martedì 20 settembre 2016

Terra che continua a tremare

Da: Il Fatto Quotidiano 20 settembre 2016

Torna a tremare la terra al confine tra Lazio, Abruzzo e Marche. Una scossa di terremoto di magnitudo 4,1 è stata registrata dall’Ingv stanotte (1.34 ora italiana) nella zona di Rieti. Ad una profondità di 10 km, l’epicentro del sisma è stato localizzato a 4 km da Accumolie a 5 km da Amatrice, paesi già devastati dal terremoto del 24 agosto.
Alla nuova scossa ne hanno fatto seguito altre, nella stessa zona, le più forti delle quali alle 3:20 e alle 5:30 rispettivamente di magnitudo 3.2 e 3.4. Alcune persone hanno chiamato i Vigili del Fuoco per avere informazioni, ma al momento non vengono segnalati danni.
Quando la terra si muove è come stare su una nave che galleggia su un mare con onde alte e lunghe: i canali circolari dell'orecchio interno, preposti all'equilibrio, ricevono un messaggio destabilizzante. Di conseguenza: nausea e vomito. Nei casi di persone che soffrono di disturbi di moto, questa nausea e questo vomito possono perdurare anche quando si rimette piede in terra ferma. E' quanto è accaduto ad una mia cugina che, dopo essere stata sotto la tenda ad Amatrice e aver sentito e subito scosse giornaliere da quel 24 agosto, tornata finalmente a Roma appena l'apertura delle strade lo ha consentito, ha continuato ad avere nausea e vomito.  
Le telecamere di un supermercato di Amatrice hanno registrato la scossa del 24 agosto 2016 (trovo rivoltante che su una simile disgrazia questi lucrino con la pubblicità...)

lunedì 19 settembre 2016

Leggendo "La Repubblica" del 13 settembre 2016

Ieri "La Repubblica" era finita presso il piccolo supermercato vicino alla Spiaggia dell'Ira. La prenotano per averla. Ho comperato dunque "Il Corriere della Sera".
Oggi che sono andata con il bus gratuito a Porto Rotondo centro, ho potuto accedere ad un vero rivenditore di giornali: dunque l'ho comperata.
Certo non posso fare a meno di notare la differenza: del Corriere non mi è rimasto nulla, qui gli spunti di riflessione sono innumerevoli.
Ho riflettuto sulla furbizia di Matteo Renzi: il figlio del Commissario Calabresi a dirigere  "La Repubblica" e la nuora, che si dice orgogliosa di esserlo, del mandante dell'omicidio del povero Commissario a dirigere RAI3.
Un calcio al cerchio ed uno alla botte...
Ma leggiamo il giornale: in prima pagina la Scuola.
207.000 docenti hanno dovuto cambiare sede a seguito di trasferimenti e mobilità.
Senza rimborso spese.
E' realistico mandare un essere umano a centinaia di chilometri dalla propria famiglia e dalla propria casa, senza rimborso spese per un simile sradicamento e ad euro 1.500 scarsi? 
Su "La Repubblica" la Ministra Giannini così risponde:
"Da sempre in Italia si chiede a chi vuole fare l'insegnante di cambiare sede."
Commento mio: chiedere è una cosa, IMPORRE, o così o ti licenzi, è altro: sa di dittatura. Molti hanno scelto rinunciando ad altri lavori, magari rimettendoci. Ed ora secondo Giannini cosa dovrebbero fare?
"E' un sacrificio ed un aggravio economico, ma non possiamo trasferire i bambini dal Nord al Sud."
Commento mio: certo che no! Ma nemmeno deportare gli insegnanti con uno stipendio inferiore ad euro 1.500 mensili! Provi la Giannini ad organizzarsi una vita così! Faccia uno sforzo di immaginazione e pensi ad una madre, ad un padre che deve andare a vivere a 6 ore ed oltre di auto, di treno, di mezzi vari, pagandosi un alloggio supplementare, mangiando fuori casa... Senza pensare alle spese di viaggio per tornare ogni tanto a riallacciare i fili della sua famiglia che la Buona Scuola di Renzi, da lei applicata con metodo simil-nazista, ha DIVISO.
Potrà questo lavoratore della Scuola Pubblica, oltre a fare una vita economicamente miseranda, desiderare di vedere i suoi figli, il suo coniuge che forse non può lasciare un lavoro (merce preziosissima) che ha nella sua città?
Lei, Giannini, mi ricorda la Fornero: stessa spiccia, fredda analisi di una realtà sociale che NON LA RIGUARDA!
Lei dice: "Abbiamo scardinato il sistema e ora, passo dopo passo, lo stiamo rimettendo a posto."
Il primo avvio è stato un tour de force!  Se ne è accorta Giannini?!
Questo è il secondo anno scolastico: ed è peggio del primo. Vera macelleria sociale!
Cambiare si doveva ma al costo di chi?!!
La Giannini, rispondendo al quesito sui 207.000 posto, tramite il quotidiano "La Repubblica", da tanti di loro, ha mentito eludendo la REALTA'; ella infatti dice: "Su 207.000 insegnanti trasferiti in andata e ritorno i casi contestati sono stati il 2,5%: 5000, con conciliazioni nella metà dei casi. Li abbiamo analizzati uno per uno. MI PARE UN ERRORE FISIOLOGICO E NON SCANDALOSO."
Ah sì?! Si autoassolve la signora Ministro? Non è scandaloso?!!! Danni collaterali?
Ebbene la Giannini NON HA DETTO CHE I 5000 CASI "CHE HANNO ANALIZZATO UNO PER UNO" NON SONO TUTTI!
RIGUARDANO SOLO GLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA, MA NON I PROFESSORI DELLE SUPERIORI AI QUALI E' STATA NEGATA LA CONCILIAZIONE  AFFERMANDO UNILATERALMENTE CHE PER LORO L'ALGORITMO ERA GIUSTO!!
La verità la scrive a pag. 3 Marco Lodoli nel suo "IL COMMENTO": "Certo è che tanti nuovi Professori, spesso 40-50enni si trovano fuori dalla precarietà professionale ma dentro un'imprevista precarietà esistenziale: devono fare la valigia e trasferirsi al Nord, se vogliono avere un posto sicuro, devono lasciare la famiglia, trovarsi una stanza ammobiliata, inventarsi una vita lontana da casa e affetti..."
Ecco la parola CHIAVE è, appunto, IMPREVISTA.
Rifletta Giannini e chi la tiene su quella poltrona: rifletta sulla Costituzione e su alcune Leggi e Diritti.


