giovedì 6 aprile 2017

Rocca di Papa: un esempio per tutti

DA: Il Caffe' TV

SALATA SANZIONE PER I CITTADINI INCIVILI

Rocca di Papa: abbandonano rifiuti nell'area protetta del Parco, multati



Rocca di Papa, gli agenti della polizia locale diretti dal comandante Sergio Ierace, proseguono i controlli e la lotta contro gli abbandoni indiscriminati di rifiuti nel vasto territorio comunale. Nella giornata di ieri gli agenti municipali hanno identificato alcuni inquinatori che abbandonavano rifiuti in un'area protetta adiacente alla zona dei Pratoni del Vivaro, all'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani.  L'area è stata bonificata e ripulita dagli addetti della ditta incaricata dai numerosi rifiuti e sacchi di immondizia presenti. Con questi ultimi 3 inquinatori identificati sono saliti a 25 i cittadini multati per l'illecito abbandono di rifiuti in aree protette e in altre zone rurali del paese. L.S.

Dopo Montecompatri, di cui parlai un po' di tempo fa, anche Rocca di Papa si muove applicando la Legge.
Il bosco che, partendo dal territorio comunale di Rocca Priora, ricopre la collina di Colle Iano di castagni e bei fiori di sottobosco è sotto la giurisdizione di Rocca di Papa. In passato feci delle foto ai rifiuti e li inviai all'Amministrazione di quel comune: hanno ripulito, ma ora è di nuovo un fiorilegio di immondizia sparsa lungo tutti i cigli della bella strada che si inerpica verso le prime case di Rocca di Papa. Bestie Umane lasciano i loro sacchetti dei rifiuti lungo la strada i quali, lacerandosi, spargono il loro contenuto ad imbruttire il paesaggio. Ad un'ampia curva oggi c'era anche un elettrodomestico abbandonato sopra mucchi di potature di siepi di giardini che potevano essere portati all'isola ecologica... In quel punto non sarebbe male mettere una telecamera in alto, come fece l'Amministrazione di Montecompatri, beccando l'inquinatore abituale di un punto che, evidentemente, lo ispirava... Quella curva invita le Bestie Umane a scaricare i loro rifiuti: le foto che feci io testimoniano la presenza di cessi e pneumatici in passato.. Tali foto non mi limitai ad inviarle a chi di dovere, ma sono pubblicate su questo blog con Etichetta Ambiente. 

mercoledì 5 aprile 2017

Matteo Renzi e i tesserati PD



Sono contenta per Matteo Renzi: vuol dire che gli iscritti al PD hanno capito che senza di lui il Partito non andrà lontano.
Forse si sono ricordati che il PD ha recuperato con lui e prima stava andando in discesa.
La parte comunista si è scissa: Bersani, Speranza, Civati... Si spartiranno i voti con Fratoianni e compagni, nella nostalgica idea che ha fallito prima di tutto in Russia poi nei Paesi come la Bulgaria, la Romania, la ex Cecoslovacchia e a seguire...
Non prenderò la tessera del PD ma se faranno votare anche i non iscritti come in precedenza gli darò di nuovo il mio voto come Segretario o alle Primarie: ma a lui, come persona, non al suo partito. Perché se è vero che ha fatto degli errori almeno li ha riconosciuti e si è dimesso. Ma ha fatto anche Leggi buone. Non perfette ma perfettibili, almeno nell'attuazione, che ne è il banco di prova.
Però gli chiedo, o torno a chiedergli, alcune cose che qualora sia intenzionato a farle, tornando a guidare l'Italia, sarei disposta anche a votare PD "tappandomi il naso" come da montanelliana memoria e a ridare il mio piccolo 2xmille al PD come ho fatto nella dichiarazione dei redditi dell'anno passato.
Deve fermare il degrado: 
1 - Legge per il divieto di prostituzione in strada. Le Forze dell'Ordine non arrestano più per atti osceni in luogo pubblico perché avete depenalizzato il reato, ma nemmeno per il reato ancora vigente di adescamento; posso provarlo perché ne ho un esempio quotidiano e in pieno giorno in una strada purtroppo di normale transito nella mia zona.
2 - Non condivido come Lei ha gestito gli arrivi degli africani: l'ho scritto più volte. Minniti sta lavorando bene e bisogna continuare per questa strada, possibilmente reinserendo norme più rigide sulla "libera" circolazione di chiunque nel nostro territorio nazionale; altre nazioni facenti parte dell'UE hanno dimostrato di tenere più di noi al loro territorio.
3 - La Giustizia. Non va. Nessuno è contento e bisognerebbe democraticamente accettare il risultato del Referendum pronunciato dagli Italiani sulla Responsabilità Civile dei Magistrati. Applicazioni ondivaghe della Legge, mai univoche, danno un totale senso di incertezza del giudizio. L'opinione diffusa è che NON C'E' GIUSTIZIA. Le persone corrette avvertono uno Stato che non si preoccupa di loro ma molto più di chi delinque.

