domenica 4 gennaio 2015

Reati minori questi??!!!

Da: Governo.it

Agenda per la semplificazione

NON PUNIBILITÀ PER PARTICOLARE TENUITÀ DEL FATTO
Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto (decreto legislativo  – esame preliminare)

Su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto delegato che recepisce le proposte elaborate dalla commissione ministeriale nominata con D.M. 27 maggio 2014 e presieduta dal  prof. Francesco Palazzo con l’obiettivo di rivedere il sistema sanzionatorio e dare attuazione alla legge delega 67/2014 in materia di pene detentive non carcerarie e depenalizzazione.
L’istituto, costruito quale causa di non punibilità, consentirà una più rapida definizione, con decreto di archiviazione o con sentenza di assoluzione, dei procedimenti iniziati nei confronti di soggetti che abbiano commesso fatti di penale rilievo caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto, evitando l’avvio di giudizi complessi e dispendiosi laddove la sanzione penale non risulti necessaria. Resta ferma la possibilità, per le persone offese, di ottenere serio ed adeguato ristoro nella competente sede civile. L’attuazione della delega consentirà ragionevolmente, nel breve periodo, di deflazionare il carico giudiziario restituendo alla giustizia la possibilità di affrontare con nuove energie indagini e processi complessi, la cui definizione possa essere ritardata o ostacolata dalla pendenza di processi relativi a fatti di particolare tenuità.

Da: Quotidiano Piemontese

Decreto per la depenalizzazione reati definiti minori.

Depenalizzazione dei cosiddetti reati minori, quelli privi di pene carcerarie per alleggerire il pesante carico processuale, è quanto sta facendo discutere, negli ultimi giorni, Governo, magistrati, politici e associazioni a tutela delle vittime di reati. Si tratta, nello specifico, di un decreto che intende dare attuazione alla legge delega 67/2014 depenalizzando reati contro il patrimonio, considerati “di lieve entità”, come furto semplice, danneggiamento, truffa, bancarotta semplice, violazione di domicilio, omissione di soccorso, violenza privata o minaccia per costringere a commettere un reato. Resta ferma la possibilità, per le persone offese, di ottenere risarcimenti in sede civile. Le proteste si sono elevate da ogni parte. Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia tra le prime a farsi sentire esponendo i propri timori e dubbi circa una legge del genere accusando il Governo di preoccuparsi della corruzione chiudendo, però gli occhi dinanzi ai reati. E, mentre Andrea Orlando, ministro della Giustizia, cerca di placare gli animi dopo l’approvazione del decreto da parte del Consiglio dei ministri, specificando come per tali reati non sia prevista la galera e come, spesso “inciampino” nella prescrizione per l’ingolfamento dei tribunali, Armando Spataro, procuratore di Torino plaude alla novità e i politici parlano di battaglia in parlamento, sede nella quale il provvedimento deve essere approvato prima di ricevere il definitivo consenso da Palazzo Chigi.

Elenco dei 112 reati ritenuti, secondo il sito del Governo,  di particolare tenuità....

Da: INFORMAZIONE CONSAPEVOLE

 Sono in tutto 112 i reati che non faranno più andare in carcere chi li commette:

