mercoledì 2 ottobre 2013

Isola di Budelli venduta a imprenditore neozelandese

Da: La Repubblica.it
di PAOLO GALLORI
Sardegna, isola di Budelli a un neozelandese.
Possibile riscatto, ma il Ministero è bloccato



Venduta all'asta per 2,94 milioni di euro una delle perle dell'arcipelago della Maddalena, scrigno della spiaggia rosa, tutelata da ferrei vincoli paesaggistici e ambientali. Il Ministero dell'Ambiente e l'ente Parco potrebbero pareggiare l'offerta entro tre mesi, ma la legge di stabilità 2013 vieta l'acquisto di immobili alle PA. L'avvocato del nuovo proprietario: "E' un vero ambientalista" 
CAGLIARI - Un imprenditore neozelandese è il nuovo proprietario dell'isola di Budelli, perla dell'arcipelago della Maddalena. Se l'è aggiudicata all'asta per 2,94 milioni di euro, passaggio di mano avvenuto davanti al giudice del Tribunale di Tempio Pausania. Ci sarebbe ancora una possibilità perché Budelli torni a essere patrimonio pubblico: entro 90 giorni, il Ministero dell'Ambiente e l'Ente Parco potrebbero far valere un diritto di prelazione pareggiando la stessa cifra. Ma al Ministero, come a tutte le pubbliche amministrazioni, la legge di stabilità 2013 vieta espressamente di acquistare immobili a titolo oneroso. A febbraio, quando si era parlato del rischio che l'isola potesse finire nelle mani di un privato, era già stato ipotizzato un intervento dello Stato, che non arrivò. E Budelli era finita di nuovo all'asta.

Scrigno della splendida e inavvicinabile spiaggia rosa, dove Michelangelo Antonioni nel 1964 ambientò una sequenza di Deserto Rosso e che oggi i turisti possono solo ammirare da lontano, restando a bordo di barche e gommoni, l'isola di Budelli è un paradiso incontaminato di 1.610.153 metri quadri dove non è possibile costruire nulla, visti i pesanti vincoli paesaggistici e ambientali che gravano sull'area. Non ci si può attraccare e neanche mettere piede se non si è accompagnati dal personale del Parco. Tutto questo è finito all'asta a seguito del fallimento della vecchia proprietà, una società immobiliare milanese.



!!!!!!!!!!!!!!

Senza offesa per il prestigioso quotidiano La Repubblica ma... tante chiacchiere inutili per dire la cosa più importante nelle ultime due righe???
Quando ho letto la notizia sono saltata sulla sedia e, dopo l'acquirente, volevo capire, come tutti credo, chi fosse il venditore!!
Lo Stato ormai all'osso?! No!! Solo alla fine e in poche righe, senza alcuna storia, La Repubblica ci informa che già era nelle mani di privati!! Solo che erano italiani!

Dall'Archivio Storico del Corriere della Sera:

...È di proprietà privata ma, dall' ultima compravendita del 1984, non si è mai saputo chi siano i padroni. Uno, fuori dal giro delle fiduciarie svizzere, lo abbiamo scoperto, è un produttore, sceneggiatore e regista cinematografico. Si chiama Augusto Caminito, 67 anni. Un altro regista, Giulio Paradisi, 76 anni, ha costituito un' ipoteca a suo favore su gran parte dei terreni dell' isola,...

Aggiungo che non sono riuscita a trovare chi fosse il primo proprietario della piccola e meravigliosa isola e come sia passata di mano di vendita in vendita: l'unico elemento storico è che era di proprietà dei Savoia quando c'era il Regno di Sardegna.


2006
Dopo circa 20 anni la Spiaggia Rosa di Budelli nell'arcipelago della Maddalena riapre ai turisti. Passerelle in legno circonderanno il perimetro dell'arenile a terra e nelle acque cristalline della piccola isola verranno creati percorsi guidati di snorkeling. Il progetto denominato '...In punta di piedi a Budelli' e' stato ideato e finanziato con 50 mila euro dall'ente gestore del ParcoL'iniziativa e' a carattere sperimentale e partira' la prossima estate. Gli accessi saranno a numero chiuso ed e' previsto il pagamento di un ticket di 5 euro per le visite a terra.

