Questo articolo lo scrissi nel 2009 per una rivista sponsorizzata da un Consigliere Regionale di Italia dei Valori: la Direttrice Editoriale ne rifiutò la pubblicazione perché, mi disse, Claudio Baglioni era ritenuto un uomo di destra!
"Gli Uomini della Storia accanto....."
di Rita Coltellese
Il 21 settembre 2009 alle h. 15.00, presso l'Aula Magna della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi Roma "Tor Vergata", si è tenuta una Tavola Rotonda sul tema "Gli Uomini della Storia accanto: Integrazione, dialogo, solidarietà e diritti".
L'incontro, fortemente voluto dal Rettore Prof. Renato Lauro, è stato organizzato dall'Università ospitante e dalla Fondazione O'Scià (Odori, Suoni, Colori d' Incontri d' Arte), nata nel 2003 da un'idea del cantautore Claudio Baglioni.
Dopo il saluto del Magnifico Rettore, che ha aperto i lavori, ha preso la parola Claudio Baglioni, Socio fondatore e promotore della Fondazione O'Scià, che fungeva anche da moderatore.
"Nessun uomo è un'isola ogni respiro è un uomo", citiamo un verso di Claudio Baglioni per introdurre l'argomento della discussione che si prefiggeva la sensibilizzazione culturale verso "l'altro", il diverso.
Claudio, in giacca bianca su una "mise" nera, ha ricordato l'ispirazione che ebbe a Lampedusa, dove era in vacanza, di creare la Fondazione vedendo arrivare i barconi dei disperati del continente africano. Quella visione gli creò "un sentimento di colpa" dal quale non si è mai ripreso, ma che lo spinge a "fare" qualcosa per il problema clandestini. In passato, insieme ad altri colleghi, ha dato concerti per raccogliere fondi e per sensibilizzare la gente nei riguardi di chi è più sfortunato di noi.
Fra gli ospiti che hanno parlato del problema dell'immigrazione clandestina, ricordiamo Riccardo Noury, portavoce della Sezione Italiana di "Amnesty International" e la Rappresentante della Sezione Italiana di "Save the Children" che, insieme a dati e statistiche, hanno messo l'accento sulla difficoltà di mettere a fuoco la figura del "rifugiato politico" per, a volte, mancanza dei dovuti riscontri e, in particolare, la giovane rappresentante di "Save the Children" ha riconosciuto che in Europa è ben visibile la situazione dei Paesi più esposti al problema e che questi sono l'Italia e Malta. Ha inoltre evidenziato la necessità di coinvolgere responsabilmente tutta l'Europa per non lasciare soli questi Paesi.
Ha partecipato anche Isabella Rauti, in qualità di Capo Dipartimento del Ministero Pari Opportunità, illustrando cosa ha fatto per i rifugiati la struttura di cui è responsabile . Dopo il suo intervento, richiamata da altri impegni, la moglie del Sindaco Alemanno ha lasciato la tavola Rotonda.
Le prossime iniziative della Fondazione O'Scià presentano il seguente calendario di Eventi della Settima Edizione Lampedusa 2009: 30 settembre ore 21.00 Serata di intrattenimento Spiaggia della Guitgia, 1° ottobre idem alla stessa ora, 2 ottobre sempre ore 21.00 Concerto Artisti stesso luogo ed il 3 ottobre si replica.