Per ridere un po': Le Comiche: "La Società che cambia"


"La Società che cambia"

Mad Di Parteforever: "La figlia del caro Zerbino Contenti farà un vero matrimonio!"

Moglie Boh?: "Non si smentisce mai: parlavamo del matrimonio di nostra figlia con rito civile e lei se ne è uscita così."
Marito Boh?: "E cosa vuol dire? Perché quello di nostra figlia non è un vero matrimonio?"
Moglie Boh?: "Per lei si vede di no."
Marito Boh?: "E da quando il Matrimonio dello Stato Italiano non è un vero matrimonio?"
Moglie Boh?: "Si vede che la Mad è così credente e religiosa che non ritiene il Matrimonio con il solo rito civile un vero matrimonio!"
Marito Boh?: "Ma se lei si è messa con uno sposato!"
Moglie Boh?: "Sì e ci andava a dormire insieme negli alberghi... Però lui era sposato con rito religioso... Scusa se rido.. solo che lo era con una signora moglie da cui aveva avuto due figli! "

Mamy & FigliaMamy "Figlia è andata a convivere da un anno. Lui è sposato e in attesa di annullamento dalla Sacra Rota."

Moglie Boh?: "Mad se ne è stata ben zitta! La moglie di Zerbino l'ha detto pensando che noi lo sapessimo già."
Marito Boh?: "E Zerbino mentre la moglie lo diceva non ha detto una parola! Forse non gli fa proprio piacere!"

Mad Di Parteforever: "E' nato un bel bambino... Lui ha ottenuto l'annullamento dalla Sacra Rota... Ora si sposeranno in Chiesa... con il bambino che cammina già..."

Moglie Boh?: "E l'abito lungo e bianco! Un vero matrimonio!"
Marito Boh?: "Meglio essere non credenti come nostra figlia e suo marito, così non si prende in giro nessuno, nemmeno un Dio di comodo e per tutti gli usi."

domenica 2 aprile 2017

Francesca Benedetti per Sabaudia



Francesca ha esperienza nell'Amministrazione del Comune di Sabaudia e bei progetti per il futuro.
Lodevole il suo programma per il sociale: l'assistenza domiciliare per chi ha bisogno,
idee, più che condivisibili, di particolare attenzione per i ragazzi affetti da qualche disabilità.
Tutto questo e tanto altro che sarà nel programma completo della squadra per il governo della città con candidato Sindaco Capriglione. 

sabato 1 aprile 2017

Se non ci fossero i Carabinieri povera gente mite!

