martedì 13 febbraio 2018

Balle e contraddizioni

Da: LE SCIENZE

Nel 2100 la popolazione mondiale potrebbe arrivare a 11 miliardi di persone, con gravi ripercussioni per lo sfruttamento delle risorse del pianeta, lo sviluppo socioeconomico e la sostenibilità ambientale. Lo afferma un nuovo  studio delle Nazioni Unite e dell'Università di Washington, che aumenta di ben 2 miliardi gli abitanti della Terra a fine secolo rispetto alle previsioni precedenti.

Da: asvis.it

27 giu 2017 L'Onu aumenta le sue stime per la popolazione mondiale: 9,8 miliardi nel 2050 Con il World Population Prospects 2017 i pronostici per la popolazione al 2050 aumentano di 100 milioni di individui rispetto alle ultime previsioni. Tra le cause principali la rapida crescita demografica in Africa e India.



Ho scelto questa foto per rappresentare meglio il mio stato d'animo di fronte alle follie che sento dire da gente come la Boldrini e, purtroppo, peggio ancora dalla Bonino.
La foto di una 71enne che quel giorno che l'ha fatta, ottobre 2017, era tutta allegra.. Non dirò perché.. questa è un'altra storia...
Ma rappresenta bene il riso che mi suscita sentire che dobbiamo imbarcare gli africani perché ci serve qualcuno che ci paghi le pensioni e noi non facciamo figli! La Bonino è arrivata a dire, in un filmato che ho pubblicato sul mio sito facebook, che dobbiamo far entrare almeno 1.600.000 extracomunitari l'anno, da qui al 2050, perché la nostra popolazione invecchia e chi ci paga le pensioni? Sempre la Bonino, in quel filmato che vi invito a vedere, dice che così nel 2050 saremo 66 milioni, grazie sempre agli africani.

Ora ditemi se queste due non sono da camicia di forza!
Da una parte abbiamo stime mondiali di esplosione demografica, quindi fame, altro che pensioni! Dall'altra, invece di compiacersi del contenimento di codesta esplosione almeno dentro i nostri confini, da difendere ancor di più per questo, queste pensano di stipare l'angusta Nazione di una folla da sfamare, altro che sfamarci con le pensioni!
E questa folle contraddizione già si vede!
Giovani Italiani che non hanno lavoro vengono mostrati sulle TV, nei sondaggi dei giornali, tutti i giorni ... E dunque ci sono ma non lavorando niente contributi niente pensioni!
Stamane persino la propagandista, più che giornalista, che conduce Agorà, in un rigurgito di riflessione, dopo essersi detta da sola che lei era super partes (ah!ah!), ha portato in studio un giovane con tanto di maschera, per non farsi riconoscere dai suoi "negrieri" datori di lavoro, a dare testimonianza di come viene pagato per fare il fattorino per delle consegne! Non è nero il giovane, è italiano bianco, ma è ugualmente in mano ai "negrieri" dello sfruttamento di chi un lavoro migliore non lo trova e i soldi servono per vivere, o sopravvivere in questo caso.
Sembra veramente, dunque, di sentire dei pazzi che pensano che affollando il Paese avremo risolto il problema pensionistico, mentre i moniti dei sondaggi sull'aumento demografico parlano di esplosione incontrollata proprio da quelle popolazioni che, non avendo una procreazione responsabile e cosciente, si accoppiano e figliano senza pensiero e cura della prole, destinata alla fame, alla morte per malattia e a sofferenza. La nostra percezione del senso del dovere verso chi mettiamo al mondo in quei popoli non c'è!
Come le sardine in scatola!


