi... Si, per me Lei ha ragione. Volevo quindi solo mostrarLe la mia vicinanza col suo pensiero... Un abbraccio affettuoso Valentina dalla Sardegna🤗🌹

 

Inviato da Vale Oggi alle ore 04:53

P.s. scusi se ha trovato errori ma scrivevo molto velocemente..

18:26

Inviato da te Oggi alle ore 18:26

La ringrazio. Dunque se lei ha capito non era equivocabile. Chi ci ha costruito sopra cose folli fino a dire che giustificavo l'assassino e altro ha dei problemi intellettivi e non solo. Al massimo potevo capire se, civilmente, mi si faceva notare che il commento era inopportuno dato lo stato della donna ferita. Un normale scambio di opinioni. Ma invece ho dovuto passare del tempo a bannare una torma di folli che ancora oggi cercano di entrare nella mia pagina facebook per continuare ad insultarmi. La mia era una pagina che esiste dal 2009 ed era aperta a tutti. Ora ho dovuto chiuderla lasciando l'accesso solo agli Amici degli Amici. Un abbraccio anche a lei Valentina.

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Ora potete chiamarvi reciprocamente e vedere informazioni come lo stato di attività e quando vengono letti i messaggi.

 

Inviato da Vale Oggi alle ore 18:30

Assolutamente...era tutto comprensibilissimo e non l'ho trovato nemmeno fuori luogo, nonostante la situazione critica della madre del ragazzo. Le persone dovrebbe spendere sempre due secondi in più a leggere attentamente ciò che una persona vuole intendere...che poi, come ha ben detto, il tutto era inequivocabile. Mi spiace molto per il disagio che Le stanno creando nella sua pagina, Le sono vicina... Fortunatamente un social network non è la vita reale, anche perché immagino che le stesse persone che fanno tanto i leoni da tastiera se incontrate personalmente, non avrebbero mai il coraggio di porsi con tale accanimenti... Un caro saluto è un piacere cinoscerLa.. Un abbraccio❤️

Inviato da te Oggi alle ore 18:32

 

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Felina Zoncheddu

Lives in Borore

Works at Sono il datore di lavoro di me stesso

15:29

 

Inviato da Felina Oggi alle ore 15:29

Io la scrivo in privato sono sarda ma anche se non lo fosse io sono d accordissimmo con lei di quello che ha scritto riguardo quel povero ragazzo sardo che e morto colpa di quel assassino ma condivido in pieno infatti se questa donna ,mamma non si sarebbe messa con uno molto più giovane ma lasciando anche perdere l età ma avrebbe protetto i figli perché si sapeva che era una persona pregiudicata oggi quel povero ragazzo sarebbe ancora vivo non si sarebbe mai trovato a dover difendere la mamma se leiavrebbe avuto testa .Non lo scritto publicamente seno mi massacrano però e la pura verità.

 

17:49

Inviato da te Oggi alle ore 17:49

La ringrazio. Io non ho paura di essere massacrata e finché ho potuto ho risposto a questi folli deliranti, ma poi non posso stare sempre a rispondere a loro. Li ho bannati perché sono peggio delle cavallette: si infilano nella mia pagina disturbando. Una pazza totale ha scritto che io parlavo male dei sardi, che lei mi aveva letta un'altra volta e parlavo male dei sardi. Pura invenzione. Dovunque scrivo che adoro la Sardegna e stimo i sardi, che vengo in Sardegna dal 1986, salvo poche estati che non sono potuta venire per motivi vari. Sotto quel post di Er Faina si è concentrato il peggio dei sardi. Mai vista una cosa simile!

 

Franco Mereu

Lives in Ilbono

Studied at Scuola della Polizia di Stato

mer 21:42

 

Inviato da Franco Ieri alle ore 21:42

Gentile signora ha perfettamente ragione nel suo commento su fb, le dico solo che il marito si è impiccato a causa del comportamento della mogliettina che ha cambiato parecchi partner. Certo che mettersi un elemento del genere in casa non vuol dire rifarsi una vita. Povero figlio che R.I.P. Scusi se mi sono permesso di inviarLe questo messaggio ma, su fb non volevo alimentare ulteriori polemiche. Buona serata.

