1. Possono conseguire o ottenere la conferma di validità o essere sottoposti alla revisione della patente speciale delle categorie A e B: a) i monocoli che abbiano nell'occhio superstite un`acutezza visiva non inferiore ad otto decimi raggiungibile anche con qualsiasi correzione di lenti;
Cosa vuol dire riclassificare la patente di guida da BS a semplicemente B penso che, dalle suddette norme in vigore da ben 4 anni, sia chiaro.
Volendo potrei pubblicare anche la Circolare Esplicativa del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture datata 14 gennaio 2011, firmata dal Direttore Generale Arch. Maurizio Vitelli, prot. n. 1353/8.3 File avviso 4/2011, ma credo che sia sufficientemente chiaro a tutti che i monocoli visivi, privi di altre patologie, HANNO IL DIRITTO DI AVERE UNA PATENTE NORMALE E NON DEBBONO PIU' SOTTOPORSI AL GIUDIZIO DELLE COMMISSIONI PROVINCIALI PER LE PATENTI SPECIALI, avendo acquisita per legge una normale patente B.
Ma quello che NON E' NORMALE è il nostro Paese, dove i Carminati guidano e le Rita Coltellese invece subiscono una vera e propria persecuzione burocratica.
A marzo 2014 nessuno degli impiegati preposti alla prenotazione della visita presso la Commissione della ASL RMB mi ha detto: "Signora se ha solo problemi visivi la legge è cambiata da almeno 3 anni e può passare la visita presso l'oculista abilitato di qualsiasi Autoscuola."
Essendo 47 anni che guido e sempre, secondo la vecchia normativa, ho dovuto prenotarmi presso tali Commissioni, ho pazientemente atteso fino a giugno, data della visita prenotata.
Nel frattempo, per guidare, ho dovuto pagare euro 16,14 per la marca da bollo da applicare sul permesso provvisorio rilasciatomi dalla Motorizzazione Civile a cui ho portato il foglio di prenotazione.
Ho pagato bollettini vari come tutti e infine a giugno ho fatto la visita. Per quella Commissione io non avevo più i requisiti pur vedendo 10 decimi sull'occhio "buono" (sopra avete letto che la Legge ne richiede 8 soltanto raggiungibili ANCHE con lenti), ma avendo un campo visivo che da una parte vedeva 50° e dall'altra 70°, totale 120°, quando invece bisogna vedere 60° a sinistra e 60° a destra, e non fa niente se il totale visivo del campo fa sempre 120°!
Mi hanno detto: "Si ripresenti fra 6 mesi per verificare se avrà di nuovo "i requisiti".
Inutile è stato il certificato medico rilasciatomi da un Oculista dell'Ospedale S. Filippo Neri in cui si dice che vedo 10 decimi e qualche decimo anche all'occhio non valido ai fini della guida.
Fra 6 mesi, secondo questi "medici" non so proprio cosa potrebbe cambiare: forse sono molto religiosi e pensano ad un miracolo da parte di S. Lucia?
Però durante questa visita è accaduta una cosa strana: hanno fatto uscire un impiegato che ha informato gli astanti in attesa che: "La legge è cambiata, da ora in poi chi ha solo problemi visivi non deve più venire qui e può andare presso un oculista e poi alla Motorizzazione con il certificato medico."
Le persone in attesa, me compresa, tutte contente, meno chi è sordo o ha menomazioni ad un braccio, ad una gamba ecc..
Dopo il "si ripresenti fra 6 mesi"però ho cercato la legge di cui aveva parlato in modo così informale l'impiegato ed ho scoperto che era cambiata da un pezzo!! Altro che "La legge è cambiata, da ora in poi..."
Dunque avrei potuto risparmiare l'andare 2 volte alla Motorizzazione Civile (spese di viaggio), la marca da bollo di euro 16,14 da applicare sul permesso provvisorio e... la bocciatura incomprensibile!
Sono andata presso una buona Autoscuola che mi ha confermato quello che è ora la legge per i monocoli.
Ho dunque fatto la visita presso di loro da un Colonnello Medico abilitato allo scopo presentando un nuovo Campo visivo fatto all'Ospedale S. Giovanni e, questa volta, forse per migliore perizia di chi l'ha eseguito, i valori erano anche oltre i 60 e 60 ...
Ho avuto la mia patente B NORMALE, secondo la Direttiva CEE e ho guidato bene come sempre: 47 anni di guida senza incidenti che coinvolgessero danni fisici ad alcuno, solo 3 tamponamenti con danni lievi alle vetture e 38 anni in cui, ai controlli oculistici che faccio periodicamente nell'interesse della mia salute, risulta che la mia vista è sempre uguale e non ha avuto peggioramenti, per mia fortuna!
Dunque le stranezze legali e mediche sugli esami di codeste Commissioni lasciano perplessi!!
Ma il bello, perché io sono Rita Coltellese, donna qualsiasi ed incensurata, e non il celebre Carminati che può guidare tranquillo, il bello, anzi, il brutto, deve ancora venire.
Il 5 novembre scorso giunge al mio indirizzo una raccomandata firmata dal Dott. Ing. Michele Ciaccia della Motorizzazione Civile che mi intima di riconsegnare entro 10 giorni la patente rilasciatami il 29 luglio scorso, perché è giunto il verbale della Commissione di giugno (sic!) e quello che scrive la Commissione vale di più di quello che ha certificato il Colonnello Medico!