Bene invece la decrescita demografica, difendiamo i nostri confini, diamo lavoro ai nostri giovani Italiani  e i loro contributi li faremo bastare per i vecchi del 2050. Cerchiamo altri equilibri a questa follia. Ridurremo le pensioni, decurteremo i privilegi e staremo benissimo anche se dovessimo davvero diventare meno dei 60 milioni che siamo oggi.
Io non ci sarò, ma spero nella saggezza di qualcuno che si renda conto della follia di Boldrini e Co., giacché anche loro non ci saranno più.. e forse per questo se ne infischiano, chiusi in un egoismo ideologico delirante. 

Quelli che dicono cornuto all'asino e fascista a chi vuole legittimamente parlare impedendoglielo e sputandole: chi sono i fascisti?

Bollettino quotidiano sulle "risorse" boldriniane

Da: IL MESSAGGERO  Martedì 13 Febbraio 2018

Una donna di 75 anni è stata violentata stanotte all'1.30 sotto i portici di piazza Vittorio all'Esquilino, rione multietnico al centro di Roma. La vittima è una clochard di origini tedesche. I carabinieri hanno arrestato poco dopo il presunto responsabile. Si tratta di un cittadino senegalese di 31 anni.


Politici irresponsabili negano la realtà quotidiana.
Senegal: Il Senegal è ordinato come Repubblica democratica semipresidenziale, laica e sociale, multipartitica. La sua costituzione tutela l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, senza distinzione d'origine, di razza, di sesso, di religione. La sovranità nazionale appartiene al popolo senegalese che la esercita attraverso i suoi rappresentanti o per via referendaria. La Costituzione senegalese dichiara l'adesione alla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino del 1789, alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, alla Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne del 1979, alla Convenzione relativa ai diritti dei bambini del 1989 e alla Carta Africana dei Diritti dell'Uomo e dei Popoli del 1981. La nuova costituzione è stata approvata mediante referendum popolare il 7 gennaio 2001 e sostituisce la precedente del 1963.
Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente della Repubblica; egli viene eletto a suffragio diretto per un mandato di cinque anni. Il mandato è rinnovabile una sola volta. Il Presidente nomina il Primo ministro e approva il Consiglio dei ministri.
Il potere legislativo è esercitato da un'Assemblea Nazionale unicamerale che comprende 120 membri eletti dal popolo ogni cinque anni. L'elezione avviene per il 50% tramite collegi elettorali uninominali e, per il restante 50%, mediante sistema di rappresentanza proporzionale.
Il Governo coordina la politica dello Stato sotto la guida del Primo Ministro che è responsabile nei confronti del Presidente della Repubblica e dell'Assemblea nazionale secondo quanto espresso nella Costituzione.
Il potere giudiziario è indipendente dal potere legislativo e dal potere esecutivo.
Cosa ci fa qui questo senegalese di 31 anni?
A leggere come sta politicamente il suo Paese c'è da invidiarlo.
Cosa possono inventarsi Renzi e la Boldrini?
E' entrato in Italia come? Con i barconi? Da cosa scappava? Forse dalla galera nel suo Paese? Per venire qui a vivere da senza casa, senza lavoro e a delinquere?
Sarà un "migrante climatico"? L'ultima ridicola invenzione per farci digerire questo sfascio dell'Italia?
Accompagnatelo alla sua Ambasciata o Consolato e restituitelo alla sua Patria che lo rimpatri a spese dei contribuenti del Senegal e non dei contribuenti Italiani.
Non è un caso che oltre le lingue autoctone la lingua più importante sia il francese!
La Francia ne ha avuti di interessi in Africa!
Però respinge a Ventimiglia!
Vergogna a chi ha consentito e consente tutto questo rendendo l'Italia serva e bordello!