Per mia fortuna ne ho potuto usufruire partendo con un barcone da Punta Asfodeli, dove ho una multiproprietà, insieme a mio marito ed ad un nipotino che era con noi. 
Quello che mi ha dolorosamente stupito è stato scoprire che Budelli era piena di sporcizia nei luoghi dove siamo potuti scendere, sostare girando un po' e fare delle foto...
Certa gente non si ferma davanti a nulla per esprimere il suo essere un insetto inquinante e scacazzante... Ma perché l'Ente Parco non puliva?
Davanti alla spiaggia rosa siamo passati in barca estatici...

Ma ho letto che abusi ce ne sono stati: ad esempio 15 inglesi, sbarcati da un panfilo di 70 metri, hanno allestito un set per girare uno spot pubblicitario sulla spiaggia rosa. Sono stati multati per soli euro 50!!!
E' orribile se la notizia è tutta vera!
Andrebbe approfondita per capire se dietro non c'è stato qualcuno che ha consentito tutto ciò dietro compenso!
Altrimenti chiunque, pagando 50 euro di ticket, vorrebbe camminare anche per poco su quella meraviglia!


Chiunque ne sia stato e ne sarà il proprietario non poteva fare né potrà fare quello che vuole su questa Isola perché è soggetta a vincoli ambientali... Non poteva e non potrà far sbarcare nessuno sulla Spiaggia Rosa... nemmeno facendosi pagare... perché era e sarà sua ma c'è il vincolo... Solo che le multe debbono essere salate per chi sgarra.. non 50 euro come riporta una notizia su un sito web.

Affitto casa a Roma


La mappa non è completa ma non ho trovato niente di meglio per spiegare la localizzazione della casa in affitto che intendo pubblicizzare.
In basso a sinistra si intravede Viale dell'Archiginnasio che proseguendo finisce in Viale Guido Carli dove è la grande nuova sede della Banca D'Italia.
Tornando, invece, verso Via Casilina Viale dell'Archiginnasio costeggia la zona evidenziata in nocciola chiaro che costituisce parte del Campus Universitario di "Tor Vergata" e, in particolare, il Policlinico "Tor Vergata".
La casa in affitto si trova nella zona della cartina dove appare la scritta Via Casilina, fra le prime due scritte in blù SS6 leggendo da sinistra, quindi molto vicina sia alla Banca d'Italia che all'Ospedale  Policlinico "Tor Vergata".
Sotto l'annuncio:


PER PROFESSORI, MEDICI, FUORI SEDE O STUDENTI REFERENZIATI
SI AFFITTA APPARTAMENTO ARREDATO
AL PIANO TERRA CON GIARDINO E PATIO COPERTO
IN
TRANQUILLO CONDOMINIO CON STRADE PRIVATE
A SOLI 10 minuti DAL POLICLINICO TOR VERGATA (Km. 5) E DALLA SEDE DELLA BANCA D'ITALIA
COSTITUITO DA: INGRESSO, PICCOLO RIPOSTIGLIO, SALONE CON CUCINA A GIORNO, CAMERA DA LETTO MATRIMONIALE, BAGNO CON VASCA E DOCCIA,
2 VANI DI SERVIZIO : CANTINA, GARAGE + POSTO AUTO ALL'APERTO
ARIA CONDIZIONATA, TERMOAUTONOMO

EURO 650,00 MENSILI

TEL. 334 6048653 



La A indica la posizione dell'appartamento in affitto

martedì 1 ottobre 2013

Se questa è civiltà...

Scicli (RG) - Foto presa dal WEB

Ci deve essere un modo per fermare questa ignobile strage.
Altrimenti il tempo è fermo a quando gli schiavisti caricavano i poveri africani sulle navi per condurli in America a lavorare nelle piantagioni come schiavi.