Concludiamo questo resoconto con una citazione di Francis Bacon: "Se un uomo è gentile con uno straniero, mostra di essere cittadino del mondo e in cuor suo non è un'isola staccata dalle altre, ma un continente che le riunisce".
giovedì 10 gennaio 2019
Quando Claudio Baglioni venne all'Università "Tor Vergata" a Roma con Isabella Rauti, allora moglie del Sindaco di Roma Alemanno
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Nata a Roma nel 1946. Ha pubblicato "Normalità Apparente" nel 2006 e "Il Romanzo dell'Università" nel 2007 per i tipi dell'Editore MEF-Firenze; "L'Uomo Cane" nel 2010 e "Mostri e Ritratti" nel 2011 per i tipi dell'Editore Universitalia di Onorati S.r.l.-Roma. Una sua poesia è stata pubblicata nell'Antologia "Fili di Parole " di Giulio Perrone Editore S.r.l.-Roma nel 2008.
lunedì 7 gennaio 2019
Si ride per non piangere. 1° Episodio: "Articolo 3 della Costituzione Italiana"
Professore di Diritto ed Economia: "Oggi vi parlerò dell'articolo 3 della Costituzione Italiana.
Costituzione della Repubblica italiana
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese."
Studenti della V A dell'I.T.E.:
Studentessa:"Scusi, professore, una domanda.. Si, si è attinente.. è anche attuale ... diremmo. Ha sentito che la nave battente bandiera olandese, ma Organizzazione Non Governativa tedesca, vuole far sbarcare 49 persone provenienti dall'Africa.. Si quelle che erano su un gommone dei criminali, che si fanno dare i soldi da gente proveniente dai più svariati Paesi africani, appena partito dalla Libia.. e che quando sono arrivate le motovodette della Guardia Costiera Libica la nave ONG ha rifiutato di consegnarli e se li è presi.. e, dicevo, vuole farli sbarcare in Italia perché Malta non li vuole.. Si, lo so, nessuno li vuole, ma il Presidente del Consiglio dei Ministri ha detto che se prendiamo donne e bambini, come ha detto il Viceministro Di Maio, "prendiamo anche i padri perché noi non siamo gente che smembra le famiglie"..
Studente: "Professore, vogliamo dire che.. insomma.. lei sta qui, e a noi ci fa piacere, ma la sua famiglia, come sappiamo tutti qui, sta a 700 chilometri da qua.. e lei ha un figlio piccolo.. Nel suo caso le Leggi di questo Paese non tengono conto che così la sua famiglia è smembrata!
Altro Studente: "E un'altra cosa professore volevamo dire, a proposito della Legge sul reddito di cittadinanza.. I TG hanno detto che, dopo un anno che uno ne ha avuto diritto e lo percepisce, deve accettare anche un lavoro a 250 chilometri da casa, ma con l'eccezione che può rifiutarlo se ha un figlio minore... Insomma, Professore, lei ha studiato, ha vinto un concorso e nessuno si è preoccupato di assegnarla tanto lontano dalla sua famiglia senza possibilità di scelta.. Dove sta allora l'uguaglianza? Le famiglie dei migranti clandestini non si possono smembrare, chi non ha lavoro e lo mantengono e alla fine glielo trovano pure può rifiutarlo se sta più lontano di 250 Km. se ha un figlio minore.. L'Art. 3 della Costituzione questi che ci governano se lo mettono sotto i piedi..., a noi sembra così."
Professore di Diritto ed Economia: "Mi imbarazza il vostro esempio. Posso solo dirvi che capiterà ancora e molte volte di scoprire che la concretezza dei fatti smentisce il dettato Costituzionale... Nel senso che non lo rispetta purtroppo."
Studenti della V A dell'I.T.E.:
Studentessa:"Ma scusi, allora a cosa serve studiare la Costituzione? Per scoprire che è una presa i giro visto come vanno i fatti?"
Studente: "Scusi Professore, ma a me da fastidio che si riempiono la bocca di incostituzionalità solo per le cose che piacciono a loro. Nessuno mette in risalto quello che le abbiamo detto prima, e lei non è l'unico, ci sono madri di famiglia sbattute a 1000 chilometri da casa e non possono dare le dimissioni dopo che sono anni che aspettano il ruolo, nessuno parla di smembramento di nuclei familiari, nessuno dice che oltre i 250 chilometri non si può andare se si hanno figli minori, però Leoluca Orlando parla di non rispetto della Costituzione se non si fanno sbarcare dei clandestini, oppure se si vieta di dare residenza anagrafica a gente che sta qua senza alcun titolo! Ma questi fanno diventare la Costituzione una cosa che usano secondo il loro comodo!"
