giovedì 8 febbraio 2018

Italia senza speranza?

Sono noiosa, mi ripeto. Tanti anni fa strappai la tessera elettorale e non votai più per un po'. Poi detti fiducia ad un magistrato che si era buttato in politica. Costui dietro la facciata della legalità e della trasparenza non aveva che il tentativo di imbarcare più voti possibili senza guardare tanto per  il sottile. Quello che vedevo da dentro con smarrimento, insieme ad altre persone in buonafede come me, alla fine è scoppiato come un bubbone che si libera finalmente del pus e il bubbone si sgonfia e di esso non rimane niente.


Ogni tanto costui si ripresenta in TV a fare la marionetta insieme a tanti altri con la speranza che qualcuno lo ripeschi in qualche partito o movimento.
Mi viene in mente il grande Giorgio Gaber che cantava con stanca mestizia: "Tutto è falso... Il falso è tutto..."
Sento tante, troppe persone, che stanche e schifate non andranno a votare.
Ne sento altre che vogliono illudersi ancora e voteranno M5S.
E' frutto della disperazione. Sperano che un figlio di buona famiglia, madre professoressa, da qualche anno Dirigente Scolastica, e di un imprenditore edile iscritto in passato al Movimento Sociale Italiano, mantenuto all'Università fino ai suoi 30 anni senza costrutto, che non sa cosa sia lavorare, possa guidare la Nazione!
Questi illusi obiettano che l'ignoranza e la totale inesperienza del designato capo del M5S non è diversa da certa gente che Renzi prima e Gentiloni dopo hanno messo sulle poltrone di Ministro!
Come dargli torto?
Buzzi, truffatore ed assassino, ex carcerato, gestore di cooperative rosse con il Presidente delle stesse,
il Perito Agrario Paoletti, Ministro del Lavoro dei governi Renzi-Gentiloni
Hanno ragione!
Ma ragionano come quelli che di fronte ai crimini fatti dai neri imbarcati come immigrati clandestini, a cui hanno tolto il reato di clandestinità e hanno dato varie etichette giustificative della loro presenza sul suolo italiano, dicono che anche gli italiani commettono gli stessi crimini.
E allora? Visto che abbiamo la nostra immondizia non dobbiamo fare pulizia in casa, ma gettarne dentro di nuova dall'esterno?
La sindacalista CGIL Fedeli, Ministro dell'Università, della Ricerca e della Pubblica Istruzione
Così per il governo del Paese: siccome abbiamo una sindacalista senza nemmeno la maturità a dirigere il Ministero dell'Istruzione e della Ricerca, siccome abbiamo un Perito Agrario a dirigere il Ministero del Lavoro, siccome abbiamo una tizia con la maturità a dirigere fior di Medici e la Salute Pubblica, siccome abbiamo un signore con la maturità ad occuparsi di Giustizia, allora dobbiamo buttarci nelle braccia di un presuntuoso incompetente buono solo a raccattare voti fra gli studenti compagni di corso, prima ad Ingegneria (troppo difficile!) poi a Giurisprudenza dove basta avere memoria, per farsi eleggere negli Organi Collegiali dell'Università dove è prevista la presenza di una rappresentanza degli studenti? Cioè nelle mani di un parolaio, raccattatore di voti? Non ha mai lavorato, non sa cosa vuol dire alzarsi presto, stare alle regole, sopportare chi ti sta sopra, svolgere una qualsiasi funzione. Lui sa solo chiacchierare e ridere come gli ha insegnato l'esperta di comunicazione (chi dice pagata dal M5S chi dice altro) che poi è diventata anche la sua fidanzata. Ma certo, diamogli in mano questa carretta che è diventata l'Italia! Così la farà affondare del tutto!