- Abbandono di persone minori o incapaci – art.591 c.p. co.1
- Abusivo esercizio di una professione – art348
- Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina – art.571 c.p.
- Abuso d’ufficio – art.323 c.p.
- Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico – art.615 ter
- Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio – art.508 c.p.
- Adulterazione o contraffazione di cose in danno della pubblica salute – art.441 c.p.
- Appropriazione indebita – art.646 c.p.
- Arresto illegale – art.606 c.p.
- Assistenza agli associati (anche mafiosi) – art.418 co.1 c.p.
- Attentato a impianti di pubblica utilità – art.420 c.p.
- Attentati alla sicurezza dei trasporti – art.432 c.p.
- Atti osceni – art.527 c.p.
- Atti persecutori (stalking) – art.612 bis co.1
- Commercio o somministrazione di medicinali guasti – art.443 c.p.
- Commercio di sostanze alimentari nocive – art.444 c.p.
- Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari – art.517 quater
- Corruzione di minorenne – art.609 quinquies co.1 c.p.
- Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi – art.434 co.1 c.p.
- Corruzione – art-318 c.p.
- Danneggiamento – art.635 c.p.
- Danneggiamento a seguito d’incendio – art.423 c.p.
- Danneggiamento seguito da inondazione,frana valanga – art.427 co.1 c.p.
- Danneggiamento di informazioni e programmi informatici – art.635 bis c.p.
- Danneggiamento di sistemi informatici o telematici – art.635 quater c.p.
- Detenzione di materiale pornografico – art.600 quater c.p.
- Deviazione di acque e modifiche dello stato dei luoghi – art.632 c.p.
- Diffamazione – art. 595 c.p.
- Divieto di combattimento tra animali – art.544 quinquies
- Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza – artt.392-393 c.p.
- Evasione – art 385 c.p.
- Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti – art.435 c.p.
- False informazioni al P.M. – art.371 bis
- Falsità materiale del P.U. – art.477 c.p.
- Favoreggiamento personale – art-378 c.p.
- Favoreggiamento reale art.379 c.p.
- Frode informatica – art.640ter co.1-2 c.p.
- Frode in emigrazione art.645 c.p.co.1
- Frode nelle pubbliche forniture – art.356
- Frode processuale – art.374 c.p.
- Frodi contro le industrie nazionali – art.514 c.p.
- Frode nell’esercizio del commercio – art.515 c.p.
- Furto – art.624 c.p.
- Gioco d’azzardo – art.718-719 c.p.
- Impiego dei minori nell’accattonaggio – art.600 octies c.p.
- Incesto – art.564 1 co. C.p.
- Inadempimento di contratti di pubbliche forniture art.355 c.p.
- Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – art 316 ter
- Ingiuria – art.594 c.p.
- Ingresso abusivo nel fondo altrui – art.637 c.p.
- Insolvenza fraudolenta – art.641 c.p.
- Interferenze illecite nella vita privata – art. 615 bis
- Interruzione di pubblico servizio – art.331 c.p.
- Intralcio alla giustizia – art.377 c.p.
- Introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi – art.474 c.p.- Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui – art.636 c.p.
- Invasione di terreni o edifici – art.633 c.p.
- Istigazione a delinquere – art.414 c.p.
- Istigazione a disobbedire alle leggi – art.415 c.p.
- Lesione personale – art.582 c.p.
- Lesioni personali colpose art.590 c.p.
- Maltrattamento di animali – art.544 ter
- Malversazione a danno dei privati – art.315 c.p.
- Malversazione a danno dello Stato – art.316 bis
- Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice – art.388 c.p.
- Manovre speculative su merci – art.501 bis c.p.
- Millantato credito – art.346 c.p.
- Minaccia – art. 612 c.p.
- Occultamento di cadavere – art.412 c.p.
- Oltraggio a P.U. – art.341 bis
- Oltraggio a un magistrato in udienza art.343 c.p.
- Omessa denuncia di reato da parte del P.U. – art.361
- Omicidio colposo – art.589 c.p. co.1
- Omissione di referto – art.365 c.p.
- Omissione di soccorso – art. 593 c.p.
- Patrocinio o consulenza infedele – art.380 c.p.
- Peculato mediante profitto dell’errore altrui – art.316 c.p.
- Percosse – art. 581 c.p.
- Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi – art.497 bis co.1.
- Procurata evasione – art.386 co.1
- Procurata inosservanza di pena – art.390 c.p.
- Resistenza a P.U. – art. 337 c.p.
- Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio – art.501 c.p.
- Rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro – art.437 c.p.
- Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio – art.326 c.p.
- Rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale – art.379 bis
- Rifiuto di atti d’ufficio.Omissione – art.328 c.p.
- Rissa – art.588 c.p.
- Simulazione di reato – art.367 c.p.
- Sostituzione di persona – art.494 c.p.
- Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro – art.334 c.p.
- Sottrazione di persone incapaci – art.574 c.p.
- Sottrazione e trattenimento di minori all’estero – art.574 bis
- Stato d’incapacità procurato mediante violenza – art. 613 c.p.
- Traffico d’influenze illecite – art.346 bis
- Truffa – art.640 c.p.
- Turbata libertà degli incanti – art.353
- Turbativa violenta del possesso di cose immobili – art.634 c.p.
- Usurpazione di funzioni pubbliche – art.347
- Uccisione di animali – art.544 bis
- Uccisione o danneggiamento di animali altrui – art.638 c.p.
- Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine – art.516 c.p.
- Vilipendio delle tombe – art.408
- Vilipendio di cadavere – art.410 co.1
- Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza – art 616 c.p.
- Violazione di domicilio art.614 c.p.
- Violazione di domicilio commessa dal P.U. – art. 615 c.p.
- Violazione di sepolcro – art.407 c.p.
- Violazione di sigilli art.349
- Violazione degli obblighi di assistenza familiare – art.570 c.p.
- Violenza o minaccia a P.U. art.336 c.p.
- Violenza privata – art.610 c.p.
- Violenza o minaccia per costringere taluno a commettere un reato – art.611 c.p.
Chiedo ad Orlando e alla dotta Commissione che ha stilato codesto elenco se alcuni di questi reati per loro sono realmente "tenui" o "minori"...
I miliardi spesi per le carceri lasciate a metà e al degrado senza completarle, uno degli innumerevoli sprechi di denaro pubblico che fanno sanguinare il cuore degli italiani dissanguati e derubati, possono essere recuperati fermando il degrado ed il saccheggio di questi manufatti abbandonati, bonificandoli, completandoli e riempiendoli di carcerati italiani, mentre gli stranieri si possono rinviare a scontare la pena nei loro paesi. Si può riformare l'iter dei processi perché non vengano frammentati in mille udienze... Insomma si possono fare tante cose prima di arrivare a fare un simile obbrobrio vergognoso, un tana libera tutti abolendo i reati!
Prendiamo l'art. 589 del Codice Penale: Omicidio Colposo.
Ogni giorno si legge di vite umane falciate da disgraziati che guidano stoltamente sotto l'effetto di droghe, alcool, psicofarmaci... E vengono denunciati a piede libero per Omicidio Colposo...
La madre di Lorenzo Guarnieri, ucciso da un pirata della strada e per il quale firmai tempo fa la petizione per istituire il reato di Omicidio Stradale, ha recentemente detto in televisione che Matteo Renzi è stato il primo firmatario di quella petizione: però la Legge ancora non c'è per questo reato, ma si depenalizza l'unico reato che per ora c'è...
Cosa dobbiamo pensare di fronte a questo?
Speriamo in un ravvedimento da questa follia in Parlamento!
Non possiamo continuare a distruggere l'Italia facendola diventare il Paese dove tutto è lecito!
La gente vuole Giustizia e qui, per risolvere l'intasamento dei Tribunali e delle Carceri, si trova la scorciatoia dell'abolizione dei reati?!!!