Altro Studente:"Se è per questo oggi Leoluca Orlando ha detto in televisione che lui è Professore di Diritto Costituzionale.. Si vede che, siccome facendo il politico diserta le Aule dell'Università, il Diritto Costituzionale se lo è un po' dimenticato!"
Costituzione della Repubblica italiana
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese."
Studenti della V A dell'I.T.E.:
Studentessa:"Scusi, professore, una domanda.. Si, si è attinente.. è anche attuale ... diremmo. Ha sentito che la nave battente bandiera olandese, ma Organizzazione Non Governativa tedesca, vuole far sbarcare 49 persone provenienti dall'Africa.. Si quelle che erano su un gommone dei criminali, che si fanno dare i soldi da gente proveniente dai più svariati Paesi africani, appena partito dalla Libia.. e che quando sono arrivate le motovodette della Guardia Costiera Libica la nave ONG ha rifiutato di consegnarli e se li è presi.. e, dicevo, vuole farli sbarcare in Italia perché Malta non li vuole.. Si, lo so, nessuno li vuole, ma il Presidente del Consiglio dei Ministri ha detto che se prendiamo donne e bambini, come ha detto il Viceministro Di Maio, "prendiamo anche i padri perché noi non siamo gente che smembra le famiglie"..
Studente: "Professore, vogliamo dire che.. insomma.. lei sta qui, e a noi ci fa piacere, ma la sua famiglia, come sappiamo tutti qui, sta a 700 chilometri da qua.. e lei ha un figlio piccolo.. Nel suo caso le Leggi di questo Paese non tengono conto che così la sua famiglia è smembrata!
Altro Studente: "E un'altra cosa professore volevamo dire, a proposito della Legge sul reddito di cittadinanza.. I TG hanno detto che, dopo un anno che uno ne ha avuto diritto e lo percepisce, deve accettare anche un lavoro a 250 chilometri da casa, ma con l'eccezione che può rifiutarlo se ha un figlio minore... Insomma, Professore, lei ha studiato, ha vinto un concorso e nessuno si è preoccupato di assegnarla tanto lontano dalla sua famiglia senza possibilità di scelta.. Dove sta allora l'uguaglianza? Le famiglie dei migranti clandestini non si possono smembrare, chi non ha lavoro e lo mantengono e alla fine glielo trovano pure può rifiutarlo se sta più lontano di 250 Km. se ha un figlio minore.. L'Art. 3 della Costituzione questi che ci governano se lo mettono sotto i piedi..., a noi sembra così."
Professore di Diritto ed Economia: "Mi imbarazza il vostro esempio. Posso solo dirvi che capiterà ancora e molte volte di scoprire che la concretezza dei fatti smentisce il dettato Costituzionale... Nel senso che non lo rispetta purtroppo."
Studenti della V A dell'I.T.E.: Studentessa:"Ma scusi, allora a cosa serve studiare la Costituzione? Per scoprire che è una presa i giro visto come vanno i fatti?"
Studente: "Scusi Professore, ma a me da fastidio che si riempiono la bocca di incostituzionalità solo per le cose che piacciono a loro. Nessuno mette in risalto quello che le abbiamo detto prima, e lei non è l'unico, ci sono madri di famiglia sbattute a 1000 chilometri da casa e non possono dare le dimissioni dopo che sono anni che aspettano il ruolo, nessuno parla di smembramento di nuclei familiari, nessuno dice che oltre i 250 chilometri non si può andare se si hanno figli minori, però Leoluca Orlando parla di non rispetto della Costituzione se non si fanno sbarcare dei clandestini, oppure se si vieta di dare residenza anagrafica a gente che sta qua senza alcun titolo! Ma questi fanno diventare la Costituzione una cosa che usano secondo il loro comodo!"
