venerdì 10 giugno 2016

Il 112 è diventato un call-center?

Il quesito è d'obbligo dopo il piccolo episodio di oggi che documento e lascio alla riflessione di chi legge.
Mi sembrava di aver sentito dai telegiornali che il 113 e il 112 erano stati unificati in un unico numero che avrebbe poi smistato la chiamata a seconda dell'urgenza.
Stamane, uscendo dalla mia via direzione Via Tuscolana, ho trovato la strada chiusa per la mia corsia di marcia da un gigantesco camion fermo, con conducente a bordo, proprio su una curva a 90°, priva totalmente di visibilità per vedere le auto che arrivavano dal senso opposto. Dopo aver suonato inutilmente al criminale che aveva inteso fermarsi in quella posizione, ho rischiato lo scontro frontale con mia colpa trasferendomi nella corsia opposta e sperando che non arrivasse nessuno. Sono stata fortunata. L'irresponsabile al volante è rimasto con il suo enorme mezzo parcheggiato sulla curva e tanti auguri a chi è passato dopo di me. 
La Via Mediana è stretta e a due sensi di marcia, costeggiati da siepi dei fondi privati che chiudono ogni visibilità quando sono in fiorescenza come in questa stagione.
Alla curva successiva,  sempre a novanta gradi, stavano facendo dei lavori con i semafori provvisori per il senso unico alternato; il mio era verde e sono passata, ma dall'altra parte sono passate ugualmente delle auto... Un vero slalom per evitare scontri.
Arrivata allo slargo sulla Tuscolana ho accostato e diligentemente ho chiamato il 112 per avvisare della viabilità anomala, sia riguardo al camion sia riguardo ai semafori messi a vanvera. Io ero passata bene ma si parla di civiltà e di prevenzione... Dunque bisogna avvisare per pensare anche agli altri.
Riferisco la cronaca delle telefonate:
risponde un voce di donna, spiego il motivo della chiamata, mi risponde che è di competenza dei Vigili Urbani di Rocca Priora:
"Può scrivere il numero?"
"Non può passarmeli lei?
"No, deve scriversi il numero. Ha una penna? Si fermi se sta guidando, io aspetto."
"Sono ferma se sto parlando al cellulare, altrimenti starei compiendo una infrazione. Siete i Carabinieri e dovreste saperlo."
"Si, certo - il tono è un poco imbarazzato - ma poteva avere l'auricolare, comunque NOI NON SIAMO I CARABINIERI."
"Ah, no? E cosa siete?"
"Siamo un Centro Smistamento delle chiamate. Noi smistiamo soltanto."
Scrivo il numero che la telefonista del Centro Smistamento Chiamate del numero 112, (dove non rispondono più i Benemeriti Carabinieri così confortanti) e chiamo i Vigili Urbani di Rocca Priora, altrimenti detta Polizia Locale. Il numero 06 940751307 squilla a lungo ma non risponde nessuno. Per precisione di cronaca sono le h. 11:00.
Provo a richiamare l'ormai Centro Smistamento, risponde un uomo: rispiego il problema e dico che a quel numero non risponde nessuno. Mi dice di riprovare più tardi. Spiego che mi sono fermata per avvisare, ma sono in viaggio e non posso provare all'infinito, intanto sono passati almeno 10 minuti e quel camion è sempre lì, giacché dalla strada non è uscito e grosso com'è non ha spazio per fare alcuna conversione per il senso di marcia inverso, dunque è ancora lì e ogni auto che passa avrà il mio stesso problema. Ci affidiamo alla fortuna che non ne scaturisca uno scontro frontale?
"Lei non capisce - mi fa la voce supponente dell'uomo - io non posso farle nulla, non è di competenza dei Carabinieri e deve riprovare, io posso solo passarle la Polizia Municipale di Roma."
"Ma, scusi, le ho detto che siamo nel territorio di Rocca Priora e la Polizia Municipale, lo dice la parola stessa, appartiene al Municipio, in questo caso il Comune di Rocca Priora, che cosa c'entra la Polizia Municipale di un altro Comune?"
"Lei non capisce - ripete con tono condiscendente la voce dell'uomo - deve richiamare quel numero anche se non le rispondono, io non posso farci niente se non le rispondono, le ho detto che posso solo passarle la Polizia Municipale Centrale di Roma."
"Sicuramente io non capisco perché sono stupida - gli dico per venirgli incontro e rafforzarlo nella sua confortante convinzione - ma qui c'è un problema e non lo state risolvendo in alcun modo."
"Io posso passarle la Sede Centrale della Polizia Municipale di Roma (la Provincia a Km. 30 da dove sono) oppure continui a chiamare i Vigili Urbani di Rocca Priora, se non rispondono saranno fuori." (????? E secondo questo genio, che dice che io non capisco con tanta convinzione, tale Polizia Municipale quando esce non lascia nessuno in ufficio a rispondere ai cittadini che hanno bisogno di loro? E che Polizia sarebbe?).
Chiudo l'INUTILE telefonata con le seguenti parole:
"Grazie: lei mi è stato molto utile!"