Ma che razza di soluzione è?
Ma se non si sa risolvere il problema in altro modo che questo vuol dire che non si sa governare!
E' come se il medico a cui si denuncia il malessere di un organo ci proponesse di tagliarlo e via! Togliamo l'organo e tutto è risolto!

Se la Legge ed il Diritto diventano un adattabile elastico!!!

Da: Il Fatto Quotidiano


Frode fiscale, così il colpo di spugna di Renzi salva B da condanna Mediaset

La norma infilata da Palazzo Chigi nel decreto di attuazione della delega fiscale permetterà a B., condannato a 4 anni e due di interdizione dai pubblici uffici nel processo per i diritti tv Mediaset, di chiedere al giudice di far decadere la sentenza perché il reato si è estinto


sabato 3 gennaio 2015

Windsor: sesso più che amore

(ANSA) - LONDRA, 2 GEN - Una donna ha affermato di essere stata obbligata ad avere rapporti sessuali col principe Andrea quando era 17enne. La presunta vittima, di cui non si conosce il nome, ha lanciato le accuse in un documento presentato in un tribunale della Florida nell'azione legale portata avanti da alcune donne che sostengono essere finite nel giro di prostituzione organizzato da Jeffrey Epstein, il finanziere Usa condannato nel 2008 per pedofilia. Buckingham Palace ha negato il coinvolgimento del principe.

Da: FIRST Online 
Conosciuta solo con lo pseudonimo di "Jane Doe #3", ha raccontato di essere stata ripetutamente "costretta ad avere rapporti sessuali" con il principe, che porta il titolo di duca di York, quando aveva appena 17 anni a Londra, New York e in un'isola privata dei Caraibi di proprietà del ricchissimo banchiere americano Jeffrey Esptein. La donna sostiene di aver agito proprio su ordine di Epstein, amico intimo del duca di York e che nel 2008 è stato condannato per essere ricorso a delle prostitute minorenni. Nessuna data è stata precisata, ma "Jane Doe #3" afferma di essere stata la schiava sessuale del banchiere fra il 1999 e il 2002.