Altro Studente:"Se è per questo oggi Leoluca Orlando ha detto in televisione che lui è Professore di Diritto Costituzionale.. Si vede che, siccome facendo il politico diserta le Aule dell'Università, il Diritto Costituzionale se lo è un po' dimenticato!"
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Nata a Roma nel 1946. Ha pubblicato "Normalità Apparente" nel 2006 e "Il Romanzo dell'Università" nel 2007 per i tipi dell'Editore MEF-Firenze; "L'Uomo Cane" nel 2010 e "Mostri e Ritratti" nel 2011 per i tipi dell'Editore Universitalia di Onorati S.r.l.-Roma. Una sua poesia è stata pubblicata nell'Antologia "Fili di Parole " di Giulio Perrone Editore S.r.l.-Roma nel 2008.
domenica 30 dicembre 2018
Antonio Tizzani rinviato a giudizio
Da: URBAN Post
Gianna Del Gaudio: chiesto rinvio a giudizio per Antonio Tizzani, cosa emerge dalle carte dell’inchiesta
Nell'articolo, che potete leggere cercandolo sul sito del giornale da cui ho preso il titolo, non ci sono novità, se non il fatto che non si è trovato riscontro al racconto di Antonio Tizzani, il quale dice di aver visto l'assassino di sua moglie, introdottosi repentinamente in casa sua per poi fuggirne altrettanto repentinamente senza lasciare alcuna traccia.
I suoi difensori dicono che non ci sono prove ma a mio avviso ce ne sono e diverse:
la prima è proprio il racconto e la descrizione di un assassino di cui non vi è alcun riscontro verosimile, dunque se non esiste è evidente che si tratta di una sua invenzione per coprire il suo delitto d'impulso;
la seconda è il ritrovamento a poche decine di metri da casa sua della busta delle mozzarelle, che erano state consegnate quel pomeriggio proprio a casa sua, con dentro l'arma del delitto con il suo DNA, insieme ad un guanto di lattice dove c'è un DNA sconosciuto che fa dire alla difesa che è prova che lo scagionerebbe, quando invece quel guanto usato può averlo raccolto ovunque gettato da chissà chi;
la terza è il sangue della vittima nel lavandino del bagno, segno che l'assassino si è lavato lì.
Un mistero, per chi non ha letto gli atti delle indagini, è cosa hanno
risposto agli inquirenti il figlio e la sua compagna, che avevano cenato con lui e con la vittima, sull'abbigliamento del Tizzani durante la cena e dopo. Era lo stesso quando sono accorsi richiamati da lui dopo l'omicidio? Perché se era lo stesso doveva essere sporco di sangue. Lui dice di non essersi avvicinato alla vittima vedendola a terra con tanto sangue intorno. Per giustificare i suoi abiti puliti? E se erano puliti erano gli stessi della cena o erano diversi? Questo dato è importante per stabilire se si è cambiato e, nel caso, perché.
https://librinovellepoesie.blogspot.com/2016/12/gianna-del-gaudio-il-ladro-che-non-ce.html
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Assassini e vittime,
Cronaca nera
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mercoledì 19 dicembre 2018
Buone Feste a tutti!
Buone Feste a Tutti!
Serenità è il migliore Augurio che posso fare a tutti coloro che leggono il mio blog e la mia pagina facebook!
Serenità è il migliore Augurio che posso fare a tutti coloro che leggono il mio blog e la mia pagina facebook!
