venerdì 2 gennaio 2015

Vigili dell'URBE: Privilegi duri a morire

Da: Il Messaggero

di Riccardo Tagliapietra
Nessuna prospettiva progettuale, totale assenza di una direzione politica gestionale del Corpo. I vigili non ci stanno e vanno all’attacco dichiarandosi pronti a nuovi scioperi. Stigmatizzano quanto accaduto a Capodanno e pretendono si faccia chiarezza sulla vicenda.
La triplice. «È grave l’atteggiamento del comandante Raffaele Clemente - accusa Giancarlo Cosentino della Cisl, assieme al collega Marco D’Emilia (Cgil) e Francesco Croce (Uil) - che a richieste urgenti di incontro avanzate poco prima di Capodanno non ha ritenuto di dover attivare le misure indispensabili per organizzare al meglio il delicato servizio ai cittadini».

Clemente in Procura. Un’accusa pesante della Triplice, arrivata proprio mentre il comandante della polizia locale Raffaele Clemente, stava in Procura per incontrare il procuratore aggiunto Maria Monteleone e per fare il punto della situazione. Il pm avrebbe chieso al comandante una informativa su quanto sarà accertato dall’indagine interna per poi valutare se ci siano eventuali iniziative da adottare.

Ospol. Ieri il presidente nazionale dell'Ospol Luigi Marucci ha aggiunto.«Clemente emette la sua sentenza sulle assenze dal servizio di una parte del personale della Polizia Locale ritenendolo un “fatto doloso”, una diserzione dalle trincee, ovvero, un reato di falso commesso volutamente. Si tratta di una accusa gravissima perché anticipa abusivamente ed illegalmente quelli che potranno essere gli esiti dell’inchiesta giudiziaria.  

Questi sono i privilegi che forse Matteo Renzi vuole cambiare. Beati loro che possono scioperare: conosco tanta gente che, pur avendone validissimi motivi (lavorare anche più di 70 ore settimanali senza straordinari profumatamente pagati come ai Vigili Urbani di Roma) non lo fa per paura di perdere il posto di lavoro. Ma loro sono fra quelli "con il posto a vita", garantito, dunque tanta sicurezza e relativa arroganza. Tanta voce grossa da parte dei sindacati che, come sempre, proteggono chi già è protetto.
Che dire poi di cose risibili tipo: direzione politica gestionale del Corpo!
Detto alla romana: "Ma che vordì?!" 
"Annatelo a dì ai romani e se mettono a ride... Oppure a piagne.. Dipende. Ai romani non piacciono i Vigili de Roma e non solo pe' le storie che gireno su come se comporteno co' i commercianti certi de loro... E non solo perché er Comandante che je stava bene s'è fatto beccà cor permesso dell'Handicappati ar centro de Roma.. lui che handicappato nun è... Ma pure perché quanno te servono nun ce stanno mai.. E quanno ce stanno è solo pe' rompete li cojoni con quell'aria che vorrebbe dì: io so io, c'ho er potere, e tu nun vali n'cazzo!"
E che dire dell'arroganza minacciosa (sempre dovuta al privilegio naturalmente) di: " un reato di falso commesso volutamente. Si tratta di una accusa gravissima" !!!!!
"Noh!! Ma che dichi! E' tutto vero! Erano tutti malati veramente! Un'epidemia... de che nun se sa... ma tutti noi romani pensamo la stessa cosa.. Nun è che ce state a pijà per cù... Se po' verificà veramente n'evento così.. Sarebbe troppo sfacciato da parte de chi deve fà rispettà le regole di' che stava male e poi nun era vero! Più de 83 su 100? Embè? Po' succede: n'evento eccezzionale nun vordì  che nun sia vero!"

Renzi e le regole

Da: La Stampa

Il primo tweet di Renzi è dedicato alla vicenda dell’assenteismo a Roma.  