Per chi proprio avesse carenze in Geografia: guardate dove sta il Senegal rispetto alla piccola povera Italia nostra! Quanti Paesi ci sono intorno al Senegal prima di scegliere di arrivare qua!
Eppure conoscono meglio la Francia: andatevi a leggere la Storia e scoprirete il perché.
Però vengono qua! 

domenica 11 febbraio 2018

Giovani vite bruciate

Da: Il Gazzettino.it  Venerdì 9 Febbraio 2018

di Valerio Bertolio
ARSIÈ - È di origini arsedesi, la 19 enne colf uccisa a coltellate da un tranviere a Milano. In paese né lei né il padre Stefano, conducente della Linea 2 della metropolitana meneghina, però, si sono mai visti. La famiglia di Jessica Valentina, con un figlio dato in adozione, ha chiare origini feltrine visto che la nonna paterna, Luigiana Faoro, anche lei ragazza madre, era nata ad Arsiè nel 1949. La donna che nel capoluogo lombardo è arrivata al seguito del padre Angelo (bisnonno di Jessica) e della madre Michelina negli anni Sessanta, è venuta alla luce in una casa di via Roma sulle rive del Corlo, in un appartamento che un tempo apparteneva alla locale Cooperativa di consumo. Un negozio quello a suo tempo gestito dalla cooperativa e che ora ha cambiato proprietà e ospita un panificio.

Un delitto efferato quello avvenuto nell'appartamento di via Brioschi a Milano per mano del tranviere 39enne Alessandro Garlaschi che ha lasciato il segno nel Feltrino. L'origine del ceppo dei Faoro è, infatti, esclusivamente feltrina. Chi porta questo cognome vive o ad Arsiè oppure sull'altopiano di Lamon...

Da: Il Corriere della Sera  9 febbraio 2018

di Andrea Galli

"Io non ho sensi di colpa. L’ho sempre aiutata". Annamaria Natella è la mamma di Jessica Valentina, la 19enne uccisa mercoledì mattina in un appartamento di via Brioschi. Sceglie di comunicare via chat su Facebook

Annamaria Natella è la mamma di Jessica Valentina. Sceglie di comunicare via chat su Facebook. Soltanto Annamaria e il suo ex marito Stefano possono sapere i reconditi segreti della loro famiglia e dei problemi che, fin da subito, hanno spinto i Servizi sociali ad allontanare la piccola dai genitori, piccola poi passata attraverso un labirinto di famiglie affidatarie e comunità. Nel corso del tempo, i contatti con la stessa madre e il padre sono avvenuti in ambienti protetti, sorvegliati.
Ma come ha fatto sua figlia a vivere come viveva prima di essere uccisa, per strada, con i balordi, i delinquenti, andando a dormire dove capitava? Quali sensi di colpa ha?
«Mia figlia voleva essere libera. Io non ho sensi di colpa. Io l’ho sempre aiutata».
Insistiamo: le sembra normale quella discesa negli abissi?
«Tante volte sono stata chiamata dai vigili urbani e sono andata a prenderla sempre e sempre l’ho riportata a casa mia... Poi lei diceva “esco con il mio ragazzo ci vediamo stasera” e invece non ritornava. Io non ho la coscienza sporca, io ho testimoni di quello che sto dicendo... È stato suo padre che mi ha portato via Jessica Valentina e l’altro mio figlio».
Inutili i periodi dalle famiglie affidatarie e inutili quelli nelle comunità... Un vero calvario, non un’esistenza da bimba e da ragazzina. 
«Quando lei scappava dalle comunità, chiamavo i carabinieri e la polizia per la sua scomparsa ma la comunità se ne fregava. Io amo mia figlia e l’amerò per sempre. La colpa se mia figlia non c’è più, è tutta di suo padre...».
Il suo ex marito sostiene il contrario, che le responsabilità siano invece sue, Annamaria.
«Se lo vuole sapere, io e mia figlia ci sentivamo sempre. Anche il giorno del mio compleanno mi ha mandato un messaggio con gli auguri. Prima di sputare fango con quello che voi giornalisti scrivete, sappiate che state scrivendo solo delle falsità... di quello che la gente dice di male su me e mia figlia non me ne frega un c... e adesso lasciatemi in pace».

giovedì 8 febbraio 2018

Italia senza speranza?