Diario giornaliero del 6 settembre 2016

In questa bellissima terra di Sardegna, in cui vengo da quasi 30 anni quale privilegiata turista, oggi ascoltavo il TG Regionale: anche qui il "problema principale" sono i cosiddetti migranti!!! Con problemi come l'Alcoa e la zona del Sulcis...

Hanno intervistato un nerissimo ragazzo del Mali, per farsi capire gli parlavano in francese e lui rispondeva stentatamente in quella lingua. Ho pensato ancora una volta: "Ecco il segno della presenza francese in Mali. Però vengono qui. Noi dobbiamo scontare e pagare il mantenimento di queste persone frutto del colonialismo francese."
La notizia prosegue con l'informazione che il ragazzo è in Italia da 8 mesi e che ha cambiato 2 cooperative...
Penso: "Per le cooperative questo giovane è una ricchezza, una garanzia di lavoro per chi ci opera."
Prosegue l'intervista al ragazzo del Mali... Racconta che era riuscito ad entrare in Francia ma la Gendarmerie l'ha riaccompagnato a Ventimiglia.
Che sfrontatezza questi francesi! Finché stavano in Mali, colonia poi protettorato, a farsi i loro interessi economici...tutto bene: ora non li vogliono e ce li riportano sfacciatamente, grazie ad un Accordo Europeo che, come al solito, abbiamo accettato ritagliandoci la parte dei fessi.

