giovedì 10 luglio 2014

Rocca Priora: richiamo alla trasparenza

----- Original Message -----
Sent: Thursday, July 10, 2014 9:37 AM
Subject: Raccolta differenziata Rocca Priora RM

Ai Responsabili in indirizzo
A 10 giorni dalla partenza della raccolta differenziata a Rocca Priora RM e nonostante telefonate e segnalazioni al Dott. Angelo della SARIM e ai responsabili comunali, mie personali e di altri utenti, la situazione è la seguente:
1) Gran parte dei paganti la TARI è priva dell'occorrente per effettuare la raccolta differenziata. Ad esempio io, intestataria della cartella TARI, ho solo il bidone dell'umido che mio marito, Dott. Giuliano Natali, ha ritirato recandosi presso il chiosco in centro paese.
2) Nella Via Mediana alcuni hanno ricevuto i bidoni altri no. Alcuni ne hanno ricevuta una parte. Se chiamano il numero verde ottengono rassicurazioni e promesse che NON corrispondono poi alla realtà dei fatti.
3) In zona Belmonte situazione identica sia per i bidoni sia per il mancato ritiro del vetro nel passato giro.
4) Mi segnalano che i ragazzi addetti alla distribuzione in alcune zone hanno lasciato il kit dei bidoni in doppione davanti alle abitazioni provviste di 2 cancelli.
Si chiede cosa si intenda fare per far rispettare l'appalto dato e quali sono le eventuali penali per un simile disastro organizzativo: non si tratta di critica sterile né di disfattismo, ma di banale buonsenso che qualcuno ha perso mettendo la popolazione in una situazione ridicola in cui dal 26 giugno non ha più i cassonetti senza avere l'occorrente per la raccolta differenziata.
Si richiamano gli amministratori comunali al senso di responsabilità verso chi paga la TARI e si chiede se sono stati distribuiti i bidoni ad abitazioni che non la pagano.
Infine si suggerisce di usare il database del comune con TUTTI gli indirizzi dei contribuenti della TARI e di consegnare i bidoni usando quell'indirizzario.
Rita Coltellese in Natali
Via Mediana, 89

Rocca Priora RM

mercoledì 9 luglio 2014

Movimento 5 Stelle unico nelle cose giuste

Da: Libero.it
DOPO IL CASO GENOVESE

La Boldrini salva lo stipendio degli onorevoli arrestati

Respinta la richiesta di sospensione dell'indennità presentata dai grillini: ci vuole una legge ad hoc


La Boldrini salva lo stipendio degli onorevoli arrestati
Giù le mani dallo stipendio. Per intervenire sulle paghe dei deputati ci vuole una legge ad hoc. Anche se i deputati in questione dovessero essere arrestati e quindi impossibilitati a partecipare ai lavori dell'Aula e a svolgere le loro funzioni di parlamentari. Lo affermano i questori di Montecitorio, che hanno respinto la richiesta del Movimento cinque stelle che chiedeva di sospendere il pagamento delle indennità ai deputati arrestati, dopo il caso di Francantonio Genovese. L'ufficio di presidenza, presieduto da Laura Boldrini, ha approvato (e ci mancherebbe!) il parere dei questori (contrari solo i pentastellati, mentre si è astenuto Edmondo Cirielli di Fratelli d'Italia), per i quali non può essere presa una decisione che incide sullo status dei deputati dall'ufficio di presidenza. Contro il parere dei questori ha voluto mettere agli atti il suo dissenso il vicepresidente M5s della camera Luigi Di Maio, sottolineando come la sospensione sia una provvedimento temporaneo e non definitivo. E come l'assenza di precedenti, sottolineata dai questori, non sia considerabile ostativa a una decisione della presidenza.

Se un qualsiasi lavoratore viene arrestato viene immediatamente sospeso dal servizio a zero assegni. Se prosciolto viene reintegrato.
La Casta no. Siamo alle solite: come per le pensioni, a noi un tetto, al massimo 2 pensioni e la seconda viene decurtata... Alla Casta pensioni d'oro e senza cumulo: vedere post vecchi sull'argomento con cifre documentate e corredate da nomi.
Lo schifo continua in tutto il suo splendore. 