E si parla di civiltà? E si dice che se si vedono due persone litigare (vedi la povera Sara e il suo assassino) bisogna chiamare le Forze dell'Ordine? E risponde il Centro di Smistamento? Fanno in tempo ad ammazzare se vogliono, come nel caso di Sara, e fanno in tempo a sfracellarsi in uno scontro frontale in curva grazie ad un irresponsabile camionista che si è fermato in modo criminale.
AMEN. 


mercoledì 8 giugno 2016

Virginia il cambiamento Giachetti nessun cambiamento

Torno a dire che se Roma vuole aria nuova che spezzi  e spazzi via le catene che la tengono inchiodata a mille compromessi debbono riconfermare Virginia Raggi.
Non si può fare il processo alle intenzioni senza aver messo alla prova il vento nuovo che porta con se, non si può dire "non sappiamo quale sarà il suo staff". Qualunque sia sarà uno staff a 5 Stelle, con il fermo intento dell'onestà, della pulizia, fin qui sempre dimostrato.
Ovviamente quelli del PD si attaccheranno a tutto, ma di sostanziale non troveranno niente. Solo il dubbio che "non sarà capace", che sarà teleguidata ecc. ecc..
Qualsiasi siano i consiglieri che chiamerà o che la chiameranno sempre per il fine a 5 Stelle sarà..
Lasciamo che lavori e giudicheremo dopo. C'è tanto da fare.

Giachetti, che come ho scritto non giudico male come persona, viene dall'Amministrazione di Roma. Non ha visto Affittopoli, non ha visto il magna-magna di Buzzi con le sue cooperative rosse...
Ed ora ha iniziato a promettere posti di lavoro... Un sistema vecchio e ammuffito per attrarre voti nel modo peggiore... E per darli promette lavori faraonici per le Olimpiadi... Ci risiamo, ci risiamo con tutte e due le scarpe.
Io in questa città ci sono nata nel lontano 1946: conosco Piazza S. Giovanni perché lì sono nata e sono stata battezzata, conosco Piazza S. Silvestro, Via del Tritone, Via del Corso, Piazza Colonna, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo perché in quei posti le mie scarpette di bambina camminavano ogni giorno. Poi sono cresciuta ad un passo da Piazza S. Pietro, perché in Prati ho trascorso la mia adolescenza... Roma è nelle mie ossa e l'amo così tanto che, vedendola stravolta da chi vi si è inurbato senza amarla, ne sono fuggita nel 1983.
Dunque Giachetti non può riproporre quello che ho tante volte visto; di tante opere pubbliche fatte per i vari eventi mondiali che dovevano portare lavoro a Roma ne salvo solo una: la via Olimpica.
Solo quella cambiò una parte della viabilità di Roma.
Per il resto è stato il sacco di Roma: ferrovie con stazioni mai usate, binari morti, strade lasciate a metà, opere pubbliche volte solo a far lavorare un po' di maestranze edili e per far arricchire i soliti "Grossi Imprenditori", e tanto tanto disagio per i romani!
Bastaaaa! Bastaaa Giachetti, basta.
Vatti a vedere la Vela che doveva costare 60 milioni di euro agli Italiani per i Mondiali di Nuoto! Altro evento mondiale!! Anni di camion avanti e indietro, strade bloccate... Io lavoravo nell'Università Tor Vergata e ho visto tutto con i miei occhi! Disagi infiniti per chi doveva lavorare e arrivare in tempo al lavoro! Ed ora abbiamo una mostruosità inutile e incompiuta del costo sborsato di euro 200 milioni!! E il costoso rudere per essere finito deve costarne altri 400 o 500 di milioni!! Cambiali in bianco per beneficiari che ottengono appalti che poi decuplicano!
E' questa la Roma che offri Giachetti?
Io penso che i romani non la vogliono più.
A Roma il lavoro se si vuole ancora si trova, è sempre la Capitale dove ogni mattina si riversa tutta la provincia e anche dalle provincie vicine... Le strade ci vogliono! La ferrovia locale e regionale efficiente! Non gli attuali carri bestiame! Al peggio un buon servizio Cotral! Non autobus che si fermano per strada per guasti vari! Non autobus che passano quando capita, ma che rispettino gli orari! Efficienza e precisione nei trasporti perché la gente che va a lavorare deve poterci contare, i nostri giovani che vanno a scuola debbono poterci contare!
Poi far funzionare la pulizia della città, punendo con sanzioni salate chi non rispetta le leggi in materia, leggi che già ci sono ma che nessuno a Roma fa rispettare multando!
Il servizio giardini: punire i responsabili che non fanno il loro lavoro curando il verde di questa bella ed insultata città.
Far lavorare chi batte la fiacca pensando che tanto lo stipendio glielo pagano lo stesso!
Invece Giachetti ripropone la solita ricetta: assalto a Roma, tanto Roma ha il ventre molle e assorbe tutto!
La Vela per i Mondiali di nuoto del 2009! Mai finita dopo che chi la doveva costruire ha vinto l'appalto per 60 milioni di euro, lo Stato ne ha sborsati 200 e ne chiedono fino a 600-700 per finirla!! Guardate le erbacce sui marciapiedi e la mondezza abbandonata sulla strada da cui è stata presa la foto.


Lo spirito romano non manca! Ma ci siamo stufati!

Per i Mondiali di Calcio del 1990!!
La stazione ferroviaria romana di Farneto, costruita in via dei Monti della Farnesina a Roma, terminata, ma utilizzata solo quattro giorni, per il transito di 12 convogli. Chiusa a ottobre dello stesso 1990, è costata 15 miliardi di lire. Dall'aprile del 2008 è occupata dell'associazione Casapound.
Almeno qualcuno la usa!!