 Di nuovo ritrovo una identità di vedute con Matteo Renzi.
L'ammutinamento dei Vigili Urbani di Roma è stato un sintomo negativo di come va la nostra Società. Ma nessuno ha fatto la seguente riflessione: i medici di base che certificano con tanta leggerezza "malattie" a 83 persone su 100 sono insindacabili?
Esiste un organismo di controllo sull'operato di codesti professionisti che beneficiano della convenzione con il SSN prendendo più soldi dei medici ospedalieri, ma senza nemmeno lontanamente condividerne i rischi e le emergenze da affrontare ogni giorno? 
Perché non si sottopongono a controllo queste certificazioni che sono un insulto all'intelligenza di chiunque, anche della persona più sprovveduta? 
A Roma c'era un'epidemia "ad" categoria di "lavoratori" o questi signori medici hanno la libertà di certificare anche il falso a insindacabile giudizio di alcuno? 

giovedì 1 gennaio 2015

Eroismo allo sbaraglio

Da: La Stampa del 7 agosto 2014

....Vanessa e Greta sono due ragazze così, tutto cuore e volontariato, generosità e ingenuità. Si erano conosciute durante alcuni convegni e manifestazioni di solidarietà per la Siria e avevano deciso di fondare una piccola Onlus, «Progetto Horryaty», per portare medicinali e conforto alle migliaia di disperati della guerra «dimenticata». Più riservata Vanessa Marzullo, nata a Potenza 22 anni fa ma residente con la famiglia da anni a Brembate, Bergamo; solare ed espansiva Greta Ramelli, di Besozzo, Varese. Amiche per la pelle, decise ad aiutare il prossimo. Perché a vent’anni è giusto essere idealisti e talvolta, certe imprudenze, come quella di trovarsi ad Aleppo senza avvisare nessun organismo ufficiale italiano, fanno parte di una vocazione. 

.....La loro missione era anche sostenuta dalla onlus la «Rosa di Damasco». Racconta la presidente Silvia Moroni: «Avevamo un appuntamento su Skype giovedì scorso, il 31 luglio, ma Greta e Vanessa non erano in linea. Dalla loro partenza, il 22 luglio, ci eravamo sentite tre volte, mi avevano confermato che il progetto nel quale erano impegnate andava avanti, tanto che avevano intenzione di restare ad Aleppo e mi consultavano proprio per l’invio di altri fondi». 

Da: Europa del 22 agosto 2014

.... Lavorano al progetto Horryaty, iniziativa finanziata da alcune onlus lombarde per portare aiuti alla popolazione e agli attivisti nelle aree controllate dai ribelli anti-Assad. Un quotidiano giordano, Assabeel, scrive che le due sono ospiti del comandante del Consiglio rivoluzionario di Al Absmo (un villaggio vicino ad Aleppo, a volte indicato come El Ismo), 

Da: AURORA Bollettino di Informazione Internazionalista

Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sono le ‘cooperanti’ filo-islamiste scomparse il 1 agosto nella provincia di Aleppo, in Siria, dopo essere state infiltrate dai servizi segreti italiani e turchi in territorio siriano. La Farnesina, ovvero il ministero degli Esteri italiano, al solito sproloquia di “progetti umanitari nel settore sanitario e idrico” seguiti dalle cooperanti. In Siria e in una zona bellica? Le due ‘cooperanti’ operano assieme a Roberto Andervill, dell’IPSIA Varese, ONG delle ACLI, che dopo essersi distinto in Bosnia e Kosovo, dove la presenza islamista è notevole, è divenuto un attivista a favore della “Rivoluzione antigovernativa”. Con Marzullo e Ramelli ha creato il progetto Horryaty (“per servizi idrici, sanitari e culturali” da sviluppare in Siria, a credergli) e per cui si sono infiltrati nell’area rurale di Idlib dalla Turchia, accompagnati dai terroristi che affliggono la Siria e con l’evidente supporto dei servizi d’intelligence italiani e turchi, (ovvero della NATO). Andervill, a conferma dei sospetti, il 7 agosto ha chiuso la pagina facebook del progetto Horryaty proprio quando due suoi elementi sono ‘scomparsi’. Strane le affermazioni del soggetto: 
E’ lei che ha mandato le due ragazze in Siria?"
“Assolutamente no. Intanto chiariamo una cosa: Horryaty non è un Organizzazione Governativa o una Onlus. E’ semplicemente un gruppo di tre persone che hanno a cuore un paese e hanno deciso di fare qualcosa per aiutarlo”.” Quindi? Una comitiva per una scampagnata, o qualcos’altro d’inconfessabile? Tale presa di distanza suscita solo ulteriori sospetti.

