mercoledì 5 luglio 2017

Reato di tortura! Da un mio post del 26 giugno 2015

Da un'eccessiva partigianeria non può mai uscire una buona Legge.
In un dibattito radiofonico su una rete RAI ho sentito i pareri più svariati e... assurdi: uno sosteneva, convinto, come esempio di tortura lasciare per un'ora in piedi un fermato. Un povero poliziotto, rappresentante di un sindacato di polizia, cercava di spiegare che questa eventualità può anche verificarsi perché non c'è posto nelle Camere di Prima Sicurezza istituite presso i Commissariati di P.S. e le Stazioni dei Carabinieri.
Sembra che il reato di tortura riguarderà, quali eventuali autori, non soltanto i poveri poliziotti e carabinieri, ma qualsiasi persona imponga limitazioni e disagi ad un'altra persona (vittima di tortura) incorrerà in simile reato.
Tornando allora sull'esempio portato dal soggetto che parlava in radio, già si capisce che la partigianeria, la voglia di dare addosso ai tutori dell'ordine, conduce su un sentiero grottesco che rende ridicolo tale esempio. Mi spiego: appena il reato sarà in vigore ci saranno frotte di denunce da parte di cittadini italiani sottoposti a tortura presso i più disparati sportelli e servizi pubblici, dove vecchi, malati e anche sani sono tenuti ore ed ore in fila in piedi in attesa del Servizio di cui hanno bisogno. Può essere l'Ufficio Postale, e allora si denuncerà il Direttore di Filiale, può essere la ASL, e allora si denuncerà il Direttore Sanitario, può essere un treno di pendolari sovraffollato come un carro bestiame, e allora si denuncerà il Direttore di Compartimento delle Ferrovie dello Stato.... Guardate che sto estremizzando il concetto per dimostrarne la debolezza! Non si capisce infatti perché il povero tutore dell'ordine deve essere denunciato se tiene in piedi un fermato in camera di sicurezza per un'ora (con i mezzi minimi che lo Stato gli dà) e il Direttore delle Poste che tiene in piedi il vecchietto che deve prendere la pensione per molto più di un'ora invece no! Non è forse tortura quella? Se ai Commissariati e alle Stazioni dei Carabinieri non vengono dati sufficienti mezzi, e questa non può essere una giustificazione se tengono in piedi il fermato in flagranza di reato (unico caso in cui può essere messo in Camera di Sicurezza), lo stesso vale per l'Ufficio Postale che non ha sedili sufficienti per gli utenti in attesa!
Insomma siamo alla follia anche qui.
E' giusto che un tutore delle Forze dell'Ordine non abusi del potere che gli viene dato per mantenerlo, ma cerchiamo di ricordarci che le vittime dei reati debbono essere garantite, altrimenti la china sarà inarrestabile.
Lo stesso rappresentante sindacale della Polizia di Stato, che cercava di giustificare (per me è assurdo che dovesse farlo!) il fatto che l'autore di un reato, fermato in flagranza, potrebbe anche stare in piedi per un'ora per insufficienza di posti all'interno del Commissariato, proponeva che si inserisse nella costruenda Legge del reato di Tortura la figura di un medico ASL sempre presente nei casi di fermo e di un magistrato idem, per garantire che il fermato non fosse sottoposto a tortura.
A mio avviso la garanzia di queste figure sarebbe più che giusta ma, come la ratio vera e sottaciuta del sindacalista intende, garantirebbe soprattutto i poliziotti e/o i carabinieri da accuse e calunnie inventate dai fermati che, come tutte le persone in difetto, tendono ad attaccare chi scopre le loro malefatte e, il sindacalista lo ha ricordato, a commettere atti di autolesionismo.     
5 luglio 2017

Oggi l'hanno approvato.
Se volete leggere l'intero post che scrissi il 26 giugno 2015 questo è il link:

Rita Coltellese *** Scrivere: Reato di tortura

L'Italia continua a rotolare giù per la china e gli Italiani stanno a guardare.

Il secolo scorso rotolò giù per la china del governo fascista, complice e correo il Re. 
Oggi per reazione propongono tutte leggi che favoriscono i delinquenti, la prostituzione, il lassismo morale di ogni ordine e specie...
Aspetto una reazione della gente che sia in equilibrio, senza più evocare il fantasma del fascismo, morto e sepolto e giudicato dalla Storia, e senza follie di immagini di una società lassa e degradata, con Forze dell'Ordine rese impotenti, come vuole il pensiero del disordine che si dice di "sinistra".
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TORTURA,  POLIZIA  IN GABBIA  NELL’INDIFFERENZA  DI  DIPARTIMENTO  E  MINISTERO. 

DOMANI  IL SAP  SCENDE  IN PIAZZA  DEL  VIMINALE


5 luglio 2017
Domani 6 luglio 2017, a partire dalle ore 9.00, il Sindacato Autonomo di Polizia, 
manifesta in Piazza del Viminale
«Questa sul reato di tortura non è assolutamente una legge finalizzata a reprimere questa 
tipologia di comportamenti, si tratta al contrario, di un vero e proprio manifesto ideologico 
contro le Forze di Polizia, alimentato e promosso da chi, con il partito dell’Antipolizia 
ci va a braccetto».
Non usa mezzi termini Gianni Tonelli, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) che, 
domani mattina, a partire dalle ore 9.00 fino alle 14.00, sarà presente in Piazza del Viminale a Roma, 
per animare l’opinione pubblica su questo pasticcio legislativo che mira a compromettere la sicurezza
 e l’operatività delle Forze di Polizia, ammanettandole e disarmandole, paradosso tutto italiano.
La scelta di svolgere questa attività di informazione e volantinaggio in Piazza del Viminale, nasce 
proprio dall’esigenza di sensibilizzare sull’argomento il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e 
il Ministero dell’Interno che, ad oggi, non ha preso alcuna posizione in merito.
«E’ inaccettabile questo silenzio da parte del Viminale» tuona Gianni Tonelli che, da anni con il Sap, 
si è fatto promotore di questa lotta contro una buona parte della maggioranza che, pur di legiferare 
contro le Forze dell’Ordine, tende la mano alla criminalità. Infatti, introdurre il reato di tortura nelle 
sue varianti, come ad esempio la cosiddetta “tortura psicologica”, mette l’operatore di Polizia i
n serie difficoltà, in quanto lo stesso sarebbe imputabile anche solo per aver intimato l’arresto.
In questo modo le Forze dell’Ordine vengono disarmate e i fenomeni criminosi 
conquistano un’ampia fetta d’azione. Il tutto nel più assordante silenzio e totale indifferenza 
del Ministero dell’Interno.
«Questa è una legge che mette sotto tortura la brava gente 
e aumenta il livore del partito dell’Antipolizia – dice ancora 
Tonelli – grazie a questo progetto di legge saremo gettati 
nelle mani dei delinquenti e, a rimetterci, non sarà solo 
il Poliziotto, ma tutta la brava gente che si rivolge ai miei 
colleghi in situazioni di pericolo. Con questa legge, in loro 
soccorso troveranno un poliziotto con le mani legate. 