Da: Il Corriere della Sera

...Era il 1960 e Margaret l' inquieta, che solo cinque anni prima aveva rinunciato a sposare lo scudiero della regina Peter Townsend perche' divorziato, convolo' a nozze con un "comune" gia' molto chiacchierato, il fotografo Tony Armstrong Jones. La regina si piego' a questa scelta d' amore e concesse al novello sposo il titolo di Conte di Snowdon. Ma fu l' inizio di una tormentata sequela di scandali: incomprensioni, litigi, pettegolezzi sulle tendenze omosessuali di lui e sulle troppe relazioni extraconiugali di lei (l' ufficiale Patrick Hitchell, Lord Douglas Home poi morto suicida, il produttore televisivo Derek Hart, il cantante ed ex giardiniere Roddy Lewellyn). Dopo 18 turbolenti anni di matrimonio Margaret, divenuta madre di due bambini, divorzio' da Tony. 
Peter Townsend: pilota di caccia di Sua Maestà Britannica ed eroe della seconda guerra mondiale




Se si coercizza l'Amore Vero come accadde alla giovanissima Margaret, sorella della Regina Elisabetta d'Inghilterra, il cambiamento interiore che può derivarne non può che essere peggiorativo del carattere di una persona e, credo, sia questo che accadde alla povera Margaret. Il Colonnello Peter Townsend era un dignitosissimo eroe di guerra e nulla fu più ipocrita dell'imporre alla principessa innamorata di rinunciare a lui solo perché era divorziato. Divorzio non provocato dalla loro relazione, ma già avvenuto quando Margaret se ne innamorò. Una lacerazione imposta da ragioni prive di vero senso nella patria di Enrico VIII, che si sganciò dalla Chiesa di Roma, fissa sull'indissolubilità del vincolo coniugale, e accumulò una sequenza di divorzi notevole.
Fu un sacrificio inutile e consegnò la principessa infelice ad una vita senza più Vero Amore; illogicamente fu accettato un fotografo, sia pure di Corte, che rispetto ad un ufficiale ed eroe di guerra  era squalificante e si consegnò la povera Margaret ad una vita di sesso e relativi scandali.

I Windsor, in nome di un perbenismo di sottilissima facciata, favoriscono così le relazioni peggiori sul piano morale e del buon gusto, in uno strano autolesionismo.
Ora cercano di coprire lo scandalo di Andrea, figlio di Elisabetta, aggrappandosi al fatto che non c'è prova che egli sia andato con una prostituta minorenne.
Però c'è prova che egli, Principe della Casa Windsor, frequentasse il "tenutario"di un giro di ragazze di un certo tipo.
Perché mai fermarsi sempre sul filo di lana, sul confine, di rapporti non spiegabili né ammissibili, per un Principe, con un personaggio così discusso?
Da sempre i Windsor cercano di mettere "toppe" nelle falle che sono squarci da cui si intravede una realtà sporca e squallida per chiunque, figuriamoci per chi pretende di stare più su degli altri, sia pure per nobile censo.

Da: Il Corriere della Sera

Nel novembre del ' 73 la principessa Anna, secondogenita di Elisabetta, era convolata a nozze con l' ufficiale dei dragoni Mark Phillips ....

Prima però, riportano le cronache del tempo, si era innamorata di un altro ufficiale e pare che lo stesso futuro marito l'accompagnasse, a volte, agli appuntamenti galanti con costui...

... 1963 quando venne iscritta alla Benenden School. Fu in questi anni che fece mormorare la sua frequentazione col primo fidanzato, Andrew Parker Bowles, scudiero della regina e ad oggi precedente marito di Camilla Shand, attuale moglie del principe Carlo.
Strano intreccio di "congiungimenti" davvero...