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Comunicazioni
Nata a Roma nel 1946. Ha pubblicato "Normalità Apparente" nel 2006 e "Il Romanzo dell'Università" nel 2007 per i tipi dell'Editore MEF-Firenze; "L'Uomo Cane" nel 2010 e "Mostri e Ritratti" nel 2011 per i tipi dell'Editore Universitalia di Onorati S.r.l.-Roma. Una sua poesia è stata pubblicata nell'Antologia "Fili di Parole " di Giulio Perrone Editore S.r.l.-Roma nel 2008.
lunedì 10 dicembre 2018
La Francia, Macron e i "Gilets Jaunes"
Amo la Francia, dove sono stata molte volte, e amo la sua lingua che sapevo bene tanto da tradurre questa opera:
Ora è passato molto tempo che ne manco e un po' il mio francese ne risente, ma la Francia è sempre nel mio cuore.
Macron è passato da una iniziale simpatia, che ha suscitato anche in me oltre che fra i suoi elettori, ad una antipatia, per quel che mi riguarda, per l'ipocrita richiamo all'Italia all'accoglienza di gente arrivata sui barconi dai più svariati Paesi africani, di cui molti sue ex colonie, mentre li respingeva a Ventimiglia e li manganellava gettandoli giù dai treni se riuscivano a passare, oppure nascostamente li faceva riaccompagnare dai suoi gendarmi in Italia, nottetempo attraverso i boschi di confine.
Quando è iniziata la rivolta dei "Gilets Jaunes" molti italiani, compresi commentatori sui media, hanno detto ammirati che i francesi erano migliori di noi che paghiamo molto di più i carburanti, gravati da accise antichissime e mai tolte nonostante le promesse, ma subiamo supinamente. Poi con simpatia abbiamo ricordato in molti che in fondo sono stati loro ad inventare la Révolution...
Poi però qualcosa non ha quadrato più...
Se sono tutti lavoratori che si rivoltano di fronte al caro carburanti che va ad aggravare il costo della vita, perché sfasciare le vetrine, i negozianti sono lavoratori, anche loro debbono pagare il carburante e... la vetrina nuova..
Perché distruggere le auto di altri francesi che oltre a pagare il carburante rincarato ora non avranno più l'auto per andare al lavoro? Perché l'accanimento: bruciandole, rivoltandole, spaccando i finestrini? Cosa c'entrano altri privati cittadini con Macron e le sue scelte di governo?
Se sei un lavoratore non puoi compiere un simile gesto, non ti viene naturale, perché pensi che magari il proprietario di quell'auto ha fatto sacrifici per acquistarla, magari sta ancora pagando le rate...
Ecco, tutto questo non c'entra nulla con la rivolta contro il Governo. Di sicuro tutta questa violenza nasconde altro, una esasperazione dovuta ad altre cose che non vanno, oltre la tassa sul carburante.
Ma la parte più oscura ed inaccettabile di questa protesta sono i gesti dei "casseurs" contro le proprietà private di altri francesi.
Una notazione sul provincialismo italico dei media e dei politici i quali, in identici casi, non dicono teppisti, ma black-bloc.
Come sentiamo pronunciare la latina parola media non con la "e" ma "midia", all'inglese. Ridicoli.
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Estero
Nata a Roma nel 1946. Ha pubblicato "Normalità Apparente" nel 2006 e "Il Romanzo dell'Università" nel 2007 per i tipi dell'Editore MEF-Firenze; "L'Uomo Cane" nel 2010 e "Mostri e Ritratti" nel 2011 per i tipi dell'Editore Universitalia di Onorati S.r.l.-Roma. Una sua poesia è stata pubblicata nell'Antologia "Fili di Parole " di Giulio Perrone Editore S.r.l.-Roma nel 2008.
sabato 8 dicembre 2018
Sabaudia: amministrazione comunale distratta.

La stessa palizzata in un tratto successivo
![]() |
| Penoso il crollo proprio sotto il cartello della segnaletica "Pista ciclabile" |

La visuale dall'auto, nel tornare indietro, mostra ancora meglio la pericolosità della sporgenza.