Cosa è una ONLUS

Con l'acronimo ONLUS si intende “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” e si indica una categoria tributaria valida ai soli fini fiscali (e non un  soggetto di diritto), che può  essere assunta da  associazioni , comitati,  fondazioni, società cooperative e altri enti di carattere privato, anche senza personalità giuridica, i cui statuti o atti costitutivi prevedono espressamente una serie di requisiti. Alle ONLUS vengono concesse varie agevolazioni o esenzioni fiscali in conseguenza dell’esercizio esclusivo di alcune specifiche attività ritenute per legge socialmente importanti.


A leggere i commenti della gente sotto un articolo de "Il Fatto Quotidiano" che parla del video delle due ragazze rapite, mi sono cadute le braccia!
C'è chi le definisce "da mamma" due ragazzine!
Due donne di vent'anni che si sentivano così intraprendenti da formare una "sotto Onlus" finanziata da ONLUS lombarde (non si sa bene con fondi di quale provenienza, ma qualche sospetto ce l'ho) e da partire per andare in zone di guerra civile fra bande di diversa natura e scopo...
Poi c'è chi, con buon senso (se ne trova sempre troppo poco), commenta che sono state quantomeno imprudenti e dunque, visto che sono andate quasi come "Una comitiva" con una iniziativa di carattere privato, se la vedessero da sole con le loro famiglie e sponsor.
Altri, scandalizzati, insultano chi dimostra pragmatico buonsenso e dicono che vanno liberate, anche se... si sa... dovrà l'Italia sborsare molti soldi per il riscatto... soldi nostri, dei contribuenti.
Altri ancora sono indignati perché le due scervellate molto presuntuosamente e con voglia di protagonismo si sono messe nei guai e per questo noi dobbiamo pagare, finanziando così l'acquisto di altre armi da parte della banda che le ha sequestrate!
Quest'ultima riflessione non è peregrina e da conto più di ogni altra cosa dell'inutilità del gesto delle due tapine, che sono andate lì per aiutare le vittime degli scontri e si ritrovano ad essere oggetto di finanziamento per l'acquisto di altre armi per uccidere!




mercoledì 31 dicembre 2014

Pensieri di Fine Anno

"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità.
Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero".
Proverbio Arabo


Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, né del preoccuparsi del futuro, ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà. La vita può avere luogo solo nel momento presente. Se lo perdiamo, perdiamo la vita. L'amore nel passato è solo memoria. Quello nel futuro è fantasia. Solo qui e ora possiamo amare veramente. Quando ti prendi cura di questo momento, ti prendi cura di tutto il tempo.
Buddha Siddhārtha Gautama



Noi siamo il nostro modo di vedere le cose, tutto è relativo alla persona che ne fa esperienza.
Associatevi agli onesti, ai vincitori, alle persone positive, alle persone con una mentalità vincente.
Se invece vi unite a persone mediocri, prima o poi diventerete come loro.
Fa parte della legge della vita.
Eric de la Parra Paz


La felicità è quando ciò che pensi,
ciò che dici e ciò che fai sono in armonia.
Mahatma Gandhi



Finisce un anno e domani ne inizia un altro, ma è solo un modo convenzionale di contare il tempo... auguri comunque... In Cina sono nell'anno del cavallo e a febbraio prossimo inizierà quello della pecora, ognuno da alle cose il significato che vuole... 
Auguri




martedì 30 dicembre 2014

Avanti c'è posto!!!!!