Da: latinatoday.it 1-aprile-2017.
Controlli dei carabinieri a Sabaudia e Latina

Controlli dei carabinieri sulle strade: tre persone alla guida ubriache

Il servizio ha riguardato alcuni quartieri delle città di Latina e di Sabaudia. Identificate complessivamente 55 persone. Segnalati all'autorità competente anche tre 20enni e un minore trovati in possesso di droga per uso personale
Controlli dei carabinieri a Sabaudia e Latina
Scattano i controlli nelle città di Latina e Sabaudia. Nel mirino dei carabinieri i quartieri considerati ad alto rischio di degrado e criminalità. Le verifiche hanno però riguardato anche le infrazioni al Codice della strada, che hanno portato alla denuncia di tre persone per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Nello stesso contesto sono stati segnalati tre ragazzi di 20 anni e uno ancora minorenne trovati in possesso di droga per uso personale. I controlli alla circolazione stradale hanno portato complessivamente ad identificare 55 persone, effettuare due perquisizioni, elevare 5 sanzioni amministrative e ritirare due patenti e altrettante carte di circolazione.

Quando ci sono i controlli delle Forze dell'Ordine si sta un poco più tranquilli. A loro va tutto il mio plauso e la mia riconoscenza.
In questa nostra Società in cui si avvertono uno sbracamento dei costumi ed un degrado mai raggiunti prima negli ultimi 70 anni, (e posso testimoniarlo perché è il tempo trascorso da quando sono al mondo), senza il lavoro di Carabinieri, Polizia e, ormai, Intelligence per quel che attiene il rischio di terrorismo, vivremmo molto male.
I recenti fatti di Alatri, a poco più di un'ora di auto da Sabaudia andando verso l'entroterra, lo dimostrano drammaticamente: oggi si celebra il funerale di un giovane normale, ucciso per pura furia barbara e criminale da persone che i giornalisti si ostinano a chiamare "ragazzi", deformando con le parole la realtà, giacché trattasi di delinquenti.
Ormai poche persone sui giornali e nelle TV parlano con realismo, ed una di queste è la bella e intelligente Roberta Bruzzone che, oltre all'intuito che le fa capire subito la realtà di fatti criminali, chiama le cose con il loro nome. Il termine da lei usato recentemente in TV per definire chi ha massacrato Emanuele è appunto delinquenti.
La prepotenza e l'arroganza, senza arrivare all'omicidio, sono comunque intorno a noi.
Lo si avverte quando si guida ad esempio. E restando in zona voglio denunciare un fenomeno abituale lungo la Via Pontina, nel tratto fra la Migliara 47 e la 49, dove non c'è corsia di sorpasso ma, ogni circa m. 500 più o meno, la strada si apre in slarghi che consentono il sorpasso agevolmente. Ebbene automobilisti prepotenti fino alla violenza suonano per sorpassare dove non si può, pretendendo che le auto che le precedono si buttino nella corsia laterale destinata all'uscita e all'entrata dalle stradine laterali, ai percorsi in bici e per soste di emergenza. 
Se non si vuole spostarsi per il transito su detta stretta corsia, cosa peraltro vietata dal Codice della Strada se non si deve uscire o sostare brevemente, i violenti in auto suonano a distesa, si attaccano al paraurti dell'auto che precede e, infine, superano comunque sfiorando il muro di jersey, che divide i due sensi di marcia, e a destra la carrozzeria dell'auto sorpassata.
Quando qualche centinaio di metri più avanti possono sorpassare legalmente, aprendosi lo slargo lungo circa  100 metri!
Questo gioco è molto pericoloso, sia perché la trasgressione è continua, sia perché i trasgressori tengono velocità di molto superiori al massimo consentito in quel punto.
Certo i Carabinieri non possono essere onnipresenti e fanno quello che possono.
  

venerdì 31 marzo 2017

Nuove prospettive per Sabaudia

Da: Latina Corriere.it

Sabaudia, Lucci in tandem con Capriglione: l’ex sindaco si candida consigliere comunale