Basterebbe proclamare la Legge Marziale per i cosiddetti "scafisti", criminali che lucrano sulla disperazione di tante povere creature umane.
Purtroppo la nostra Legge Marziale non prevede più la pena di morte che, a mio avviso, sarebbe giusta per esseri immondi i quali, dopo aver carpito ai disperati i pochi soldi racimolati, agiscono con una spietatezza disumana e cinica nei loro riguardi mandandoli a morte.

Ma nulla accadrà. Solo parole dai parolai che siedono nel Parlamento Italiano, ma anche in quello Europeo, e tanto, tanto nobile lavoro per Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Medici, Infermieri e... Pompe Funebri.

lunedì 30 settembre 2013

Pubblicità

Pur potendo guadagnare accogliendo la pubblicità su questo blog, ho preferito non farlo. Mi appaga la comunicazione su temi concreti e su temi ideali con chi visita il blog, bastandomi quel che ho: la mia pensione.
L'unica pubblicità che appare, dunque, riguarda soltanto la mia produzione letteraria e, oggi, voglio pubblicizzare anche la vendita di una mia casa.
Detesto rivolgermi alle agenzie immobiliari ed ho fatto un'eccezione per un giovane di Sabaudia che ha un'agenzia a cui ho affidato la vendita senza esclusività: se egli troverà un acquirente avrà la mia parte di percentuale sulla mediazione, competendo l'altra parte a chi acquista, se invece l'acquirente mi arriverà per altre vie egli non avrà nulla a pretendere.
Ho pubblicizzato su diversi siti on-line il mio "buon ritiro" da cui mi distacco malvolentieri: siti tipo e-Bay, idealista.it, subito.it... Ora ho pensato: "Perché non farlo sul mio sito?"
Pubblico dunque alcune foto di questa villetta in quadrifamiliare che ho acquistato nel 2004, appena finita da un onesto costruttore. E' nel comune di Sabaudia, a dieci minuti di auto da Latina e ad un'ora ed un quarto da Roma-Eur. Il mare è vicinissimo, il posto tranquillo (meno in agosto), e ci si può vivere tutto l'anno stabilmente, in quanto si raggiunge a piedi in pochi minuti la Via Litoranea, dove passano sia gli autobus urbani che quelli che raggiungono Roma o Latina. Vicini sono anche i negozi per le prime necessità. I Supermercati bisogna raggiungerli in auto in non più di cinque minuti. La casa per me era ideale: un piccolo giardino che abbisogna di una manutenzione minima ma dà grandi soddisfazioni, un patio ampio che, volendo, si può anche chiudere con una vetrata, un salone con angolo cottura, un bagnetto con sito per lavatrice, e al piano di sopra due camere, una grande ed una poco più piccola, con un bagno ed un balcone da cui, qualora potassero un albero troppo cresciuto, si potrebbe rivedere la striscia azzurra del mare... Il riscaldamento è con caldaia autonoma e bombolone butano dell'Ultragas centralizzato che serve sei villette quadrifamiliari. Nel giardino c'è una doccia ad acqua calda e fredda ed una fontanella a sola acqua fredda.
La vendo perché la mia famiglia ha acquistato una casa più grande sempre in Sabaudia e non posso mantenere due abitazioni nello stesso comune, dati i tempi che corrono.
Se piace a qualcuno può scrivermi alla e-mail che appare su questo blog cliccando su "Visualizzazione profilo" poi, nella pagina che appare, su "Contattami", comunque la riproduco qui: rita.coltellese@gmail.com.