Da: TGCOM24  30 dicembre 2014 h. 22:45

Nave Corfù, in Salento nella notte

A bordo anche donna partoriente

Il cargo con a bordo centinaia di migranti siriani sta ora 
facendo rotta verso Gallipoli, dove l'arrivo in porto è previsto intorno all'una di questa notte. Sulla nave anche una donna incinta, che dopo la rottura delle acque potrebbe partorire a bordo, anche con l'assistenza del personale militare italiano che si trova sul cargo.


Domande da "Alice nel Paese delle Meraviglie":

Chissà perché non verso la Grecia?
Chissà perché vengono tutti qui?
Eppure stavano vicino alla coste greche...



Era un bel film, fatto di sentimenti semplici...
Aldo Fabrizi faceva il bigliettaio dell'autobus che, oltre a staccare i biglietti dietro pagamento dei viaggiatori, incitava bonariamente la gente a scorrere avanti nell'autobus per far posto a quelli che salivano... "Avanti, c'è posto!" Diceva.

Ma in Italia posto ce n'è? Tutti quelli che entrano vanno in città e sulle spiaggie... Mai ad occupare i paesi di montagna da dove gli italiani sono venuti via lasciando le terre abbandonate...

Avanti c'è posto! C'è la nostra Marina Militare a disposizione!
I soldi delle tasse degli Italiani che le pagano a disposizione!
Ci pensano i politici a distribuirli! Magari tramite brava gente come Carminati o un assassino riabilitato dai politici come Buzzi...
Avanti c'è posto! Aumentiamo le tasse a quelli già schedati che le hanno sempre pagate se i soldi per mantenere i rifugiati non bastano! Togliamo i soldi alle scuole, agli ospedali, dove comunque vi cureremo e potrete mandare i vostri figli a scuola, e così potrete protestare e lamentarvi se i nostri servizi saranno carenti!

Avanti c'è posto!


Entrate! Entrate pure! Tanto c'è posto!
Speriamo di non finire così però


Oppure così.....







L'Italia del futuro

Burocrati: Renzi o Brunetta?

Da: Tribuna PoliticaWEB.it

Brunetta. Per i fannulloni “basta applicare la mia riforma”


“La frenesia di nuovi annunci di riforme epocali sulla pubblica amministrazione fa dimenticare al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ci sono leggi vigenti che potrebbero ben attuare quello che lui ha promesso ieri nella conferenza stampa di fine anno. “Licenziare i dipendenti che non lavorano, chi non timbra il cartellino (forse voleva dire chi timbra il cartellino al posto di altri), premiare gli onesti che lavorano”. Tutto questo è possibile, basta applicare la Riforma Brunetta senza nessuno spreco di energia di una nuova riforma, dove peraltro alcuni di questi temi mancano del tutto”. Lo dice il capogruppo di Fi alla Camera, Renato Brunetta. “Al riguardo – aggiunge – sarebbe opportuno che il Presidente si leggesse bene il disegno di legge Delega della Ministra Madia. Le norme introdotte dalla riforma Brunetta hanno previsto un sistema premiante molto severo e per questo inviso ai sindacati, un sistema sanzionatorio che arriva fino al licenziamento, la lotta all’assenteismo, nuovi poteri ai dirigenti, la mobilità obbligatoria anche in questo caso con licenziamento se non accettata, piena trasparenza e pubblicazione di tutti gli atti, e-government per tutte le amministrazioni attraverso il Cad (Codice dell’amministrazione digitale) con i relativi decreti attuativi, e tanto altro ancora. Tutte disposizione vigenti, basterebbe applicarle”.