Da: LATINA OGGI
Sabaudia, persi i fondi per la pista ciclabile di Sant'AndreaSabaudia - Il consigliere Giovanni Secci attacca: "Colpa della nuova classe politica"
Il Comune di Sabaudia ha perso i finanziamenti regionali per la pista ciclabile di Sant'Andrea. Ad annunciarlo è il consigliere di minoranza Giovanni Secci (Forza Italia), che attacca: «Colpa della nuova politica che tanto critica quella vecchia». Il consigliere ripercorre le tappe. Il progetto è stato presentato quattro anni fa e a marzo 2018 si invitava il Comune, destinatario di un finanziamento di 320mila euro da parte della Regione Lazio, a inviare entro 120 giorni, pena la revoca del finanziamento, il progetto esecutivo. Solamente il 28 giugno l'Ente ha dato incarico a un professionista esterno di redigere il progetto. «Ciò - afferma Secci - ha comportato la perdita del finanziamento assegnato esclusivamente per colpa della nuova classe politica che tanto critica quella vecchia, la quale, al contrario, con capacità amministrativa, dedizione e lungimiranza aveva ottenuto il finanziamento. Questi i fatti. Gli altri sono e restano soltanto slogan». Nei prossimi giorni - aggiunge Secci - ci sarà un incontro in Regione con il consigliere Giuseppe Simeone «per vedere di recuperare questo finanziamento che l'amministrazione Gervasi ha perso».
Federico Domenichelli
Concludendo: l'Amministrazione comunale ha perso i fondi stanziati per il prolungamento della pista ciclabile per incuria, e sta facendo andare in distruzione il tratto esistente per incuria!
Un comportamento incomprensibile da parte di un pubblico amministratore.
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Sabaudia,
Servizi e cittadino,
Tasse e cittadino
Nata a Roma nel 1946. Ha pubblicato "Normalità Apparente" nel 2006 e "Il Romanzo dell'Università" nel 2007 per i tipi dell'Editore MEF-Firenze; "L'Uomo Cane" nel 2010 e "Mostri e Ritratti" nel 2011 per i tipi dell'Editore Universitalia di Onorati S.r.l.-Roma. Una sua poesia è stata pubblicata nell'Antologia "Fili di Parole " di Giulio Perrone Editore S.r.l.-Roma nel 2008.
Discoteche: luoghi di morte
Rita Coltellese *** Scrivere: Morire di discoteca
Rita Coltellese *** Scrivere: Discoteche come i Saloon del Selvaggio West
E' di pochi giorni fa che alle 4 del mattino, tornando da una discoteca, forse per un colpo di sonno, il guidatore di un'utilitaria, 21 anni, è sbandato ad una curva prendendo una famigliola che, al contrario, scendeva in direzione opposta per andare ai Mercati Generali, prima dell'alba, per approvvigionarsi visto che di mestiere facevano i fruttivendoli.. Fortunatamente chi andava a lavorare e non aveva nessuna colpa nell'incidente è finito all'ospedale con ferite ma vivo, mentre il giovane conducente che tornava da una notte in discoteca è giunto cadavere in ospedale. Un suo amico che sedeva subito dietro di lui, ancora vivo, aveva tutti gli organi dell'addome spinti verso il torace per il gran colpo ricevuto e tali organi avevano sfondato il diaframma e invaso gli organi del torace spostandoli.
I Chirurghi hanno sperato di recuperare questa seconda giovane vita, anche lui 21enne, sottoponendolo ad un intervento chirurgico di urgenza e per 4 ore hanno cercato di risistemare i suoi organi nei posti giusti, dove madre Natura li aveva messi e ricucendogli il diaframma. Ma grande era stato il trauma per il giovane organismo e dopo 4 giorni dall'intervento il cuore del giovane ha ceduto ed anche lui è morto come il suo compagno di discoteca.
Queste morti creano turbamento anche in chi li soccorre e tenta con la sua Scienza di riportarli alla Vita, lottando con la Morte, ma soprattutto distruggono la vita dei loro familiari segnandola per sempre.