L'aspirante "nocchiero" della nave Italia a 5S con la fidanzata, addestratrice alla comunicazione
Cosa altro offre il convento?
Berlusconi! Già ha iniziato con il suo inconfondibile stile a promettere mari e monti!
La Legge, che già ora in Italia troppa gente non rispetta senza averne punizione alcuna, la Legge scritta che serve a fare di un Paese una Nazione civile e democratica, a Berlusconi sta da sempre sulle scatole! Lui le Leggi le taglia e cuce a sua misura come un vestito. E lo voteranno quelli come lui che, purtroppo, vedo intorno a me che sono tanti, troppi! Coloro che le regole non le rispettano, le soffrono, preferendo agire secondo il loro egoismo, il loro egocentrico tornaconto, e del Paese chi se ne importa!
Dunque altri condoni! Già ci ha provato, bloccato da Salvini e Meloni, a parlare di sanatorie per la "casa di necessità"!
Ma quale necessità?!!!
Speculazione si chiama!
Anche l'ultimo muratore, per farsi una casa in totale abuso da ogni Legge (esempio l'antismica in un Paese a rischio sismico quasi dovunque), spende tanti soldi per cemento, mattonelle, mattoni, e altri materiali per le rifiniture che avrebbe potuto dare come anticipo per un appartamento in regola con le leggi, pagando poi un mutuo. Invece l'anima anarchica di questo tipo di Italiani non accetta regole, la regola è: faccio come mi pare!
Poi vendono le loro "case di necessità" e qui trovano notai compiacenti ai quali la Legge dovrebbe togliere il sigillo notarile, visto che rogitano quello che la Legge vieta di rogitare. Ma nell'Italia che è lo specchio di Berlusconi nessuno si da pena di applicare tale norma.
Per chi rimangono dunque le norme? Ma per i fessi che le rispettano solamente, mentre intorno si assiste ad un Paese devastato dall'abusivismo edilizio con tutte le conseguenze di disastri e di orrori estetici che ne conseguono. Permessi delle Belle Arti? Cosa sono?
Dunque chi ama vivere fregandosene delle regole voterà Berlusconi e l'Italia imbruttita continuerà la sua corsa verso il burrone del degrado, giù giù fino in fondo.
Poi Berlusconi, per raccattare voti, promette a tutti pensioni da euro 1000.
Ed io che, grazie al prelievo dell'IRPEF Regionale e dell'IRPEF comunale (di cui NON mi torna NULLA in opere pubbliche o servizi dal comune in cui risiedo da 39 anni), prendo al netto poco più di euro 1000, cosa posso dire a questo elargitore di denaro pubblico? Ma sparati! E' troppo forte? Cosa ci sono andata a fare a lavorare per 26 anni (e per questo prendo una simile cifra pur essendo un Funzionario della Pubblica Amministrazione) secondo questo pagliaccio? 26 anni di contributi non sono molti, ma zero contributi sono anche meno! E questo vuole dare euro 1000 alle pensioni minime! Allora deve alzare anche la mia, altrimenti era meglio se me ne stavo a casa!
So che, votando Giorgia Meloni, che mi garantisce certe priorità per il Paese che per me sono urgenti e necessarie, darò una mano anche a questo folle, ma la scelta è solo restare a casa e non andare a votare!    