Sinceramente, non so se quello che dice un personaggio come Brunetta sia proprio come dice lui...
Tanto tempo fa lo incrociai davanti al Motel che fungeva (e funge ancora) da Rettorato e palazzo degli uffici amministrativi dell'Università dove lavoravo e avrebbe dovuto lavorare pure lui, avendo una cattedra presso la Facoltà di Economia e Commercio di quell'Ateneo. Lo notai perché era davanti alle porte scorrevoli dell'ingresso parlando con qualcuno con grande sicurezza e prosopopea. Mi chiesi chi fosse quel "fresco buffo" con quel gran capoccione...
In seguito appresi dai giornali che era in politica con Berlusconi e che prendeva uno stipendio corposo come ordinario presso la mia Università: non so se avesse il tempo di insegnarvi anche...
Comunque non me la sento di leggere la sua Legge e dunque non posso valutare perché e per come Matteo Renzi non la applichi.

Certo il nostro Paese è pieno di Leggi inapplicate, anzi, è pieno di Leggi in generale.
Qualcuno tanto tempo fa disse che questo è il miglior modo per governare: tante Leggi, tanta confusione, tanta discrezionalità nell'applicazione.

Molte persone oneste con cui parlo mi hanno detto di essere schifate del fatto che Matteo Renzi abbia scorporato dal cosiddetto "Jobs Act" (ribadisco che mi da molto fastidio questo chiamare ufficialissime italiche faccende in una lingua che non è comprensibile a TUTTI gli Italiani che pagano le tasse in questo singolare Paese) i contratti del Pubblico Impiego.
Lui dice che c'è un altro progetto di Legge ad hoc in discussione per chi ha il posto a vita garantito, le protezioni sindacali e le 36 ore settimanali di servizio... 
Sarà! Ma ora scappa fuori Brunetta che dice che la Legge c'è già, basta applicarla.
A chi credere?

Di certo c'è che se 30, 40 anni fa chi valeva poteva anche scegliere di lavorare per una Società privata perché gli stipendi, a parità di competenze, erano più alti del "posto a vita garantito" nello Stato, oggi la realtà, come molte cose, è decisamente cambiata, dunque favorire il pubblico impiegato, soprattutto nei ruoli delle scartoffie burocratiche, significa mantenere inqualificabili e inaccettabili privilegi che hanno comportato e comporteranno, se le cose rimangono così come sono, concorsi esterni ed interni drogati dalle raccomandazioni della peggiore specie, giacché per la sicurezza la gente si venderebbe pure l'anima.
Insomma, dato l'andamento del mercato del Lavoro, precarizzare i contratti del privato, quando a causa della carenza di Lavoro già c'è uno sfruttamento non ufficializzato in cui, in certi ruoli, si arriva a lavorare anche più di 70 ore settimanali, significa creare lavoratori di serie A, pubblici garantiti, e lavoratori di serie B, privati al macello. 

Ho già scritto, e non ho cambiato idea, che non era l'articolo 18 il problema, ma come certi giudici del lavoro lo hanno applicato non considerando la "giusta causa" quando c'era e reintegrando nel posto di lavoro furbastri lavativi, assenteisti finti malati (anche grazie ai certificati medici compiacenti), ed altra genia di "lavoratori" garantiti da un sindacalismo che non faceva distinzioni fra chi veniva licenziato ingiustamente e chi era uno sporco assenteista nullafacente.

Nell'incapacità di fare distinzioni si è arrivati a questo punto. L'Italia è un Paese che adatta le sue innumerevoli Leggi al comportamento dei peggiori, mai dei migliori.
I migliori, tanto, continuano a tirare la carretta, nel privato come nel pubblico, in silenzio e senza premi legislativi. Anzi: il contrario.