 





domenica 29 settembre 2013

Statistica dei post più popolari: torna settimanale

Ho reimpostato la statistica dei post più popolari su quelli dell'ultima settimana.
Avevo inserito quella "SEMPRE" per consentire un più veloce accesso ai post più vecchi. In particolare per consentire la lettura di commenti recenti sotto il primo post che ho scritto sulla Costa Concordia il 18 gennaio 2012.

mercoledì 25 settembre 2013

Italia in svendita


L'Italia, come la Costa Concordia, spesso  evocata sui media a simbolo di questo povero Paese sia da politici che da giornalisti, guidata dai tanti Schettino, sta perdendo i pezzi diventando così una carcassa senza valore.
Gli Italiani assistono impotenti a questo smantellamento, come faranno della tristemente nota nave quando giungerà al porto che vincerà la contesa.
Agli Italiani, sempre gli stessi, viene chiesto solo di pagare, pagare, pagare, per rimediare alle falle che gli Schettino hanno procurato in decenni di malagestione della bella Italia.
E continuano, continuano in questa fiera dell'irresponsabilità, dell'interesse solo di Partito, personale o di congrega di appartenenza.
Continuano inondando le orecchie esasperate degli Italiani di parole, parole, parole, mentre la vita passa e nulla cambia in questa dissennata rotta che toglie lavoro e futuro soprattutto ai nostri giovani!
Oggi in due trasmissioni diverse, persone diverse, dicevano la stessa cosa: uno era il buon Crosetto nella trasmissione Agorà di RAI3 e l'altro era niente-popò-di-meno-che il Ministro della Difesa di questo governo incerto  in Omnibus su La7. Dicevano che c'è una Legge dello Stato che consente al Presidente del Consiglio Letta di bloccare la svendita di Telecom alla Società spagnola Telefonica.
Ma i TG RAI ci informano che Enrico Letta, intervistato a New York, ha detto con flemma che "va bene l'immissione di capitale straniero ma europeo", insomma non userà tale Legge. 

Premetto che mai mi sarei iscritta ad un Corso di Laurea in Economia, infatti ho solo seguito il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia fino al terzo anno abbandonando poi gli studi, e che, dunque, non sono proprio portata per gli studi economici, posso però rendermi conto come tutti che c'è in atto da tempo uno svuotamento dell'ossatura industriale di questo Paese, e che ora è sempre più visibile in quanto ha assunto aspetti drammatici.
Perché? Chi sono coloro che hanno VOLUTO questo?
So soltanto chi l'ha consentito: la classe politica rapace ed incapace.
L'Alitalia: sappiamo tutto, visto da varie angolazioni ed opinioni. Posso solo dire che almeno 35 anni fa, ascoltando alla radio una trasmissione della mattina che si serviva delle opinioni telefoniche in diretta degli ascoltatori, un Comandante pilota della Compagnia di bandiera disse a chiare lettere che non era il costo del personale operativo come lui che pesava sui bilanci Alitalia, bensì le poltrone d'oro dove sedevano personaggi inutili del Centro Direzionale messi lì dai Partiti e che non servivano a nulla se non a mettersi in tasca 500 milioni l'anno di stipendio.
Ecco, io non capisco nulla di Economia, ma credo che i costi inutili protratti nel tempo siano una zavorra che affossa un'impresa: pubblica o privata che sia.
Penso che i Partiti, come sanguisughe mai appagate, hanno svuotato a poco a poco molti carrozzoni fintamente privatizzati mettendoli in mano ad "amici boiardi di Stato".
Una volta rimasto solo un involucro, con dentro esseri umani che continuano inermi a lavorarci più o meno ignari, si svende al primo che si fa avanti. Oppure si scaricano i debiti su quelli che pagano, pagano, pagano le tasse sorvolando sugli evasori totali meno individuabili.
Non capisco nulla di Economia, ma l'analisi è fin troppo facile.
Una volta bastava mettere dei capitali ed indovinare un buon prodotto che si vendeva e si creava lavoro e si cresceva.
Poi le sanguisughe, mai paghe, hanno inventato sempre nuovi balzelli da applicare sul lavoro in modo da togliere ossigeno buono per gli investimenti e ridurre il fiato corto alle imprese.
Dall'altra parte i sindacati hanno fatto una politica demagogica difendendo, ed ancora lo fanno, furbi assenteisti piuttosto che chi si impegnava per far funzionare l'azienda. E le aziende hanno cominciato a mollare...
Dal cornetto "Montebovi", che si vendeva benissimo ed era molto buono, a prodotti più sofisticati come i PC della Olivetti e gli schermi televisivi della Videocom, si chiude senza pietà anche se il prodotto teneva bene il mercato.