Giorgia Meloni

domenica 4 febbraio 2018

E' morta "Magda"

Rita Coltellese *** Scrivere: Episodio I - Elena e Gregorio-Furio "Le tendine"



Riporto sopra il link di uno degli episodi che ho scritto ispirandomi ai personaggi creati dal grande Carlo Verdone: sotto quell'episodio c'è una lunga intervista a questa brava attrice in cui ella rivelava di avere un linfoma dall'età di 27 anni. Lottando si può vivere a lungo... ma non deve essere stato facile. Ora ha ceduto: aveva 60 anni.

Sotto il ricordo affettuoso di Carlo Verdone che rivela di non aver saputo che lei era malata da tanto tempo. 


Carlo Verdone Official
Cari amici, proprio ora vengo a conoscenza della scomparsa di una mia brava ed affettuosa attrice: Irina Sanpiter, la Magda di Bianco, Rosso e Verdone.
Sono molto triste,addolorato.
Ci vedevamo poco ma l'abbraccio, quando ci si incontrava, era sempre forte e pieno di dolce nostalgia.
Era russa, di Mosca: me la fece incontrare Sergio Leone in quanto era parente della moglie (moscovita) dello sceneggiatore Giorgio Arlorio.
Fra tre opzioni scelsi subito lei per via di quegli occhioni dolci e malinconici che dovevano essere una caratteristica della mia Magda.
Non volle continuare per scelta la strada del cinema. Era rimasta appagata dal nostro film e si mise ad organizzare eventi e concerti musicali. Non sapevo fosse malata.
L' ultima volta la incontrai lo scorso anno all'Isola Tiberina durante la rassegna cinematografica estiva.
Di quel film non è rimasto quasi nessuno, e questo mi deprime terribilmente.
Ma il cinema, fortunatamente, ci " ferma nel tempo". Illudendoci di una certa immortalità su uno schermo.
Magda sarà sempre nel mio cuore come una delle creazioni più riuscite: era sempre allegra,spiritosa, ironica.
Grazie Irina per aver condiviso con me una bella commedia rimasta nel cuore di tanti spettatori.
Ti ricorderò per sempre cara, dolce amica.
Carlo Verdone
"Furio e Magda"