Ci rimetteranno entrambi: il mio collega e il cittadino per bene».


Unici baluardi fra chi rispetta le Leggi e chi non le rispetta







martedì 4 luglio 2017

Oltre il ridicolo c'è la vergogna di un'Italia schizoide

Da: Il Secolo XIX

Parlamento Ue deserto al dibattito sui migranti, Juncker: «Ridicoli»

dall’inviato Marco Bresolin
Bruxelles - Scontro istituzionale senza precedenti in Europa, sintomo di un clima totalmente negativo, su un tema di strettissima attualità come quello dell’immigrazione, che riguarda l’Italia da vicino. Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker che attacca l’Aula - semivuota - al grido di «siete ridicoli». Antonio Tajani che replica duramente per difendere l’istituzione che presiede: «Non le consento di usare questo linguaggio, è il Parlamento che controlla la Commissione e non il contrario». Juncker insiste: «Siete ridicoli». E rinuncia al suo intervento.
Questa mattina a Strasburgo c’era il premier maltese Joseph Muscat. L’Aula doveva discutere e fare un bilancio del semestre di presidenza maltese che si è appena concluso, con un focus sulla questione immigrazione e in particolare sul piano di redistribuzione dei richiedenti asilo che non funziona. In Aula, però, gli eurodeputati presenti erano solo una trentina (il cinque percento).
Quando ha preso la parola, Juncker è sbottato: «Siete ridicoli. Se avessimo avuto qui Angela Merkel o Emmanuel Macron, avremmo avuto l’Aula piena. Il Parlamento non è serio. Non parteciperò più a questo genere di dibattiti».
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L’intervento del Papa: l’Ue aiuti i migranti, ma loro rispettino le leggi.
Papa Francesco rilancia il suo appello all’Europa per una «cultura dell’accoglienza e della solidarietà» verso i migranti, richiamando a una maggiore «integrazione», purchè nel «rispetto delle leggi dei Paesi» di arrivo.
E si dice «vicino» a chiunque operi in aiuto di chi fugge da guerre, terrorismo, fame, testimoniando valori «alla base della civiltà europea».
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Dai migranti, 70 miliardi di contributi in 20 anni: «Senza, l’Inps crollerebbe»

Nicola Lillo
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Migranti: Vienna manda i soldati al Brennero, Roma convoca lʼambasciatore

Cresce la tensione tra i due Paesi dopo che il ministro degli Esteri di Vienna ha annunciato che "difenderemo i nostri confini". Minniti: "Iniziativa ingiustificata". Parigi: "Aiutare sì, subire mai"

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Migranti, Francia e Spagna si oppongono agli sbarchi: “Non possiamo accogliere nessuno”
Sulla questione migranti, che da giorni sta tenendo banco in sede europea, interviene anche l’Onu: “È irrealistico pensare che l’Italia dovrebbe avere la responsabilità di tutti gli sbarchi di migranti che arrivano sulle sue coste. Doveroso chiedere più solidarietà”, dichiara il portavoce dell’Unhcr, sottolineando però che l’ipotesi della chiusura dei porti avanzata dall’Italia non è percorribile.

continua su: http://www.fanpage.it/migranti-francia-e-spagna-si-oppongono-agli-sbarchi-non-possiamo-accogliere-nessuno/
http://www.fanpage.it/