Continua la lucida follia del Governo

Da: Il Giornale.it

La circolare choc dell'Asl: "Dimettere i pazienti per far posto a migranti"

Una circolare urgente e riservata del direttore del presidio di Cagliari chiede ai medici le dimissioni dei pazienti per far posto all'arrivo di migranti







La circolare per l'arrivo dei migranti


La circolare è firmata in calce dal Direttore del Presidio ospedaliero di Sassari e chiede ai medici della struttura sarda di dimettere i pazienti per far posto a migranti che sbarcheranno a Porto Torres.
La foto del documento, inoltrato dal Direttore dell'Asl di Sassari ai dipendenti ("personale, medico e infermieristico"), è stata pubblicata dal deputato di Unidos Mauro Pili denunciando la trasmissione ai reparti ospedalieri di tale circolare e annunciando un’urgente interrogazione al ministro competente, come riportato da Imola Oggi. Il protocollo è urgente e reca come oggetto "sbarco migranti a Porto Torres". Una circolare che si fa beffa dei cittadini e degli italiani. Nello scatto pubblicato dal deputato si legge chiaramente: "Lo sbarco è previsto per stasera alle ore 20.00. Ci è stato comunicato - scrive il direttore Bruno Contu - che dovrebbero essere presenti indicativamente: 198 uomini, 126 donne e 68 bambini". Dettagli chiari e precisi tanto quanto la richiesta che segue poco dopo le precisazioni dello sbarco. "Al momento attuale, non siamo a conoscenze delle reali condizioni di salute ma è probabile che vi sia la necessità di assicurare loro cure ospedaliere".
Fino a questo momento sembra una comunicazione d'allerta per preparare i medici e gli infermieri e un carico di lavoro molto pesante. E invece arriva l'ordine: "Si chiede ai Sigg. Direttori delle Unità Operative di ricovero di voler accelerare le procedure di dimissione, per quanto possibile, provvedendo, nel caso non si potesse in mattinata, a dimettere anche nel tardo pomeriggio". Insomma, spazio agli immigrati e a casa gli italiani.
Per quanto io faccia una piccola rassegna stampa e da questa scelga ciò che mi colpisce e ritenga valga la pena di parlarne, questa notizia mi era sfuggita. Ma qualcuno con amara ironia me l'ha segnalata e, vi assicuro, non è persona di destra, anzi, il contrario.
Ma torniamo al grande Giorgio Gaber che cantava già tanti anni fa: "Cos'è la destra, cos'è la sinistra..." Guai a ragionare con le ideologie: offuscano il senso di realtà.
Matteo Renzi, in cui ho sperato e spero (forse per inguaribile ottimismo o forse per disperazione), nonostante abbia avuto il sopravvento sui più accaniti comunisti del suo partito, continua a sbagliare sul fronte dell'invasione folle che stiamo subendo.
Se è vero che si è mosso bene con quest'Europa piena di egoismi nazionalistici, è anche vero che deve chiudere in qualsiasi modo le nostre marine frontiere colabrodo.
La politica del Governo deve cambiare. E' inutile che Mattarella si faccia bello in nome di tutti noi con l'accoglienza. La gente non ha più ideologie, ma le rimane il senso di realtà, quello che i nostri governanti sembrano aver perso.
Siamo una Nazione, piccola come territorio, con un enorme debito pubblico, mangiata dagli sprechi fatti da chi ci ha governato negli ultimi decenni, a cui si parla di "spending review", quando gran parte di popolo nemmeno riesce a parlare bene l'italiano, e poi gli si mostra una spesa enorme per mantenere TOTALMENTE gente arrivata qui da ogni dove senza nostra richiesta alcuna, alla ricerca di  quello che la ormai comunicazione globale fa intravedere: che qui si accoglie e si da quello che i loro governanti non danno!!
Non si può continuare così: questa è l'unica certezza.
E c'è chi ancora non lo vuole capire. 
Ieri sera, come quasi sempre salvo rare eccezioni, ero a letto a leggere, in questo caso i "Racconti" di Moravia, piuttosto che a vedere una ormai invedibile TV, che, quando non manda trasmissioni obnubilanti per il cervello, cerca di influenzarlo senza più riuscirci, prova ne è l'ennesimo risultato delle elezioni, ed è venuto a letto anche mio marito accendendo il televisore che abbiamo in camera: "Solo per addormentarmi.." Si è giustificato. Giacché, in effetti, se non altro è un ottimo sonnifero. Ho visto così, mio malgrado, un pezzetto della trasmissione che conduce Giannini, ospite Concita De Gregorio. Parlavano di immigrazione secondo le LORO IDEE: il reato di immigrazione clandestina per loro NON deve esistere.
Sono fuori dalla realtà di quello che pensa la gente con cui parlo, da nord a sud, sarà un piccolo campionario ma sono di ogni estrazione e di ogni idea politica... Si può discutere su come cambiare l'applicazione del reato di clandestinità, ma come consentire l'entrata indiscriminata in un Paese?
Un Paese qualcuno lo mantiene, e questo qualcuno DEVE decidere chi mantenere e chi no, chi vuole far entrare e chi no.
Non si è cattivi se si pensa a chi è Italiano, e NON si è buoni se si accoglie mezzo mondo come sta avvenendo.
Lo capisce chi ci governa o no? Questi colti giornalisti che vorrebbero propinarci le loro idee come buone pensano di influenzare le menti più della realtà contingente?
Giannini poi ci ha mostrato delle immigrate clandestine, (ma lui e la Concita ritengono che non si debba dirlo!(?)) prostitute nere, in questo caso provenienti dalla Nigeria, più o meno uguali a quelle che stanno a pochi chilometri da casa mia a culo di fuori mattina e pomeriggio (la sera no). Nel documento video che hanno mandato ce ne era una a culo di fuori, come quelle di cui ho più volte scritto e documentato.
Bene! Dobbiamo consolarci! Sono ovunque!
I due, intrisi di una cultura "di sinistra" suicida, hanno poi moraleggiato "sugli italiani che di pancia non vogliono gli immigrati e poi sono quelli che vanno con le prostitute nere"...
Si sbagliano. Chi va con le prostitute, nere, bianche, immigrate clandestine o autoctone, sono i porci di sempre, i poveracci che non hanno una vita affettivo-sessuale soddisfacente.. Le prostitute, dovrebbero saperlo i due colti giornalisti, sono sempre esistite e sempre esisteranno, perché sono un aspetto della fragilità umana, sempre uguale nel tempo, perché sono sempre esistiti i tipi umani che di loro usufruiscono. Si mettessero l'animo in pace: i clienti delle prostitute nere possono essere anche favorevoli all'immigrazione clandestina, invece, visto che è carne a buon mercato.
Concita De Gregorio e Massimo Giannini spendessero invece la loro voce per dare al Paese una legge che regolamenti questo schifo sulle strade, ormai postriboli a cielo aperto: che "il mestiere più antico del mondo" si proibisca ovunque, tranne che in quartieri del sesso definiti, dove si potrà esercitarlo liberamente.
La mia idea di Società con contempla questo schifo. Le nostre strade sono terra di nessuno: rifiuti ovunque e prostituzione sfacciata.
L'unica cosa giusta che ha fatto Giannini è mandare l'intervista di una prostituta nigeriana "recuperata" da qualche benefica associazione o rossa o cattolica non fa differenza, che ha detto che, se potesse tornare in Nigeria, direbbe alle ragazze del suo Paese di non partire e restare in Nigeria.
Bene! Ora che l'hanno salvata la facessero tornare al suo Paese in modo da fare questa benemerita propaganda, giacché è su una propaganda contraria e menzognera che si fonda il percorso contrario, verso l'Italia, dove ingrassano le varie Mafie dell'Immigrazione, favorite dal "buonismo folle" delle nostre Istituzioni. 