Diritto alla difesa oltre la Prova Scientifica ripetuta e ripetuta

Da: La Repubblica.it

“Bossetti si ferì lottando con Yara, quella goccia di sangue sugli slip è stata la sua condanna”

Il gip: Dna inconfutabile. E la calce nei polmoni lo lega al muratore. Il fratello della vittima: un uomo con barbetta e auto grigia la seguiva

martedì 8 luglio 2014

Rocca Priora parte male

Dal Bando di Gara del Servizio di Raccolta differenziata dei rifiuti: 
ART. 1 –DENOMINAZIONE E RIFERIMENTI ENTE APPALTANTE 
Comune di Rocca Priora (Roma), Piazza Umberto I, n. 6, C.A.P. 00040, Rocca Priora (Rm), tel.
06.942841, fax 06.94284236, e-mail francesco.fatelli@comune.roccapriora.roma.it
A. Indirizzo al quale ottenere informazioni e Responsabile del procedimento
Servizio Ambiente, Comune di Rocca Priora (Rm), Piazza Umberto I, n. 6, C.A.P. 00040,
Rocca Priora (Rm), tel. 06.94284202, fax 06.94284245, e-mail
francesco.fatelli@comune.roccapriora.roma.it, sito www.comune.roccapriora.roma.it.
Responsabile del procedimento: Francesco Fatelli e-mail 
francesco.fatelli@comune.roccapriora.roma.it 

Organizzazione del Servizio


b.1 Predisposizione di un piano di spazzamento 
(meccanizzato, manuale, misto) in funzione delle 
caratteristiche urbanistiche della Città, teso al 
raggiungimento di elevati standard qualitativi di 
efficacia ed efficienza e relativo elenco mezzi 
utilizzati. 

Partiamo da qui: dal bando di gara che potete leggere sul WEB in quanto è un Atto Pubblico.
Il Responsabile del procedimento è definito ovviamente, dunque è a lui che bisogna rivolgersi qualora il disservizio fin qui rilevato continui.
E in cosa consiste codesto disservizio?
1 - Oggi, 8 luglio 2014, nonostante i proclami sui giornali locali e sul sito del Comune di Rocca Priora, moltissimi utenti paganti la TARI non hanno i bidoni per la raccolta differenziata!!!
Io sono fra questi.
L'unico bidone che ho è quello color marrone per l'organico e siamo andati in auto a 3 km. da casa nostra (6 fra andata e ritorno) per prenderlo!
Ma mi segnalano che anche altre persone abitanti in zone diverse dalla mia non li hanno ricevuti: zona Belmonte, ad esempio, altri in zona Via Fontana Maggiore - Via Montagna Spaccata... 
Qualcuno in Via Mediana li ha avuti ma non tutti!
2 - Se si telefona per avere informazioni sia in Comune che alla Società vincitrice dell'appalto si ricevono informazioni cortesi che però risultano non veritiere.
L'ho verificato di persona e come me molte persone. 
Esempio riferitomi da un utente: "Verranno consegnati domani pomeriggio."
E non si vede nessuno.
Altro esempio: "Verranno consegnati entro venerdì 4 luglio."
Siamo all'8 luglio e non si vede nessuno.
"A me li avete consegnati ma mi manca quello grigio..."
"Domani lo avrà!"
E non lo ha avuto e ancora lo aspetta!

Ora con tutta la comprensione possibile per un minimo di rodaggio... ma la partenza era il 30 giugno 2014!!
Dato che una mente eccelsa ha pensato bene di togliere i cassonetti dal 26 giugno.. facendo due conti la gente sta senza contenitori per i rifiuti da più di 10 giorni!!
Se la SARIM non è in grado di consegnare i bidoni ad oltre 8 giorni dall'avvio della raccolta differenziata forse deve scattare qualche penale, oppure è un appalto elastico?!
Non possiamo continuare a conferire la carta in buste di plastica fuori di casa, né i rifiuti indifferenziati, né il vetro!
A fine luglio debbo pagare la seconda rata della TARI e saranno euro 205 che il comune avrà incassato da me, ma non ho l'occorrente per attuare la raccolta differenziata!!

Infine non a caso ho riportato il punto della Gara d'Appalto che riguarda la pulizia delle strade, là dove è scritto Organizzazione del Servizio: Predisposizione di un piano di spazzamento... teso al 
raggiungimento di elevati standard qualitativi ...
Ebbene, alcuni giorni fa mio marito ed io abbiamo incrociato uno di questi mezzi che puliva la via Mediana: un uomo sul mezzo ed uno a piedi. Hanno pulito tutto.. ma quello che pubblico in foto è rimasto uguale a come sta dal 2011!!!!