Sono noiosa, mi ripeto. Tanti anni fa strappai la tessera elettorale e non votai più per un po'. Poi detti fiducia ad un magistrato che si era buttato in politica. Costui dietro la facciata della legalità e della trasparenza non aveva che il tentativo di imbarcare più voti possibili senza guardare tanto per  il sottile. Quello che vedevo da dentro con smarrimento, insieme ad altre persone in buonafede come me, alla fine è scoppiato come un bubbone che si libera finalmente del pus e il bubbone si sgonfia e di esso non rimane niente.


Ogni tanto costui si ripresenta in TV a fare la marionetta insieme a tanti altri con la speranza che qualcuno lo ripeschi in qualche partito o movimento.
Mi viene in mente il grande Giorgio Gaber che cantava con stanca mestizia: "Tutto è falso... Il falso è tutto..."
Sento tante, troppe persone, che stanche e schifate non andranno a votare.
Ne sento altre che vogliono illudersi ancora e voteranno M5S.
E' frutto della disperazione. Sperano che un figlio di buona famiglia, madre professoressa, da qualche anno Dirigente Scolastica, e di un imprenditore edile iscritto in passato al Movimento Sociale Italiano, mantenuto all'Università fino ai suoi 30 anni senza costrutto, che non sa cosa sia lavorare, possa guidare la Nazione!
Questi illusi obiettano che l'ignoranza e la totale inesperienza del designato capo del M5S non è diversa da certa gente che Renzi prima e Gentiloni dopo hanno messo sulle poltrone di Ministro!
Come dargli torto?
Buzzi, truffatore ed assassino, ex carcerato, gestore di cooperative rosse con il Presidente delle stesse,
il Perito Agrario Paoletti, Ministro del Lavoro dei governi Renzi-Gentiloni
Hanno ragione!
Ma ragionano come quelli che di fronte ai crimini fatti dai neri imbarcati come immigrati clandestini, a cui hanno tolto il reato di clandestinità e hanno dato varie etichette giustificative della loro presenza sul suolo italiano, dicono che anche gli italiani commettono gli stessi crimini.
E allora? Visto che abbiamo la nostra immondizia non dobbiamo fare pulizia in casa, ma gettarne dentro di nuova dall'esterno?
La sindacalista CGIL Fedeli, Ministro dell'Università, della Ricerca e della Pubblica Istruzione
Così per il governo del Paese: siccome abbiamo una sindacalista senza nemmeno la maturità a dirigere il Ministero dell'Istruzione e della Ricerca, siccome abbiamo un Perito Agrario a dirigere il Ministero del Lavoro, siccome abbiamo una tizia con la maturità a dirigere fior di Medici e la Salute Pubblica, siccome abbiamo un signore con la maturità ad occuparsi di Giustizia, allora dobbiamo buttarci nelle braccia di un presuntuoso incompetente buono solo a raccattare voti fra gli studenti compagni di corso, prima ad Ingegneria (troppo difficile!) poi a Giurisprudenza dove basta avere memoria, per farsi eleggere negli Organi Collegiali dell'Università dove è prevista la presenza di una rappresentanza degli studenti? Cioè nelle mani di un parolaio, raccattatore di voti? Non ha mai lavorato, non sa cosa vuol dire alzarsi presto, stare alle regole, sopportare chi ti sta sopra, svolgere una qualsiasi funzione. Lui sa solo chiacchierare e ridere come gli ha insegnato l'esperta di comunicazione (chi dice pagata dal M5S chi dice altro) che poi è diventata anche la sua fidanzata. Ma certo, diamogli in mano questa carretta che è diventata l'Italia! Così la farà affondare del tutto!