Tutto per la Discoteca.
L'ultima in ordine di tempo è la tragedia di Ancona: qui, come nella piazza di Torino, è bastato uno stimolo di qualche idiota o malintenzionato a provocare lo sbandamento della mandria di esseri umani i quali, impauriti dal nulla, si comportano esattamente come i bisonti, calpestando i corpi dei propri simili senza più lume di intelligenza ed Umanità.
Può la Discoteca, gli assembramenti di folla, valere la Vita?
Buonsenso e prevenzione sono l'unica possibilità di sfuggire ad un simile stolto destino. Sfuggire agli assembramenti, ai luoghi chiusi, anche una piazza strozzata come quella di Torino può esserlo... Più gente c'è più la percentuale di imbecilli o di malintenzionati cresce..
Il rumore, le droghe, la mancanza di sonno, sono tutte spinte verso la confusione, la perdita di lucidità e di controllo su sé stessi, e quand'anche si rimanga svegli e coscienti ci sarà qualcun altro che non lo sarà e che ci potrà trascinare verso la rovina.
Rita Coltellese *** Scrivere: Discoteche come i Saloon del Selvaggio West
E' di pochi giorni fa che alle 4 del mattino, tornando da una discoteca, forse per un colpo di sonno, il guidatore di un'utilitaria, 21 anni, è sbandato ad una curva prendendo una famigliola che, al contrario, scendeva in direzione opposta per andare ai Mercati Generali, prima dell'alba, per approvvigionarsi visto che di mestiere facevano i fruttivendoli.. Fortunatamente chi andava a lavorare e non aveva nessuna colpa nell'incidente è finito all'ospedale con ferite ma vivo, mentre il giovane conducente che tornava da una notte in discoteca è giunto cadavere in ospedale. Un suo amico che sedeva subito dietro di lui, ancora vivo, aveva tutti gli organi dell'addome spinti verso il torace per il gran colpo ricevuto e tali organi avevano sfondato il diaframma e invaso gli organi del torace spostandoli.
I Chirurghi hanno sperato di recuperare questa seconda giovane vita, anche lui 21enne, sottoponendolo ad un intervento chirurgico di urgenza e per 4 ore hanno cercato di risistemare i suoi organi nei posti giusti, dove madre Natura li aveva messi e ricucendogli il diaframma. Ma grande era stato il trauma per il giovane organismo e dopo 4 giorni dall'intervento il cuore del giovane ha ceduto ed anche lui è morto come il suo compagno di discoteca.
Queste morti creano turbamento anche in chi li soccorre e tenta con la sua Scienza di riportarli alla Vita, lottando con la Morte, ma soprattutto distruggono la vita dei loro familiari segnandola per sempre.
Tutto per la Discoteca.
L'ultima in ordine di tempo è la tragedia di Ancona: qui, come nella piazza di Torino, è bastato uno stimolo di qualche idiota o malintenzionato a provocare lo sbandamento della mandria di esseri umani i quali, impauriti dal nulla, si comportano esattamente come i bisonti, calpestando i corpi dei propri simili senza più lume di intelligenza ed Umanità.
Può la Discoteca, gli assembramenti di folla, valere la Vita?
Buonsenso e prevenzione sono l'unica possibilità di sfuggire ad un simile stolto destino. Sfuggire agli assembramenti, ai luoghi chiusi, anche una piazza strozzata come quella di Torino può esserlo... Più gente c'è più la percentuale di imbecilli o di malintenzionati cresce..
Il rumore, le droghe, la mancanza di sonno, sono tutte spinte verso la confusione, la perdita di lucidità e di controllo su sé stessi, e quand'anche si rimanga svegli e coscienti ci sarà qualcun altro che non lo sarà e che ci potrà trascinare verso la rovina.