Maurizio Lucci

“Poco più di un mese fa avevo annunciato la volontà di candidarmi ed appoggiare un progetto che contenesse le priorità e gli interessi della comunità sabaudiana. Ebbene, a pochi mesi dalle elezioni tutto questo si sta concretizzando”. Maurizio Lucci, ex sindaco di Sabaudia, sfiduciato a maggio scorso, si rimette in gioco con la candidatura di Lino Capriglione e le linee guida del suo programma di governo.
“Si comincia ad entrare nel vivo della campagna elettorale – afferma Lucci -. Dico da subito che mi trovo assolutamente in linea con quanto enunciato dal candidato sindaco e, insieme a me, anche altri che hanno fatto parte della mia ex squadra di governo. I punti a cui farà riferimento il programma di governo di Capriglione, come la valorizzazione delle nostre eccellenze nel mondo quali l’agricoltura, il turismo, la qualità dell’ambiente del nostro territorio, sono temi ai quali dobbiamo rivolgere il nostro interesse, la nostra capacità di amministrare e di coinvolgere i cittadini, gli imprenditori, le associazioni e tutti coloro che abbiano a cuore l’interesse collettivo di Sabaudia”.
Secondo Lucci, per quanto riguarda l’agricoltura, “è da applaudire l’iniziativa della Cassa Rurale dell’Agro Pontino che sarà presente alla fiera di Berlino a febbraio con gli imprenditori agricoli del nostro territorio: saranno presentati i prodotti della nostra terra – riconosciuti di alta qualità – e le più belle immagini del territorio con il suo ambiente unico”. “Promozione agricola e turistica insieme, dunque, binomio ormai imprescindibile – aggiunge l’ex primo cittadino -. Il candidato sindaco, nelle sue parole, rivolge un’attenzione particolare all’incentivazione degli agriturismi ed alla ricettività rurale in zone agricole, alla diminuzione della pressione fiscale ed alla ricerca di nuove occupazioni: temi fondamentali che hanno necessità di atti concreti ed immediati. Occorre fare un regolamento che snellisca le procedure e consenta agli imprenditori agricoli, proprietari di immobili, di incentivare la ricettività, sviluppando un piano di razionalizzazione della macchina amministrativa che consenta efficienza e riduzione della spesa. Occorre ridurre e contenere la pressione fiscale, dando seguito a quanto già in parte realizzato dalla mia amministrazione. Occorre favorire investimenti produttivi sul nostro territorio con politiche che ne impediscano un ulteriore consumo del suolo, ma che consentano lo sviluppo di un ambiente unanimemente riconosciuto come unico”. “Con queste premesse – conclude Lucci – dichiaro, quindi, che sosterró, insieme ad altri miei amici, la candidatura a sindaco di Lino Capriglione”.
Sono contenta che Lucci si ripresenti, giacché è stato un buon sindaco, come scrissi a suo tempo di lui:

Importante è l'Economia del Territorio prima di tutto, e per questo il Territorio va rispettato e curato. La Regione Lazio, proprietaria delle fasce frangivento, deve avere cura dei bellissimi eucalipti che, qualora trascurati, possono costituire pericolo per l'incolumità degli automobilisti in transito e per le persone in generale.
Gli agricoltori di Sabaudia esportano i loro prodotti anche in Germania, dunque è ottima la partecipazione della rappresentanza dell'Agro Pontino alla Fiera di Berlino.
Credo che la squadra che si prepara per il candidato Sindaco, appoggiato anche da Lucci, sia una buona cosa per questa cittadina sul mare bella e tranquilla. 