venerdì 2 febbraio 2018

SfascITALIA

LE MIE SEGNALAZIONI DI ASSISTENZA
Data
Segnalazione
Stato
18/01/2018
16/01/2018
Queste sono solo le ultime segnalazioni in ordine di tempo per i continui guasti o alla linea telefonica fissa o alla linea ADSL alternativamente o insieme! Tutto è iniziato il 4 novembre 2017 con interruzioni che sono arrivate anche ai 12 gg. ma che Telecom ha autonomamente deciso NON essere scalabili da quanto paghiamo con la formula TUTTO e fatturazione domiciliata. Le Condizioni Generali di abbonamento dicono che invece ne avevamo diritto ma ormai nell'ITALIA SFASCIATA in cui viviamo le regole contano solo per noi cittadini, trattati da sudditi, ma non valgono per i potenti carrozzoni legati ai partiti che salgono al Governo, con il nostro permesso o senza. Da: Digital Day: La corsa all'accaparramento  dei clienti nelle zone servite dalla fibra ottica tocca nuove vette di "aggressività": ora TIM chiama i clienti che hanno avuto disservizi (sulla propria rete) con altri gestori per cercare di strapparli alla concorrenza.
Ebbene vi posso garantire che Telecom/TIM non si limita a telefonare agli utenti di altri gestori che hanno già la fibra ottica, ma telefona aggressivamente anche ai propri utenti che NON hanno la fibra ottica né la vogliono, proponendogliela insistentemente fino a far dire all'ennesima operatrice, a cui mio marito contestava l'infarinatura tecnica con la quale la proponeva magnificandone i vantaggi, "tanto la dovrete mettere per forza perché Telecom ci ha investito molti soldi". Dunque non abbiamo più il DIRITTO di scegliere, siamo sottoposti alla forzatura di una Pubblicità Aggressiva con l'assenso del Governo, ad una vera e propria IMPOSIZIONE. Dov'è la Costituzione Italiana? Dove la democrazia? Da: Il Sole 24Ore:  Da una parte Telecom, dall’altra Utilitalia: federazione che riunisce oltre 500 operatori attivi nei servizi pubblici di acqua, ambiente, energia elettrica e gas. Al via un accordo con l’obiettivo di accelerare al massimo i tempi per la realizzazione della rete in fibra ottica. Da: Il Fatto Quotidiano: Telecom Italia mette alle strette il governo Gentiloni. E lo costringe a discutere del ruolo dell’ex monopolista nello sviluppo della fibra in Italia. Questa volta sono gli investimenti nelle aree a fallimento di mercato a rappresentare il cavallo di Troia del gruppo controllato dalla Vivendi di Vincent Bolloré. Tim, la ex Telecom Italia, ha dichiarato che non parteciperà alle gare per l’accesso ai fondi pubblici, ma che farà autonomamente investimenti nelle stesse aree in cui è impegnata Open Fiber la società dell’Enel fortemente sponsorizzata da Matteo Renzi e vincitrice finora di tutti i bandi emanati dall’azienda pubblica Infratel. Vedete bene dunque che noi siamo trattati come sempre, come in tutto, da polli in batteria. Dobbiamo fare quello che vogliono loro e pagare, pagare, pagare. Dunque ti interrompono la linea fissa e l'ADSL da tre mesi continuamente, mentre si fanno sempre più incalzanti nel proporti la fibra, avendo iniziato almeno un anno fa a proportela e, trovando resistenza, di fatto te la impongono, levandoti a poco a poco il Servizio telefonico e ADSL senza rimborsarti le interruzioni con una proditorietà da dittatura. Inutile cercare aiuto dal Garante (provato per altre vicende, leggete i post sotto l'etichetta Servizi e cittadino e scoprirete la desolazione di un Garante pagato ed inutile; per chi ci governa basta far vedere che l'hanno istituito); gli unici risultati che ho ottenuto contro le scorrettezze dei carrozzoni di Stato, finti privati, li ho conseguiti tramite la Federconsumatori Lazio con l'Avv. Gianna Valeri. Donna in gambissima. A corollario di queste informazioni e riflessioni racconto le ultimissime: stamane chiamo il 187 visto che da ieri sera hanno ricominciato "i giuochini" linea fissa rumorosa ADSL altalenante, al numero 1 del disco ti dicono che è per l'amministrazione, bollette ecc., per i guasti è il numero 2; qui viene la novità assoluta: fatto per due volte il 2 e, alla voce del disco che chiede di formulare il numero per il quale si deve segnalare il guasto tecnico, il disco risponde che non lo riconosce, rifare.. rifare.. rifare.. Vi assicuro che l'ho fatto regolarmente entrambe le volte seguito, come chiedono, da tasto cancelletto (d'altra parte ormai sono allenata, viste le ripetute interruzioni che vanno avanti da novembre 2017), ma non c'è stato nulla da fare. Rifatto il 187 per la terza volta sono andata oltre il tasto 2 per la segnalazione guasti, pensando "Vediamo un po' cosa offrono dopo questi str...i": ebbene, non offrono la possibilità di parlare con un tecnico come è stato tante altre volte, offrono, ma guarda tu il caso, al tasto 3 parlare con un operatore per la fibra!!!  Mi ha risposto Anna, operatore AN870, e le ho detto subito CHE NON VOGLIO LA FIBRA e che il disco, non riconoscendo più il mio numero telefonico nonostante siamo abbonati dal 1979, non consentiva altre opzioni, ma io volevo solo notificare l'ennesimo e sempre uguale guasto che va avanti dai primi di novembre: 3 mesi. Ho ironizzato che forse i loro operai o tecnici sono proprio incapaci visto che è sempre lo stesso fenomeno. Anna ha aperto la segnalazione che appare all'inizio di questo post in data di oggi e mi ha fatto una strana domanda: "Ma lei è stata con un altro gestore o ha chiesto di passare ad altro gestore?" Ho risposto di no mentre pensavo che per la fibra hanno cominciato la propaganda aggressiva proprio dagli utenti di altri gestori... Malafede totale, operatori addestrati ai loro fini, centralino che non riconosce il numero su cui operano il trucchetto del guasto, passaggio successivo al 3 per operatore a cui chiedere la fibra. Peggio dei peggiori truffatori e tutto questo con l'assenso complice del governo.