Inizio Via Mediana, subito dopo l'Edicola
Il servizio di spazzamento non ha spazzato nulla in questo punto.
Sono 3 anni che sta così.
Nessuno prova un poco di vergogna? 


lunedì 7 luglio 2014

NO: così non va bene

Da: La Stampa

POLITICA
07/07/2014

Italicum, salta l’incontro Pd-M5S
Di Maio: restiamo al tavolo con Renzi

Annullato il vertice sulla legge elettorale. Il premier ai dissidenti dem: «Serve responsabilità». Guerini: «Anche noi per il confronto». Stasera resa dei conti
ROMA
È saltato l’incontro di questo pomeriggio tra Renzi e i Cinque Stelle. Dopo le avvisaglie della vigilia oggi è arrivata la conferma. Che porta la firma di Roberto Speranza, capogruppo del Pd, a Montecitorio: in una lettera alla presidente della Camera Laura Boldrini ha spiegato che «il confronto potrà svolgersi solo dopo formali risposte» da parte del movimento di Grillo. Eppure, in casa Cinque Stelle, poco prima, era invece arrivata la conferma del vertice: «Oggi io, Danilo Toninelli, Paola Carinelli e Maurizio Buccarella incontreremo il Pd per l’incontro decisivo sulla legge elettorale», annunciava il vicepresidente M5S della Camera, Luigi Di Maio, dalla sua pagina Facebook e Twitter.  

Di Maio (M5S): “Gli accordi erano diversi”  
Di Maio non l’ha presa bene. «Da ora in poi parleremo solo con Renzi, nel Pd gli altri non sono affidabili, siamo esterrefatti», ha sottolineato il vicepresidente della Camera, raccontando come dai due vicesegretari dem, Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani siano arrivati notizie diverse sull’incontro che doveva tenersi oggi pomeriggio alle 15. Poi ragiona su quello che è successo:«Quello che a noi dispiace è prima di tutto il fatto che si è persa un’occasione oggi, per gli italiani, per arrivare a punto concreto», afferma il vicepresidente M5s: «Noi abbiamo le idee molto chiare, ma vediamo dall’altra parte molta confusione», aggiunge. 

Il M5S: “Ma non vogliamo fare saltare il tavolo”  
Però il Movimento 5 Stelle cambia verso. E nonostante lo smacco dell’incontro saltato i pentastellati aprono alle trattative. «Ora aspettiamo quali sono le reazioni dall’altra parte», dice Di Maio, «non c’è nessuna volontà di far saltare questo tavolo». «Il nostro è stato un weekend di lavoro per cercare di mettere a punto le nostre proposte». Tra queste il nodo delle preferenze. Per il M5S «i cittadini devono poter scegliere e noi vogliamo dal Pd una risposta chiara su questo», puntualizza il vicepresidente della Camera nel corso della conferenza stampa a Montecitorio.  

Guerini: “Neanche il Pd vuole fare saltare il tavolo”  
Ma il Pd non ci sta a passare per volta gabbana. «È chiaro - afferma Guerini - che neanche il Pd intende far saltare il tavolo, consapevole del fatto che l’urgenza delle riforme chiama tutti a lavorare con impegno e tempestività, confrontandoci con tutti». «Ho l’impressione - aggiunge- che Di Maio scambi la logistica con la politica. Nei giorni scorsi più volte abbiamo chiesto al M5s di esplicitare la sua posizione rispetto ai dieci punti proposti, pubblicamente, sulla legge elettorale e sulle riforme». «Ciò che è importante - aggiunge Guerini - è che il confronto non si esaurisca e da questo punto di vista è chiaro che neanche il Pd intende far saltare il tavolo, consapevole del fatto che l’urgenza delle riforme chiama tutti a lavorare con impegno e tempestività, confrontandoci con tutti». 

Il Pd alla resa dei conti coi «dissidenti»  
Al di là dello scontro tra Pd-M5S, questa settimana sarà decisiva per le riforme costituzionali a partire da quella elettorale, con l’approdo in Aula del disegno di legge Boschi. E il dibattito interno al Partito democratico sulla riforma del meccanismo di voto si è riacceso. Dopo le critiche di Pier Luigi Bersani, ieri è stato Gianni Cuperlo, leader di SinistraDem, a respingere al mittente le critiche di chi a Largo del Nazareno definisce frenatori quanti esprimono posizioni divergenti rispetto alla linea dei vicesegretari e del premier. Renzi non ha intenzione di cedere: «Siamo ad un bivio, adesso ognuno deve assumersi la responsabilità delle proprie azioni», è la sfida che questa sera, all’assemblea del gruppo, Matteo Renzi lancerà alla ventina di dissidenti dem che minacciano di votare contro il Senato delle Autonomie. 

Gli altri partiti in fermento  
E mentre in casa Pd si continua a discutere, anche gli alleati di governo iniziano a alzare la posta. Ci pensa l’Ncd che - con Angelino Alfano - avverte: la riforma del voto così come è non va. Ad iniziare dalle soglie che devono essere cambiate: «Quella per il premio di maggioranza va alzata al 40%, le diverse soglie di sbarramento andrebbero armonizzate e razionalizzate», dice il leader del Nuovo Centrodestra. «Ed è inaccettabile - aggiunge - che se in una coalizione la soglia la supera solo un partito il premio vada solo a quello benché guadagnato con i voti di tutta la coalizione». «Renzi - aggiunge poi Fabrizio Cicchitto - non può forzare su materie come la legge elettorale, che non hanno conseguenze in materia di conti ma solo di quadro politico». Ma anche l’Udc mostra la propria insofferenza: «L’Italicum così com’è non soddisfa», dice Antonio De Poli facendo convinto il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, che «è cominciato il festival del panico dei partitini che vorrebbero soglie più basse». 