giovedì 30 marzo 2017

Trento: gli Innocenti pagano per il malvivere altrui


Il dolore per gli innocenti uccisi e l'orribile modo in cui sono uccisi, in questo caso come in altri di cui è costellata la nefanda storia umana, è forte e desolante.
La gente cerca di capire, di darsi una spiegazione.
Ma non ce ne è. La follia non è sufficiente, giacché ci sono persone malate dal punto di vista psichiatrico che non farebbero male ad una mosca, anzi, sono esse stesse indifese di fronte alla cattiveria umana, a volte.
Questo padre che nelle foto, giovanili, somiglia all'attore Matt Damon, che viveva in un appartamento che era un attico su due piani, che per suicidarsi ha raggiunto lo strapiombo dove si è gettato con il suo SUV Volvo, è la manifestazione orribile ed estrema della mancanza di autenticità: l'incapacità di certi soggetti di vivere una vita autentica, senza tentare di coprire le proprie sconfitte, le proprie cadute, le proprie difficoltà, inventandosi una vita di facciata per il prossimo e, quando non coinvolti in questa follia, per i propri stessi familiari.
Quest'uomo non viveva per sé, ma viveva una vita dissociata: pur sapendo di essere senza soldi ha spinto la sua finzione fino al punto di fissare un rogito, e ne parlava pochi giorni prima con il vicino di casa... Fingeva una vita fasulla. Per chi? Per chi viveva quest'uomo? Non certo per sé stesso e per i suoi cari. I suoi genitori, che a quanto pare gli abitavano vicino, non sapevano nulla. Eppure se si hanno difficoltà economiche a chi ci si rivolge di solito? Ai propri genitori se si ha la fortuna di averli... Ma prima si abbassa il tenore di vita con umiltà: niente SUV Volvo, niente attico su due piani... Si può vivere bene guidando una Fiat Punto del 2007, come faccio io, e mi sento una fortunata perché la comperai nuova, quando durante 50 anni di matrimonio abbiamo sempre avuto auto usate, ad eccezione di una Dyane 6 a prezzo offerta per una convenzione fra la Citroen e l'Ente per il quale lavorava mio marito.
Ma nella testa di certa gente questo è umiliante, perché vivono di continuo confronto con chi ha di più...
"Eh, ma lo fanno tutti!" "Eh, ma ce l'hanno tutti!" Mi sentii dire da una giovane collega una volta. Risposi: "Ma tu le tue scelte le devi fare per te stessa, non per gli altri, i "tutti"".
Purtroppo si tratta di persone che non si convincono con le parole, perché sono persone insicure di sé, e si accettano e riconoscono solo se obbediscono al modello esterno.
Solo chi è tranquillamente sicuro nel profondo di sé sa essere umile di fronte alla vita.
Qui non c'è dramma di povertà vera, eppure i poveri veri difficilmente massacrano i loro cuccioli.
Altra comune deformazione è non percepire i propri figli come PERSONE, fin da quando nascono. Persone da proteggere, accudire, educare per portarli ad una loro autonomia, ma persone con il loro pensiero, dato che fin da piccolissimi si pensa e si capisce anche molto, che dunque vanno percepite con il loro Io, che non è il nostro Io. Purtroppo chi uccide i propri figli non li vede come "altro da sé".
Un'altra riflessione che ho fatto di fronte a questo crimine estremo, è che, in questi miei lunghi 70 anni, ho constatato con meraviglia che in certe famiglie i coniugi non si dicono tutto sulla propria situazione economica, hanno conti separati, non sanno di certi acquisti che l'uno fa perché l'altro non deve saperlo, oppure i coniugi sanno l'uno dell'altra ma i figli non debbono sapere nulla! Sono tutte situazioni che ho scoperto da confidenze che la gente mi ha fatto... Hanno suscitato il mio stupore perché non riesco a comprendere come si possa nascondere qualcosa alle persone più care, quelle con cui si vive la propria vita ogni giorno, nella stessa casa!
Eppure questo è: molta gente vive così. 
Oppure ci sono stati casi di cronaca nera in cui figli incapaci di proseguire negli studi universitari hanno preferito uccidere i genitori piuttosto che confessare loro la loro inadeguatezza e, dopo aver detto una montagna di bugie su esami dati e prossime lauree, stretti nell'angolo in cui si erano messi da soli, hanno ucciso! 
Da: Notizie.Tiscali.it


Bimbi uccisi a Trento, l'sms del papà alla moglie dopo la strage: "Stai tranquilla"


Sorrentino ha scritto alla donna dopo aver ucciso i due figli più piccoli a colpi di martello e prima di suicidarsi lanciandosi nel vuoto


Gabriele Sorrentino, il papà che ha ucciso i suoi due figli più piccoli a colpi di martello, dopo la strage ha mandato un Sms alla moglie, Sara Failla, "Stai tranquilla".