Da: La Repubblica.it

 Analogo scandalo era divampato nell' 85, quando la stampa popolare britannica parlò insistentemente di un travolgente love affair fra la principessa e la sua ex guardia del corpo personale Peter Cross, ex sergente di polizia poi detective privato, il quale - subito licenziato - corse a vendere le sue memorie alla stampa specializzata, con dettagliati resoconti di convegni amorosi che si sarebbero consumati nei sottoscala del castello di Gatcombe Park, la tenuta reale di 600 ettari nel Gloucestershire che fu donata a Anna dalla regina. La stampa statunitense ha addirittura ipotizzato che la secondogenita della principessa, la piccola Zaira, ottava nella linea di successione al trono, sia in realtà figlia non di Mark Phillips ma di Peter Cross. Anche al marito di Anna sono state attribuite varie relazioni extraconiugali, le più insistenti delle quali quella con una giornalista- annunciatrice della televisione britannica, quella con una pierre canadese, e infine quella con un' insegnante di Auckland, Nuova Zelanda, la signorina Heather Tonkin, grande appassionata di cavalli. Secondo la Tonkin da un' unica notte d' amore con il capitano, nell' 84, nacque Felicity, la bimba di cui Mark Phillips ha invece sempre respinto la paternità; salvo poi il mese scorso, in pieno ciclone Sarah-Andrea, rivedere le sue posizioni. Mark Phillips si è infatti impegnato a provvedere al mantenimento della bambina pur di non essere trascinato in tribunale e anzi mettere tutto a tacere.

Come si vede bene da questi trascorsi, la Principessa Anna non disdegnava di accoppiarsi con la propria guardia del corpo addirittura in un sottoscala...
Dunque quello che in questi giorni esce sui giornali sul Principe Andrea non stupisce chi ha memoria di quello che c'è dietro la facciata Windsor... 

venerdì 2 gennaio 2015

Vigili dell'URBE: Privilegi duri a morire

Da: Il Messaggero

di Riccardo Tagliapietra
Nessuna prospettiva progettuale, totale assenza di una direzione politica gestionale del Corpo. I vigili non ci stanno e vanno all’attacco dichiarandosi pronti a nuovi scioperi. Stigmatizzano quanto accaduto a Capodanno e pretendono si faccia chiarezza sulla vicenda.
La triplice. «È grave l’atteggiamento del comandante Raffaele Clemente - accusa Giancarlo Cosentino della Cisl, assieme al collega Marco D’Emilia (Cgil) e Francesco Croce (Uil) - che a richieste urgenti di incontro avanzate poco prima di Capodanno non ha ritenuto di dover attivare le misure indispensabili per organizzare al meglio il delicato servizio ai cittadini».

Clemente in Procura. Un’accusa pesante della Triplice, arrivata proprio mentre il comandante della polizia locale Raffaele Clemente, stava in Procura per incontrare il procuratore aggiunto Maria Monteleone e per fare il punto della situazione. Il pm avrebbe chieso al comandante una informativa su quanto sarà accertato dall’indagine interna per poi valutare se ci siano eventuali iniziative da adottare.

Ospol. Ieri il presidente nazionale dell'Ospol Luigi Marucci ha aggiunto.«Clemente emette la sua sentenza sulle assenze dal servizio di una parte del personale della Polizia Locale ritenendolo un “fatto doloso”, una diserzione dalle trincee, ovvero, un reato di falso commesso volutamente. Si tratta di una accusa gravissima perché anticipa abusivamente ed illegalmente quelli che potranno essere gli esiti dell’inchiesta giudiziaria.  

Questi sono i privilegi che forse Matteo Renzi vuole cambiare. Beati loro che possono scioperare: conosco tanta gente che, pur avendone validissimi motivi (lavorare anche più di 70 ore settimanali senza straordinari profumatamente pagati come ai Vigili Urbani di Roma) non lo fa per paura di perdere il posto di lavoro. Ma loro sono fra quelli "con il posto a vita", garantito, dunque tanta sicurezza e relativa arroganza. Tanta voce grossa da parte dei sindacati che, come sempre, proteggono chi già è protetto.
Che dire poi di cose risibili tipo: direzione politica gestionale del Corpo!
Detto alla romana: "Ma che vordì?!" 
"Annatelo a dì ai romani e se mettono a ride... Oppure a piagne.. Dipende. Ai romani non piacciono i Vigili de Roma e non solo pe' le storie che gireno su come se comporteno co' i commercianti certi de loro... E non solo perché er Comandante che je stava bene s'è fatto beccà cor permesso dell'Handicappati ar centro de Roma.. lui che handicappato nun è... Ma pure perché quanno te servono nun ce stanno mai.. E quanno ce stanno è solo pe' rompete li cojoni con quell'aria che vorrebbe dì: io so io, c'ho er potere, e tu nun vali n'cazzo!"
E che dire dell'arroganza minacciosa (sempre dovuta al privilegio naturalmente) di: " un reato di falso commesso volutamente. Si tratta di una accusa gravissima" !!!!!
"Noh!! Ma che dichi! E' tutto vero! Erano tutti malati veramente! Un'epidemia... de che nun se sa... ma tutti noi romani pensamo la stessa cosa.. Nun è che ce state a pijà per cù... Se po' verificà veramente n'evento così.. Sarebbe troppo sfacciato da parte de chi deve fà rispettà le regole di' che stava male e poi nun era vero! Più de 83 su 100? Embè? Po' succede: n'evento eccezzionale nun vordì  che nun sia vero!"