Siamo al redde rationem della dissennata e schizofrenica politica dei governi, succedutisi a quello Berlusconi, quanto a politica dei migranti-invasori.
Dal mio post di venerdì 24 marzo 2017: ...Berlusconi a cui bisogna riconoscere la criticatissima azione diplomatica con Gheddafi, che ci costava in denaro molto meno di quello che ci hanno fatto spendere i Governi successivi per i pacifici invasori, ma che poi ha ceduto all'azione destabilizzante della Libia messa in opera dai colonialisti francesi e statunitensi con il risultato che poi i cocci sono nostri,...
Scrivevo questo, anche se non ho mai votato per Berlusconi né mai potrò farlo. Però debbo riconoscere che per noi era una giusta soluzione. Poi, come Pulcinella, Berlusconi acconsentì a fornire le basi da cui partirono gli aerei per togliere di mezzo il dittatore libico e il risultato è che l'accordo andò in frantumi insieme alla Libia.
Ora, con un intuito su quello che pensa la gente sotto lo zero assoluto, il PD e chi tiene con esso il Potere si sono preoccupati e hanno capito finalmente che alla gente frega niente che snobisticamente lo si chiami populismo il sentimento di disperazione per quello che questi folli stanno facendo all'Italia, che è qualcosa di epocale e distruttivo.
Il PD e i suoi portavoce snob raccolgono i risultati tangibili della loro follia: la Francia colonialista dice quello che tutti i giornali, anche i loro, sono costretti a pubblicare. E così la Spagna! 
Inutile ripetere e sottolineare cotante chiarissime parole!
L'Italia rimane con il cerino in mano e come al solito nessuno ci rispetta!
Prendano almeno esempio! 
I nostri governanti  dicano anche loro: "Nei nostri porti NO! Subire NO!  Difenderemo i nostri confini come l'Austria!"
Invece la voce che l'Italia è un Paese governato da schizoidi si è sparsa per tutto il mondo e persino l'ONU dice, in pratica, "cattivoni i Paesi Europei, dovrebbero prenderseli pure loro, però comunque, anche se quelli chiudono frontiere e porti, l'Italia NON PUO' FARLO!"
E perché di grazia? Gli altri si e l'Italia no? L'Italia, che non aveva il Mali, né tutti gli altri Paesi africani ex-colonie francesi poi loro protettorati, quali obblighi avrebbe?
Siamo al paradosso quindi al grottesco.
Perché ci facciamo fare questo?
Abbiamo dei Pulcinella a rappresentarci, che ci fanno vergognare!
Ed ecco che il PD spara un'altra carta schizoide: Boeri, tutti sappiamo da quale parte sta e chi ce lo ha messo a capo dell'INPS, se ne esce come tutti i quotidiani hanno riportato!
Ma scusate! Se il Capo della Previdenza Italiana se ne esce così, cosa volete che dicano Spagna, Francia, Austria ecc.? MA ALLORA TENETEVELI! ALLORA CONFESSATE CHE SENZA DI LORO L'INPS SAREBBE ADDIRITTURA FALLITA NEGLI ULTIMI 20 ANNI! ALLORA CHE VOLETE? LI AVETE FATTI ENTRARE E ADESSO VORRESTE SBOLOGNARLI A NOI??!! MA TENETEVELI!
Un vero suicidio politico internazionale! Un vero autogol! E di questo ringraziamo il disegno dissennato del PD e di quelli ancora più a sinistra di esso!
Veri schizoidi! MA SE VI STANNO BENE CHE VOLETE??!! 
POSSONO DIRE GIUSTAMENTE Francia, Spagna e Austria!
La verità, che il popolo che ragiona deve urlare a questi dissennati, è: l'ISTAT ha dato dati di disoccupazione giovanile altissimi, negli ultimi 20 anni i giovani a cui avete rubato il futuro come potevano versare i contributi senza lavoro? Il lavoro dunque c'era solo per gli stranieri che hanno così salvato l'INPS? 
Menzogne vergognose! Prendo solo un piccolo campione che è la mia famiglia: l'INPS ha incamerato 48 anni di contributi di mio marito e gli paga una pensione solo per la contribuzione fino a 40 anni di lavoro! Dove ha messo i soldi che ha sottratto a questo lavoratore? Non sono serviti forse per la Legge 388/2000 rivalutata da Prodi nel 2007? Pensioni ai parenti degli stranieri con permesso di soggiorno senza alcun contributo!
Uno dei miei figli ha avuto per 1 anno una contribuzione di Collaborazione Coordinata e Continuata, una delle invenzioni create negli anni per fregare i lavoratori. Quell'anno di lavoro non potrà mai essere ricongiunto con la contribuzione successiva di lavoratore dipendente sia per Società Municipalizzate, sia per Multinazionali, sia infine per lo Stato, perché sarebbe troppo oneroso per il lavoratore tale ricongiungimento: morale, quei soldi se li tiene l'INPS e non andranno mai in una pensione!
Menzogne, dunque, menzogne, rigirano le cose come frittate, ma la frittata questa volta forse l'hanno fatta pure loro: PD e sinistra a lato! 
Una notazione sul Papa: maggiore «integrazione», purchè nel «rispetto delle leggi dei Paesi» di arrivo
Come no! La prossima volta che viene a fare i ritiri spirituali in quel posto ameno fra la Via Dei Laghi ed Ariccia, faccia una piccola deviazione, non sono tanti chilometri, vada sulla Strada Provinciale 215 Km. 34-38 e vedrà circa una decina di ragazzine nigeriane, regolari RIFUGIATE POLITICHE, con tanto di tesserino rilasciato dalla Questura, a sedere nudo che fanno gesti osceni ai passanti tutto il giorno: ma rispettano le leggi italiane, non si preoccupi, giacché la prostituzione in Italia non è reato e Matteo Renzi insieme al Ministro Orlando hanno provveduto a depenalizzare il reato di Atti osceni in luogo pubblico!
Quindi può stare tranquillo: rispettano le leggi di questo Paese!  



lunedì 3 luglio 2017

Macron è arrivato adesso

La TV, in particolare la RAI, e i giornali asserviti ad una sinistra volutamente cieca, sembrano cadere dal pero scoprendo che la Francia non vuole migranti economici e l'ha detto chiaramente per bocca del suo fresco Presidente Emmanuel Macron.