I messaggini di Sorrentino

L’uomo ha poi scritto un altro messaggio prima di suicidarsi gettatosi da una dalla terrazza del vecchio hotel Panorama, come dimostra il suo telefonino che ha agganciato la cella telefonica della zona di Sardagna a Trento intorno attorno dalle 10.15 alle 10.30.. Ma questi non sono stati gli unici messaggi inviati da Sorrentino la mattina della strage. Ha scritto alla famiglia d'origine prima al padre Alberto chiedendogli di non andare a prendere i bambini a scuola  spiegando che non li aveva mandati perché avevano dormito male. Poi un altro sms 'di servizio' alla moglie, per dire che i bambini sarebbero stati affidati alla nonna.

“Stai tranquilla”

Quella stessa mattina, intorno a mezzogiorno Sorrentino e la moglie  avevano un appuntamento dal  notaio per completare l'acquisto dell'appartamento dove vivevano. Nel frattempo il consulente finanziario ha iniziato a posticipare gli appuntamenti con i suoi clienti accampando svariate giustificazioni. Nell'ultimo sms alla moglie, quello inviato molto probabilmente poco prima di togliersi la vita, scriveva che Alberto e Marco non erano dalla nonna e di stare "tranquilla". La moglie, allarmata, ha provato a telefonare e a inviare messaggi al marito senza però ottenere risposta. Al rientro a casa, la terribile scoperta

L’uomo era fortemente indebitato

Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire il contesto dell’ accaduto e le terribili ore prima e dopo l’ omicidio dei due fratellini. Stanno cercando di capire cosa possa aver spinto Gabriele, un padre descritto da molti come modello, che adorava i suoi bambini, ad uccidere e poi a togliersi la vita. Una cosa è certa. Gabriele no non ce l'avrebbe fatta a riscattare il lussuoso appartamento in cui viveva la sua famiglia. Avrebbe dovuto confessare alla moglie che i soldi non c'erano, forse anche che si era indebitato. L'ex carabiniere ha visto crollargli addosso la vita, deve aver pensato di aver fallito e di aver rovinato il futuro dei suoi figli

Uccisi con 5 martellate

Gli esami necroscopici disposti dalla Procura ed effettuati o hanno confermato le risultanze dell'ispezione cadaverica: i bimbi sono stati raggiunti alla testa con un martello, ritrovato nell'appartamento, in tutto cinque colpi: uno solo inferto ad uno dei piccoli, altri 4 al fratellino. Il magistrato ha rilasciato il nulla osta per la loro sepoltura.

Acquisito pc dell'uomo

 La Procura di Trento ha aperto un'inchiesta per duplice omicidio aggravato ma ovviamente il fascicolo dovrebbe essere chiuso in breve tempo per la morte del responsabile. Gli inquirenti però lavorano ancora per chiarire alcuni aspetti legati ai problemi finanziari dell'uomo e valutare il quadro psicologico in cui è maturato il delitto. Gli accertamenti devono fare luce sulla situazione finanziaria di Sorrentino, che pare fosse sul lastrico per una serie di operazioni finanziarie e immobiliari arrischiate. In particolare è stato acquisito pc dell'uomo che lavorava in casa da tre anni come operatore finanziario.