giovedì 1 febbraio 2018

Buona Scuola? DEGRADO SCUOLA


Foto: il sangue uscito dal volto della Professoressa.
Da: TGCOM24

Uno studente 17enne dell'istituto Superiore "Ettore Majorana" di Santa Maria a Vico, nel Casertano, ha accoltellato la prof di italiano che a suo dire l'aveva offeso. Il giovane, che risiede ad Acerra, nel Napoletano, è stato fermato dai carabinieri. La professoressa, rimasta ferita alla guancia sinistra, è stata soccorsa e portata in ospedale, dove i medici l'hanno giudicata guaribile in 15 giorni.
Secondo quanto accertato dai militari, l'alunno che si è presentato a scuola con un coltello, si è scagliato contro la docente colpendola a volto davanti ai compagni, mentre erano in corso le lezioni.

Da: Il Meridianonews.it
SANTA MARIA A VICO – E’ il fratello di un politico, il 16enne di Acerra che questa mattina ha accoltellato al volto l’insegnante di italiano dinanzi a tutta la classe. Il giovane, di cui non è ancora nota l’identità, è anche il figlio di un noto commerciante.
La donna, ferita al volto, è in sala operatoria per un delicato intervento chirurgico.

Spero vivamente che la professoressa, a cui inevitabilmente rimarrà in pieno viso uno sfregio permanente, non si faccia prendere dal buonismo-perdonismo verso il discente e faccia tutti i passi che la Legge le mette a disposizione.
La china inarrestabile verso la barbarie che sta vivendo la Società italiana, del resto mi importa poco non potendo incidere in alcun modo, si riverbera su ogni aspetto della nostra vita e la Scuola ne è il sensibile testimone.
La follia, la mancanza di freni inibitori, la bassa tolleranza alle minime frustrazioni, la mancanza di controllo dei propri impulsi, possono coesistere in personalità psicologicamente disturbate, ma ormai il controllo delle proprie pulsioni è minimo in un gran numero di persone.
La Scuola lo registra soprattutto nel comportamento dei genitori.
In parte deve essere sempre stato, perché ricordo una mia cara amica, purtroppo scomparsa, che aveva insegnato per tutta la vita Lettere, Latino e Greco nella Scuola Pubblica la quale, trovandosi un giorno davanti ad una mia conoscente affetta da una grave forma di mitomania, che si presentò a lei dicendo "Io comando la CGIL di tutta Roma" accompagnando la frase sulla falsa identità che dichiarava con un ampio gesto del braccio, mi disse in seguito che aveva capito subito che la poveretta era pazza, avendo un lunga esperienza fatta con i genitori dei suoi studenti. Meravigliata chiesi come mai e lei rispose che le anomalie che riscontrava nei suoi studenti trovavano spiegazione nelle anomalie ancora più gravi dei genitori quando si presentavano ai colloqui. 
Oggi è molto peggio, giacché non ci siamo mai ripresi dalla crisi del 1968 quando venne messa in discussione l'autorità di chiunque, anche di chi aveva un'autorevolezza grazie al suo comportamento dignitoso ed irreprensibile.
Oggi, forse a causa di una pessima televisione, quella che ha creato simboli comportamentali disdicevoli come Sgarbi, premiato dalle sue urla e dalle parolacce nonché dall'aggredire chiunque stia parlando, che ha fatto  di un simile agire un personaggio, ma anche a causa della possibilità di esprimere opinioni su tutto, con superficialità e totale incompetenza, data a chiunque, al riparo di un nickname sui siti WEB, l'arroganza e la presunzione sono arrivate alle stelle.
La gente lo avverte, qualcuno ne scrive, ma non sembra che questo degrado interessi più di tanto i politici che di volta in volta raggiungono il potere che potrebbero usare per raddrizzare un po' le cose, punendo, contenendo con regole rigide, imponendo il rispetto là dove serve per non scivolare tutti in un caos della Società.
A me sembra che non solo i politici siano assenti dal sentire il caos in cui stiamo a poco a poco scivolando, ma anche l'altro potere importante che è la Magistratura.
Assistiamo dunque a situazioni sempre più paradossali a sentire i racconti del quotidiano degli insegnanti e dei Dirigenti Scolastici: genitori che pretendono di investire dei loro problemi e conflitti coniugali la Scuola, senza ritegno (parola che forse sparirà dal vocabolario non essendo più un valore per molti), oppure vere richieste folli essendo l'arroganza e la supponenza ormai senza limiti. 
Un esempio di un recente aneddoto narratomi da un Dirigente Scolastico: interrotto nel suo lavoro da una telefonata di una genitrice che, con aria supponente, chiedeva cosa egli intendesse fare per la sicurezza fuori dalla Scuola dato che avevano investito un bambino ivi iscritto in una via lontana dalla Scuola stessa mentre scendeva dall'auto della madre! Il Dirigente non può esimersi dal rispondere a queste persone fuori di testa perché altrimenti per ogni cosa vanno a far denuncia dai Carabinieri, nella più totale inconsapevolezza, sempre restando in detto esempio esplicativo, che il Dirigente non è il Sindaco della città, né il Capo dei Vigili Urbani, ed altre sono le sue prerogative e competenze, nonché responsabilità.
Un tempo l'educazione ed un minimo di rispetto per gli altri, nonché quello dovuto a chi ricopriva un ruolo di responsabilità, contenevano l'ignoranza e l'irrazionalità, se non la vera e propria turba psichica, oggi non più e le situazioni grottesche sono all'ordine del giorno rendendo il lavoro delle varie figure della Scuola molto difficile e faticoso.