Ma questi giornalisti che pretendono di fare informazione dove erano poco tempo fa quando Macron non era dove è ma il governo francese respingeva i "migranti" a Ventimiglia?
La gente si fa infinocchiare da questa improvvisa propaganda che grida alla "situazione insostenibile" della pressione africana, e non solo, dimenticando che non c'era Macron quando la Francia ha ritenuto carta straccia il "passi" rilasciato dall'Italia quale Paese Europeo ai neri che volevano passare il confine a Ventimiglia. Un vero sputo in faccia all'Italia e, ripeto, Macron non c'era.
Macron ora dice con specchiata sincerità una cosa che avremmo dovuto fare anche noi, invece di bombardare gli Italiani di balle tipo: "ci servono per pagarci le pensioni", "sono risorse", "non possiamo non accoglierli perché fuggono da fame e malattie", "sono siriani" e così via. Dimostrando con dette palesi frottole che l'invasione NON era inevitabile come il governo italiano voleva far apparire al popolo ritenuto bue, giacché, se veramente l'Italia non fosse stata complice di questa "ACCOGLIENZA", NON SI SAREBBE DATA TANTO DA FARE A FAR DIRE AI MEDIA LE FROTTOLE GIUSTIFICATIVE PER FARGLIELA DIGERIRE.
La ragione meschina di questa improvvisa "presa di coscienza" è dovuta solo ed esclusivamente alla batosta elettorale alle amministrative e in previsione di quella finale alle politiche!
Fino ad ora, coadiuvati dall'ipocrisia del Vaticano, i nostri governanti parlavano di accoglienza e di cattivoni, razzisti e fascisti coloro che non trovavano normale che un Paese con una superficie di appena 300.000 Kmq. e poco più incamerasse flussi inarrestabili di robusti giovanotti africani senza arte né parte, grasse donne, molte incinte (la fame e le guerre invocate evidentemente non farebbero da freno alla copula), minori furbescamente non accompagnati ecc. ecc..
Macron, una delle prime cose che ha fatto, da Presidente dei Francesi, è stata volare in Mali. Ecco perché:
IL MALI CONTA PER LO 0,002% DELL'IMPORT FRANCESE. La Francia, ovviamente, intrattiene relazioni commerciali privilegiate e di lunga data con la sua ex colonia, diventata indipendente nel 1960, ma queste relazioni  non sono particolarmente importanti, né equilibrate. Secondo il Ministro francese degli affari esteri, il Mali è l’87° cliente della Francia e il suo 165° fornitore. Le esportazioni del Mali verso la Francia sono circoscritte principalmente all’oro, al cotone e al bestiame e non oltrepassano i 10 milioni di euro all’anno, ovvero appena lo 0,002% del totale delle importazioni francesi. NEL PAESE SONO PRESENTI CIRCA 50 AZIENDE D'OLTRALPE. Anche gli investimenti francesi non sono  particolarmente importanti  nel Paese africano. Si contano quasi cinquanta filiali e società a capitali francesi, in maggioranza basate a Bamako, che contano 2000 dipendenti.  Dietro ogni intervento militare occidentale in un paese in guerra, si nasconde generalmente la volontà di renderlo più sicuro, specialmente per quanto riguarda le risorse strategiche, come il petrolio in Libia. Anche se il sottosuolo del Mali è ancora parzialmente inesplorato, i geologi sanno che contiene dell’uranio.

Però tempo fa gli Italiani hanno potuto assistere ad un TG in cui un ragazzo del Mali era stato respinto a Ventimiglia: per intervistarlo hanno dovuto usare un interprete, egli parlava solo francese oltre alla sua lingua locale.
Nessuno sui media italiani però parla di "francesi colonialisti" che respingono chi proviene dai Paesi loro ex-colonie, mentre sentiamo spesso esperti dello sputo in alto che ti ricade in faccia dire che è tutta colpa nostra, dell'Italia colonialista...
Così, grazie a questi ottusi italiani chiusi alla visione oggettiva della realtà, siamo ridotti malissimo, con un governo che ha congelato la democrazia per sbrigarsi ad approvare una legge sullo jus soli, che è l'ultima cosa che ci serve in questa situazione, per non parlare di quella sul reato di tortura in un Paese in cui le Forze dell'Ordine finiscono sotto inchiesta solo per aver applicato le procedure protocollari di mettere le manette e fermare a terra gli esagitati sotto droga o meno. Chi tortura chi in questa Italia per sentire la necessità di una simile legge? Un governo che non ha saputo risolvere un vero caso di TORTURA perpetrato su un giovane italiano che era in Egitto per ufficialissimi motivi di studio e ricerca!
La Famiglia Regeni unita e felice


La famiglia Regeni senza più Giulio sequestrato, torturato e morto sotto tortura della polizia egiziana
L'Italia non è l'Egitto, dunque non si capisce l'urgenza e la necessità di tale Legge.

Rita Coltellese *** Scrivere: FOLLIA

Rita Coltellese *** Scrivere: Italia: Terra Promessa per chi arriva non richiesto, NON PER GLI ITALIANI

Rita Coltellese *** Scrivere: Ammissione di quello che sapevamo tutti

Rita Coltellese *** Scrivere: Africa (e non solo) in fuga: già detto, già visto...niente fatto

Rita Coltellese *** Scrivere: Emigrazione Africa-Europa: perché?

Rita Coltellese *** Scrivere: Pisapia e non Salvini!

Rita Coltellese *** Scrivere: L'Italia e gli affari umanitari

domenica 2 luglio 2017

Lo smantellamento dell'Italia: Legge 388/2000 di Giuliano Amato, perfezionata nel 2007 da Romano Prodi

Rita Coltellese *** Scrivere: Viva l'Italia contro gli italiani!

Da:https://forum.termometropolitico.it

Inserita nella Finanziaria del 2001 sotto il Governo Amato, la legge 388 prevede l’assegno sociale anche ai cittadini stranieri, purchè abbiano compiuto i 65 anni di età. Senza avere mai versato contributi anche i cittadini stranieri residenti in Italia, hanno diritto alla “sociale” che ammonta a circa 550 euro.Negli ultimi anni però, come se non bastasse, da un’indagine della Guardia di Finanzia è emerso che i cittadini extracomunitari una volta acquisito il diritto gli “over 65″, dopo aver presentato la domanda per l’assegno sociale all’Inps, e l’autocertificazione di assenza di reddito, tornano nella loro patria,ma continuando a percepire dall’inps 395,6 euro di assegno sociale e 154,9 euro d’importo aggiuntivo

Un attacco al welfare italiano molto preoccupante, mentre i lavoratori italiani, disoccupati ma anche precari che hanno lavorato una vita intera,  si vedono assegnare la pensione sociale così come per gli stranieri. Secondo un’indagine delle Fiamme Gialle, nel 2011 hanno individuato 270 casi attraverso controlli approfonditi e dati incrociati, per scovare i “furbetti del vitalizio” ed ovviamente per impedire truffe al nostro sistema economico già debolissimo. 
Ecco com’è facile scavalcare le regole italiane e raggiungere la pensione sociale attraverso il trucco del ricongiungimento familiare. La legge prevede che gli stranieri con carta di soggiorno in regola, residenti in Italia da 10 anni, possono utilizzare il ricongiungimento familiare per far arrivare in Italia genitori e parenti anziani. 
Purtroppo il il fenomeno è in continuo aumento e riguarda tutto il paese. Da un censimento Istat, i resi­denti regolari sono triplicati negli ul­timi dieci anni, con rimesse verso l’estero che ammontano ormai 7,4 miliardi di euro l’anno.