L'aspirante "nocchiero" della nave Italia a 5S con la fidanzata, addestratrice alla comunicazione
Cosa altro offre il convento?
Berlusconi! Già ha iniziato con il suo inconfondibile stile a promettere mari e monti!
La Legge, che già ora in Italia troppa gente non rispetta senza averne punizione alcuna, la Legge scritta che serve a fare di un Paese una Nazione civile e democratica, a Berlusconi sta da sempre sulle scatole! Lui le Leggi le taglia e cuce a sua misura come un vestito. E lo voteranno quelli come lui che, purtroppo, vedo intorno a me che sono tanti, troppi! Coloro che le regole non le rispettano, le soffrono, preferendo agire secondo il loro egoismo, il loro egocentrico tornaconto, e del Paese chi se ne importa!
Dunque altri condoni! Già ci ha provato, bloccato da Salvini e Meloni, a parlare di sanatorie per la "casa di necessità"!
Ma quale necessità?!!!
Speculazione si chiama!
Anche l'ultimo muratore, per farsi una casa in totale abuso da ogni Legge (esempio l'antismica in un Paese a rischio sismico quasi dovunque), spende tanti soldi per cemento, mattonelle, mattoni, e altri materiali per le rifiniture che avrebbe potuto dare come anticipo per un appartamento in regola con le leggi, pagando poi un mutuo. Invece l'anima anarchica di questo tipo di Italiani non accetta regole, la regola è: faccio come mi pare!
Poi vendono le loro "case di necessità" e qui trovano notai compiacenti ai quali la Legge dovrebbe togliere il sigillo notarile, visto che rogitano quello che la Legge vieta di rogitare. Ma nell'Italia che è lo specchio di Berlusconi nessuno si da pena di applicare tale norma.
Per chi rimangono dunque le norme? Ma per i fessi che le rispettano solamente, mentre intorno si assiste ad un Paese devastato dall'abusivismo edilizio con tutte le conseguenze di disastri e di orrori estetici che ne conseguono. Permessi delle Belle Arti? Cosa sono?
Dunque chi ama vivere fregandosene delle regole voterà Berlusconi e l'Italia imbruttita continuerà la sua corsa verso il burrone del degrado, giù giù fino in fondo.
Poi Berlusconi, per raccattare voti, promette a tutti pensioni da euro 1000.
Ed io che, grazie al prelievo dell'IRPEF Regionale e dell'IRPEF comunale (di cui NON mi torna NULLA in opere pubbliche o servizi dal comune in cui risiedo da 39 anni), prendo al netto poco più di euro 1000, cosa posso dire a questo elargitore di denaro pubblico? Ma sparati! E' troppo forte? Cosa ci sono andata a fare a lavorare per 26 anni (e per questo prendo una simile cifra pur essendo un Funzionario della Pubblica Amministrazione) secondo questo pagliaccio? 26 anni di contributi non sono molti, ma zero contributi sono anche meno! E questo vuole dare euro 1000 alle pensioni minime! Allora deve alzare anche la mia, altrimenti era meglio se me ne stavo a casa!
So che, votando Giorgia Meloni, che mi garantisce certe priorità per il Paese che per me sono urgenti e necessarie, darò una mano anche a questo folle, ma la scelta è solo restare a casa e non andare a votare!    