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| E come al solito sono i benemeriti VV.FF., i medici e gli infermieri delle ambulanze e le Forze dell'Ordine mobilitati in piena notte per soccorrere... Lo vogliamo chiamare ancora divertimento? |
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venerdì 7 dicembre 2018
In ricordo di un'amica
6 gennaio 2018: 5 giorni prima di morire di una malattia rapida ed implacabile la mia amica Anna Maria scriveva il suo ultimo post.
E' un augurio lucido e consapevole che nella vita ci vuole fortuna e lei forse pensava che non ne aveva tanta se doveva andarsene proprio ora che poteva godersi i nipotini, ancora piccoli, e la pensione meritatissima.
Una donna forte dei suoi valori che ha tirato su i figli e svolto un lavoro di grande responsabilità ed impegno: è stata Caposala di Sala Chirurgica all'Ospedale Bambino Gesù di Roma. Tutto con il sorriso, la pazienza e l'ottima buona educazione che aveva.
Mi diceva anni fa del sacrificio che lei e suo marito dovevano fare per il lavoro: lui Medico presso un ospedale di Rieti e lei a Roma al Bambino Gesù. Gente come tanta, che non ha raccomandazioni che l'aiutino a ricongiungere il nucleo familiare... Gente come la mia famiglia.. Ma lei ne parlava con quella sua voce pacata, educata... Una vera signora. Inutile chiedersi perché... Lei era credente, chissà che risposte si sarà date.. Io non lo sono e so che quello che ci accade non risponde ad alcuna giustizia. Il caso governa le nostre cose: alcune se siamo bravi ed intelligenti riusciamo a prevenirle, altre no.
Avevamo origini vicine: anche le famiglie dei miei vengono da quella terra che sta un po' fra la provincia di Rieti e un po' fra quella di L'Aquila. Generosa come era mi aveva offerto di andare a presentare qualcuno dei miei libri di narrativa presso un'Associazione Culturale di cui faceva parte, in provincia di Rieti, dove aveva una bella villetta che era il suo "buen retiro".
Se ne è andata a 67 anni la mia amica: come cantava in una canzone Nada "..nella vita ci vuole fortuna, una rivincita non ci sarà...", come ha pubblicato lei "culo", appunto.
Nata a Roma nel 1946. Ha pubblicato "Normalità Apparente" nel 2006 e "Il Romanzo dell'Università" nel 2007 per i tipi dell'Editore MEF-Firenze; "L'Uomo Cane" nel 2010 e "Mostri e Ritratti" nel 2011 per i tipi dell'Editore Universitalia di Onorati S.r.l.-Roma. Una sua poesia è stata pubblicata nell'Antologia "Fili di Parole " di Giulio Perrone Editore S.r.l.-Roma nel 2008.
giovedì 6 dicembre 2018
TIM ha dovuto rimborsare i danni per euro 450
https://librinovellepoesie.blogspot.com/2018/01/non-serve-niente.html
Leggete il post di gennaio 2018 a cui rimanda il link sopra riportato: poi ci sono andata alla Federconsumatori Lazio, in marzo 2018 ed oggi ho incassato i danni per i disservizi ripetuti.
Merito dell'Avv. Ines Arcudi, della Federconsumatori, che ha perorato i miei diritti presso il Corecom e contro TIM.
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Servizi e cittadino
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domenica 2 dicembre 2018
Per ridere un po': Le comiche: "Malattia mentale ereditaria"
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Nata a Roma nel 1946. Ha pubblicato "Normalità Apparente" nel 2006 e "Il Romanzo dell'Università" nel 2007 per i tipi dell'Editore MEF-Firenze; "L'Uomo Cane" nel 2010 e "Mostri e Ritratti" nel 2011 per i tipi dell'Editore Universitalia di Onorati S.r.l.-Roma. Una sua poesia è stata pubblicata nell'Antologia "Fili di Parole " di Giulio Perrone Editore S.r.l.-Roma nel 2008.
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