Pubblicato il 12 mar 2016 Una legge del 2000 del governo Amato dà diritto all'assegno sociale di 500 euro, compiuti i 65 anni di età e dimostrando la residenza in Italia da almeno 10 anni (Monica Raucci con Nicola Giannotti)




sabato 1 luglio 2017

Assassinio Yara: processo d'Appello

Da: BergamoNews 2015

Caso Yara, i genetisti: “Manca il dna mitocondriale di Bossetti? Ecco perché”

La deposizione del professor Previderè ha chiarito ogni dubbio riguardo il dna ritrovato su slip e leggins della tredicenne di Brembate: "Praticamente impossibile non sia quello dell'imputato"
Come ipotizzato alla vigilia, la deposizione del professor Carlo Previderè ha chiarito ogni dubbio riguardo il dna ritrovato su slip e leggins di Yara Gambirasio. Il genetista che con le sue analisi ha scovato Massimo Giuseppe Bossetti, ha illustrato dettagliatamente i motivi per cui quel dna nucleare non può essere che quello del carpentiere di Mapello. E ha anche fornito una spiegazione sulla mancanza di quello mitocondriale. 
Il professor Previderè dell’Università di Pavia e la sua assistente Pierangela Grignani, gli esperti che il 13 giugno 2014 arrivarono a Bossetti con l’analisi del dna nucleare ritrovato sul cadavere, dopo aver stabilito il rapporto di maternità tra Ester Arzuffi e Ignoto 1. Gli stessi che analizzarono poi il campione estratto dal boccaglio dell’etilometro nel finto controllo stradale a cui fu sottoposto il carpentiere il 15 giugno. Dal quale poi, il giorno successivo, scaturì l’arresto nel cantiere di Seriate.
"La possibilità di trovare un uomo con le medesime caratteristiche di Ignoto 1 è di una su 233 per 10 alla ventisettesima – ha spiegato Previderè – . Solo se ci fossero 330 milioni di miliardi di pianeti popolati da 7 miliardi di abitanti come è la Terra potrebbe essere scovata una persona con lo stesso dna. Praticamente è più che impossibile".
"Sull’assenza del dna mitocondriale nelle tracce ritrovate su slip e leggins – ha proseguito – c’è da dire che il numero di mitocondri è assai variabile e soggettivo. In una stessa persona muta a seconda dei tessuti analizzati, siano essi, ad esempio, sangue o capelli.
 In caso di tracce miste, come quella esaminata, cioè con dna di Bossetti mischiato a quello di Yara, sussiste il rischio di false esclusioni".
La testimonianza strettamente tecnica de professor Giorgio Casali, nel pomeriggio, ha chiarito ancora di più questo punto: "La mancata corrispondenza tra il dna nucleare e quello mitocondriale, nelle tracce ritrovate su slip e leggins, che a Bossetti non apparteneva, può essere dovuta a eteroplasmia, ovvero la possibilità che un individuo abbia, anche nella stessa cella, due genomi mitocondriali diversi. Entrambi i mitocondriali apparterrebbero quindi alla vittima".

Da: Wired.it 2015
Sugli slip e i leggings della ragazza i carabinieri del Ris identificarono alcune tracce biologiche che potevano appartenere all’assassino, e iniziò quindi un’indagine che ha pochi precedenti nel nostro Paese: vennero prelevati migliaia di campioni di Dna tra gli abitanti della zona, e il cerchio iniziò a stringersi intorno al killer.

Da: Cronacaedossier.it
Magazine di giornalismo forense
Dott.ssa Marina Baldi - Genetista

Il mitocondriale presente è quasi totalmente appartenente alla vittima. Vi è una quantità in concentrazione irrisoria non coincidente né a Yara, né a Bossetti. Sappiamo che il Dna mitocondriale è molto resistente e quindi queste minime tracce possono corrispondere a chiunque abbia avuto nel passato contatti con quel tessuto ». In merito all’analisi del Dna nucleare, secondo la Dottoressa Marina Baldi «l’accertamento svolto è attendibilissimo». Alla domanda rivolta alla Dott.ssa Baldi se gli accertamenti sul mitocondriale e sul nucleare debbano quantomeno dare esiti simili, ovvero con punti in comune, la risposta è lapidaria: «No sono sequenze diverse. Il Dna nucleare ha il 50% degli alleli della Arzuffi e non ci piove. Analizzando il Dna mitocondriale si sarebbe dovuto trovare il mitocondriale della Arzuffi ed invece non c’e».

Come sia possibile che non vi sia questa presenza. «Io propendo per un problema di laboratorio, che comunque non inficia l’identificazione che si ottiene con il Dna nucleare. Il perché sia avvenuta questa anomalia è una curiosità squisitamente accademica, che non ha rilevanza probatoria, anche perché fino ad ora il ruolo del Dna mitocondriale non è mai stato considerato dirimente dal punto di vista forense
La Cellula umana in immagini semplificate per chi non ha alcuna cultura scientifica:

Lungi da me dal voler fare una lezione di biologia (ho dato solo esami universitari di Biologia Generale con elementi di Zoologia, Microbiologia, Chimica Biologica, Chimica Generale con elementi di Chimica Organica e studiato l'esame, ma non dato, di Istologia, del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, inoltre molto tempo fa, dunque tutte le belle cose che un tempo avevo chiarissime nella memoria oggi sono sfumate nel ricordo, ma non tanto da non capire le castronerie che gente ignorante totalmente dice e scrive sull'argomento nei commenti sotto gli articoli di giornale o su facebook .
Questa immagine è schematica di come è fatta la cellula umana e animale in generale ed in essa sono evidenziati i corpuscoli che contiene.
E' inutile spiegare a chi è totalmente digiuno di un qualsiasi studio metodico, che consente di capire veramente i fenomeni, cosa sono tutti i corpuscoli e la loro funzione. Studiare non è come leggere e basta, come tanti ignoranti presuntuosi credono, convinti di capire tutto senza fatica. Studiare vuol dire leggere i fenomeni, rileggerli punto per punto, cercando di capire e là dove non si capisce riflettere, pensare, fare ricerche, chiedere lumi a chi ha il titolo di Professore.
Dunque, per non scrivere, scusate, stronzate, sul caso Bossetti, guardate lo schema: al centro c'è il nucleo, è lì che sta concentrata la lunghissima molecola del DNA. In essa ci sta scritta tutta l'informazione genetica dell'individuo a cui la cellula appartiene. Lì e solo lì. Il DNA è fatto di un doppio filamento di una sequenza di basi puriniche e pirimidiniche complementari, vuol dire che ad esempio  se su un filamento ho la base citosina, sull'altro ho sempre la base guanina. E questa complementarietà consente la duplicazione genetica del DNA, ma non certo la "sua sintesi per creare un DNA fasullo", bensì è la base della riproduzione umana (e animale) che consente la trasmissione del patrimonio genetico. E' inutile cercare di spiegare cos'è una base, anche se scrivessi che è una molecola, chi ignora totalmente la Scienza non distingue addirittura il significato della parola e lo confonde con la cellula . Ci vorrebbe l'umiltà di capire che certe cose si demandano agli esperti perché non sono comprensibili senza studio, tanto studio scientifico, partendo dalle basi, (non le basi azotate del DNA), ma in questo caso le basi di studio e di comprensione di come è fatta la vita biologica e come essa funziona.
Il nucleo, dove si trova la molecola spiralizzatissima del DNA, è protetta da membrane biologiche non permeabili.
Quella parte della cellula di Bossetti stava su Yara. E ci è rimasta nonostante il cadavere fosse esposto alle intemperie.
Il fatto è che il DNA è una molecola fortemente resistente.
Non c'era però il DNA dei mitocondri di Bossetti, che nulla ci azzecca con l'informazione genetica che è nel nucleo: nulla.
Nel DNA del nucleo c'è tutto Bossetti: colore dei capelli e degli occhi, colore della pelle, corde vocali che modulano la voce, debolezza verso certe malattie, predisposizione di certi aspetti del carattere ecc. ecc.. Ed è così per ognuno di noi.
Il DNA mitocondriale è il DNA dei mitocondri, non di Bossetti persona unica al mondo; i quali mitocondri sono all'esterno del nucleo, sono oltre le membrane biologiche che lo proteggono: sono nel citoplasma, insieme a tanti altri corpuscoli che servono alla cellula. I mitocondri servono alla cellula per il suo respiro energetico, e sono importantissimi per la sua funzione, dunque per la funzione di tutto l'organismo vivente di quello specifico individuo.
La Genetica ha scoperto che quei corpuscoli si trasmettono per via materna.
Dunque Bossetti doveva avere quelli della Arzuffi! Almeno lì c'era la certezza non provenendo da linea paterna.
Non li hanno trovati. Il citoplasma, esterno al nucleo, probabilmente si è deteriorato: in loco o in laboratorio.
Ma questo non c'entra nulla con il nucleo in cui lui c'è tutto intero e, nonostante le intemperie e il tempo, in quantità abbastanza abbondante dal punto di vista della riuscita dell'analisi di laboratorio.
Sul corpo così esposto hanno trovato tracce di altri citoplasma di altre cellule: della stessa Yara e di citoplasmi sconosciuti che vuol dire soltanto che c'è stata contaminazione ma non significativa da lasciare DNA nucleare di altri.
Che poi sui guantini invece sembra ci fosse il DNA nucleare della sua professoressa di ginnastica... beh, mi sembra ovvio e comprensibile visto che veniva dalla palestra.




La breccia di Porta Pia non è bastata

Il cittadino che civilmente non si rinchiude in casa, ma ha testa per leggere e conoscere il Diritto e non si rintana vigliaccamente senza rivendicarlo, ma affronta le Istituzioni chiedendone conto, scopre cose stupefacenti.
Nel caso migliore viene considerato uno scocciatore non solo da chi detiene il Potere, il che è comprensibile se il Potere non fa il suo dovere di applicare la Legge, ma anche da quelli che si sono adattati a vivere senza rivendicare il Diritto per cinismo, per ignavia, per stanchezza.
Parliamo dell'invasione che sta affossando l'Italia e che da anni, da quando fu tolta la campanella a Berlusconi, viene presentata dal Potere che gli è succeduto come inevitabile, usando argomenti falsi con sfacciataggine e senza alcuna vergogna, trattando gli Italiani come una massa di deficienti.
Menzogna n.1) "Sono siriani in fuga dalla orribile guerra che sta decimando il popolo siriano".   
La guerra continua, i siriani accolti sono una minoranza, dietro alla loro disgrazia reale si sono infilati, come pirati della strada dietro l'ambulanza, barconi provenienti da un lungo elenco di Paesi africani e qualcuno asiatico.
Menzogna n.2) "Fuggono da guerre e fame."
Guerre indefinite, vaghe, per la Nigeria invocano Boko Aram, che però occupa solo alcuni territori mentre il resto del Paese è libero e sotto controllo del governo. Le nigeriane che sbarcano sono tutte ben nutrite quando non addirittura grasse.
Menzogna n.3) "Sono risorse, noi facciamo pochi bambini, abbiamo bisogno dei loro, ci pagheranno le pensioni."
Le "risorse" per ora le dobbiamo mantenere: cure mediche, assistenza sanitaria costosissima, vitto e alloggio totale, pulizia, assistenza completa di personale di vario tipo tutto pagato dai contribuenti italiani. Come, poi, ci pagherebbero le pensioni non si sa, con quale lavoro se non c'è per i nostri giovani e dunque per questo non si sposano e non possono avere figli.
Menzogna n.4) "Sono quasi tutti rifugiati politici".
La stragrande maggioranza sono finti fuggitivi da guerra e fame, sono invece "migranti economici" che NON sono come i nostri emigranti italiani. 
Menzogna n.5) "Sono come i nostri emigranti."
Questa è la menzogna che più di tutte mi infastidisce, perché mio nonno è stato un emigrante e ne ho conosciuti in prima persona della mia generazione emigrati in Belgio, Germania, Gran Bretagna e Canada. Per questo mi indigna che il Presidente della Repubblica Italiana, in visita ufficiale in Canada, abbia di nuovo fatto un parallelo fra questa invasione di barconi e i nostri emigrati. E' una vera mistificazione della realtà. Sarebbe inutile qui scriverlo, basta documentarsi anche se non si è visto da vicino come l'ho visto io: nessun italiano entrava per forza nei Paesi che ho elencato, ma bisognava rispettare precise regole e, soprattutto, i Paesi ospitanti avevano bisogno di braccia per le loro miniere e fabbriche, e non esisteva proprio che, arrivati lì, con tutti i documenti a posto e non come clandestini, il Paese ospitante ti pagasse vitto, alloggio e cure mediche!
Ed ecco che tocco con mano che le prostitute presenti da anni sulla SP 215 dal Km. 34 al 38 sono RIFUGIATE POLITICHE, hanno il tesserino rilasciato dalla Questura perché, accertato lo status, è la Questura che rilascia tale documento. E invece sono lì, sul ciglio della strada, nude in pieno giorno a fare gesti osceni.
DOV'E' il mio Stato Italiano che non controlla? Se sono, come sono, oggetto di sfruttamento, come hanno potuto ottenere lo status di RIFUGIATE POLITICHE?
Ed ecco che la televisione dello Stato Italiano, la RAI, manda un'intervista alla sindacalista CISL Furlan sull'argomento prostituzione delle RIFUGIATE POLITICHE presso lo Stato Italiano e lei inizia con: "Il Papa ha detto che bisogna fare...."
Ma queste RIFUGIATE POLITICHE a culo nudo e gesti osceni in pieno giorno stanno nelle nostre strade! Non dentro lo Stato Vaticano! Lo status di RIFUGIATE POLITICHE glielo hanno dato le nostre Autorità legando le mani ai Carabinieri, insieme a provvedimenti legislativi che depenalizzano gli Atti osceni in luogo pubblico e una Legge che consente la prostituzione dichiarandola NON reato! 