Giorgia Meloni

domenica 4 febbraio 2018

E' morta "Magda"

Rita Coltellese *** Scrivere: Episodio I - Elena e Gregorio-Furio "Le tendine"



Riporto sopra il link di uno degli episodi che ho scritto ispirandomi ai personaggi creati dal grande Carlo Verdone: sotto quell'episodio c'è una lunga intervista a questa brava attrice in cui ella rivelava di avere un linfoma dall'età di 27 anni. Lottando si può vivere a lungo... ma non deve essere stato facile. Ora ha ceduto: aveva 60 anni.

Sotto il ricordo affettuoso di Carlo Verdone che rivela di non aver saputo che lei era malata da tanto tempo. 


Carlo Verdone Official
Cari amici, proprio ora vengo a conoscenza della scomparsa di una mia brava ed affettuosa attrice: Irina Sanpiter, la Magda di Bianco, Rosso e Verdone.
Sono molto triste,addolorato.
Ci vedevamo poco ma l'abbraccio, quando ci si incontrava, era sempre forte e pieno di dolce nostalgia.
Era russa, di Mosca: me la fece incontrare Sergio Leone in quanto era parente della moglie (moscovita) dello sceneggiatore Giorgio Arlorio.
Fra tre opzioni scelsi subito lei per via di quegli occhioni dolci e malinconici che dovevano essere una caratteristica della mia Magda.
Non volle continuare per scelta la strada del cinema. Era rimasta appagata dal nostro film e si mise ad organizzare eventi e concerti musicali. Non sapevo fosse malata.
L' ultima volta la incontrai lo scorso anno all'Isola Tiberina durante la rassegna cinematografica estiva.
Di quel film non è rimasto quasi nessuno, e questo mi deprime terribilmente.
Ma il cinema, fortunatamente, ci " ferma nel tempo". Illudendoci di una certa immortalità su uno schermo.
Magda sarà sempre nel mio cuore come una delle creazioni più riuscite: era sempre allegra,spiritosa, ironica.
Grazie Irina per aver condiviso con me una bella commedia rimasta nel cuore di tanti spettatori.
Ti ricorderò per sempre cara, dolce amica.
Carlo Verdone
"Furio e Magda"