domenica 18 settembre 2016

Masochistico rigore

L'eccesso di rigore si ripercuote su chi lo applica con inflessibile coerenza.
E' quello che sta accadendo a Virginia Raggi; per di più, nel suo caso, non potendo decidere tutto con la sua testa soltanto, ma essendo obbligata ad ascoltare anche i compagni del Movimento 5 Stelle.
Così, di fronte alle critiche per stipendi eccessivi, ha vacillato e il magistrato, con cui credeva di potersi garantire un Capo di Gabinetto di cui fidarsi per competenza ed onestà, se ne è andato per i malumori dei compagni a 5 Stelle che richiamavano il Sindaco alla coerenza, dopo aver criticato gli stipendi faraonici dei politici, nelle cariche ricoperte, e dei dirigenti.
In effetti in altri Paesi Europei non risulta che si elargiscano stipendi faraonici per garantirsi competenza, efficienza ed onestà.
Un esempio del recente passato, riportato dai media, è il paragone fra il Capo del Governo Tedesco, Angela Merkel e un nostro Ambasciatore, in esempio proprio quello che avevamo in Germania: la Merkel euro 9.000 mensili, l'Ambasciatore italiano euro 20.000!!!
La sproporzione, sia per responsabilità delle due cariche, sia per l'importanza delle stesse, dimostra l'equilibrio della Germania rispetto allo scialacquamento dell'Italia che, grazie a "Leggi Privilegio", tutte a favore della Casta Dirigenziale del Paese, ha creato una situazione inaccettabile per la maggioranza dei contribuenti italiani che cercano di punire con il voto questa vergogna, senza riuscire a cambiare le cose giacché i partiti tutti, tranne il M5S, difendono i PRIVILEGI chiamandoli "Diritti Acquisiti". Invece le Leggi si possono cambiare eccome! Visto che per noi "Popolo" le cambiano senza tenere conto dei nostri "Diritti Acquisiti"!
Ma il rigore a volte si ritorce contro i "puri".
Bisogna non autodistruggersi per purezza.
Bisogna restare puri essendo onesti con sé stessi.
Quello che avviene in politica, la Politica del M5S, avviene anche per rigorosi singoli individui. Rari, come raro è il M5S nel panorama politico italiano.

Uno dei tanti Professori sbattuti a centinaia di chilometri dalla sua vita a euro 1.500 mensili scarsi, parlava del fatto che sarà difficile avere una assegnazione provvisoria più vicina a sua moglie, inchiodata dal suo lavoro nella città dove hanno comperato una casa su cui grava un mutuo, quindi nell'impossibilità di seguirlo, non potendo lasciare il suo lavoro, essenziale per il bilancio familiare.
"Perché - ho chiesto - pensa che sarà difficile visto che ha un figlio piccolo? Questo non le da un punteggio per il riavvicinamento familiare?"
Risposta: "Non ho i privilegi della Legge 104, che però hanno moltissimi colleghi provenienti dal Sud Italia."
"Come fa a sapere che sono in prevalenza del Sud Italia?" Ho chiesto sorpresa. 
"E' scritto nelle graduatorie del MIUR. Basta che lei vada nel sito del MIUR e potrà constatare questa prevalenza di beneficiari della Legge 104 nelle Regioni del Sud. E' un dato di fatto."

Sono avvilita per come funziona questo Paese: il furbo prevale sul giusto.
Possibile che i malati, gli invalidi, esistano in prevalenza solo nelle famiglie delle Regioni del Sud? Perché mai? La risposta purtroppo non può che essere di dubbio sulla veridicità di queste 104 elargite in prevalente quantità in quelle zone.
Il Professore mi ha detto che ha un padre vicino agli 80 anni infartuato, una madre anziana anche lei con seri problemi di salute, ma non ha mai pensato di chiedere la Legge 104 per sé, per assisterli.
Mi ha detto che non vuole nemmeno darsi malato per non fare più di 600 km., pagarsi un alloggio e mangiare fuori casa con euro 1.500 scarsi al mese, "Perché non è corretto verso la Scuola."
Eppure ha problemi di salute anche lui e non sarebbe difficile ottenere certificazioni mediche in proposito.
Masochistico rigore che non paga e che mi fa pensare al sistema 5Stelle.
Gli ho chiesto infine se per caso è del Movimento o se lo ha votato.
Mi ha risposto di no e che aveva creduto nella Buona Scuola di Matteo Renzi.

sabato 3 settembre 2016

Ci risentiamo il 18 settembre 2016


Ci risentiamo il 18 settembre 2016. Nel frattempo, se volete, potete leggere tutto ciò che è in Archivio: sono argomenti vivi e denunciarli, parlarne, serve. Tacere è peggio.
Se vorrete scrivere dei commenti li pubblicherò il 18 settembre.