Non ci siamo: così non va bene affatto!
La melma della Palude cerca di rallentare i passi di Matteo Renzi e, raffreddandosi, cerca di farsi argilla intorno alle sue gambe per frenare il rinnovamento.
E' vero, i grillini si sono svegliati tardi ed in questo hanno torto e pagano il prezzo di un leader politico che, ha saputo coagulare la protesta contro lo sfascio dell'Italia in 8.600.000 voti circa, ma non ha avuto il fiuto politico di trattare con Renzi il quale, da buon politico invece, ha capito che doveva trattare con quella parte del Paese (10.000.000 di persone) che votano Berlusconi. Si chiama pragmatismo e Beppe l'ha capito quando ha perso voti.
Meglio tardi che mai, comunque, mettetevi al lavoro!!
Se quelli del PD vogliono che mettiate per iscritto quanto, sembra, avete dichiarato al Corriere della Sera, allora fatelo! Poi incontratevi per definire i punti e trovare una convergenza.
Quelli del PD, invece, devono stare attenti... Se non l'hanno ancora capito che il Paese vuole il modo di agire di Renzi peggio per loro, e spero che il popolo glielo faccia capire non votando più per questo partito delle Finocchiaro, dei Bersani che si facevano finanziare le campagne elettorali dal patron dell'Ilva, di gente come la Bindi ecc. ecc. ecc.
Hanno già stravolto la riforma del Senato introducendo l'immunità invece di toglierla anche ai Deputati: l'ipocrita motivazione era "il senso di giustizia fra le due camere". 
Quale migliore senso di giustizia è toglierla ad entrambi i rappresentanti del popolo?
L'altra ipocrita motivazione che alcuni adducono nel volere un "Senato eletto dal popolo" non regge alla semplice logica, in quanto il Senato voluto da Renzi e dalla Boschi è eletto dal popolo quando vota per i rappresentanti dei territori (Regione, Comune ecc.).
La verità vera è che non vogliono cedere potere = soldi!!!
Aveva ragione la professoressa in pensione che incontrai poco tempo fa in metropolitana: la colpa è di noi italiani per come votiamo. Se Berlusconi prende 10.000.000 di voti è ovvio che avrà un peso sulle riforme: glielo hanno dato quei dieci milioni di individui, ed è ovvio che lui e i suoi sodali vogliano l'immunità dei parlamentari!!
Renzi da solo non può fare tutto, anche perché la vecchia zavorra pesa... e ... frena.
Infine mi è piaciuto un commento giornalistico su un TG di qualche giorno fa sull'argomento: "I padri Costituenti avevano giustamente previsto l'immunità per i parlamentari ma, dati i fatti degli ultimi decenni, oggi non avrebbe più motivo di esistere in quanto più che immunità diventa di fatto impunità!"
Riguardo alla legge elettorale, personalmente penso che i partitini se sono tali debbono scomparire: servono solo ai loro famelici leader a cui interessano solo i soldi dei contribuenti e il potere che, pure se minuscolo, è sempre meglio di niente.
Sono negozietti dove vivacchia il peggio che c'è in giro in fatto di vivere di politica... Gente senza arte né parte, tanto meno ideali politici: per loro è un mestiere in cui sperano di fare soldi a buon mercato.

domenica 6 luglio 2014

Tutto per bene

"Tutto per bene" è una delle tante commedie di Luigi Pirandello. Posseggo tutta la sua opera fra cui "Maschere Nude", una bella edizione in due volumi in cui sono raccolte tutte le sue opere teatrali. Il genio della letteratura scende nell'animo umano meglio di uno psicanalista, scavando nei meandri della psiche dei personaggi che crea e che simboleggiano tipi e situazioni umane realissimi. Questo rende la sua opera universale. Chi ha il dono della scrittura, chi è un VERO scrittore, grande o piccolo che sia, ha la capacità di cogliere dalla realtà quegli aspetti che ai più sfuggono per fissarli sulla pagina, analizzando e scandagliando i caratteri delle persone, fino a vivisezionarli mettendone in evidenza le contraddizioni, le menzogne, i sentimenti più riposti. 
Leggendo la cronaca recente e le vicende di quella donna che è la madre dell'uomo il cui DNA è stato trovato addosso al cadavere della piccola Yara Gambirasio, mi è tornata in mente questa commedia che vidi nel meraviglioso teatro televisivo in bianco e nero tanti anni fa. La parte dell'ignaro e disprezzato Martino Lori era recitata mirabilmente da Renzo Ricci e quella della figlia da una giovane e bella Raffaella Carrà, ancora non involgarita nelle lucrose parti di show-woman a cui poi si darà.
Questa la trama, presa da Wikipedia:

La commedia s'incentra sulla figura di Martino Lori il quale, rimasto vedovo della propria moglie, sembra non riprendersi da tale luttuoso avvenimento. Ha una figlia, Palma, affidata fino al diciottesimo anno di età ad un tutore, il senatore Manfroni: questa, raggiunta la maggiore età, si sposerà con Flavio lasciando solo ed abbandonato il padre, verso cui nutre un profondo disprezzo.
In realtà, l'odio coltivato da Palma ha ragion d'essere perché è convinta, come tutti coloro che credono di conoscere l'ingenuo Lori, che questi sappia la verità sulla sua famiglia ma per interesse e convenienza finga di non sapere che la moglie morta era un'adultera, che lei stessa, che passa per sua figlia, sia invece il frutto della relazione con il senatore Manfroni e che persino il lavoro, che egli esercita come dipendente di Manfroni, sia stata una copertura per permettere gli incontri e la tresca tra i due amanti.
Scoperta la verità con un tempestoso colloquio con la figlia, Lori è disperato, poiché è stato raggirato per la sua intera esistenza da tutti coloro che gli erano vicini: solo adesso, egli dice, la moglie gli «muore davvero uccisa dal suo tradimento».
Scoprirà l'onesto Lori che il suo amico, il rispettabile e onorato Senatore del Regno, non solo lo ha tradito e ingannato prendendogli la moglie, ma ha anche sottratto degli appunti al padre di lei, famoso scienziato, pubblicando a suo nome un'opera scientifica.
Egli dunque scopre di essere stato considerato da tutti non solo un miserabile ma anche un imbecille
« Lori: Ma io, ho potuto essere un imbecille, finché ho creduto a cose sante e pure: all'onestà! all'amicizia! Ora non più »
Lori adesso potrebbe vendicarsi del miserabile Manfroni portandolo alla rovina ma capisce l'inutilità di rispondere al male con il male e preferirà cogliere l'affetto della figlia non sua che, riconciliatasi con lui, comprenderà che il finto padre, in buona fede, non ha simulato la sua ignoranza degli avvenimenti.
« Palma: Ma perché è vero, vedi! è vero ora il mio affetto per te! Non è mica inganno! Il mio affetto, la mia stima,sono una realtà in cui tu puoi vivere, e che s'imporrà a tutti e anche a te »
(Tutto per bene, atto terzo)

Ecco, il povero Giovanni Bossetti, da quel che scrivono sui giornali, era ignaro di essere ingannato da sua moglie e credeva suoi i figli invece frutto di un adulterio. Chissà quanta gente che "sapeva" avrà pensato male di lui... come nella commedia pirandelliana...
Invece l'uomo a cui è stata rubata la vita, perché con l'inganno non gli è stato consentito di scegliere, magari di andarsene, piange e grida disperato per la vergogna.
Ecco la grandezza e l'universalità di Pirandello: la vita è commedia.

sabato 5 luglio 2014

Berlusconi - Floriani: qualcosa in comune?

Da: Il Messaggero

Baby squillo, in otto a processo. Ma avranno lo sconto di pena



Chiusa la prima tranche dell'inchiesta, i pm continuano gli accertamenti sui clienti delle minorenni. Finora ne sono stati identificati cinquanta, tra cui il marito di Alessandra Mussolini, Mauro Floriani, e il figlio del senatore Donato Bruno, l'avvocato Nicola Bruno, accusati di prostituzione minorile.


!!!!!!!!!!!

Da: Giornalettismo

Alessandra Mussolini s’infuria con Schulz nell’aula del Parlamento Europeo

PERCHÉ ALESSANDRA MUSSOLINI SI È ARRABBIATA - Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, la stessa Mussolini avrebbe poi spiegato che il suo intervento avrebbe voluto essere una difesa nei confronti di Berlusconi, che qualche minuto prima era stato «attaccato» da un capo-delegazione della sinistra. E denuncia il funzionamento del Parlamento, accusandolo di essere eccessivamente macchinoso e burocratico. Poi annuncia:
«la prossima volta mi attrezzo, distribuirò a tutti i colleghi di Forza Italia le bandierine tricolori in maniera tale che quando verrà attaccata l’Italia o Forza Italia o Berlusconi  verranno sventolate tutte assieme e io suonerò non la vuvuzela che ha un suono meno forte, ma la tromba da stadio vera e propria. Vediamo se questa volta potrò esprimere la mia opinione».
Sempre non propriamente raffinata nei modi la signora Alessandra Mussolini in Floriani. 
Un filo comune sembra unire il "suo" Berlusconi a suo marito, Mauro Floriani: la frequentazione a fini sessuali di donne minori.
La magistratura e la stampa sono state particolarmente e giustamente rigide con Berlusconi, lo saranno allo stesso modo con il marito della deputata europea visto che il reato è lo stesso e le motivazioni a difesa pure?
Entrambi dicono di non essersi accorti che l'una, Ruby, aveva 17 anni, e l'altra, la giovanissima prostituta dei Parioli, ne aveva soltanto 14! 
  