Una bella iniziativa

Venerdì 27 settembre 2013 h. 17:30
Piazza Lanzuisi, 1, 04017 San Felice Circeo Latina ‎


Saranno presenti alcuni rappresentanti del Comune di San Felice Circeo ed è stata invitata Amnesty International.
Prima del convegno sarà proiettato un breve video-clip del circolo Larus dal titolo Intervallo sulle bellezze del Parco nazionale del Circeo, girato da Andrea Quattrini , mentre saranno mostrate al pubblico alcune fotografie di  Filippo Trojano sulla comunità sikh della provincia di Latina, selezionate dalla sua mostra Strade Parallele.
Al termine del convegno si esibiranno Marcello De Dominicis (voce) e Mauro Miletta (chitarra) con musiche e canzoni dedicate alla pace, mentre saranno offerti a tutti i partecipanti dolci tradizionali accompagnati con vino prodotto in Palestina.
Si tratta di un'iniziativa importante alla quale è invitata la cittadinanza e quanti desiderano approfondire un tema così ampio e complesso come quello dei diritti umani e della difficile situazione in medio-oriente.


Il direttivo del circolo Larus Legambiente di Sabaudia 

Pubblico la Statistica generale del gradimento dei post

Per un po' di giorni cambio l'impostazione della statistica di gradimento dei miei post che appare in fondo alla Home Page.
Ultimamente avevo impostato tale statistica in base alla settimana. Comparivano dunque i più letti nell'ultima settimana.
Ho notato, però, che molti leggono e commentano anche post più vecchi come data, trattandosi di temi ancora attuali.
Per consentire una lettura dei commenti fatti sotto questi post più "antichi" do l'impostazione statistica "Sempre": in questo modo compariranno i dieci post più letti in assoluto. 

martedì 24 settembre 2013

In un Paese normale...

Da fortunata pensionata ora posso alzarmi con calma la mattina, fare colazione con tranquillità vedendo anche la televisione e, puntualmente, vedo passare sullo schermo di tutto e di più: come è ovvio, come è nella vita di tutti i giorni, bastando uscire di casa.

Solo che mi aspetterei che, dato che gli studi televisivi non sono la strada, ci fosse un minimo di selezione su chi portare davanti alle telecamere con la pretesa di far ascoltare a milioni di persone quel che dice.

Stamane, girando fra un ripetitivo telegiornale ed un dibattito tipo gallinaio come è diventato ad esempio Agorà, sono finita su La7, rete che propone, di solito, programmi di un certo livello... Ma ci sono rimasta solo pochi minuti quando ho visto che si ascoltavano le opinioni del mitomane Oscar Giannino il quale, con un mai dismesso (nemmeno per la vergogna delle sue menzogne) sorrisetto di superiorità, disquisiva ancora su questioni economiche dicendo: "In un Paese normale..."

Ecco, in un Paese normale, lui non ci starebbe più in uno studio televisivo a rispondere a domande sull'economia con altre persone, perché dopo le sue note vicende di millantati ed inesistenti titoli nessuno studio televisivo lo inviterebbe più!
Invece eccolo lì!
D'altra parte in un Paese normale una intera Nazione non starebbe a baloccarsi per decidere tramite le sue Istituzioni se un evasore fiscale, condannato in via definitiva, debba o meno restare in Parlamento, quando nei Paesi "più normali" basta aver copiato una tesi di Dottorato per essere squalificati e non più credibili.

Siamo diventati il Paese della confusione: tutto si mischia, il falso ed il vero, l'onestà e la corruzione, tutto si sfuma senza confini netti.
A voi la risposta su a chi giova.