Cercare una logica e la ragione nella burocrazia italiana è come cercare un ago in un pagliaio.
Se questo Decreto Legge 30/11/2010 è stato fatto e non si può, fortunatamente, tornare indietro e cambiare le carte in tavola lo dobbiamo SOLO al fatto che è un'imposizione Europea! Altrimenti sarebbe un manicomio anche peggiore!
Ciò nonostante, dopo aver NON informato la cittadina Rita Coltellese dei suoi diritti di NON dover necessariamente sottoporsi a visita presso detta Commissione per una legge in vigore da più di 3 anni, costoro (i burocrati che applicano le Leggi) sospendono la patente rilasciata da più di 3 mesi PERCHE' LA COMMISSIONE VALE PIU' del COLONNELLO MEDICO ABILITATO!!!
I poveri titolari dell'Autoscuola che avevano svolto la pratica sono rimasti basiti quando, il giorno stesso, sono andata da loro con il Decreto di sospensione e con la patente perché la restituissero subito ai geni della Motorizzazione.
Dopo hanno detto che la segretaria del Dirigente (lui non c'era) ha detto che "non dovevo andarci in Commissione, ma visto che ci sono andata... dovevo risottopormi a tale visita."
Debbo dire che, in alternativa, il Decreto di sospensione mi dava altre due possibilità: ricorso al TAR (soldi e attesa di almeno un anno senza poter guidare), ricorso al Presidente della Repubblica pagando euro 650!!!!
Io sono una povera pensionata a cui, sospendendo la patente, hanno tolta MOLTA libertà personale... ma siccome non sono Carminati ma una cittadina qualsiasi incensurata ho dovuto piegarmi a ripagare bollettini, marche da bollo ecc. e mi sono ripresentata in Commissione con GLI STESSI ESAMI MEDICI CHE AVEVA VALUTATO IL COLONNELLO MEDICO IN AUTOSCUOLA, ed ho avuto il certificato medico per avere il duplicato della patente B normale ritiratami.
Mi ha accompagnato alla visita la mia Oculista, data la aleatorietà dei giudizi e la mia conseguente totale mancanza di fiducia in essi, alla quale ho chiesto la cortesia di rivolgere la seguente domanda retorica al Presidente della Commissione medica locale Roma 1 dott. Maurizio Ferraresi:
"Naturalmente la signora al prossimo rinnovo NON dovrà più venire in Commissione?"
Sorprendente risposta: "Deve tornare qui."
Stupore della dottoressa: "No, ma la signora è un monocolo e dal certificato del medico di base che ha presentato non ha altre patologie... Secondo la nuova legge.."
"No, deve tornare qui!"
Data la confusione ed il via vai nella stanza delle visite la dottoressa ne ha dedotto che forse il Presidente non ha capito bene...
La legge è chiara e, se sarò ancora in vita al prossimo rinnovo, vado, come la legge mi consente, in Autoscuola, e se un "genio burocrate" della Motorizzazione si opporrà alla Legge lo trascino in Tribunale e gli chiedo i danni morali e materiali: ho buoni avvocati amici dei miei figli che mi farebbero pure lo sconto!
4 commenti:
Sull'Espresso c'è un articolo, scritto anche questo con spiccato e sano senso critico, sullo stesso tema:
Casta la bufala dei tagli
La Commissione che doveva calcolare la sforbiciata agli stipendi di onorevoli e dirigenti ha ammesso di non poter portare a termine il compito e il suo presidente si è dimesso. Tutto grazie a una legge troppo ambigua e imprecisa, fatta per sabotare l'operazione.
Non se ne esce da questo schifo! Non c'è la volontà di perseguire il vero bene comune. Tante belle parole e paroloni ma alla fine ci caricano di legna verde , ci prendono in giro e ci massacrano pure.
Sanno però che gli italiani non lo faranno e proseguiranno nel tran-tran, dunque continuano a tenersi i privilegi ed a rispondere come se parlassero ai poveri scemi.
C'è una terza via però: NON ANDARE A VOTARE IN MASSA OPPURE ANDARCI E SCRIVERE TRASVERSALMENTE SU TUTTI I SIMBOLI "SCHIFO"! Getteranno una montagna di schede con su scritto SCHIFO e si terranno i pochi voti di chi glieli vuole dare. E' una rivoluzione anche questa: civile, incruenta e silenziosa.
Mancano i numeri!
Mi spiego: vanno a votare coloro che vivono di politica a partire dalle amministrazioni comunali, i loro familiari, gli amici, gli amici degli amici.
Poi ci sono quelli che appoggiano i partiti in cambio di qualcosa, inclusa la malavita organizzata, dalla manovalanza fino ai colletti bianchi.
Non sono in grado di quantificare i voti utili per vincere le elezioni , in ogni caso, gli scranni di chi vince e di chi perde, sono garantiti comunque dall’elettorato che sceglie il partito e ci mette sopra una bella crocetta.
Delle schede bianche, nulle e degli astenuti se ne fanno un baffo!
E allora cosa ci resta da fare? Boh!!!!!!
Certo continuare a subire non è possibile, si rischia quello che in parte sta già accadendo: la gente si adegua all'appiattimento morale e diventa miseramente complice di un sistema cinico e corrotto.
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