Volgare macelleria umana ... ma non per tutti!


Da: TG COM 24h

Agnese Landini, moglie del premier Matteo Renzi, sarà insegnante di ruolo all'Istituto linguistico Peano di Firenze.

La "First lady" si è presentata nella nuova scuola per la presa di incarico.

E' stata scelta dalla preside dell'Istituto tramite chiamata diretta.


Ero rimasta alla notizia che, grazie al punteggio, era entrata in ruolo nella Scuola dove aveva insegnato l'anno scorso come supplente:
  
da: Firenze Post 11 novembre 2015

SCUOLA: AGNESE LANDINI, MOGLIE DI MATTEO RENZI, ASSUNTA IN RUOLO. INSEGNERÀ IN UN LICEO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE


FIRENZE – Sono partite le ultime assunzioni previste dalla Buona Scuola. Tra i quasi 49 mila docenti che hanno ricevuto dal Miur la proposta di assunzione a tempo indeterminato, c’è anche la moglie di Matteo Renzi, Agnese Landini. Insegnerà Lettere e Latino in un liceo della provincia di Firenze. “Era il massimo che mi potessi aspettare – ha detto – Sono molto contenta, come le tante colleghe e i tanti colleghi che hanno ricevuto la proposta. Penso di poter dire che finisce il mio precariato, a me come a tantissime persone: c’è una graduatoria, senza possibilità di favoritismi”.
PONTASSIEVE – Agnese Renzi insegna da nove anni, finora lo ha fatto con contratti a tempo determinato. L’ultima cattedra, annuale, le era stata assegnata a settembre: Lettere e Latino al Liceo Balducci di Pontassieve (Firenze), lo stesso dove aveva insegnato lo scorso anno, a poca distanza da casa. Per aggiudicarsi l’insegnamento, insieme a centinaia di colleghi aveva atteso ore in un liceo di Scandicci (Firenze), il giorno in cui l’ufficio scolastico regionale assegnava le cattedre. “Spero che questo rito penoso finisca. E’ umiliante – aveva sbottato – Sembra che chiediamo l’elemosina, invece siamo professionisti”.

La signora Renzi con il marito
Invece ecco altri particolari della notizia riportata da TG COM 24h:

Da: OGGI.it 3 settembre 2016

La moglie del premier è stata scelta a chiamata diretta, come prevede la riforma della Buona Scuola.
Ma sul web non mancano le critiche, visto che 150 docenti, a Firenze, sono stati trasferiti in altre regioni…
BUONA SCUOLA - Fino allo scorso anno la moglie del premier insegnava come supplente all’istituto di Pontassieve, dove risiede con la famiglia. Ma, grazie alla riforma della Buona Scuola, è tra le dieci docenti scelte a chiamata diretta dalla preside dell’istituto, Maria Centonze.