17:42

Hai risposto a Franco

Oggi alle ore 17:42. Messaggio originale:

Gentile signora ha perfettamente ragione nel suo commento su fb, le dico…

La tua risposta:

La ringrazio. Quello che mi stupisce è che nonostante tutto queste persone che mi aggrediscono e mi insultano approvano la morale di questa donna. Mi sembra gente in delirio. Provo, come ho scritto, molto dolore per il ragazzo ucciso e penso che se quella persona è entrata in confidenza con quella famiglia è a causa sua.

 





domenica 31 gennaio 2021

La Sacra Rota che annulla il Sacramento che più "Sacro" non è.

Sono sposata da 55 anni felicemente con matrimonio celebrato in Chiesa con effetti civili, quello che si chiama matrimonio concordatario, in base al Concordato fra lo Stato Italiano e la Chiesa Cattolica di Roma.

Avevo 19 anni ed ero credente. Oggi ne ho 74 e sono serenamente atea, non per scelta ideologica ma semplicemente perché in tutto questo tempo ho capito che purtroppo Dio invisibile, immensamente giusto che si interessi all'animale Uomo non c'è.
Lo Stato Italiano più moralista della Chiesa Cattolica ha concesso il Divorzio solo dopo un Referendum nel 1970, mentre la Chiesa Cattolica da prima concedeva l'Annullamento di quello che dice sia un Sacramento, qualcosa gestito da Dio. Bastava pagare. Tanto. Non si sentiva di annullamenti fra la gente comune, ma solo da parte di facoltosi ed importanti personaggi che dovevano aspettare molto tempo e pagare molti soldi per appianare le difficoltà che tale Atto, intrinsecamente ritenuto immorale, comportava. Ma Dio, che la Chiesa amministra, evidentemente alla fine dava il suo consenso attraverso imperscrutabili segnali noti solo agli avvocati della Sacra Rota e il Sacramento veniva sciolto, anche quando c'erano frutti concreti come i figli.
Dopo che lo Stato Italiano ha interrogato il suo popolo addirittura con un Referendum, dando conto così del lacerante dilemma con cui affrontava il problema del Matrimonio Civile indissolubile, e averlo reso scioglibile, la Sacra Rota ha aumentato il numero degli Annullamenti rendendo sempre più facile Annullare il Sacramento accorciando i tempi ed abbassando i prezzi.
Vorrei mettere l'accento fra il concetto di SCIOGLIBILE ed ANNULLABILE che, credo, sia evidente a tutti.
Lo Stato Italiano si è lacerato moralmente per renderlo non a vita come era, la Chiesa Cattolica dice non è mai esistito (abbiamo scherzato) anche quando sono nati figli.
Trovo tutto questo di un'IPOCRISIA siderale, della Chiesa naturalmente che ci guadagna come su tutto, ma anche di chi accetta questo sistema per sposare "santamente" quella o quello (ma più spesso quella) che è l'amante.
Se si legge l'articolo si scoprono le FACILITAZIONI introdotte da Bergoglio per rendere più rapidi gli ANNULLAMENTI.
Ditemi voi dov'è il SACRO.



Esempi di Annullamenti della Sacra Rota prima della LEGGE sul Divorzio in Italia e dopo:

Alessandro Gassman e Nora Ricci
la coppia il cui Sacramento fu annullato qui con la figlia Paola


Carolina di Monaco e Philippe Junot
Da: La Repubblica, luglio 1992 - CITTA' DEL VATICANO - Il Vaticano ha riconosciuto nullo, in quanto inesistente fin dall' inizio, il matrimonio di Carolina di Monaco con Philippe Junot. Da questo momento, se lo vorrà, la principessa potrà risposarsi in chiesa. 



8 apr 2019 — Bufera di critiche per Amadeus: Arriva l'annullamento di matrimonio.
l'annullamento del matrimonio dalla Sacra Rota. ... Il matrimonio con Marisa de Martino, durato dal 1993 al 2007 e dal quale ha avuto una figlia, Alice.

Sotto il video della trasmissione in cui Amadeus lavorava con la ballerina Giovanna Civitillo che ha sposato in Chiesa dopo l'Annullamento della Sacra Rota.





Alice Sebastiani (il vero cognome di Amadeus) nata dal matrimonio annullato.