Da: OGGI - Mauro Floriani, dirigente di Trenitalia, con la moglie dopo lo scandalo.


Giorgio Faletti - Peccato!

Bisognerebbe scriverle finché la persona è viva certe cose...
Ora che lui non c'è più non sa quanto ha allietato le nostre serate quando, credendolo solo un attore comico, ridevamo guardando "Drive in": la suora che aveva sempre "lo schioppone", oppure il furbo ragazzino che ricattava la cognata fedifraga e, in cambio del suo silenzio sulle scappatelle, si faceva comprare "un giumbotto", o la stilista stramba che faceva pensare addirittura ad una sua omosessualità tanto era bravo a crearla... Ecco: lui creava i suoi personaggi, era un Autore.
L'abbiamo scoperto poi attraverso i suoi libri insieme al fatto che era un grande attore, a 360°, vedendolo recitare parti serissime in cui la profondità e l'espressività del suo sguardo toccavano il cuore.
Peccato. Tutti finiremo, ma ci sono persone così ricche dentro che quando se ne vanno creano dispiacere anche in chi non le ha conosciute personalmente.

giorgio faletti
giorgio faletti
“Cari amici,
purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia.
Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo.
Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove.

Un abbraccio di cuore.”
Giorgio

mercoledì 2 luglio 2014

G.U. n. 301 del 27 dicembre 2010 - Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti - Recepimento della Direttiva CE 2009/112

Dal sito: Dott. Paolo FARULO

RINNOVO PATENTE DI GUIDA PER PAZIENTE MONOCOLO


IMPORTANTE NOVITA' PER I CONDUCENTI MONOCOLI TITOLARI DI PATENTE SPECIALE
Nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 27 dicembre 2010 è stato pubblicato il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 novembre 2010 recante "Recepimento della direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009, recante modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio concernente la patente di guida" e che modifica taluni requisiti di idoneità fisica e psichica per il conseguimento, la conferma di validità e la revisione della patente di guida.

Si evidenzia, che le nuove disposizioni in materia di requisiti di idoneità visiva determinano, di fatto, l'abolizione delle patenti di guida speciali ex art. 325 del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada. Di conseguenza, il conducente titolare di patente di guida speciale ai sensi del citato art. 325, in occasione del rinnovo di validità della stessa, potrà richiederlo direttamente presso il nostro studio senza doversi più recare alla Commissione medico locale; in occasione del rinnovo il sanitario darà indicazioni per richiedere la riclassificazione del documento di guida (da speciale a normale) presso l'Ufficio competente della Motorizzazione civile.
__________________________________________________

In altre parole chi in precedenza aveva una patente speciale per problemi visivi (identificata dalle sigle AS/BS) aveva una scadenza limitata (5 anni anzichè 10 se di età anagrafica inferiore a 50 anni) con controlli periodici da effettuarsi presso le Commissioni medico locali; I problemi visivi inclusi nell'art.325 del C.d.S sono (clicca sull'immagine per ingrandirla):
Cosa cambia adesso?


Ora chi ha questo tipo di patenti può effettuare la visita dove vuole. Se di età inferiore a 50 anni, la durata del rinnovo passa da 5 a 10 anni. In sede di primo rinnovo bisogna necessariamente riclassificare la patente da speciale a normale,presso gli Uffici della MCTC.

Dal Decreto del 30/11/2010 del Ministero dei Trasporti:
VISTA
1. II candidato al conseguimento della patente di guida (ovvero chi deve rinnovarla o ha l'obbligo di revisione ai sensi dell'art. 128 del codice della strada) deve sottoporsi a esami appropriati per accertare la compatibilità delle sue condizioni visive con la guida di veicoli a motore. Dovranno essere valutati con particolare attenzione: acutezza visiva, campo visivo, visione crepuscolare, sensibilità all'abbagliamento e al contrasto, diplopia e altre funzioni visive che possono compromettere la guida sicura. Se c'è motivo di dubitare che la sua vista non sia adeguata, il candidato deve essere esaminato dalla Commissione Medica Locale.
Per i conducenti appartenenti al gruppo 1 che non soddisfano le norme riguardanti il campo visivo e l'acutezza visiva, il rilascio della patente può essere autorizzato da parte della Commissione medica locale in "casi eccezionali", correlati alla situazione visiva del conducente, ponendo limitazioni riguardo alla guida.
In questi casi il conducente deve essere sottoposto a visita dalla Commissione che verifica, avvalendosi di accertamenti da parte di medico specialista oculista anche l'assenza di altre patologie che possono pregiudicare la funzione visiva, fra cui la sensibilità all'abbagliamento, al contrasto, la visione crepuscolare, eventualmente avvalendosi anche di prova pratica di guida. La documentazione sanitaria inerente agli accertamenti posti a base del giudizio espresso dovrà restare agli atti per almeno cinque anni.