Io parlo con chi ha preso la vita sul serio, con chi si è impegnato, ha studiato, ha lavorato e, qualsiasi strada abbia intrapreso in questo Paese rovinato dalla menzogna e dalla corruzione, dalla falsificazione e dall'ipocrisia assurta al posto della morale, è scontento, critico, esasperato, perché tutto questo toglie, soprattutto, la Libertà!
La Libertà di autodeterminarsi, la Libertà di veder riconosciuto il merito, la Libertà di non vedere sotto i propri occhi, senza poter far nulla, calpestato il diritto del lavoro nonostante i sindacati, la Libertà di poter denunciare le ruberie a tutti i livelli che gonfiano la spesa pubblica senza rischiare di finire in un tritacarne...
   
Cambio canale e cancello la faccia del mitomane querulo, questa libertà mi è rimasta, e vado sul viso di un giornalista che a me piace: Duilio Giammaria. Un raro esempio di professionalità, buona educazione, misura, dimostrate sul campo anche in reportages non facili da zone di guerra.
Duilio Giammaria

lunedì 23 settembre 2013

La donna e il Corano

Da: Il Messaggero

Un gruppo di donne tunisine avrebbe raggiunto la Siria per avere rapporti sessuali con i ribelli. Il fenomeno viene definito come la jihad sessuale, un supporto alla battaglia anche senza divisa e armi, la cosiddetta guerra santa sessuale. A svelare la pratica è stato il ministro dell'Interno Lotfi Bin Jeddo parlando a un gruppo di parlamentari tunisini. A riferire la notizia apparsa su Al Arabiya l'Huffington Post. Sesso con i ribelli, poi le donne tornano in Tunisia incinte.

«Dopo le relazioni sessuali le donne tornano a casa in stato di gravidanza", ha detto Lotfi Bin Jeddo, secondo l'agenzia France-Presse. Jeddo non ha specificato quante donne tunisine abbiano preso parte ai viaggi del sesso. Un dirigente religioso islamico avrebbe emesso la scorsa primavera una fatwa, un "ordine" religioso proprio con la richiesta alle donne di recarsi in Siria per offrire intimità ai combattenti jihadisti. Alcuni hanno smentito la veridicità della presunta fatwa, ma il ministro tunisino degli Affari religiosi tunisino ha voluto comunque emanare una sorta di "contro-ordine" spiegando alle donne tunisine che non erano obbligate a partire.

L'ordine di partire per la Siria sarebbe considerato dalle donne come un "dovere", un "atto di devozione". Secondo Islam Raymond Ibrahim, esperto di terrorismo, «le donne musulmane considerano la jihad sessuale legittima, perché si tratta di sacrifici al fine di aiutare i jihadisti e concentrarsi sulla guerra».
Sabato 21 Settembre 2013 - 14:56
Ultimo aggiornamento: Domenica 22 Settembre - 23:00

Confesso che ho trovato la notizia inverosimile, anche se è stata pubblicata da serie Agenzie di Stampa ed altrettanto seri quotidiani.

Ma quando ho letto che la dichiarazione era stata fatta da un Ministro del Governo tunisino ho dovuto accettare che fosse vera.

Non sono una studiosa di religioni e dell'Islam so poco o nulla, ma di certo si tratta di una religione che si basa sul Corano.

Da: arab.it

Il Corano, l'ultimo Verbo di Dio rivelato, è la fonte primaria della fede e della pratica religiosa musulmana. Tratta di ogni argomento che ci riguardi in quanto esseri umani: saggezza, dottrina, culto e legge, ma il tema centrale è il rapporto tra Dio e le sue creature. Nello stesso tempo fornisce le linee guida per una società giusta, per un corretto comportamento degli uomini e per un equo sistema economico.

Il termine arabo Islam significa semplicemente sottomissione e deriva da una parola che significa pace. Nell'ambito religioso, significa completa sottomissione alla volontà di Dio ed il credente viene definito Musulmano. Maomettano è quindi un termine erroneo in quanto induce a credere che i Musulmani adorino Muhammad piuttosto che Dio. Allah è il nome di Dio in lingua araba, usato dai Musulmani come anche dai Cristiani arabi.