La "Buona Scuola" di Renzi si è rivelata volgare macelleria

Proprio ieri parlavo con un Preside il quale mi diceva che, pur avendo l'organico completo per l'insegnamento musicale nella sua Scuola Media, dove ha una sezione musicale, gli hanno inviato 4 Professori di pianoforte di cui non sa cosa fare!
Ho pensato con tristezza ai sogni e alle speranze di quelle persone mentre studiavano al Conservatorio... Lo Stato li sparge come merce inutile a vanvera... E al Ministero ancora difendono l'algoritmo e fanno la voce grossa...
Possibile non sappiano organizzare la Scuola Pubblica in modo più razionale che non siano i punteggi?
Hanno mai pensato ad organizzare un data base per gli scambi, sia fra le diverse esigenze VERE delle Scuole, sia fra i Professori stessi trattati come schegge sparate a centinaia di chilometri dalla loro vita?
Un altro Preside mi parlava di gente letteralmente piangente che, davanti alla sua scrivania, diceva: "Come faccio, come faccio io?" Persone sbattute in provincia di Roma dalla Puglia, dalla Sicilia, dalla Sardegna!!! 
Un Professore che, per il momento, si è dovuto presentare in una scuola a km. 600 da casa sua insieme ad altri due colleghi in identica condizione, mi diceva che i due si sono dimessi!
Renzi non ha vergogna per quanto sta avvenendo?
Renzi pensa davvero che con gli stipendi che si danno ai Professori della Scuola Pubblica, i più bassi in Europa, queste persone possano mantenere due case? Una in affitto dove la sua "Buona Scuola" lì ha COMANDATI ed una dove vivono i propri figli, il proprio coniuge?
Renzi crede che tutti i coniugi di questi ASSEGNATI DITTATORIALMENTE dall'insindacabile operato dei Dirigenti del MIUR, (ben pagati a 36 ore contrattuali a settimana e che erano in vacanza in agosto, mentre i Presidi si facevano il mazzo per arrivare a tutte le scadenze e incombenze che il Ministero e gli Uffici Scolastici Regionali scaraventano loro addosso all'ultimo minuto), abbiano un lavoro spostabile?
Renzi conosce il Diritto al ricongiungimento familiare? Oppure in questo Paese, dove la Costituzione recita che "tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge" (art.3), il MIUR, con il suo assenso, si arroga il diritto di spezzare le famiglie?
Ho un esempio recente che porto a paradigma di questo Diritto al ricongiungimento familiare: una giovane viene assunta da una graduatoria per i dipendenti della Banca D'Italia dopo diversi anni dall'uscita di tale graduatoria (un altro quesito interessante che si pone sul piano del Diritto è: perché alcune graduatorie concorsuali vengono fatte scadere dopo tre anni e, se serve personale, si ribandiscono nuovi concorsi, ed altre, come nel caso che riporto, rimangono valide per diversi anni?) e viene assegnata nel Nord del Paese. Il coniuge, dipendente (fortunato lui), non da una Ditta locale, (nel qual caso non avrebbe potuto spostarsi senza perdere il lavoro), ma da una Università Statale, chiede il rispetto del Diritto all'unità familiare, avendo anche un figlio piccolo, e gli viene concesso il trasferimento in una Università della stessa città dove è stata assegnata la moglie..
I Professori sono fuori dall'Art. 3 della Costituzione?
Sono carne da macello? Eppure debbono acculturare ed educare le generazioni future.
RENZI si preoccupa di spendere 10 milioni di euro, in dotazione alla Presidenza del Consiglio (ma sempre dei contribuenti ricordo a tutti), per un dovere morale verso centinaia di cadaveri di cittadini di Paesi Africani affidatisi a criminali traghettatori di esseri umani e finiti in fondo al mare, ma non sente alcun dovere morale per pagare le trasferte forzate di cittadini italiani rei di aver studiato e lavorato per anni ed anni per ottenere di essere o DEPORTATI o DIMISSIONARI per causa di forza maggiore: impossibilità oggettiva a vivere!

venerdì 2 settembre 2016

Soluzioni Scuola... se si vuole...