martedì 7 giugno 2016

Lettera ad una amica: debbono cambiare anche gli Italiani

Un'amica, che vive in una regione diversa dalla mia, mi ricordava ieri alcune parole del defunto Gianroberto Casaleggio:

"Voglio dirvi due cose. La prima è che sono un populista. Sono orgoglioso di essere un populista e di essere insieme a decine di migliaia di populisti. Un'altra cosa è che il potere deve tornare al popolo. Le persone nelle istituzioni devono ascoltare il popolo, non possono essere sopra la volontà popolare. Noi abbiamo cercato e stiamo cercando di introdurre dei concetti che abbiamo ribattezzato democrazia diretta, però in Italia non c'è neppure la democrazia. La democrazia in questo Paese è inesistente. Siamo in un Paese in cui i referendum non vengono accolti, vengono deviati, il loro significato viene annullato. Un Paese in cui abbiamo delle leggi popolari che non vengono discusse in Parlamento, in cui noi non possiamo decidere il nostro deputato o senatore. Stiamo parlando di una partitocrazia. Questa partitocrazia deve finire con i nuovi strumenti di partecipazione popolare, che vuol dire referendum non soltanto abrogativi, ma anche propositivi, vuol dire la possibilità di discutere le nostre leggi con i nostri parlamentari che mandiamo NOI in Parlamento, non i segretari dei partiti.
C'è una frase di Marco Aurelio che mi piace molto. Marco Aurelio disse che "Ciò che non è utile per l'alveare non lo è neppure per l'ape". Noi dobbiamo ricostruire il senso di comunità in questo Paese, se no non ne veniamo fuori. In alto i cuori!" Gianroberto Casaleggio

Pubblico quello che ho risposto alla mia amica:


Quello che disse Gianroberto Casaleggio è fin troppo ovvio. Nel mio piccolo l'ho scritto tante volte senza sapere cosa aveva detto Casaleggio: "democrazia zoppa", "democrazia inesistente", "democrazia morta", sono definizioni che ho sparso nei post del mio piccolo blog da quando esiste: fine 2010.
Il potere al popolo, però, mi ricorda il comunismo, che ha fallito in tutti i Paesi in cui è andato al potere. Chi viene delegato dal voto del popolo a governare deve ascoltare le esigenze maggiori del popolo, farne una sintesi, e comportarsi onestamente. Sono fiduciosa che la spinta di onestà del M5S farà qualcosa di buono nelle città dove governerà, a cominciare da Roma, anche se Virginia Raggi dovrà avere tanta forza e tanto coraggio, perché c'è da lavorare moltissimo su questa città in cui esistono interessi enormi e stratificati del peggiore malaffare.
Inoltre anni ed anni di mancanza di rigore nell'applicare regole e norme ha creato una mentalità in certa gente che è uguale a quella dei suoi rappresentanti politici: non combattono per un diritto violato, non pretendono dai pubblici impiegati e funzionari la corretta corresponsione di un servizio: chiedono il "favore". Il diritto barattato con il "favore". Quindi il primo a calpestare la democrazia è proprio il cittadino assuefatto a questa mentalità per me ripugnante. L'unica cosa che sanno fare è esplodere in scenate e invettive quando non riescono ad ottenere il diritto come "favore", oppure vanno a denunciare in modo scomposto chi non ha colpe del servizio mal reso o non reso.
Anche questa mentalità diffusissima andrebbe cambiata, ed è più difficile del cambiare rappresentanti politici.
Pensa al diffusissimo abusivismo edilizio.. Per molti è un diritto violare le Leggi! Pensa a chi, ovunque, getta rifiuti nei boschi, nelle strade, invece che nei posti normativamente stabiliti..
Non so dalle tue parti, ma qui, nel Lazio, rispettare il Codice della Strada è da "fessi": guidano con il cellulare all'orecchio, superano i limiti di velocità, sorpassano dove c'è il divieto e se non c'è corsia di sorpasso suonano a distesa perché tu vada nella corsia di emergenza per farli passare, non rispettano la precedenza di chi è dentro le rotonde all'europea immettendosi tagliandogli la strada..
Tutto questo avviene ogni giorno continuamente sotto i miei occhi. Questa è la gente che poi pretende il rigore e l'onestà da chi li governa? 
I rappresentanti dei partiti fanno schifo, ma anche tanta, troppa gente.

Rita







Gesti di ordinaria inciviltà


lunedì 6 giugno 2016

Napoli: le prime dichiarazioni di De Magistris

ANSA.it

"Non si era mai visto un sindaco uscente senza soldi, che ha avuto contro tutti i poteri forti, il governo, la camorra, tutti i partiti politici, arrivare primo al ballottaggio distanziando di 18 punti il secondo arrivato. E' l'inizio di una rivoluzione che far parlare di Napoli nei prossimi 5 anni". Cosi' il sindaco uscente di NapoliLuigi de Magistris, commenta l'esito delle elezioni amministrative aprendo la conferenza stampa convocata in un hotel di Napoli. "Siamo diventati un soggetto politico nazionale e internazionale. Siamo un unicum". "Noi - aggiunge - vogliamo avere un ruolo internazionale. Vogliamo che si guardi a Napoli come un nuovo soggetto, come Atene e Barcellona".


Bravo! Ed ora che i napoletani, che hanno dimostrato di essere liberi da condizionamenti, vadano in massa a votare al ballottaggio il loro Sindaco onesto e libero come loro. Ci hanno provato in tutti i modi a farlo fuori, ma voi che lo avete votato dimostrate di essere come i vostri predecessori, quelli delle mitiche "Quattro giornate di Napoli (27-30 settembre 1943) episodio storico di insurrezione popolare avvenuto nel corso della seconda guerra mondiale .."
Fatevi governare dalle persone oneste, non dalle etichette.

E continuano a non volerci sentire...

Da: L'Imbeccata di Franco Bechis





Sfottono La Raggi Sulla Funivia. Ma Era Il Pd A Volerla

 31 MAG , 2016  
Spulciando fra le carte del passato ora salta fuori che a Roma mezzo Pd aveva progettato, e perfino messo in rampa di lancio quella funivia proposta dalla candidata sindaco del M5S Virginia Raggi, che gli stessi ideatori di un tempo oggi mettono alla berlina. Non solo ne aveva parlato l’ex sindaco di Roma, Walter Veltroni, ma aveva fatto camminare quel progetto l’allora presidente del XVII municipio (Prati), la piddinaAntonella De Giusti (che oggi fa campagna elettorale sfegatata perRoberto Giachetti).
Lei stessa l’aveva spiegata a Repubblica così nel 2007: “l’idea della cabina verso l’alto a Prati è un progetto che nasce dalla voglia di valorizzare in ogni angolo il nostro territorio. La novità valorizzerebbe uno splendido polmone di verde, che può essere ancora più fruibile di quanto non sia ora, rispettando la natura e tutti i vincoli del caso”. Lei voleva farla salire a Monte Mario, Veltroni ne aveva proposta una all’Eur. A quell’epoca Roma era tutto un fiorire di funivie, e gli studi di progettazione sfornavano proposte. Ma si sa, se viene dal Pd è tutto chic e un stormire di “Oh, pensa che la capitale potrebbe diventare una Cortina d’Ampezzo!”. Se lo propone qualcun altro, arriva la tempesta di “buuuh” e la derisione. Nossignori, quella della funivia a Roma non è una gaffe o uno sciocchezza di questa campagna elettorale. Se lo è appartiene ad altri tempi…

...E a far ridere...
Qui sotto, in fondo alla pagina, compare la classifica settimanale dei post più letti.
Da un po' di tempo l'ho impostata sulla settimana per avere una statistica quanto più possibile aggiornata sul pensiero di chi mi legge.
Al secondo posto c'è "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere": un post di maggio 2012!!! 
E questi, i Partiti, continuano nella folle china in cui stanno trascinando il governo dell'Italia, sordi e ciechi alle esigenze della gente. 
La gente rinuncia a votare, sempre di più...
E quando vota sceglie NON secondo quello che credono loro blaterando nei talk-show.
Il caso De Magistris è un sintomo palese. Egli non è comparso affatto in TV, mentre il Segretario del PD si è speso platealmente per tale Valeria Valente:
25 aprile 2016 da questo blog

I soldi non bastano mai... a certe persone


Da: Fanpage.it
Valeria Valente assente alla Camera, ma è “in missione”. E percepisce 3500 euro al mese
Una inchiesta di "Libero" svela come la candidata sindaco del Pd alle comunali di Napoli, risulta assente in Parlamento e in "missione" per conto della presidenza.