Islam non è una religione nuova, bensì è la stessa verità rivelata da Dio a tutti i suoi profeti dalla creazione del mondo. Per un quinto della popolazione mondiale, Islam è sia religione, sia stile di vita. I Musulmani professano una religione di pace, misericordia e perdono che nulla ha a che vedere con le gravi vicende erroneamente associate all'Islam. 

Muhammad nacque nella città della Mecca nel 570, in un'epoca in cui il Cristianesimo non si era ancora pienamente stabilito in Europa. Poichè il padre morì prima della sua nascita e non molto tempo dopo venne a mancare anche la madre, Muhammad fu allevato da uno zio della stimata tribù dei Quraysh. Crescendo si fece notare per il suo grande amore per la verità, per la generosità e per la sincerità, tanto da essere spesso consultato per la sua abilità nel dirimere le dispute. Gli storici lo descrivono come un uomo calmo e riflessivo. Muhammad era una persona profondamente religiosa, e detestava la decadenza dei costumi. Di tanto in tanto aveva l'abitudine di ritirarsi a meditare nella Grotta di Hira, nei pressi della vetta di Jabal al-Nur, la Montagna della Luce, vicino alla Mecca.

Alcuni esempi di detti del Profeta
Il Profeta ha detto:


"Potente non è colui che getta a terra l'avversario, bensì è potente colui che controlla se stesso in un attacco di ira".
.
Fu chiesto al Profeta: "Messaggero di Dio, siamo ricompensati per la gentilezza verso gli animali?" Egli disse: "C'è una ricompensa per la gentilezza verso ogni essere vivente."
(Dalle raccolte di hadith di Bukhari, Muslim, Tirmidhi e Bayhaqi)

Questo, invece, è ciò che dice il Corano sulla donna:

Da:al-Islam.org
di Seyed Tahzeeb-ul-Hassan 
....prendiamo in considerazione ciò che questo Santo Libro ha rivelato circa la donna, 1400 anni orsono, quando quest’ultima non era nemmeno considerata un essere umano in tutto il mondo cosiddetto civilizzato.

Lo Status della Donna

 Il Santo Corano dice:
“Fa parte dei Suoi segni l'aver creato per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza. Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono” (Santo Corano, 30:21).

Questo ayat (versetto) chiarisce due cose molto importanti:

1)      La donna è una parte dell’umanità. Ella è importante come l’uomo, e non inferiore a quest’ultimo
2)      Allah (SwT)[1] ha creato la razza umana in due sessi opposti, in modo che essi possano condividere pace e conforto reciproco, che sono il risultato naturale dell’amore e del rispetto che essi devono nutrire l’uno per l’altra.

Il Santo Corano protegge l’individualità della donna e le accorda lo stesso status e gli stessi diritti dell’uomo. Ella infatti ha il diritto di acquisire conoscenza, di possedere delle proprietà, di migliorare economicamente. Ella ha diritto ad avere una parte dell’eredità paterna. E’ libera di proteggere il suo onore, castità e modestia. Ella ha diritto di decidere il suo compagno di vita. Dalle profondità della depravazione e della degradazione, il Santo Corano l’ha innalzata in una posizione di dignità ed onore. 

Alla luce di tutto questo mi chiedo che musulmani sono coloro che giungono a compiere i fatti denunciati dal Ministro dell'Interno tunisino.
Non solo. Mi chiedo che musulmani sono coloro che uccidono o si fanno esplodere per uccidere.
Penso che si tratti di gente deviata che nulla ha a che fare con quello che è scritto nel Corano, quello che è preoccupante è che nessuno scrive quali sono i veri insegnamenti religiosi dell'Islam e di Maometto, il Profeta, e pochi mettono in risalto che notizie come queste, di donne che si prostituiscono con i ribelli per "aiutarli", parlano di persone che contravvengono agli insegnamenti della loro religione. Questa gente sporca la parola musulmano e offende l'idea di Allah (Dio) che è espressa nel Corano.