Da: ORIZZONTE SCUOLA

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti umani comunica che in questi giorni sono giunte svariate segnalazioni riguardanti il malessere del personale docente della classe di concorso A019 discipline giuridiche ed economiche, trasferito a centinaia di chilometri dalla propria residenza. Tale personale vanta molti anni d’insegnamento e un’età matura.
Nei ripetuti incontri con soggetti istituzionali abbiamo avanzato una soluzione rispetto al problema enunciato, che corrisponde all’utilizzo, anche nelle scuole di primo grado, del personale scolastico in oggetto, per potenziare l’area della legalità nelle aree svantaggiate del nostro Paese. Sappiamo bene che una riforma strutturale nell’immediato non è praticabile, ma siamo anche consapevoli che la politica e i suoi rappresentanti possono trovare, se vogliono, sulla scorta di precedenti già acquisiti, la giusta via.
In Calabria, ad esempio, i contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato sono stati siglati tra i dirigenti scolastici della scuola secondaria di primo grado, delegati dall’Ufficio Scolastico Regionale, e alcuni docenti della classe di concorso A019 individuati.
Nella premessa contrattuale viene ribadito che: con provvedimento dell’Ufficio scolastico regionale in data 10/11/2015, emesso tramite il sistema informativo del MIUR e conservato nell’archivio del sistema POLIS, i docenti sono stati individuati quali destinatari di proposta di contratto individuale di lavoro, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 25 del CCNL del 29 novembre 2007 per il comparto scuola, in quanto inseriti nella graduatoria ad esaurimento degli aspiranti al ruolo in qualità di docenti di scuola secondaria di secondo grado, per la classe di concorso A019 – DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE nell’ambito del piano straordinario d’assunzioni di cui alla legge 107/2015, art. 1, comma 98, lettera c); Successivamente, si conveniva e stipulava tra le parti il seguente accordo contrattuale: il presente contratto di lavoro a tempo indeterminato in qualità di docenti di ruolo in prova, per un posto normale e per l’insegnamento di DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE (A019), con decorrenza giuridica dal 01/09/2015 ed economica dalla data di effettiva assunzione in servizio, per n. 18 ore settimanali di lezione. Il periodo di formazione e di prova è stato regolato dall’art. 1. Commi da 115 a 120 della legge 107/2015. Gli interessarti sono stati assegnati su sede provvisoria per l’anno scolastico 2015/2016 presso istituti scolastici di primo grado, dove hanno assunto e svolto il servizio stabilito.
I comitati di valutazione, tra giugno e luglio, hanno ratificato, con il superamento dell’anno di prova, gli ottimi risultati raggiunti dai docenti. I consigli d’istituto hanno deliberato il PTOF con la richiesta, motivata dalla necessità di continuare il lavoro svolto nell’anno 2015/2016, delle unità di potenziamento della classe di concorso A019.
Attualmente la mobilità ha condannato la classe di concorso A019 all’esclusione dalle scuole secondarie di primo grado. Non riusciamo a capirne il motivo. L’educazione alla legalità e ai Diritti umani dovrebbe essere il primo obiettivo di uno Stato che intenda contrastare e sconfiggere fenomeni socialmente deleteri quali: evasione fiscale, associazioni a delinquere, infiltrazioni mafiose e mentalità retrograda. Perché perdere un’occasione immediata di rinnovamento? Lo spartiacque è ora. Ci riflettano tutte le forze politiche e sindacali. Un domani le future generazioni potrebbero risentire di scelte poco avvedute. A ciascuno le proprie responsabilità davanti alle famiglie e alla società. Attendiamo i dati sulle utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, per capire verso quale modello educativo si intende procedere. Investire sull’educazione al rispetto delle regole con progetti ed azioni didattiche e docenti specializzati, già in servizio comunque presso il MIUR, è doveroso.
“Tre qualità possono dirsi sommamente decisive per l’uomo politico: passione, senso di responsabilità, lungimiranza.”(Max Weber)
prof. Romano Pesavento
Presidente Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani

mercoledì 31 agosto 2016

I terremotati rimasti senza niente e quelli dell'arrembaggio alle nostre accoglienti coste.

Da: La Repubblica.it Migranti: 13.000 persone salvate in quattro giorni, soccorsi due gemelli appena nati. Fiocco azzurro in motovedetta.
Dovremmo essere contenti secondo certe teste che si sentono "pensiero a sinistra" (non so cosa potrebbe pensarne Berlinguer) e certe altre che si sentono "profondamente cristiane". Ebbene io appartengo alla categoria di quelli che della sinistra approvavano le giuste rivendicazioni operaie, la critica al potere politico della Chiesa Cattolica e ti fermi lì; dell'essere cristiani mi è rimasta la carità, che non può diventare approvazione di un "tentare a tutti i costi l'assalto alla diligenza" da parte di chi si butta a mare "sperando che arrivino i nostri", con tanto di ostetrici al seguito per aiutare l'ennesima donna incinta a partorire.
Dopo aver mangiato, essere stati alloggiati e curati gratis non ce ne è uno che si sia mai avventurato, da quando anni fa è iniziata questa invasione che sconsideratamente viene etichettata come "immigrazione", e guai a chi si permette di chiamarla "clandestina", in luoghi a bassa densità abitativa come, ad esempio, le terre spopolate del centro Italia, per lavorare terreni ormai abbandonati ed incolti... Meglio stare ai semafori ad offrire un servizio petulante e non richiesto, oppure davanti ai supermercati a fare la stessa cosa, oppure lungo le spiagge dove non ci si può più riposare perché si viene importunati ogni 5 minuti, oppure, se stai parlando con qualcuno ti interrompono senza tanti complimenti per offrirti merce fornita non si sa da chi... 
13.000 in 4 giorni!!!! Dai, Italiani, tirate fuori i soldi! E che sono 13.000 da mantenere, dopo tutti quelli che stiamo già mantenendo?
Però... però ... ci sono 2.600 Italiani che hanno pagato le tasse per generazioni che non hanno più niente... Né la casa né un reddito: tutto sbriciolato. E' gente che in quelle terre a bassa densità abitativa era rimasta coraggiosamente. Sono terre dove quelli delle barche "salvati" non vogliono certo andare ... preferendo le città italiane e le spiagge... 
Sempre da: La Repubblica.it