Renzi e le regole

Da: La Stampa

Il primo tweet di Renzi è dedicato alla vicenda dell’assenteismo a Roma.  

 Di nuovo ritrovo una identità di vedute con Matteo Renzi.
L'ammutinamento dei Vigili Urbani di Roma è stato un sintomo negativo di come va la nostra Società. Ma nessuno ha fatto la seguente riflessione: i medici di base che certificano con tanta leggerezza "malattie" a 83 persone su 100 sono insindacabili?
Esiste un organismo di controllo sull'operato di codesti professionisti che beneficiano della convenzione con il SSN prendendo più soldi dei medici ospedalieri, ma senza nemmeno lontanamente condividerne i rischi e le emergenze da affrontare ogni giorno? 
Perché non si sottopongono a controllo queste certificazioni che sono un insulto all'intelligenza di chiunque, anche della persona più sprovveduta? 
A Roma c'era un'epidemia "ad" categoria di "lavoratori" o questi signori medici hanno la libertà di certificare anche il falso a insindacabile giudizio di alcuno? 

giovedì 1 gennaio 2015

Eroismo allo sbaraglio

Da: La Stampa del 7 agosto 2014

....Vanessa e Greta sono due ragazze così, tutto cuore e volontariato, generosità e ingenuità. Si erano conosciute durante alcuni convegni e manifestazioni di solidarietà per la Siria e avevano deciso di fondare una piccola Onlus, «Progetto Horryaty», per portare medicinali e conforto alle migliaia di disperati della guerra «dimenticata». Più riservata Vanessa Marzullo, nata a Potenza 22 anni fa ma residente con la famiglia da anni a Brembate, Bergamo; solare ed espansiva Greta Ramelli, di Besozzo, Varese. Amiche per la pelle, decise ad aiutare il prossimo. Perché a vent’anni è giusto essere idealisti e talvolta, certe imprudenze, come quella di trovarsi ad Aleppo senza avvisare nessun organismo ufficiale italiano, fanno parte di una vocazione. 

.....La loro missione era anche sostenuta dalla onlus la «Rosa di Damasco». Racconta la presidente Silvia Moroni: «Avevamo un appuntamento su Skype giovedì scorso, il 31 luglio, ma Greta e Vanessa non erano in linea. Dalla loro partenza, il 22 luglio, ci eravamo sentite tre volte, mi avevano confermato che il progetto nel quale erano impegnate andava avanti, tanto che avevano intenzione di restare ad Aleppo e mi consultavano proprio per l’invio di altri fondi». 

Da: Europa del 22 agosto 2014

.... Lavorano al progetto Horryaty, iniziativa finanziata da alcune onlus lombarde per portare aiuti alla popolazione e agli attivisti nelle aree controllate dai ribelli anti-Assad. Un quotidiano giordano, Assabeel, scrive che le due sono ospiti del comandante del Consiglio rivoluzionario di Al Absmo (un villaggio vicino ad Aleppo, a volte indicato come El Ismo), 