Non era in grado di saldare il lussuoso appartamento

Dai primi accertamenti l'uomo non era più in grado di saldare l'acquisto del lussuoso attico su due piani di via della Costituzione, nel nuovo quartiere delle Albere, preso con la formula 'rent to buy' e del valore di 1,2 milioni di euro. Una situazione ormai disperata, pare nascosta ai familiari. L'uomo, schiacciato dal peso delle responsabilità, e disperato ha voluto portare con sè i figli più piccoli. Quelli che gli venivano affidati quando la moglie la mattina usciva per andare a lavorare. Quelli che restavano con lui che lavorava a casa.

La città di Trento è sgomenta

La città, sgomenta, intanto tenta di reagire ipotizzando una rete di solidarietà nei confronti della madre e della figlia maggiore della coppia, sopravvissuta alla strage perché in gita scolastica. "Trento esprime la vicinanza alle persone che restano di quella famiglia, con la disponibilità di restare loro accanto nelle forme che vorranno comunicarci. Se posso fare qualcosa a nome della città la farò", ha detto il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta.

Per ridere un po': Le Comiche: "La Serva sciocca"


La serva sciocca


Schizzosa Invidiosa: "Sono così preoccupata che qualcuno passi dal cancelletto che Clemente fece a confine con la matta..."


Porella Graziella: "Tu ar cancello a confine co' la matta mettece na' catena co' il lucchetto, da' retta a me!"



 A' matta: "Mi sembra di essere uno psichiatra che ha a che fare con i malati: questo relitto umano, Porella Graziella, non ha mai visto che la catena con il lucchetto già c'è e l'ha messa mio marito? Il lucchetto infatti è dalla nostra parte, che nemmeno volevamo quel cancelletto, ma Clemente Demente l'ha proposto e io temevo di offenderlo dicendogli di no... Maledetta buona educazione! Sta lì da anni... Da quando ci siamo accorti in ben 4 persone che era stato aperto e richiuso dopo che in un mese le nostre bombole del gas erano state aperte ben due volte e sempre di notte e una camicia di mio figlio, stesa ad asciugare, era stata tagliata con le forbici e il pezzo di stoffa tagliato era mancante... Qualche pazzo (o pazza) l'aveva portato con sé...Sta' Porella se beve tutto quello che je dice la Schizzata... ehm... Schizzosa Invidiosa... Non s'accorge che attribuisce agli altri quello che è e fa lei? Una che ti parla di "bambolette con gli spilli che la suocera le avrebbe messo sotto il materasso"... Una cosa agghiacciante! Una che crede alle fatture e al malocchio... Le mie colf sono intelligenti e acculturate... Questa è adeguata a chi serve.


mercoledì 29 marzo 2017

Sms come reliquie...

Da: Il Sole 24 ORE

Consip, Emiliano in procura: pm acquisiscono sms di Lotti e Tiziano Renzi

Sono stati acquisiti dai magistrati gli sms del governatore della Puglia Michele Emiliano, ascoltato in Procura a Roma come testimone nell’ambito del filone romano dell’inchiesta Consip. Si tratta dei messaggi ricevuti dall’allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio (oggi ministro per lo Sport) Luca Lotti e da Tiziano Renzi, padre dell'ex premier Matteo, per sollecitare un suo incontro con l’imprenditore Carlo Russo, amico di Tiziano Renzi. 

Mi viene da sorridere: il magistrato in aspettativa da 7 anni per occupare cariche elettive, Emiliano, conserva gli sms...
Senza malizia... Per carità!
Mi viene un parallelo: Monica Lewinsky conservò il vestito sporco dello sperma del Presidente degli USA Clinton! Non lo lavò!
Sono reliquie... E' una cosa sentimentale.. Solo i malvagi possono pensare che sono cose conservate a bella posta per incastrare le persone.

martedì 28 marzo 2017

Ridiamoci su... sperando prima o poi nella galera

IL CALCETTO È LA METAFORA come le cene sociali mica si favoriscono le cooperative amiche del PD poi lui ci andava per fare la dieta