Santa Sede, il Papa crea nuovo dicastero: si occuperà personalmente di migranti


Il papa bacia il bambino nero di pelle. Manifestazione propagandistica? Di certo no! In quanto, come scrive  La Repubblica.it:
Nel nuovo dicastero confluiranno, dal primo gennaio 2017, quattro Pontifici Consigli: Giustizia e Pace, Cor Unum (coordina e organizza le azioni umanitarie e di aiuto della Santa Sede in caso di catastrofi o di crisi nonché l'attività caritativa della Chiesa cattolica), Pastorale migranti e Operatori Sanitari. In quella data, questi dicasteri verranno soppressi.
Dunque il nuovo dicastero dello Stato Vaticano si occuperà di molte cose compresa  Pastorale migranti e Operatori Sanitari. 
Bene! Vuol dire che i  migranti  entreranno nello Stato Vaticano e troveranno ivi accoglienza! E gli Operatori Sanitari  saranno quelli stipendiati dal Papa!! Abbiamo risolto.

martedì 30 agosto 2016

Scuola Pubblica nel caos!!!

IL MISTERO ALGORITMO
Con l’algoritmo del Miur, sotto accusa per l’assegnazione delle sedi, scade oggi il termine per le ‘conciliazioni’ tra insegnanti e Miur. Hanno presentato il tentativo di conciliazione soprattutto quei docenti che nel 2015/2016 sono stati immessi in ruolo con sede provvisoria e che hanno fatto richiesta di mobilità per la sede definitiva. A causa dell’algoritmo, sono stati trasferiti fuori regione in un posto che avevano chiesto non in prima istanza, mentre – secondo i ricorrenti – nel luogo che avevano indicato per prima sarebbero stati trasferiti insegnanti con un punteggio inferiore. Presto per dire se tutto rientrerà o se e in quanti casi si finirà davanti a un giudice.
Da: Quotidiano.net
PROFESSORI CHE DEBBONO PRESENTARSI A SCUOLA IL 1° SETTEMBRE, DOPODOMANI, E NON SANNO IN QUALE SCUOLA!!! CONOSCONO SOLO IL COSIDDETTO "AMBITO" CHE ALTRO NON E' CHE UNA PROVINCIA ED IL SUO TERRITORIO.
L'ALGORITMO, I CUI CRITERI DOVREBBERO ESSERE PUBBLICI DATO CHE E' SPECIFICATO NELLA LEGGE USANDO LA PAROLA "TRASPARENZA", HA SBATTUTO I PROFESSORI A CENTINAIA DI CHILOMETRI DI DISTANZA E DOMANI DOVREBBERO AFFRONTARE UN VIAGGIO IN TRENO, IN AEREO, IN NAVE? SENZA SAPERE COME PRENOTARE, VISTO IL BUIO IN CUI LI LASCIA IL MIUR E PER ESSO GLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI!!!
RISULTATO: SPENDERANNO TANTI SOLDI PER VIAGGI AL BUIO, ARRIVERANNO SENZA SAPERE IN QUALE SCUOLA PRESENTARSI, DOVE POTRANNO DORMIRE E PER QUANTO TEMPO!!!!
L'ITALIA NON AVEVA BISOGNO DI ALTRA VERGOGNA RENZI!!!!
VEDI COSA STANNO FACENDO GLI IRRESPONSABILI CHE GESTISCONO QUESTO SCHIFO E NON NASCONDERTI DIETRO IL TERREMOTO!!!