Il mondo alla rovescia


Questa non fa ridere e nella sua paradossalità è purtroppo vera: una Dirigente Scolastica è stata perseguitata dall'intera famiglia di un bambino che chiedeva l'allontanamento di un bambino ipercinetico, che a volte era aggressivo con i compagni, in particolare con il loro bimbo. La Dirigente, dopo aver messo in atto tutto quello che la logistica del numero delle aule e degli insegnanti di sostegno consentivano, non ha potuto di certo allontanare il bimbo problematico, giacché le leggi ne prevedono l'inserimento nel contesto scolastico e l'allontanamento risulta discriminatorio e da denuncia, qualora la Dirigente avesse accondisceso a tale illegale richiesta.
La zia del bimbo ha inviato e-mail calunniose e diffamatorie sul conto della Dirigente a tutti gli indirizzi e-mail dei genitori che è riuscita a procurarsi, scrivendo accuse infondate sull'operato della stessa, che a suo avviso era scorretto, infarcendo il tutto con sue elucubrazioni e giudizi su come, secondo lei, la Dirigente avrebbe dovuto agire.
La Dirigente l'ha giustamente querelata, ma la lentezza della giustizia comporta che il magistrato, a 3 anni dalla querela, non l'abbia ancora scaricata sul sito del Ministero dove l'avvocato della querelante la cerca periodicamente per procedere.

Questa è la tutela che la magistratura dà a chi a Scuola sta in frontiera.
   


martedì 30 gennaio 2018

Incomunicabilità

Rita Coltellese *** Scrivere: Parole, parole, leggere senza capire = incomunicabilità

Rita Coltellese *** Scrivere: I rischi della comunicazione sul WEB

Rita Coltellese *** Scrivere: Invasione, immigrazione, negazione

Prima di leggere questo post è necessario leggere i tre precedenti che si richiamano all'argomento, giacché in essi c'è già tutto ed è inutile riscrivere quanto già scritto.
Sotto riporto solo gli ennesimi esempi di come sia impossibile la comunicazione se non si è su un piano di intelligenza media.
Purtroppo è una realtà. Le persone poco intelligenti si rinchiudono in schemi che difendono strenuamente, chiusi ad ogni confronto. Hanno paura di aprirsi a spunti di riflessione che possano interferire con le loro "certezze" in cui si rinchiudono per sentirsi sicuri, "certezze" a cui si aggrappano per puntellare il loro debole "Io" sorretto da una intelligenza scarsa.
Ne consegue che non capiscono niente di ciò che gli si dice e vanno per loro imperscrutabili strade dove si creano delle loro realtà.
Capisco quanto possa essere dura la vita degli Insegnanti...

Ecco l'ennesimo esempio: siamo su "Il Fatto Quotidiano", mi spiace dirlo, uno dei giornali più frequentati da questo tipo di soggetti. Dopo uno scambio di opinioni in cui il soggetto (sempre rigorosamente anonimo) rimane impermeabile ad ogni dialogo, conoscendo solo la contrapposizione, il soggetto arriva all'insulto e lì anche la mia pazienza ed apertura e comprensione hanno un limite:

Rita Coltellese ↪ ginkobiloba ● 3 giorni fa-

Lei parla in modo volgare quindi siamo su due piani diversi. Se non è obbligatorio scrivere per me non lo è nemmeno per lei. Al calduccio della propria tastiera ci sta anche lei e nascosto da un nick name. Siamo su due piani diversi. Ora può continuare pure a vomitare volgarità, io non le risponderò più.

ginkobiloba✔Sostenitore ↪ Rita Coltellese ● 3 giorni fa
Ce ne faremo una ragione. Comunque da parte mia obiettivo raggiunto se riesco a fermare chi continua ad aerofagare ovvietà da salotti di cosedisinistrachannel.

Il soggetto deve avere per forza l'ultima parola, altrimenti la sua frustrazione sarebbe per lui insostenibile, quindi controbatte comunque facendosi forte di termini inventati (aerofagare) che non esiste né sul Vocabolario né sul Dizionario Treccani. Ma a lui sembra un termine forte con cui sfogare la sua aggressività.
Infine mi definisce una da salotti di sinistra.
Tutto quello che io non sono e che dovrebbe essere comprensibile da ciò che scrivo, ma non per costui.
Dunque non ha capito nulla nel dialogo, che si era svolto precedentemente, sotto un articolo che parlava del recente caso di incesto su figlia minore avvenuto a Cassino, e che si è concluso con insulti, che qui è inutile riportare, e le due battute di chiusura che invece riporto. 
Io difendevo la vittima: la figlia.