Da: AURORA Bollettino di Informazione Internazionalista

Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sono le ‘cooperanti’ filo-islamiste scomparse il 1 agosto nella provincia di Aleppo, in Siria, dopo essere state infiltrate dai servizi segreti italiani e turchi in territorio siriano. La Farnesina, ovvero il ministero degli Esteri italiano, al solito sproloquia di “progetti umanitari nel settore sanitario e idrico” seguiti dalle cooperanti. In Siria e in una zona bellica? Le due ‘cooperanti’ operano assieme a Roberto Andervill, dell’IPSIA Varese, ONG delle ACLI, che dopo essersi distinto in Bosnia e Kosovo, dove la presenza islamista è notevole, è divenuto un attivista a favore della “Rivoluzione antigovernativa”. Con Marzullo e Ramelli ha creato il progetto Horryaty (“per servizi idrici, sanitari e culturali” da sviluppare in Siria, a credergli) e per cui si sono infiltrati nell’area rurale di Idlib dalla Turchia, accompagnati dai terroristi che affliggono la Siria e con l’evidente supporto dei servizi d’intelligence italiani e turchi, (ovvero della NATO). Andervill, a conferma dei sospetti, il 7 agosto ha chiuso la pagina facebook del progetto Horryaty proprio quando due suoi elementi sono ‘scomparsi’. Strane le affermazioni del soggetto: 
“E’ lei che ha mandato le due ragazze in Siria?"
“Assolutamente no. Intanto chiariamo una cosa: Horryaty non è un Organizzazione Governativa o una Onlus. E’ semplicemente un gruppo di tre persone che hanno a cuore un paese e hanno deciso di fare qualcosa per aiutarlo”.” Quindi? Una comitiva per una scampagnata, o qualcos’altro d’inconfessabile? Tale presa di distanza suscita solo ulteriori sospetti.

Cosa è una ONLUS

Con l'acronimo ONLUS si intende “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” e si indica una categoria tributaria valida ai soli fini fiscali (e non un  soggetto di diritto), che può  essere assunta da  associazioni , comitati,  fondazioni, società cooperative e altri enti di carattere privato, anche senza personalità giuridica, i cui statuti o atti costitutivi prevedono espressamente una serie di requisiti. Alle ONLUS vengono concesse varie agevolazioni o esenzioni fiscali in conseguenza dell’esercizio esclusivo di alcune specifiche attività ritenute per legge socialmente importanti.


A leggere i commenti della gente sotto un articolo de "Il Fatto Quotidiano" che parla del video delle due ragazze rapite, mi sono cadute le braccia!
C'è chi le definisce "da mamma" due ragazzine!
Due donne di vent'anni che si sentivano così intraprendenti da formare una "sotto Onlus" finanziata da ONLUS lombarde (non si sa bene con fondi di quale provenienza, ma qualche sospetto ce l'ho) e da partire per andare in zone di guerra civile fra bande di diversa natura e scopo...
Poi c'è chi, con buon senso (se ne trova sempre troppo poco), commenta che sono state quantomeno imprudenti e dunque, visto che sono andate quasi come "Una comitiva" con una iniziativa di carattere privato, se la vedessero da sole con le loro famiglie e sponsor.
Altri, scandalizzati, insultano chi dimostra pragmatico buonsenso e dicono che vanno liberate, anche se... si sa... dovrà l'Italia sborsare molti soldi per il riscatto... soldi nostri, dei contribuenti.
Altri ancora sono indignati perché le due scervellate molto presuntuosamente e con voglia di protagonismo si sono messe nei guai e per questo noi dobbiamo pagare, finanziando così l'acquisto di altre armi da parte della banda che le ha sequestrate!
Quest'ultima riflessione non è peregrina e da conto più di ogni altra cosa dell'inutilità del gesto delle due tapine, che sono andate lì per aiutare le vittime degli scontri e si ritrovano ad essere oggetto di finanziamento per l'acquisto di altre armi per uccidere!




mercoledì 31 dicembre 2014

Pensieri di Fine Anno

"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità.
Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero".
Proverbio Arabo


Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, né del preoccuparsi del futuro, ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà. La vita può avere luogo solo nel momento presente. Se lo perdiamo, perdiamo la vita. L'amore nel passato è solo memoria. Quello nel futuro è fantasia. Solo qui e ora possiamo amare veramente. Quando ti prendi cura di questo momento, ti prendi cura di tutto il tempo.
Buddha Siddhārtha Gautama



Noi siamo il nostro modo di vedere le cose, tutto è relativo alla persona che ne fa esperienza.
Associatevi agli onesti, ai vincitori, alle persone positive, alle persone con una mentalità vincente.
Se invece vi unite a persone mediocri, prima o poi diventerete come loro.
Fa parte della legge della vita.
Eric de la Parra Paz


La felicità è quando ciò che pensi,
ciò che dici e ciò che fai sono in armonia.
Mahatma Gandhi



Finisce un anno e domani ne inizia un altro, ma è solo un modo convenzionale di contare il tempo... auguri comunque... In Cina sono nell'anno del cavallo e a febbraio prossimo inizierà quello della pecora, ognuno da alle cose il significato che vuole... 
Auguri