E' evidente che i napoletani se ne sono fregati alla grande dell'agitarsi del Segretario del PD nonché Presidente del Consiglio dei Ministri e hanno scelto un uomo perbene. Ho criticato il suo esprimersi in modo volgare in un comizio, ma è anche vero che Matteo Renzi ha sbagliato a non ascoltarlo affatto.
De Magistris era entrato in Italia dei Valori come me, l'ho visto al raduno nazionale di Vasto concentrato ad ascoltare colui che non era quello che credevamo, io De Magistris e tanti altri, Antonio Di Pietro.
De Magistris cammina da solo, senza etichette, e la gente vuole solo gente perbene ad amministrare i suoi soldi.
Stessa cosa per il Movimento 5 Stelle: molti non si fidano di questa aggregazione anomala, ma la votano perché hanno fame e sete di onestà e il Movimento è ancora una garanzia.
L'articolo che riporto sopra da conto della inaffidabilità del PD, della sua menzogna, qualora non bastassero "Mafia Capitale" e "Affittopoli"; pensano che la gente non abbia memoria, sia stupida ed ottusa, e molti lo sono, ma qualcuno gliela rinfresca la memoria:

Roma aveva, ha ancora, bisogno di tante cose... E questi pensavano ad una spesa, una delle tante, inutile, con un debito di bilancio vergognoso se si pensa a quanti soldi riceve dallo Stato Roma Capitale!
Ogni tanto si fanno venire idee balzane per gonfiare la spesa pubblica e far ingrassare "amici" imprenditori.
Un esempio la Vela incompiuta che doveva essere finita in tempo per i mondiali di nuoto: 60 milioni di euro l'appalto, 200 milioni pagati con il gonfiare che il sistema appalti consente, non è stata consegnata per i mondiali che si sono dovuti tenere altrove, e per finirla vogliono fino a 600 milioni di euro! 10 volte di più!!!

Rita Coltellese *** Scrivere: Inutile aumentare le tasse se non si cambia registro

Spero che Virginia Raggi stravinca al ballottaggio e non raccolga il ridicolo progetto dell'Amministrazione Veltroni. Chissà quanti progettisti "amici" avranno pagato a suo tempo per stendere un simile disegno...
Roma la conosco troppo bene per non capire che costoro non la amano affatto ed altri sono i loro fini.
Sono cresciuta nel quartiere Prati e avevo tanti amici a Monte Mario: la funivia è una propagandistica follia.
Roma ha bisogno di pulizia... in tutti i sensi.

venerdì 3 giugno 2016

Un Carabiniere ucciso nell'adempimento del suo dovere

Da: Corriere della Sera

Blitz in piantagione di marijuana Muore carabiniere. “Brutale agguato”

Il Maresciallo Silvio Mirarchi

Un maresciallo 53enne colpito alle spalle mentre con un collega controllava una serra utilizzata per la coltivazione di cannabis. Il cordoglio di Mattarella espresso all’Arma: «Profondamente addolorato, militare esemplare e coraggioso»