Gli incapaci continuano a stare al loro posto anche quando fanno errori marchiani, come ho più volte documentato su questo blog anche in tempi recenti...

lunedì 29 dicembre 2014

Naufragio

Da: RAI News


NORMAN ATLANTIC, I MORTI SONO DIECI. È GIALLO SUI POSSIBILI DISPERSI

Cresce il numero delle vittime, Pinotti: "427 persone tratte in salvo". Ministero dei Trasporti: "Norman Atlantic è stata posta sotto sequestro". Ed è giallo sul numero dei dispersi di cui ha parlato il settimanale greco To Vima, Lupi: "Stiamo controllando liste passeggeri, i numeri sono ballerini". Salvi i 44 italiani



Quando, poche ore fa, hanno parlato di 5 morti, ho pensato: "E non è finita qui..."
Purtroppo avevo ragione. Non tornavano i numeri: infatti i morti sono già saliti a 10 e i dispersi saranno altrettanti numeri della lista dei morti.
A mio modesto avviso la nave non doveva partire con quel mare. Troppo agitato. Sicuramente i camion carichi di olio hanno aumentato grandemente la portata devastante dell'incendio, ma altrettanto sicuramente non sono stati loro l'innesco, giacché l'olio ha un punto di innesco dell'infiammabilità di almeno 200°, dunque è qualcos'altro che ha iniziato l'incendio che, raggiunta poi quella temperatura, ha incendiato i carichi di olio dei camion. 
Stupidi giornalisti, nelle prime ore, hanno fatto un parallelo con l'incidente disastroso della nave da crociera Costa Concordia... E' come se si potesse fare un paragone fra incidenti stradali in cui uno, correndo come un pazzo, finisce contro un ostacolo noto e visibile, e un altro, a seguito di un incendio del motore, non vedendo che fumo, andasse a sbattere.
Ogni incidente nautico è una storia a sé stante, con cause diverse e responsabilità diverse.
Un'altra cosa da notare è che più giornali hanno titolato che il Comandante "è ancora sulla nave", che "la regola dice che il Comandante è l'ultimo a lasciare la nave", infine che "il Comandante è stato l'ultimo a lasciare la nave"...
Insomma: in altri tempi questo non si sarebbe scritto.. perché ovvio Diritto della Navigazione.
E' evidente il "complesso Schettino": vergogna nazionale. Non l'unica, comunque, rimane inspiegabile l'incidente della Moby Prince e il mancato immediato soccorso in rada!! In rada, ragazzi! Non in mezzo al mare forza 8-9!!

sabato 27 dicembre 2014

Meno di niente

Meno di niente
La Terra fotografata da una sonda spaziale nella faccia illuminata dalla stella Sole.
Il resto è immerso nel buio più assoluto.
Sospesa nello spazio infinito in una immensa solitudine in cui la vita biologica non ha i mezzi per esistere e, in essa, la specie infinitesimale uomo non ha potuto esistere che da un milione di anni fa, non essendoci stati prima i presupposti ambientali adatti ad essa per esistere.

Soffio di vento la vita
sul Pianeta Azzurro.
Spenta, passa il ricordo.
Nulla rimane: è finita.
Fugge quello che aborro
cancellato e sordo,
solo bellezza rimane:
musica sublime, arte,
scrittura, scienza: pensiero
che vive, nel tempo immane
trascorso, nelle carte e
per l'uomo sia messaggero.

giovedì 25 dicembre 2014

Di orrore in orrore

Da: La Repubblica.it

Uccide a coltellate il figlio tredicenne: "Contenta di averlo fatto, volevano portarmelo via"