venerdì 2 febbraio 2018

SfascITALIA

LE MIE SEGNALAZIONI DI ASSISTENZA
Data
Segnalazione
Stato
18/01/2018
16/01/2018
Queste sono solo le ultime segnalazioni in ordine di tempo per i continui guasti o alla linea telefonica fissa o alla linea ADSL alternativamente o insieme! Tutto è iniziato il 4 novembre 2017 con interruzioni che sono arrivate anche ai 12 gg. ma che Telecom ha autonomamente deciso NON essere scalabili da quanto paghiamo con la formula TUTTO e fatturazione domiciliata. Le Condizioni Generali di abbonamento dicono che invece ne avevamo diritto ma ormai nell'ITALIA SFASCIATA in cui viviamo le regole contano solo per noi cittadini, trattati da sudditi, ma non valgono per i potenti carrozzoni legati ai partiti che salgono al Governo, con il nostro permesso o senza. Da: Digital Day: La corsa all'accaparramento  dei clienti nelle zone servite dalla fibra ottica tocca nuove vette di "aggressività": ora TIM chiama i clienti che hanno avuto disservizi (sulla propria rete) con altri gestori per cercare di strapparli alla concorrenza.
Ebbene vi posso garantire che Telecom/TIM non si limita a telefonare agli utenti di altri gestori che hanno già la fibra ottica, ma telefona aggressivamente anche ai propri utenti che NON hanno la fibra ottica né la vogliono, proponendogliela insistentemente fino a far dire all'ennesima operatrice, a cui mio marito contestava l'infarinatura tecnica con la quale la proponeva magnificandone i vantaggi, "tanto la dovrete mettere per forza perché Telecom ci ha investito molti soldi". Dunque non abbiamo più il DIRITTO di scegliere, siamo sottoposti alla forzatura di una Pubblicità Aggressiva con l'assenso del Governo, ad una vera e propria IMPOSIZIONE. Dov'è la Costituzione Italiana? Dove la democrazia? Da: Il Sole 24Ore:  Da una parte Telecom, dall’altra Utilitalia: federazione che riunisce oltre 500 operatori attivi nei servizi pubblici di acqua, ambiente, energia elettrica e gas. Al via un accordo con l’obiettivo di accelerare al massimo i tempi per la realizzazione della rete in fibra ottica. Da: Il Fatto Quotidiano: Telecom Italia mette alle strette il governo Gentiloni. E lo costringe a discutere del ruolo dell’ex monopolista nello sviluppo della fibra in Italia. Questa volta sono gli investimenti nelle aree a fallimento di mercato a rappresentare il cavallo di Troia del gruppo controllato dalla Vivendi di Vincent Bolloré. Tim, la ex Telecom Italia, ha dichiarato che non parteciperà alle gare per l’accesso ai fondi pubblici, ma che farà autonomamente investimenti nelle stesse aree in cui è impegnata Open Fiber la società dell’Enel fortemente sponsorizzata da Matteo Renzi e vincitrice finora di tutti i bandi emanati dall’azienda pubblica Infratel. Vedete bene dunque che noi siamo trattati come sempre, come in tutto, da polli in batteria. Dobbiamo fare quello che vogliono loro e pagare, pagare, pagare. Dunque ti interrompono la linea fissa e l'ADSL da tre mesi continuamente, mentre si fanno sempre più incalzanti nel proporti la fibra, avendo iniziato almeno un anno fa a proportela e, trovando resistenza, di fatto te la impongono, levandoti a poco a poco il Servizio telefonico e ADSL senza rimborsarti le interruzioni con una proditorietà da dittatura. Inutile cercare aiuto dal Garante (provato per altre vicende, leggete i post sotto l'etichetta Servizi e cittadino e scoprirete la desolazione di un Garante pagato ed inutile; per chi ci governa basta far vedere che l'hanno istituito); gli unici risultati che ho ottenuto contro le scorrettezze dei carrozzoni di Stato, finti privati, li ho conseguiti tramite la Federconsumatori Lazio con l'Avv. Gianna Valeri. Donna in gambissima. A corollario di queste informazioni e riflessioni racconto le ultimissime: stamane chiamo il 187 visto che da ieri sera hanno ricominciato "i giuochini" linea fissa rumorosa ADSL altalenante, al numero 1 del disco ti dicono che è per l'amministrazione, bollette ecc., per i guasti è il numero 2; qui viene la novità assoluta: fatto per due volte il 2 e, alla voce del disco che chiede di formulare il numero per il quale si deve segnalare il guasto tecnico, il disco risponde che non lo riconosce, rifare.. rifare.. rifare.. Vi assicuro che l'ho fatto regolarmente entrambe le volte seguito, come chiedono, da tasto cancelletto (d'altra parte ormai sono allenata, viste le ripetute interruzioni che vanno avanti da novembre 2017), ma non c'è stato nulla da fare. Rifatto il 187 per la terza volta sono andata oltre il tasto 2 per la segnalazione guasti, pensando "Vediamo un po' cosa offrono dopo questi str...i": ebbene, non offrono la possibilità di parlare con un tecnico come è stato tante altre volte, offrono, ma guarda tu il caso, al tasto 3 parlare con un operatore per la fibra!!!  Mi ha risposto Anna, operatore AN870, e le ho detto subito CHE NON VOGLIO LA FIBRA e che il disco, non riconoscendo più il mio numero telefonico nonostante siamo abbonati dal 1979, non consentiva altre opzioni, ma io volevo solo notificare l'ennesimo e sempre uguale guasto che va avanti dai primi di novembre: 3 mesi. Ho ironizzato che forse i loro operai o tecnici sono proprio incapaci visto che è sempre lo stesso fenomeno. Anna ha aperto la segnalazione che appare all'inizio di questo post in data di oggi e mi ha fatto una strana domanda: "Ma lei è stata con un altro gestore o ha chiesto di passare ad altro gestore?" Ho risposto di no mentre pensavo che per la fibra hanno cominciato la propaganda aggressiva proprio dagli utenti di altri gestori... Malafede totale, operatori addestrati ai loro fini, centralino che non riconosce il numero su cui operano il trucchetto del guasto, passaggio successivo al 3 per operatore a cui chiedere la fibra. Peggio dei peggiori truffatori e tutto questo con l'assenso complice del governo.