Abbiamo perso un uomo perbene nell'adempimento del suo dovere.
In compenso ci sono assassini in libertà, gente vile che spara alle spalle e che cerca di far diventare l'Italia un luogo di coltivazione di droga come la Colombia e l'Afghanistan.
Le belle parole non bastano più, occorre che la politica agisca, che le pene siano esemplari. Ma per il momento non si vede niente e l'Italia scende sempre più sulla china del degrado.
Gli Italiani lo avvertono da nord a sud.
Sono disgustati nel vedere la fatica che fanno le nostre Forze dell'Ordine ad assicurare alla Giustizia i malfattori, gli assassini, per poi vederli fuori dalla galera grazie a discutibili decisioni di giudici comprensivi con i malviventi. D'altra parte l'interpretazione di Leggi e Codici lascia a questi magistrati un'ampia discrezionalità, né, nonostante la volontà popolare espressa in un Referendum, essi debbono rispondere del loro agire.
Non esiste colore politico, i partiti hanno ampiamente dimostrato di saper soltanto succhiare soldi agli Italiani, esiste un pensiero comune che si fonda sui fatti reali e quotidiani, esiste un bisogno estremo di Giustizia e di Legalità nella maggioranza della gente onesta.
Esiste una preoccupazione diffusa nel constatare la follia della totale permeabilità dell'Italia ad ogni ingresso di persone da tutto il mondo. L'elenco dei Paesi di provenienza è lunghissimo e certo non è solo dalla martoriata Siria, che pure ha all'interno ampie zone dove chi scappa dalle città potrebbe rifugiarsi. Né più né meno di quanto accadeva in Italia durante l'ultima Guerra, dove non si è certo visto un esodo biblico come sta accadendo ora in Siria.
La follia di chi ci governa che continua a parlare di accoglienza a tutti i costi (anche economici) ci porterà alla rovina. Lo pensano in molti, di qualsiasi strato sociale, e i nostri governanti sembrano non accorgersene. La propaganda di un giornalismo RAI prezzolato, che ha smesso di mostrarci barconi pieni di facce nerissime commentando che trattavasi di profughi siriani, forse cinicamente ritenendo gli Italiani ignorantissimi, ora ammette che vengono dai più svariati Paesi ma che, comunque, abbiamo bisogno di loro per il lavoro che faranno e che pagheranno le pensioni di domani.
Una propaganda menzognera da fare invidia a quella del passato regime fascista che ci portò alla rovina.  
Almeno quel regime all'inizio fece opere pubbliche in poco tempo e non come ora in anni ed anni, lasciandole incompiute e dopo che un appalto è cresciuto 10 volte tanto rispetto al prezzo di gara...
Poi tutto precipitò ed ebbe bisogno di una propaganda fatta di menzogne.
Ora ad un popolo che, ce lo mostra la TV RAI stessa in una strana schizofrenia, non sa parlare bene neppure la propria lingua italiana, tanto è vero che, da nord a sud, spesso per capire cosa dice la persona qualsiasi intervistata per qualsivoglia trasmissione o servizio, mandano i sottotitoli con la traduzione in italiano,  si parla di "stepchild adoption", "fiscal compact", "jobs act" ed altre espressioni ingiustificatamente inglesizzanti.
A questo stesso popolo si ha il coraggio di millantare balle sul lavoro di questi immigrati non richiesti che dovrebbero pagare le nostre pensioni di domani!
Ma se il lavoro non c'è per i nostri giovani?!!!!
E i nostri emigranti, lo ricordo sempre, partivano accolti in Belgio, Germania, USA e Canada con il contratto di lavoro già in tasca, altrimenti con il cavolo che li avrebbero fatti entrare! Quei Paesi avevano bisogno di loro!
Noi non solo non abbiamo bisogno di questa umanità, che va all'arrembaggio delle nostre coste perché dai telefonini e dalle TV, grazie alla globalizzazione, hanno appreso che qui li curano, li sfamano e li mantengono, come nei loro Paesi non si sono mai sognati di fare i loro governanti più ladri dei nostri, ma, oltre a doverli mantenere in nome di un'accoglienza non dovuta dati i numeri di una vera invasione, essa porta disordine e destabilizzazione della nostra Società.
Troppo spesso sentiamo di criminalità operata da stranieri presenti a nessun titolo sul suolo del nostro Paese.
I nostri governanti, ormai lo pensa tutta la gente più disparata con cui mi trovo a parlare, hanno un interesse che non è il nostro, del popolo, a far entrare questa umanità stracciona e portatrice di malattie  da noi debellate.
Da quando iniziò l'invasione dai Paesi ex comunisti nei nostri ospedali ricomparve la Tbc, i medici che vi lavoravano lo sapevano e lo dicevano, ma la vita vera non appare in TV. 
Per fortuna però la gente comunica anche non attraverso questo Moloch asservito al Potere, e la verità la gente la conosce. 
Il Potere ignora volutamente i veri bisogni degli Italiani che da generazioni hanno vissuto e sofferto questa Italia sulle loro spalle.
Basti pensare all'indegno spettacolo, che ormai alla luce del giorno sta sulle nostre strade ovunque, di una prostituzione sfacciata, oscena, che i nostri politici volutamente ignorano fermi ad una legge superata dalla realtà dei fatti datata 1957!
Loro, d'altra parte, vivono in una bolla di realtà che non ci appartiene, loro non passano, come capita a me spessissimo, in una via dove donne giovanissime, dalla pelle color cacao, dondolano i loro sederi completamente nudi avanti e indietro sul ciglio di una strada ogni mattina e pomeriggio..
Questo consentono le nostre Leggi?

Concludo dicendo che non è Salvini la nostra soluzione: basta vedere chi ha riesumato a Roma, Irene Pivetti, che stamane è entrata nello studio di Agorà, RAI 3, ed io mi sono alzata dalla sedia e sono andata a fare altro, pensando disgustata che la mia famiglia paga il canone dal 1970 e che, grazie alla stupida pensata di Renzi, da quest'anno forse lo dovrò pagare anche doppio per avere qualche abitazione comprata con sacrifici e attenzione.
Non ho retto alla visione di questo soggetto che, mi hanno riferito, ha cominciato a dire che lei non ha una pensione...
Pagate, pagate Italiani il mantenimento della RAI per sentire le balle...

Anche Irene Pivetti ha maturato un cospicuo vitalizio a seguito dei suoi 9 anni di mandato parlamentare, durante il quale ha occupato anche la carica di Presidente della Camera. Dal 2013, ovvero da quando aveva solo 50 anni, percepisce 6.203 euro al mese. 