Da: Avvenire venerdì 30 giugno 2017

Furlan (Cisl). «Prostituzione, serve una legge per punire i clienti»


!!!!!!!!!!!!!!!!

La sindacalista Furlan lo è in questo Stato e di provvedimenti per questo Stato deve parlare, perché sono i cittadini di questo Stato che subiscono questo inaccettabile degrado!
Costei, invece, rincara la dose parlando di "uno studio della 'Papa Giovanni XXIII', l’associazione fondata da don Oreste Benzi (e ora guidata da don Aldo Buonaiuto) da sempre in prima linea nella lotta alla prostituzione. Centomila donne costrette a vendere il loro corpo. Il 65 per cento lo fa per strada. Il 37 per cento ha tra i 13 e 17 anni."  E parla di una Legge che la CISL vuole presentare, sulla linea di questa Associazione Cattolica (che sicuramente prenderà contributi dallo Stato Italiano), sulla prostituzione che penalizza il cliente con multe.
Ma per quello è bastata un'ordinanza sindacale del Comune di Artena, come da me appreso e pubblicato per quel che attiene le RIFUGIATE POLITICHE che battono sulla SP 215, che consente ai Carabinieri di multare i sudicioni per euro 200! Non c'è certo bisogno di scomodare il Parlamento con un iter legislativo per un simile rimedio suggerito dall'ambiente Vaticano a cui Furlan e compagni sono legati!
Lo Stato Italiano deve mettere fra le priorità una revisione totale della Legge Merlin, ormai superata dalla realtà visibile, e vietare la prostituzione su strada, incardinando alla Legge il depenalizzato Atti osceni in luogo pubblico con inasprimento delle pene in caso di non rispetto delle stesse, senza distinguo di chiara pietistica origine Vaticana, e finiranno le RIFUGIATE POLITICHE anche minorenni nude in mezzo alla strada!
Una Legge severa di uno Stato laico che restituisca dignità a tante schiave ed elimini il degrado. 
https://librinovellepoesie.blogspot.com/2017/06/le-prostitute-nigeriane-culo-nudo-sulla.html

Questa è Annamaria Furlan:
Da: Il Messaggero
Cisl, stipendi d'oro: compensi che sfiorano 300mila euro. Espulso il dirigente che ha denunciato il caso
Immagine
Annamaria Furlan


Scoppia il caso dei megastipendi alla Cisl. Un ex funzionario del sindacato ha denunciato i mega compensi di alcuni dirigenti dell'organizzazione guidata da Annamaria Furlan e per questo verrà espulso.

giovedì 29 giugno 2017

Anche gli assassini hanno diritto alla difesa

Dal sito della trasmissione RAI "Chi l'ha visto"

A "Chi l'ha visto?": Antonio Logli in appello, Roberta

Ragusa sparita per dispetto?

Nell'ultima puntata in diretta in prima serata di questa edizione Federica Sciarelli si occupa del processo Ragusa: più di cento pagine per spiegare le motivazioni della richiesta d’appello. E’ quello che hanno prodotto gli avvocati della difesa di Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa condannato a 20 anni di reclusione con il rito abbreviato. I legali citano anche il caso di un uomo condannato negli anni cinquanta per l'omicidio del fratello scomparso, che si poi fece vivo dopo otto anni. In primo grado Logli è stato ritenuto colpevole di omicidio volontario della moglie e di averne distrutto il cadavere. Roberta, sparita nella notte del 13 gennaio 2012, non avrebbe mai abbandonato i suoi figli.