Se per costui sono una da salotti di sinistra, per un altro commentatore, su altro articolo di altro giornale su altro argomento, sono una che fa "comizi" a favore del Movimento 5 Stelle!
Uno, Nessuno e Centomila scrisse il grande Maestro Luigi Pirandello. 





sabato 27 gennaio 2018

Un "pepino di donna" Presidente del Consiglio?

Sto facendo la campagna per poter arrivare io a Presidente del Consiglio dei ministri. Gli Italiani sceglieranno la proposta che li convince di più".
Giorgia Meloni



Chi mi legge lo sa perché l'ho scritto tante volte: non ho ideologie, non sono incapsulata dentro una ideologia ed attraverso quella interpreto la realtà, è il contrario: ho delle idee che scaturiscono dalla osservazione della realtà.
Sono idee non estremiste, per questo ho votato in passato sempre in modo strategico: al Senato a sinistra e alla Camera al centro. Per bilanciare i poteri. 
Ma mi è capitato anche di sperare in qualcuno: nei repubblicani di La Malfa padre, poi in persone come Dutto, poverino, che morì precocemente. Per il resto delusione da Oscar Mammì...
Poi la disavventura Di Pietro che ha illuso tanta gente...
Poi il voto ai 5S nel 2013.. E quello che ne penso è scritto in vari post.. Delusione anche lì e temo che chi li voterà ancora si ritroverà dove io sono già... Eccezione fatta per coloro che senza arte né parte sperano di vivacchiare con il reddito di cittadinanza.
Renzi, lui e non il PD, sembrava una speranza di cambiamento: ma il Senato andava eliminato del tutto e l'abolizione del Titolo V doveva essere votata a parte, forse così non dovremmo ancora mantenere tutta questa gente che si è data di nuovo all'assalto alla diligenza. 
Ma la più grande delusione Renzi l'ha data con la sua Riforma della Scuola che si è rivelata per molti qualcosa di molto diverso da quello che sembrava. E nella sua campagna elettorale non ho sentito una parola su come rimediare alla separazione delle famiglie degli insegnanti Italiani. Correttivi debbono essere fatti, non è umanamente possibile costringere alle dimissioni chi, per aver creduto in Renzi e nella sua "Buona Scuola", ha lasciato altri lavori dando le dimissioni per prendere servizio al MIUR.
Ma Renzi ha solo fatto un timido accenno al fatto che "l'algoritmo è stato errato".
Non mi rimane che dare il solito voto strategico, questa volta per arginare la follia della sinistra che vuole ridurre l'Italia in una colonia europea del continente africano.
A Meloni ripeto qui il consiglio già scritto su facebook: Fratelli D'Italia è una vera destra, con i valori puri della destra, senza idee buffonesche come quelle dei partiti con cui è costretta ad allearsi per creare una coalizione, visto che il suo partito in Italia raccoglie pochi voti, per l'annoso complesso del fascismo.
Ma chiuda ogni riferimento con il passato, sia una destra europea pensando agli interessi dell'Italia.
Ho visto che in passato ha accettato in lista una perfetta sconosciuta solo per il suo cognome: Rachele Mussolini, sorellastra della insopportabile Alessandra.. Non faccia più di questi errori, lei deve chiudere con un passato evocato da quell'inutile cognome, un cognome condannato dalla Storia. E' vero che i politici di oggi dovrebbero guardare alle opere pubbliche fatte da Benito Mussolini in pochi anni, senza gli orrendi sprechi della Repubblica, senza soldi pubblici buttati in opere incompiute, come a tutte le Leggi Sociali che fece per la gente, ma poi si alleò con Hitler e, con Pippetto che gliele firmò, fece le orrende Leggi Razziali, trascinandoci infine in una Guerra disastrosa.
Si liberi di questi inutili fardelli nostalgici e guardi al futuro: qui c'è da arginare la sinistra che sta sbagliando tutto per l'Italia.








mercoledì 24 gennaio 2018

I miei Libri in vendita

Rita Coltellese *** Scrivere: I miei scritti

Aprendo il link sopra pubblicato compaiono le mie pubblicazioni in Libri, non gli articoli su riviste.