06/05/2016 h. 06:09 da "IL TEMPO"


giovedì 2 giugno 2016

Datemi la poltrona e vi darò la Luna

Da: Il Messaggero

Raggi e l'occasione perduta: «Non sfonda nella prova tv»

 Mario Ajello

Con un format così, è difficile stabilire in assoluto chi ha vinto e chi ha perso la partita televisiva a cinque che s'è svolta su Sky tra i candidati a sindaco di Roma. «Certamente - osserva Edoardo Novelli professore di Comunicazione politica all'università di Roma Tre e autore in questi giorni della «Democrazia del talk show» (Carocci) - ha vinto il format che è stato scelto. E che ha prodotto una divertente macchina spettacolare. Nella quale il giornalismo batte la politica e la costringe a evitare la chiacchiera e a far emergere i contenuti». Chi ha vinto e chi ha perso? «Non farei classifiche. Mi basta notare, intanto, che Virginia Raggi, la meno conosciuta tra tutti e quindi la più attesa, non è riuscita a scogliere i dubbi che la riguardano. Ovvero se ha le competenze per governare la Capitale; se ha il carattere giusto per farlo; e se il suo partito la lascerà agire. Questi dubbi non si sono sciolti, anche se non era questo il set giusto per poterli risolvere».


Secondo questo giornalista siamo ridotti come gli statunitensi: a scegliere chi ci amministra a colpi di talk show.
Speriamo di no, speriamo che la gente usi la testa. 
A febbraio scrivevo che se avessi votato a Roma forse avrei votato Giachetti: ma facevo anche altre riflessioni:
Rita Coltellese *** Scrivere: Chi salverà Roma dal degrado?
Recentemente ho dedicato un post a Giachetti ma ho scritto che avrei votato per Raggi, perché di sicuro non è legata ad alcuna congrega e nessuno del Movimento 5 Stelle fino ad ora ha rubato o si è approfittato del denaro pubblico. Anzi, gli eletti mettono parte del loro stipendio in un fondo pubblico per aiutare il credito alla piccola impresa e non usufruiscono dei truffaldini "rimborsi elettorali".
Tutti coloro che ho sentito sono orientati per votare il Movimento 5 Stelle e la sobria ma determinata Virginia Raggi.
Chiunque prenderà in mano Roma comunque, e soprattutto se rigoroso come Virginia, avrà molto da lavorare con il suo staff e molto sarà criticata ed attaccata da tutti coloro che aspiravano al suo posto promettendo di tutto e di più: anche la Luna!
L'Avv. Virginia Raggi

lunedì 30 maggio 2016

Violenza cieca

La notte fra sabato 28 maggio e domenica 29 maggio 2016
Uccisa a 22 anni dall'ex fidanzato, guardia giurata, che l'ha strangolata e poi bruciata.
Era una studentessa universitaria.

L'auto della madre della ragazza uccisa, data alle fiamme dall'assassino che, come hanno mostrato i video di alcune telecamere, ha affiancato poi speronato l'auto della vittima, per poi aggredirla. 

Da: La Repubblica
In 25 anni di questo lavoro non ho mai visto un delitto così atroce", ha detto il capo della squadra mobile di Roma Luigi Silipo
Secondo quanto ricostruito, nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno inquadrato il luogo del delitto, almeno due auto sono passate prima che Sara fosse uccisa e la ragazza ha chiesto aiuto invano, senza che i conducenti si fermassero. Gli automobilisti sono stati rintracciati dalla polizia e hanno affermato di non aver capito che la ragazza invocava aiuto.
"Ci vuole coraggio da parte dei cittadini, da parte di chi passa e vede qualcuno in difficoltà, una telefonata al 113 è gratis: se si vedono cose strane è dovere chiamare le forze dell'ordine", ha aggiunto Silipo.

Continua in tutto il suo orrore la violenza cieca di maschi (non uomini) brutali, frustrati e bestiali contro le proprie fidanzate, conviventi, mogli, ex mogli.
Maschi tanto tracotanti quanto psicologicamente minus non sopportano di essere lasciati, abbandonati, traditi, quando per secoli le donne in Italia hanno subito corna, botte e ogni genere di vessazione, solo raramente ribellandosi ai propri aguzzini.

Ma questi bruti uccidono anche senza aver subito corna e botte, senza che la donna sia la loro aguzzina, ma semplicemente non ne voglia più sapere di loro.
Privi di qualsiasi meccanismo civile di compensazione della frustrazione che sentono, reagiscono con una brutalità feroce e cieca.
L'uomo delle caverne è ancora in loro e c'è solo da averne paura.
L'unico consiglio che mi sento di dare alle giovani donne dall'alto dei miei 70 anni è:
sceglietevi dei compagni civili. I segni per riconoscere la civiltà ci sono. Innanzi tutto la cultura, che sempre è uno strumento di crescita verso il raggiungimento di uno standard di civiltà... La possibilità di acculturarsi ormai è data a tutti attraverso la Scuola Pubblica. La civiltà, unita ad una buona educazione familiare, difficilmente crea maschi che non rispettino la donna, che vogliano dominarla, che la considerino un oggetto di proprietà. 
Dietro a uomini civili, e non maschi brutali, c'è sempre una buona madre che li ha educati alla pari con la figura femminile, non c'è mai un'ottusa genitrice che si compiace "del figlio maschio", come se avesse messo al mondo un essere superiore.

Infine, parlando sempre di civiltà, gli automobilisti che sono passati e non hanno capito cosa stava avvenendo non li biasimo per non essersi fermati, giacché in certi casi si rischia la propria vita, ma come ha detto il Capo della Mobile di Roma potevano avvertire le Forze dell'Ordine e Sara forse si sarebbe salvata.