SAN SEVERINO MARCHE(Macerata) - Avevano cenato assieme, loro due da soli, la sera della Vigilia. Per il Natale la mamma gli aveva regalato le costruzioni Lego. Ma quando, alzatosi da tavola, il figlio 13enne si è lasciato alle spalle la soglia della casa materna per raggiungere l'abitazione del padre e trascorrere le feste con lui - moglie e marito sono separati -, la furia della donna è esplosa in tutta la sua drammatica follia. Nove coltellate hanno colpito il ragazzino. Lei lo ha inseguito fin sul pianerottolo, poi si è lanciata su di lui col fendente in mano. Quattro volte lo ha trafitto al petto. Un affondo è andato dritto al cuore. Simone non ce l'ha fatta. Si è accasciato a terra privo di vita. A dare l'allarme sono stati i vicini, richiamati dalle urla di madre e figlio. Quando sono arrivati i carabinieri, lei era ancora col coltello in mano. Qualche ora più tardi, rinchiusa nel carcere di Camerino, la donna -Deborah Calamai, 38 anni - avrebbe detto: "Sono contenta di averlo fatto, volevano portarmelo via".   
 La tragedia di mercoledì sera ha scosso il paese in cui è avvenuta: San Severino Marche, in provincia di Macerata. La donna, originaria di Firenze, è ora accusata di omicidio, e sempre secondo quanto riferiscono i carabinieri di Macerata, appare "tranquilla".

Era separata dal marito ed era in corso una pratica per l'affidamento esclusivo di Simone al padre, dato che la donna aveva problemi psicologici e dal 2005 era seguita da un ospedale psichiatrico. Ieri si era incontrata con il marito, Enrico Forconi, 43 anni, e pare che avessero avuto una discussione sempre in merito all'affidamento dell'adolescente. 

Dopo aver cenato con la mamma, il ragazzino avrebbe chiamato il padre con la scusa di chiedergli un aiuto per realizzare il modello con i mattoncini che aveva ricevuto in dono, ma probabilmente nella telefonata c'era una richiesta implicita di aiuto per aver visto la madre in condizioni di forte stress. A quanto sembra, quindi, madre e figlio non avrebbero avuto una lite, ma è probabile che la donna abbia avuto paura che l'ex marito potesse portarle via Simone. Il padre del ragazzo è arrivato a casa della ex dopo una decina di minuti ma Simone era già morto.

L'uomo ha postato in serata su Facebook una foto del figlio con il cane, scrivendo: "Un pezzo del mio cuore è volato via con te amore mio. Veglia su di me e proteggimi, meglio di quanto io abbia saputo fare per te. Mi manchi". 


Un'altra creatura innocente aggredita ed uccisa da chi avrebbe dovuto proteggerla ed amarla.
Non importa se la madre aveva problemi psichiatrici: non tutti i sofferenti di malattie psichiche uccidono.
Inoltre abbiamo assistito ad analoghi fatti orrendi dovuti a genitori che prima non avevano dato segni visibili di follia o di sofferenza psichica. Dunque c'è, nella frequenza di questi fatti orribili, qualcosa di disumano.
Manca l'Amore inteso nel senso reale del termine: Volere il bene dell'altro. Questi genitori assassini sono preoccupati più di sé stessi che dei propri figli, li vedono come propaggini di sé stessi, non come Persone da amare e proteggere, ma oggetti che possono, come in questo caso, essergli tolti. Non riconoscono nel figlio un pensiero autonomo da sé, una capacità di vivere ed essere felici o meno per sé stessi, senza il vincolo, il peso, dell'egoismo materno o paterno.
Questi genitori, malati o meno, sono dei mostri, punto e basta!
Mostri egocentrici. 
Provo un vero odio verso questi mostri e nessuna pietà. I loro orribili gesti provocano dolore e un senso di desolazione in tutti coloro che hanno un po' di sensibilità umana: il dolore per una creatura innocente che lascia la vita con sofferenza, paura ed orrore in un'età acerba e tenera...
Non si scriva che questa Medea merita pietà e perdono perché pazza: merita solo punizione lontano dalla società civile. 

Carmina Burana "doppiata"


Dalla presentazione della Sora Cesira :
"De raccontis scandalorum urbe romana ad operam ladronis infamonis et corruptis assessorii fraciconii" :





Auguri: speriamo in un futuro diverso!