Tali Libri non sono più in vendita nelle librerie on-line e negozi libreria, a parte eventuali rimanenze.

Chi volesse può ordinarli alla seguente e-mail: rita.colt@alice.it

lunedì 22 gennaio 2018

Raggi O.K.

Da: Il Sussidiario.it
Il Sindaco di Roma Virginia Raggi - Foto La Presse


DALLE STRADE DI ROMA VIA NOMI DI CHI FIRMÒ MANIFESTO RAZZA

Le strade di Roma che sono state intitolate a coloro che sottoscrissero il Manifesto della razza saranno rinominate. Lo ha annunciato la sindaca Virginia Raggi in una intervista contenuta nel documentario “1938. Quando scoprimmo di non essere più italiani”. Il Manifesto della razza è il documento da cui scaturirono le leggi razziali che portarono alla persecuzione degli ebrei durante il fascismo. «Dobbiamo cancellare queste cicatrici indelebili che rappresentano una vergogna per il nostro Paese. Questo può essere anche un esempio per tanti altri comuni che, come Roma, si trovano ad avere strade intitolate e questi personaggi», ha dichiarato Raggi. La presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, ha espresso la sua soddisfazione per l'iniziativa della sindaca: «Sarebbe più giusto dedicare alcune vie ai professori universitari che persero il proprio posto a causa di quell'infamia». E poi ha commentato la scelta: «È un segnale importante da parte dell'amministrazione cittadina che vuole indicare un impegno concreto nella riflessione sulle cause e le responsabilità delle leggi razziali in Italia». (agg. di Silvana Palazzo)

Elenco dei 10 scienziati italiani firmatari del manifesto della razza

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Come si può intitolare una strada a Vittorio Emanuele III? Più conosciuto fra gli Italiani come "Pippetto" o "Lo Scarabocchio"?
Basta la firma su questa vergogna per ricoprirlo di ignominia.
Piccolo uomo d'aspetto e di animo
Poi nel suo ruolo di Re degli Italiani fece ancora più schifo fuggendo a Brindisi abbandonando l'esercito e i civili al loro destino.
Vergogna della Storia: Benito Mussolini, Hitler e "Pippetto"
Non contenti di aver riportato le vigliacche spoglie di questo Re sul suolo italico da lui abbandonato, i Savoia hanno l'ardire di rivendicare anche la sua sepoltura nel Pantheon a Roma! 

Pussa via!!!

Finalmente una bella notizia!


Da: La Repubblica.it

Frosinone, si toglie la vita l'uomo accusato di aver abusato della figlia di 14 anni

L'agente di polizia penitenziaria, indagato per pedofilia, aveva l'obbligo di braccialetto elettronico


Non ha retto alle accuse, allo scandalo, e si è ucciso. L'agente della polizia penitenziaria di Frosinone, accusato di aver abusato sessualmente per mesi della figlia di 14 anni, si è impiccato all'interno di una vecchia chiesa nel centro storico di Roccasecca. 

L'uomo dopo l'allontanamento da casa disposto dal gip di Cassino risiedeva a casa di una parente dove era controllato anche mediante braccialetto elettronico.

Una misura che era stata disposta nell'attesa di raccogliere, con un incidente probatorio, la testimonianza della minorenne, residente in un piccolo centro della Ciociaria. L'indagato, un 54enne, era sospettato di aver molestato in passato anche la figlia più grande, che oggi ha 28 anni. Una vicenda venuta alla luce dopo un tema fatto a scuola nel dicembre scorso dalla ragazzina, che aveva subito spinto il preside a chiedere l'intervento della polizia.

Altri giornali hanno scritto che quest'uomo aveva tentato lo stupro anche della figlia più grande che oggi ha 28 anni.
Un crimine orrendo ed odioso che il governo Renzi, d'intesa con il peggior Ministro della Giustizia che si possa avere, Orlando, ha depenalizzato: l'incesto
Quest'uomo, che si è autoinflitto quello che personalmente darei per legge per i delitti commessi contro i bambini, la pena di morte, ha commesso il più orribile dei crimini sulla sua creatura, per di più minorenne.
Dunque egli era un mostro: un pedofilo incestuoso.
Ha ripulito della sua immonda presenza la Terra.