Da: MEDICITALIA


#1

Utente uomo
Iscritto dal
2009

Abolizione Patente B speciale

Egregi dottori,sono un monocolo portatore di patente B speciale con scadenza 5 anni,vedo unicamente con occhio sinistro,leggermente miope,con correzione di lenti,mentre occhio destro completamente non vedente causa osteoma della coroide.Ho letto ed ho sentito dire che nuove disposizioni comunitarie hanno abolito la patente B speciale per i portatori di difetti visivi,anche monocoli in generale,e che quest'ultimi alle dovute scadenze possono effettuare visite di rinnovo presso medici monocratici (uffici sanitari,motorizzazioni,autoscuole),senza dover più effettuare visite presso le commissioni mediche,ed ottenendo così un rinnovo ed una riclassificazione a patente B normale della durata di 10 anni.Dalle vostre esperienze e conoscenze,è vigente ed applicata questa nuova normativa ed eventualmente usufruirne alla prossima scadenza della mia patente?
In attesa di risposte,porgo Cordiali Saluti

#2
Indice di partecipazione al sito: 169Medico specialista in: Medicina legale e delle assicurazioni
Cardiologia

Risponde dal
2010
Spett.le Utente,
quanto ha sentito dire è vero.
In Gazzetta Ufficiale n. 301 del 27 dicembre 2010 è stato pubblicato il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 novembre 2010 recante "Recepimento della direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009, recante modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio concernente la patente di guida" e che modifica taluni requisiti di idoneità fisica e psichica per il conseguimento, la conferma di validità e la revisione della patente di guida.
Le nuove disposizioni in materia di requisiti di idoneità visiva determinano, di fatto, l'abolizione delle patenti di guida speciali ex art. 325 del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada. Di conseguenza, il conducente titolare di patente di guida speciale ai sensi dell' art. 325 di cui si è detto, in occasione del rinnovo di validità della stessa, ove rientri nei nuovi requisiti prescritti, potrà richiederlo direttamente presso un medico abilitato, con visita monocratica, senza doversi per forza rivolgere alla Commissione medica locale; in occasione del rinnovo il medico stesso Le fornirà le indicazioni per richiedere la riclassificazione del documento di guida (da speciale a normale) presso l'Ufficio MCTC.
Tenga presenta che la normativa prevede alcune verifiche specialistiche sui requisiti, con un accertamento preliminare Oculistico (Perimetria automatica computerizzata/Esterman binoculare).

Distinti Saluti.

martedì 1 luglio 2014

Raccolta differenziata dei rifiuti a Rocca Priora

Il Sindaco aveva chiesto collaborazione da parte dei cittadini e personalmente ce l'ho messa tutta! E debbo dire non solo io: ho sentito varie persone e tutte erano molto motivate a darsi da fare perché tutto andasse bene... 
Ma è il Comune insieme alla SARIM che non ce l'hanno messa tutta!

Questi i fatti: qualcuno aveva fatto notare che PRIMA dovevano essere distribuiti i kit per la raccolta e POI dovevano essere tolti i cassonetti.
Invece qualche mente eccelsa ha pensato di distribuire con ritardo i kit, per cui si è giunti ai 3 giorni preventivati senza cassonetti né raccolta differenziata in cui la gente non sapeva dove mettere i rifiuti differenziandoli!!

Non basta. Nonostante il gran parlare, nessuno ha lasciato avvisi di alcun tipo nella nostra visibilissima cassetta della posta...
Appreso da una gentile vicina che erano passati informandola che avevano finito i bidoni marrone per l'umido e che doveva andarseli a prendere su in paese, siamo andati anche noi.
Ma perché non hanno lasciato a noi l'AVVISO? Se non era per la vicina noi non sapevamo che erano passati, anche perché al Comune una gentile impiegata ci aveva detto che sarebbero passati nella mattinata di venerdì 27... invece erano già passati dicendo alla vicina che per gli altri bidoncini colorati la consegna sarebbe avvenuta a domicilio, come da ordinanza sindacale, e in assenza degli utenti sarebbero stati lasciati all'esterno delle abitazioni.

Aspetta, aspetta... oggi 1 luglio 2014 stiamo ancora aspettando!!