La difesa è un diritto di tutti, ma è sconcertante come gli avvocati siano costretti ad arrampicarsi sugli specchi solo per mettere insieme un quadro difensivo. Storie improbabili se non addirittura inverosimili vengono montate su pur di dimostrare che un assassino non è tale. In questo caso si vuole montare la tesi che in realtà Roberta è viva e da più di 5 anni "si nasconde per dispetto"! In una notte gelida si è allontanata a piedi in pigiama, non è mai tornata a prendere i suoi documenti né un pò di soldi ed è sparita nel nulla. Questo essere invisibile si nasconde a tutti. Chissà come vivrà e dove, infischiandosene alla grande della sofferenza dei suoi figli: lasciando allora una bimba di 10 anni e un adolescente di 15 che, angosciato, contattò per primo la trasmissione "Chi l'ha visto?".
Per tenere in piedi un simile castello inverosimile si porta ad esempio un caso unico, di cui ho esatta memoria anch'io, (quanto è importante aver vissuto tanto e lucidamente), che riguardò un uomo, un rozzo e cattivo personaggio che litigava con suo fratello forse per questioni di interessi di terre, il quale rimase nascosto per far credere di essere stato ucciso dal fratello che fu messo in galera per questo. Compiuta la sua rozza vendetta per le liti fra loro, si ripresentò e il fratello fu liberato.
Niente amatissimi figli da cui stare lontano "per dispetto" nel caso portato ad esempio dagli avvocati.

Nessuno confessa, sono tutti innocenti, nessun pentimento: la donna che trucidò il suo tenero figlioletto a Cogne, che si spinse a recite lacrimose in televisione, che tentò di scaricare la sua colpa addosso ai poveri vicini di casa... Così Stasi, che ha provato insieme a sua madre a gettare la sua colpa sulle spalle di un amico del fratello di Chiara, più piccolo e che frequentava poco quella casa per il fratello della povera uccisa. E altra madre mostro, quella che ha strozzato e poi gettato come spazzatura il suo povero bambino di otto anni, che ha tentato prima di incolpare la scuola dove non lo aveva mai portato, poi si è scagliata contro sua madre recitando una scena in cui le chiedeva aggressivamente "dove hai messo mio figlio", infine si è buttata a calunniare il suocero per vendicarsi del marito che, a differenza del padre del bimbo di Cogne, ha avuto una reazione sana allontanandosi dall'assassina.
E' di questi giorni anche il processo d'appello per l'uccisione della piccola Yara: anche qui, sempre scalando gli specchi, gli avvocati si presentano con una foto da satellite dove si dimostrerebbe che fino al 24 gennaio 2011 il corpo di Yara non c'era dove è stato ritrovato.
Però non sanno dimostrare come mai il DNA dell'assassino era addosso alla piccola.
Ma si sa, anche la madre dell'assassino non ha un buon rapporto con il DNA... visto che nessuno dei suoi figli ha quello del padre di cui portano il nome... 

Fazio miliardario con i soldi nostri, Giletti bravissimo fuori, Sciarelli senza telefonino

L'Aria che tira, Che tempo che fa, .... che titoli originali! Il primo talk su La7, il secondo sulla RAI che, senza il suo conduttore e la sua noiosa trasmissione, starebbe in mezzo ad una strada, secondo la Presidente della RAI!
Ne dobbiamo sentire di baggianate! E con che faccia tosta ce le impongono!
Certo mica siamo in Venezuela dove c'è la ribellione perché manca il pane!
Questi lo sanno benissimo che la gente li sgama ma, al massimo, li critica e li disprezza, ma non può scendere in strada e tirare sassi perché deve pagare l'imposta chiamata "canone" e subire certe scellerate scelte.
Giletti, bravo, gradevole, che riusciva a trattenere davanti al televisore gente come me e mio marito refrattari all'ascolto passivo e che preferiscono i libri, fuori! Senza di lui la RAI non crolla, non verrà licenziato nessuno, e la domenica chissà cosa metteranno per trattenere la gente davanti alla scatola TV.

Giletti faceva inchieste e cercava di inchiodare alle proprie contraddizioni bugiardi di ogni risma: insomma rompeva le scatole alla potente e diffusa categoria dei contaballe nostrani. Faceva ascolto e come! Ma vuoi mettere Fazio con la sua aria da pretino-comunista-radical-chic-leccone dei potenti?

Sciarelli conduce l'unica trasmissione di Servizio alla povera gente che manda la RAI.

La sua impostazione di inchiesta della trasmissione ha aiutato gli inquirenti a risolvere diversi gialli e a stanare diversi assassini che avevano fatto "scomparire" povere vittime.
Forse stanno cercando di silurarla con la storia dell'inchiesta della magistratura sulla Consip: le hanno sequestrato il cellulare. Pensano, i magistrati della Procura di Roma, di trovarci telefonate con il suo amico Woodcock che ha in mano detta inchiesta e telefonate con il giornalista Lillo de Il Fatto Quotidiano che ha pubblicato segreti di detta inchiesta...
Ora... io non penso che Federica Sciarelli sia più stupida ed ingenua di me.. Mi sembra una tosta, per arrivare dove è arrivata.. Ebbene, anche se fosse colpevole, è stata così scema da avere tali contatti tramite telefonino? Pure i bambini sanno che i cellulari sono le grandi spie del nostro tempo: tramite essi sanno dove sei, dove sei stato, cosa hai detto e cosa hai ricevuto, pure se lo hai cancellato, grazie a celle e tabulati!
Dunque se proprio voleva ricevere e passare codeste informazioni lo avrebbe fatto, come avrei fatto io, all'aria aperta, in un parco, oppure con i "pizzini" alla Provenzano, bruciati però subito dopo!
Andiamo! Se è un atto dovuto dell'inchiesta va bene! Ma che volete che trovino nel cellulare di Federica Sciarelli: telefonate con i suoi amici Woodcock e Lillo di sicuro, ma di ben altro tenore!

Per ridere un po': Le Comiche: "La trave nell'occhio"

La trave nell'occhio




Lukesillysly: "A' ma' ma se, come dici tu, a' vicina aveva capito subbito che a chiamavamo a' matta fra noi perché i parenti de' papà so' amici de' a famija  Demente che a' chiamano così... come mai ce sorrideva e ce salutava lo stesso?"


Villana Analfabeti: "Ha finto a' matta! Aveva capito tutto e ha finto!"

Lukesillysly: "Aaaaah!!! Hai capito che falsona!"


Rita Coltellese *** Scrivere: Per ridere un po': Le comiche: "Sono sporco e vedo sporco"

Rita Coltellese *** Scrivere: Per ridere un po': Le comiche: "Calunnia, calunnia, qualcosa resterà"