Nel frattempo la gente imbufalita getta di tutto nei punti in cui erano i cassonetti!
Riassumendo: le informazioni date sia dal comune sia dal Dott. Angelo della SARIM si sono rivelate tutte inesatte. 
Gli avvisi non sono stati messi.
I giorni in cui, sia l'incaricato della SARIM, sia le impiegate del Comune che mi hanno risposto gentilmente al telefono, hanno detto che sarebbero passati in realtà non si è visto nessuno.

Ora non è fare i disfattisti se diciamo che tutta l'organizzazione ha fatto acqua!
Le signore del chiosco che distribuisce i bidoni marrone per l'umido hanno dovuto correggere anche il nebuloso dépliant dei ritiri, scrivendo CONFERIRE al posto di RACCOLTA, perché così come scritto sembrava che, ad esempio, la  RACCOLTA dell'umido sarebbe avvenuta MARTEDI' dalle h. 21:00 alle h. 5:00, invece le h. 21:00 si riferiscono al LUNEDI' sera in cui si possono   CONFERIRE fino alle h. 5:00; dalla h. 00:00 sarà effettivamente MARTEDI', giorno in cui DOPO le h. 5:00, termine ultimo per il conferimento, passeranno a ritirare l'umido.

Ed ora, per totale trasparenza, rendo pubbliche le e-mail inviate al Sindaco e agli Uffici Comunali: preposti:
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Sent: Friday, June 27, 2014 3:43 PM
Subject: Distribuzione kit per la raccolta differenziata come da Vs. ordinanza pubblicata.

Spett. Sindaco,
 
nonostante l'atteggiamento positivo e collaborativo da lei richiesto ai cittadini ad oggi e all'ora di questa e-mail il kit in Via Mediana non è stato consegnato, né sono stati lasciati avvisi in tal senso, come spiegato dal Dott. Angelo della SARIM lunedì scorso da me raggiunto per telefono.
Il Dott. Angelo comunicava che la zona dove abito avrebbe avuta la distribuzione dei kit martedì e mercoledì: in assenza dell'utente gli sarebbe stato lasciato un avviso su dove ritirare il kit.
Stamane, venerdì, chiamavo di nuovo il Comune e l'impiegata Federica, dopo essersi informata, mi richiamava dicendo con sicurezza che sarebbero passati stamane nella mia zona.
Nell'ordinanza lei ha scritto che i kit sarebbero stati consegnati porta a porta, solo in caso di assenza dunque si debbono ritirare su in paese.
Come è possibile che siamo arrivati al 27 giugno e nella nostra zona non è passato nessuno per la distribuzione così come stabilito e, immagino, pagato nell'appalto dato?
Noi cittadini collaboriamo: io ho stampato l'ordinanza e il calendario dal sito del Comune.
Ma quanti sono in grado di usare il PC in tal senso?
Domani noi saremo fuori per il fine settimana: abbiamo aspettato fino ad oggi ma fra poche ore partiremo.
Non si poteva fare prima?
 
Distinti saluti.
Rita Coltellese 

----- Original Message -----
Sent: Monday, June 30, 2014 3:49 PM
Subject: Fw: Distribuzione kit per la raccolta differenziata come da Vs. ordinanza pubblicata.

Oggi 30 giugno 2014 all'ora di questa e-mail la situazione in Via Mediana, 89 è la seguente:
venerdì passato, giorno della sottostante e-mail inviata al Sindaco, i vicini di casa ci hanno detto che erano passati i distributori del kit senza lasciare nella nostra visibile cassetta della posta alcun avviso e li avevano informati che dovevano salire in paese per avere il solo bidone per i rifiuti organici in quanto li avevano finiti, in seguito sarebbero passati per consegnare a domicilio tutti gli altri contenitori per la differenziata.
A questo momento non è passato NESSUNO e siamo privi, sia noi che i nostri vicini per numero civico, di qualsivoglia occorrente per sopperire a quanto scritto nella Ordinanza del sindaco, facendo salvo il bidone per i rifiuti organici che, come detto dagli addetti alla distribuzione, abbiamo preso da soli salendo in paese.
Ho contattato il responsabile della SARIM sia telefonicamente sia via sms ma non ho avuto risposta.
La TARI io l'ho pagata e mi chiedo se i kit sono in numero sufficiente per tutte le abitazioni regolarmente censite in catasto e regolarmente iscritte a ruolo per la TARI medesima.
Non vorrei che il disservizio, oltre all'inspiegabile partenza in ritardo nella distribuzione, sia dovuto anche alla consegna indiscriminata anche ad abitazioni abusive, di cui il territorio è ricco, a discapito di chi contribuisce per i precisi metri quadrati della propria abitazione e altrettanto preciso numero di abitanti.
 
Rita Coltellese in Natali